Contagio

Life Mummy · · 60 commenti
Devo averle passato qualcosa, mentre scivolava fuori dal mio interno più liquido e rosso, mentre qualcuno le faceva sputare l’apnea e prendere un respiro freddo. Mentre i nostri occhi estranei si incrociavano per la prima volta.
Perché lei non è me, ma è come me.
Come guardarsi da fuori ricordando com’era, essere una bambina in quel modo lì. Le auguravo sinceramente di essere diversa, ma in fondo come potevo pretendere che le mie intime budella producessero qualcosa di così estraneo da loro stesse? E poi c’è un importante contributo maschile, ovvio, ma il problema è che siamo una famiglia così. Ce l’abbiamo entrambi, quel gene.
Si chiama sei così naturalmente elegante.
E si chiama sei altezzosa, che cazzo te la tiri, vaffanculo.
Si chiama lo sappiamo che sai rispondere, lascia parlare gli altri.
Si chiama perché non parli.
Si chiama non startene lì in un angolo.
Si chiama perché finisci sempre per metterti in mostra?
Si chiama pensavo fossi una che se la tira.
Sei troppo sensibile.
Hai grazia.
Sei debole.
Non fare la timida.
Non essere sfacciata.
Mi sono sempre sentita in bilico tra assolute contraddizioni, e come se mancasse una chiave di decodifica. Chissà se davvero la volessi. C’è un certo diritto nello starsene nel proprio mondo, quando sei bambina. C’è un certo diritto nell’essere quello che sei, ma anche quello che vuoi.
Poi certo, le etichette ti piovono in testa da subito. Basta un modo di camminare, di parlare, di sollevare la testa, di tacere per timidezza e strillare per orgoglio.
Buttarsi nella mischia, avere il sorriso in tasca, circondarsi di persone, far ridere.
Sono doni.
Osservare in disparte, essere indecifrabili, saper stare da soli, conservare i sorrisi per qualcuno.
Sono altri doni.
Ma non voglio che chiamino mia figlia ‘principessina’, con quel velo di sarcasmo.
Lei è Viola.
E può essere tutto quello che vuole.
Principessa inclusa.
Che non siamo mica nell’800: le principesse oggi ti fanno il culo a strisce.
Solo, con tanta regale grazia che manco te ne accorgi.
(capito Porpi?)

Per completezza, riguardo a etichette appiccicate ai bambini proprio dalle mamme, ti consiglio di leggere questo vecchio post.

Commenti