Una cosa che vi spaventava da bambini

Mummy · · 370 commenti
kids fear

Visto che mia figlia è una con le idee chiare, chiarissime e anzi, praticamente inamovibili (fortunella che sono, eh?) la sua routine di nanna presenta delle fasi ben precise, nel dettaglio: pipì-denti, pigiama, favola e canzoncina.
L’ultima richiesta è per la gioia delle tate – ne ho provate svariate dal mio arrivo qui – che quando torno mi fanno ‘ma ha voluto una… (faccia imbarazzata) canzoncina’. Una di loro mi ha detto ‘io non la sapevo, allora ho cantato Lady Gaga, e quella la sapeva pure lei quindi alle nove stavamo cantando insieme Lady Gaga’.
Dunque l’altra sera ero lì con lei e, dopo la favola, mi ha chiesto una canzoncina nuova.
Mi è tornata in mente una ninna nanna che mi cantava mia madre, e ho attaccato con quella finché Porpi non mi ha fermata dicendo ‘questa no, mi fa paura’.
E in effetti, ora che ci penso, faceva paura pure a me.
Per la melodia lagnosa e un filo inquietante, tipo nénia dei bambini dei film horror, e per il testo, che comprendeva espressioni come ‘non torneremo più’ e simili.
Due riflessioni.
1. Mia madre: ma che cazzo mi cantava?
2. Vedi come te le ricordi bene, quelle cose di cui hai paura da piccolo.
Dunque mi sono chiesta quali fossero le mie paure infantili.
Non ridete.

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Commenti

  • Anonymous

    ahahhah! io però quella del topo che esce dal wc ce l’ho ancora!!! :)

    francesca

  • si intitolava “il fantastico mondo di oz” – ed era il terrore mio e di mio fratello. a partire dal manicomio, passando per gli uomini (?) con le ruote al posto di mani e piedi, e arrivando ovviamente alla testa che si risveglia all’improvviso. ecco, se stasera non dormo é colpa tua :)

    ps. e a parte questo, scendere in cantina a prendere il vino.

  • si si in comune abbiamo il lupo della storia infinita! mii che paura, davvero a rivederlo ora fa ridere!
    a me è successo di sognarmi di notte il maledettissimo ken il guerriero, visto in casa di amichetti maschi, con quelle cavolo di dita infilate nel corspo della gente, mavaffannn… mi ricordo ancora la notte insonne!!
    E a proposito di apparizioni celesti, anch’io avevo paura di aprire porte chiuse in casa dopo aver visto il film su gesù!

  • babi

    il film scarpette rosse, dove la ballerina danzava fino ad impazzire…pure io vedevo dei film neh?!?!

  • Le apparizioni spaventavano anche me! In particolare temevo, in egual modo, la Madonna e il diavolo. 😀
    Poi, non so dove avevo letto che a una donna, durante una crociera, lo sciacquone del water aveva aspirato l’intestino. Da quella volta aspettavo sempre di essermi alzata e rivestita per tirare l’acqua.
    Infine, dopo il caso del rapimento di un bambino in Sardegna (erano gli anni 80, forse ricorderete anche voi), temevo di venire rapita, così durante il tragitto a piedi tra la scuola e la casa tenevo sempre un sasso in mano per difendermi. Beata ingenuità!

  • A parte Gmork che faceva cagare sotto anche me (insieme a tutto il film visto all’età di 6 anni più da sotto che da sopra le poltrone del film) e il seguito del Mago di Oz (quello della disney per intenderci!), avevo paurissima che qualche cosa potesse uscire da sotto il letto e rubarmi una mano o un braccio se solo li avessi sporti fuori!!!

  • Il topo che morde le chiappe, anch’io!

    E l’effetto che a te faceva la sarta a me lo faceva vedere mia nonna che cuciva a macchina e mia mamma che si dava il mascara: rimanevo immobile ai limiti della paralisi perché ero convinta che prima o poi la prima si sarebbe cucita le dita insieme e la seconda si sarebbe cavata un occhio con lo scovolino.

    E poi una volta ho visto un film dove il bambino sente un rumore di notte, si nasconde nel suo letto, poi vede Babbo Natale, tira un sospiro di sollievo e gli fa: “Ah, sei tu, pensavo fossi un mostro!” E Babbo Natale: “Un mostro? Come QUESTO?” strappandosi la faccia e saltandogli addosso. Ecco, da allora guardo con sospetto tutto quello dall’aspetto innocuo e degno di fiducia ma che in realtà potrebbe rivelarsi insidioso.

