Tutte le cose che vorrei dirti.

Vorrei dirti che nella vita le cose diventano difficili prima di essere facili. E non diventano nemmeno realmente facili: sei tu che diventi più brava…

Prati e monti (lontano da Roma)*

Life ·

A una mezz’ora da Trento, in una valle alle pendici delle Dolomiti di Brenta, c’è un paesino dove i prati sono verdissimi, si vedono le cime delle montagne, i balconi hanno i gerani rosso fuoco e i tetti di legno spiovono dolcemente.
Non è esattamente montagna, infatti sabato – la giornata del bollino rosso per l’afa in tutta italia, dove Bolzano era fra le prime tre città in allerta – il paesaggio alpino faceva a cazzotti con i trentaequalcosa gradi. Risultato: in giro col sopra del costume e le infradito, che manco a Ponza. Invece ero alle Terme di Comano.

La stazione termale è immersa in un parco meraviglioso – bosco, ruscelli e prato all’inglese – e nonostante sia esclusivamente curativa le attività non mancano, soprattutto per i bambini (tantissimi!).
Sono stata “convocata” in occasione del Raduno delle Mamme e, in compagnia di Cristina De Grandis e la ormai mitica Jolanda – che voleva fregarmi le mutande di Kermit – ho parlato di “Quello che le mamme non dicono” in un palco in legno nel cuore del parco, con il ruscello alle spalle e il bosco intorno. Davvero delizioso.
Ma non ricorderò le Terme di Comano per questo.
Rimarranno impresse a fuoco nella mia mente per un principale motivo, questo.
Ma a pelle d’orso, davvero. Senza pudore. Tipo: “ci vediamo domattina alle nove!” e arrivare a mezzogiorno con il cornetto alla crema ancora in mano. Dio, che goduria.
No, perché dei tanti buoni propositi fatti giorni fa quello del sonno sembra proprio irrealizzabile. Anche oggi sveglia alle otto e billioni di cose da fare prima delle due, quando in orario fresco e tutt’altro che impegnativo, prenderò il pullman – anzi, la corriera! – per raggiungere la Porpi qualche giorno.
Porpi che, mi dicono, oltre a conversare ormai amabilmente, ha soggiogato un treenne di Avezzano a suon di “bimbo, bai! pendi acca” (amico, renditi utile con quel secchiello e vai a prendere l’acqua).
Si comincia da giovani.

* Prati e Monti, manco a farlo apposta, sono due quartieri di Roma ^^

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