Tutte le cose che vorrei dirti.

Vorrei dirti che nella vita le cose diventano difficili prima di essere facili. E non diventano nemmeno realmente facili: sei […]

More London: le prospettive

London Travel ·

More London è fatta di prospettive e nuvole, vetro e lamine. Risplende, anche se non ha altro da riflettere che la luce pallida del cielo biancolatte.Si spacca in prospettive e tonalità di grigio, curve e linee taglienti chefiniscono dritte contro il Tamigi e il London Tower Bridge (grazie Federica!).

E’ una zona di recente costruzione, dove l’architettura si è elegantemente e spudoratamente sposata con la skyline della città. Qui hanno trovato posto gli uffici di alcune prestigiose multinazionali, che si riuniscono in grandi sale dai vetri curvi osservando Londra proprio sotto i loro piedi.

Le stradine del lungofiume sono oscure, strette e piene di quell’architettura chiusa su sé stessa che ti fa subito pensare alla Londra di Oliver Twist.

Squarcio di sole.. e all’improvviso il London Bridge, dove io e Lui ci eravamo fatti una foto la prima volta a Londra insieme (ormai aaaannnniii fa) quando ci conoscevamo da pochissimo, e ora l’abbiamo rifatta in tre. Ommamma.

Beh, ecco, che dire. Io ci ho provato a farvi vedere tutto il panorama 🙂

Porpi invece si sentiva.. come dire?

Intrepida 🙂

Io invece mi sentivo in mood photoshooting. Il problema è che ultimamente sono abituata a stare dall’altra parte dell’obiettivo e quando mi scattano una foto mi fa ancora strano. Però questo blu elettrico – bianco – rosso un po’ parigino con cui mi ero vestita mi piaceva particolarmente, quindi perché non prendere in prestito questo set incredibilmente bello e giocare un po’?

Stando qui sono accorta quanto sia piatta e un po’ troppo sicura la palette di colori del mio armadio. La parola d’ordine per la primavera 2012 (se mai arriverà qui: fanno 10 gradi e piove) è: osare. Posso condividere i miei esperimenti con voi? 🙂

Fine giornata: pub.
Eh sì, stavolta però l’orario l’abbiamo scelto per bene. Dalle sei alle sette, e passa la paura.
Porpi, acqua on the rocks e qualche patatina. Anche le pulci si rilassano, direbbe mia zia.

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