  • Gobbolino il gatto della strega e le teste della regina del Mago di OZ sicuro, credo che tutti siano rimasti “offesi” da quel film.

    L’uomo nero
    Le cose sotto il letto
    nuotare dove non si vede il fondo.(chiaramente c’è qualche mostro marino che non aspetta altro).

    Degli alieni giganti con i piedi con le scarpe con il tacco di qualche film orribile che mi fece vedere mio padre…erano atterrati in alcune dune di sabbia vicino ad una città e con uno spillone dietro il collo facevano il lavaggio del cervello alle persone che giravano con questo cerotti dietro il collo.
    (io fissavo il collo di tutti)

  • karin

    Il terrore ad aprire il rubinetto dell’acqua il periodo dopo aver visto ghostbusters (avete presente quella scena dove esce della melma arancione dal rubinetto?) So di non aver più visto quel film…pauraaaa! 😀

  • Margherita

    Taron e la pentola magica. A 24 anni, l’ho rivisto. Ho passato due notti insonni.

  • quando ho letto quella delle divine apparizioni ho riso troppo… In gita di quinta elementare ci hanno portato in Abruzzo a vedere il miracolo eucaristico di Lanciano. Sono tuttora terrorizzata al solo pensiero!

  • Le apparizioni di Madonne, Gesù, santi e martiri vari, che mi pare abbiamo in comune… COme se non bastasse la mia vecchia zia mi portò una sera a venerare la salma imbalsamata di un prete del paese che poi hanno beatificato… Malimortà… non ci ho dormito per almeno tre anni!!!

  • Io ho la fobia dei serpenti e quindi quella che mi esca un serpente dal wc ce l’ho anche adesso!
    Da piccola, invece, mi infagottavo sotto le coperte, piuttosto morivo di caldo ma non mi potevo scoprire o allungare un braccio perchè sotto il letto c’era un serpente che mi avrebbe morsa e sarei morta all’istante. Ora l’ho superata…ma solo perchè sotto al mio letto ci sono dei cassettoni…..

  • della Befanaaa…a casa mia c’è più il culto della Befana che di Babbo Natale..e ricordo che una volta mamma si mise pure la maschera…che aveva un buon odore..ma mi spaventava troppo :D!

  • beh, dopo aver letto le tue paure e aver ripensato alle mie noto che il fil rouge è “a scuola dalle suore” nell’ordine abbiamo in comune : return to asilo, diablo allo specchio, le apparizioni random.
    Per la serie film, le teste mozzate mi facevano un certo effetto, in comune anche la paura per Gmork, il lupo terrifico per una nana di 6 anni, ma un peluche di pezza fatto male per una donna di 30! adesso rido pensandomi nascosta dietro una mano tutte le volte che compariva sullo schermo! in confronto faceva più paura la principessa bambina, quella si che è inquietante! XD
    p.s. anche io sudavo tutte le vlte che andavo in bagno, ma il mio terrore non era per i topi, ma per la paura che all’improvviso dal water uscisse una siringa pronta per una puntura ad effetto! XDD

  • quanti ricordi terrificanti! il lupo della storia infinita l’ho visto solo da grandicella perchè ho passato l’infanzia a coprirmi gli occhi a quella scena!!! e poi i Rotanti e le teste del mago di Oz!…….. che paura!!!! non sapevo fossi così in buona compagnia! pensavo di essere un po’ paranoica io …..

  • senza ombra di dubbio, il mitico “LUPO NEL SEDERE”. Definivo così una mia paura,delle poche tuttosommato, che consisteva nel ‘percepire una presenza dietro di me che mi inseguisse sulle scale del condominio dopo essere andata nel seminterrato a buttare la spazzatura’. Si, anche se la luce era accesa (ma era a tempo, poteva spegnersi da un istante all’altro). No, non c’era l’ascensore. Indi, correvo su per le scele entravo di corsa in casa gridando “illuponelsedere illuponelsedere” e mi buttavo su divano/o/poltrona col sedere ben appiccicato al cuscino… E se dopo qualche istante qualcuno mi chiedeva “mi porti per favore…qualcosa” la mia risposta era “no aspetta un attimo mi sta passando il lupo nel sedere…”.
    Oggi, quando butto la spazzatura penso ancora al lupo, soprattutto se è buio, e mi giro anche a guardarmi dietro le spalle. Ma la sensazione del luponelsedere non c’è più. Ah…i ricordi…

