Tutte le cose che vorrei dirti.

Vorrei dirti che nella vita le cose diventano difficili prima di essere facili. E non diventano nemmeno realmente facili: sei tu che diventi più brava…

Pipì fail

Life ·

La Porpi inizia ad avere una certa consapevolezza delle sue pipì ma non riesce ancora bene a far capire ai suoi stimoli chi è il capo.
“Allora, appena devi fare pipì cosa devi dire?”
“Mamma: pipì.”
“Brava.”
Si nasconde in un angolo. Fa una pisciatina a terra che continua a proseguire camminando. Poi torna tutta contenta indicando l’angolo:
“Mamma: pipì!”

La Porpi adora il suo vasino verde. Ha capito perfettamente che sarà il suo attimo di quiete da qui all’eternità, quindi appena seduta esige.
“Tello” indica un giornale.
Porto il giornale.
“Tello lì anche” indica un libro.
Porto il libro.
“No, tello.” ne indica un altro.
Il tutto finchè non è comodamente seduta e con una pila di libri alta quanto lei. Al che inizia a sfogliare.
“Porpi hai fatto la pipì?”
“Gnò. Bia!” (no, te ne vai?)
Dopo cinque minuti.
“Porpi, hai fatto?”
“Ancoya no.”
Dopo venti minuti.
“Porpi, ti viene il culo a ciambella se non ti stacci dal vasino. Hai fatto pipì o no?”
“Mmmmm…. gnò.”
“E allora che vogliamo fare? La vogliamo far uscire sta pipì?”
Si guarda in basso con espressione autoritaria.
“Pipì: esci!”

La pipì non esce.
“Ok. ti metto le mutandine e quando ti scappa cosa devi dire?”
“Mamma: pipì!”

Ora, indovinate perché mi sono schiantata contro il tavolo del salotto.

Se qualcuno ha pietosamente, degli utili suggerimenti in merito è pregato di postarli prima che casa mia diventi una lettiera.

Informazioni non richieste 🙂
* stasera alle 22 presento “Quello che le mamme non dicono” a Viterbo, all’interno del festival Caffeina Cultura. Se siete in zona vi aspetto, l’appuntamento è al cortile de La Zaffera.

* qui trovate la terza puntata della mia rubrica WonderLife su Pianetamamma.

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