Tutte le cose che vorrei dirti.

Vorrei dirti che nella vita le cose diventano difficili prima di essere facili. E non diventano nemmeno realmente facili: sei tu che diventi più brava…

Non ce la puoi fare

Life Mummy ·

Nella ridente cittadina di OH-NO credevo di trascorrere tre giorni di commosso ricongiungimento polpetto, bagni al mare, babydance che inneggiano alla stesa dei panni e overdose di arrosticini.

Però mi sbagliavo.
Dopo circa tre ore dal mio arrivo la Porpi si è presa una febbre assassina che ci costringe a turni a tamponarla di pezze bagnate, leggerle gli unici tre libri di alta cultura in nostro attuale possesso (“La sirenetta”, “Tutti in pigiama” e “W la pappa”), inventare fenomenali avventure tra un Barbapapà gonfiabile, un Hello Kitty e alcune pentoline, e intrattenerla a rotella coi video di MIO MAO su Youtube dell’iPhone.
Oggi mi chiamano le solite amiche sveglie e mi dicono “Ah sei al mare? BEAAAAATAAAA!”
“Eh ma la Porpi ha la febbre”
“Poverinaaa. Però te: BEAAAATA!”
Non comprendono la relazione di causa-effetto, insistono:
“Che palle, noi qui che ancora lavoriamooo.”
“Dove siete ora?”
“A bere una cosetta a Campo de Fioriiii.”
“Malimortààààà.”

In compenso, figura essenziale per la collezione di figurine del genere umano, è arrivata in mio soccorso Maria.
Maria ha 94 anni ma è in ottimo stato. E’ stata caricata di peso da nonnaAlfa su uno dei pullman condizionati di Tiburtina probabilmente in stato di semincoscienza.
“Dai Marì, chettefabbene” ha esclamato nonnaAlfa prima di stravolgere l’esistenza e le ordinate abitudini della vecchina, che ora naviga a vista in acque sconosciute. Cammina vicino alla spiaggia come se si trovasse su un pianeta alieno, spizzando sconvolta bambini nudi e i primi uomini in mutande dopo decenni. Si perde. La recuperano. Torna. Fa il bagno con mia mamma, improvvisatasi badante acquatica. Prende il sole, ma solo sui piedi. Indossa costumi neri acquistati nel 75 quindi di grandissima attualità. Mi frega Glamour e Vanity Fair. Disapprova i miei bikini. Mangia come una fogna. Non parla quasi mai, in compenso se stai conversando con qualcuno si avvicina e appizza le orecchie. Risponde alle tue domande, ma solo se ne ha voglia.
Non avevo intenzione di scrivere nulla riguardo a Maria, finchè non si è seduta accanto a me tentando di leggere quello che sto scrivendo. Ho messo un font più piccolo e lei ha inforcato gli occhiali.
E’ uno scontro fra titani.


Commenti