  • Anonymous

    MARCELLINO PANE E VINO.
    Terrore puro ogni volta che guardavo il crocifisso in chiesa. Infanzia rovinata.
    E il mostro del gabinetto di “Senti chi parla 2”.
    E IT…e i palloncini!!
    Vabbè ero una bambina problematica a pensarci bene.
    V.

  • Ho da sempre la fobia dei serpenti e quella che ne esca uno dal wc ce l’ho pure adesso…soprattutto dopo che ho letto un articolo su un giornale!
    Da piccola, invece, mi infagottavo nel letto e piuttosto morivo di caldo ma non mi allungavo ne’ mi scoprivo di un millimetro perchè sotto il letto c’era un serpente pericolosissimo e grossissimo che mi avrebbe morsa all’istante!
    Ora l’ho superata…forse perchè sotto il mio letto ci sono dei cassettoni adesso? :)

  • Vediamo…son tante!
    Per esempio, quando ero piccola su rai 1 facevano “Luna Park” ed io lo adoravo…però, quando arrivava il giullare, accendevo tutte le luci, per paura che comparisse. Stessa cosa con Zorro: temevo di vederlo spuntare da un momento all’altro.
    E non solo: non potevo vedere film di Gesù e Santi che subito mi apparivano alle spalle. E per questo, dopo aver visto certi film, andavo in bagno solo e soltanto accompagnata dalla nonna.
    Poi, avevo paura dei ladri. Sì: che venissero i ladri a casa, mentre dormivo, e rubassero ciò a cui più tenevo…ragion per cui, dormivo solo con le coperte fin sopra alla testa…

  • ahahah! io tuttora guardo se dentro il wc non c’è qualche cosa di strano che potrebbe saltar fuori!!! 😉
    – avevo paura della BEFANA: tutti gli anni il 5 gennaio sognavo che entrava dalla finestra e mi portava via sulla scopa…
    – avevo paura del buio, volevo sempre dormire con la porta aperta e la luce accesa in corridoio!
    – avevo paura di quel pediatra che credeva di essere simpatico chiamandomi col mio nome alla rovescia..
    – avevo paura che mi portassero via al mercato per portarmi in qualche altro paese a chiedere l’elemosina (colpa di mia madre che per non perdermi mi diceva cosi)
    per ora non me ne viene in mente nessun’altra… semmai le aggiungo!

  • ah quel lupo ha agghicciato molti bambini! pure il mago di oz, concordo appieno con coccinella, ho riguardato di recente degli spezzoni su youtube e ancheio mi son domandata.. ma mi facevano vedere ste cose?!
    e poi i fantasmi nei cartoni animati, la notte poi li sognavo. scendere in cantina (che poi è dentro casa essendo una villetta) a prendere il vino, scappavo su convinta che ci fossero gli indiani con le frecce ad inseguirmi. a volte anche scendere dal letto, avevo la moquette verde scuro in camera, la idealizzavo come palude da cui spuntavano i coccodrilli!

  • stavo quasi dimenticando: anche il pagliaccio IT!!!

  • Anch’io ero terrorizzata dalla collezione di facce della regina di oz!! Oddio non me lo ricordavo neanche più!! Devo ritrovare quel film!!
    E avevo anche paura del pagliaccio di IT, che manco avevo visto il film, ma ero terrorizzata solo da quello che mi raccontavano i compagni a scuola! ha ha haaa

  • Anonymous

    leggendo il tuo post mi è venuto subito in mente…Topo Gigio! e nello specifico un inquietante attaccapanni rivestito in peluche e sormontato dal testone di Topo Gigio . Ce l’avevamo in cameretta… già con la luce era brutto forte, immaginati al buio la sagoma testona…brrr!!!!
    Elena&Maggie

  • Sara

    Gobbolino io lo adoravo!!!!! E rimpiango che mia mamma abbia dato a non so chi quegli audiolibri…..

    io passavo le sere d’estate in cortile dove un amichetto mi raccontava le trame dei film horror che sua sorella faceva vedere, poi però dovevo tornare a casa, al erzo piano… la luce sulle scale non durava mai abbastanza e così facevo le scale di corsa nel terrore che la luce si spegnesse all’improvviso, con la testa piena di immagini di quei film…..

    Sara

  • Oddio, Ritorno ad OZ, le teste della regina e I ROTANTI! E anche l’inizio di Labyrinth, quando ci sono tutti gli gnomi che si nascondono nella camera da letto dei genitori di Sarah!

    E anche per la serie “Fiabe Sonore”, a me faceva spavento “I tre cedri”, dove il protagonista doveva scoprire quale era la sua amata…tra tre sagome avvolte da un sudario!

  • Ale

    Maremma che mi fai venire in mente!!! 😀
    Avevo il terrore che lo Squalo del film passasse dal buco di scarico della vasca. Ma io lo fregavo sempre, tenevo poca poca acqua! AH! 😀

  • Eleanor Rigby

    Ahahahaha!!! Sì, le apparizioni spaventavano anche me!! e anche un po’ lo specchio..e per quanto riguarda scarichi sanitari vari…beh, dopo aver letto IT ho passato un periodo durante il quale ero alquanto circospetta!! (tipo evitavo di guardare lo scarico del rubinetto, si sa mai che potesse far capolino qualcosa…). E ovviamente nessun arto penzolante giù dal letto perché…”L’essere che, sotto il letto, aspetta di afferrarmi la caviglia, non è reale. Lo so. E so anche che se sto bene attento a tenere i piedi sotto le coperte, non riuscirà mai ad afferrarmi la caviglia.” (S. King)

  • A me bastava la sigla “A mille ce n’è…” solo le note mi terrorizzavano…vai a capire perchè!
    E il mago di Oz, tutto il film e la strega nello specifico: ho fatto un incubo su quel film da piccola e mi ha terrorizzato il fatto di averlo ri-sognato…identico…più volte…
    E le trasmissioni di Corrado Augias sugli omicidi italiani in sottofondo nel salotto di casa mia…

  • ero una bimba paurosa, paurosa di tutto quindi l’elenco sarebbe infinito!!! ma a proposito di ricordi…vabbè inutile dire delle ninne nanne horror di mia nonna del tipo “il lupo ha mangiato la pecorella” o “il grillo cadde e si ruppe il cervello” o la paura che mi ritorna chiarissima del lupo della storia infinita (in effetti molto finto)…. ma cavolo mi hai appena ricordato della strega con le teste parlanti intercambiabili!!!!!!!!!!!!! devo rivederlo quel film !!!

  • ero una bimba paurosa, paurosa di tutto quindi l’elenco sarebbe infinito!!! ma a proposito di ricordi…vabbè inutile dire delle ninne nanne horror di mia nonna del tipo “il lupo ha mangiato la pecorella” o “il grillo cadde e si ruppe il cervello” o la paura che mi ritorna chiarissima del lupo della storia infinita (in effetti molto finto)…. ma cavolo mi hai appena ricordato della strega con le teste parlanti intercambiabili!!!!!!!!!!!!! devo rivederlo quel film !!!

  • ero una bimba paurosa, paurosa di tutto quindi l’elenco sarebbe infinito!!! ma a proposito di ricordi…vabbè inutile dire delle ninne nanne horror di mia nonna del tipo “il lupo ha mangiato la pecorella” o “il grillo cadde e si ruppe il cervello” o la paura che mi ritorna chiarissima del lupo della storia infinita (in effetti molto finto)…. ma cavolo mi hai appena ricordato della strega con le teste parlanti intercambiabili!!!!!!!!!!!!! devo rivederlo quel film !!!

  • ero una bimba paurosa, paurosa di tutto quindi l’elenco sarebbe infinito!!! ma a proposito di ricordi…vabbè inutile dire delle ninne nanne horror di mia nonna del tipo “il lupo ha mangiato la pecorella” o “il grillo cadde e si ruppe il cervello” o la paura che mi ritorna chiarissima del lupo della storia infinita (in effetti molto finto)…. ma cavolo mi hai appena ricordato della strega con le teste parlanti intercambiabili!!!!!!!!!!!!! devo rivederlo quel film !!!

  • Eleanor Rigby

    Apparizioni e specchio: idem! Per scarichi sanitari vari: dopo aver letto IT ho passato un periodo in cui entrando in bagno ero sempre un po’ circospetta edevitavo di guardare lo scarico del rubinetto..nel timore che potesse uscire qualcosa…e a letto, niente arti penzolanti fuori perché..”L’essere che, sotto il letto, aspetta di afferrarmi la caviglia, non è reale. Lo so. E so anche che se sto bene attento a tenere i piedi sotto le coperte, non riuscirà mai ad afferrarmi la caviglia.” (S. King)…dici che ho letto troppo King e sono rimasta traviata?!

  • Shirubia

    Io avevo paura che un vulcano eruttasse ricoprendo di lava la mia casa. Peccato che io ho sempre abitato nella Pianura Padana…

    Comunque anch’io avevo paura di una delle favole sonore, non mi ricordo più quale però… e naturalmente di scendere in cantina!

  • “La Barbana” non meglio specificata creatura che, a detta di mia zia, abitava sulla collina dietro a casa sua.

    Ma quello che mi ha fatto fare davvero la notte in bianco (avrò fatto la quarta, quinta elementare) è stato il disastro atomico nel film “The day after”. Non fa ridere. Anzi. Mi vengono i peli dritti anche ora.

  • Le suore sono il male. E le scuole delle suore sono peggio. Sta roba dello specchio mi ha sconvolto non poco…

  • La suora dell’asilo, un vero mostro! Per paradosso il suo nome era Angelica!

  • C’era un film, che ora davvero non so più quale fosse, con una regina cattiva o forse una strega che aveva un sacco di teste, e le cambiava a seconda del giorno.

    Beh quella cosa lì mi sconvolse per anni.

  • ..le canzoni che cantava mia mamma erano delle banalissime ninna nanna…”questo bimbo a chi lo do..se lo do all’uomo nero..ecc.) ..però ricordo una baby sitter con la quale fingevo di dormire per nn sentirla… (mi terrorizzava la stonatura!)

  • Svariate paure, alcune ancora presenti…Non posso dormire con i piedi scoperti=paura che me li vengano a tirare.A casa da sola, da ragazzina, mi sono vista “la bambola assassina”=da quel giorno ho buttato tutte le bambole che le assomigliavano.La cantina.E fare il bango di notte nel mare aperto…Brrrrr

  • Anonymous

    Pensa, ne condivido con te ben 3!!
    – Gobbolino, terrorizzante
    – Gmork (ma anche il Fortunadrago non scherzava)
    – Il mago di OZ 2: sarà perché negli anni ’80-90 non avevano limite agli eccessi, ma gli sceneggiatori di film per bambini hanno idea di quante persone hanno traumatizzato????

  • Lady

    Il cattolicesimo italiano ha terrorizzato tutti i bambini. Con la storia del diavolo e l’inferno e il paradiso e santi e madonne sanguinanti. Di*bò…
    Ho visto l’esorcista in età prescolare. A casa di mia zia con mia madre e mia sorella. Sul divano peloso color orso bruno. Non ho idea perchè mia madre ce l’abbia fatto vedere. Lo so che i bollini rossi in televisione ancora non c’erano però pensavo che le madri di allora fossero un pelo più coscienziose. Mi sbagliavo. Ci ha fatto vedere l’esorcista e dato da mangiare nutella per degli anni… 😉 Ah e il primo film visto al cinema nell’82, all’età di 4 anni non compiuti, è stato “Paradise”. Per dire…
    Mi sono un po’ persa… ah sì le paure.
    • Essere posseduta dal demonio (vedi sopra le cause)
    • La morte dei miei genitori (la causa con il senno di poi l’ho attribuita al cartone animato Lovely Sarah)
    • Andare all’inferno, quindi pregavo di morire prima di fare la prima comunione (tipo 8 anni) così sarei diventata un angelo.
    • allungare le mani nel buio sotto il letto (Vedi chucky la bambola assassina)
    • L’ombra del pino attraverso gli scuri della finestra nella mia camera da letto (vedi Poltergeist)
    • diventare sordomuta (vedi Anna dei miracoli)
    • i bambini di colore che pensavo abitassero nella cantina di mia zia (ovviamente non c’erano mai stati, ma io li avevo visti)
    • la bambola dagli occhi vitrei sulla poltrona nella camera da letto di mia madre
    • la nostra cantina buia e umida
    • cadere nei tombini quelli con le grate
    • il verme solitario (aka Taenia solium)
    • il terrore di perdermi. Quindi davo sempre la mano a mia madre. Sempre. Dormivo con lei e per tutta la notte le tenevo un lembo della sua camicia da notte… (povera mamma)
    e poi non so credo ce ne siano un’infinità…

  • Reggiti: io avevo paura dei binari, Sì, dei binari dei treni. Nel paesino di montagna dove solevo passare le estati, c’era un passaggio a livello che si chiudeva al passare del treno in transito. Anche quando l’asta era tirata su, io mi facevo prendere in braccio da la qualunque pur di non passare a piedi sopra i binari. Temevo che il capostazione si dimenticasse di tirare giù l’asta ed un treno mi passasse sopra. Sono da ricovero, lo so…

  • “Ninna nanna mamma insalata non ce n’è,
    sette le scodelle sulla tavola del re,
    ninna nanna mamma ce n’è uno anche per te,
    ci mettiamo su tutto quello che vuoi tu.”

    Ero terrorizzata da questo pezzo della ninna nanna. E mi faceva anche molta tristezza. Però non lo dissi a mia mamma. L’ho fatto da grande, mooolti anni dopo, e lei quasi si mise a piangere: le dispiaceva che mi avesse fatto paura per tanto tempo senza rendersene conto.

    :)

  • Anche io avevo paura di Gmork (che fino a un minuto fa pensavo fosse “Mork” ;)) e della casa quando faceva buio.
    Quella degli specchi la sapevo diversa: se ti trovavi tra due specchi uno di fronte all’altro si sarebbe aperto un varco da cui sarebbe spuntato il diavolo per portarti via. Non ti dico il divertimento le prime volte che entravo nella casa degli specchi al luna park…
    Altre paure che ricordo erano:
    – Una maschera dell’incredibile Hulk che i miei cugini e i loro amici tiravano apposta fuori dal cestone dei giochi per spaventarmi (essere la più piccola di casa ha sempre qualche inconveniente)
    – Dormire scoperta: il lenzuolo mi dava (e mi dà ancora) un senso di protezione
    – Alcuni travestimenti di carnevale: ricordo le urla l’anno in cui mio zio si truccò da cantante dei Kiss ^^’
    – Andare in solaio/cantina
    – Un gioco che divertiva da morire la mia migliore amica ma meno me: lei si nascondeva in una stanza quasi buia e io dovevo cercarla. Anche se sapevo che da un momento all’altro mi sarebbe spuntata alle spalle per spaventarmi, ogni volta avevo il cuore in gola!

    P.S. Questa non risale all’infanzia, comunque, dopo un episodio degli X-Files in cui un essere bianco che viveva nelle fognature usciva dal water di una malcapitata, ogni volta che vado in bagno guardo dentro al wc… si sa mai…

  • – la strega di biancaneve
    – l’idea che babbo natale s’intrufolasse a casa mia di notte a prendere la letterina (infatti mia mamma mi ha dovuto dire che non esisteva. avevo 3 anni)
    – la bambina che all’asilo mi diceva di mangiare i topi
    – il film “la ciociara” che avevo visto una sera a casa dei miei nonni, andavo alle elementari e mi aveva impressionato tantissimo. (leggi, fatto una paura boia)

  • Anonymous

    I botti di Capodanno

  • Elena

    Belfagor!!

    (sceneggiato degli anni 70)
    ancora adesso se lo rivedo ho paura!!!

  • in assoluto la mia paura più grande sono i pagliacci, ancora adesso: tutta colpa della pubblicità del film IT mandata in onda in fascia decisamente protetta! Da lì nasce anche la paura del buio (ancora adesso), di andare in bagno col buio e tirare l’acqua (se non ricordo male in una scena del suddetto film il pagliaccio malefico sbuca fuori dal water…credo), dei tombini sempre con il buio (sempre per lo stesso motivo….un’infanzia rovinata dal circo!) Anche il pezzo finale di Fantasia mi faceva paurissima…..

  • In comune abbiamo quella del cane/drago/mostro della Storia Infinita e anche quella del WC, solo che io avevo paura che uscissero serpenti.
    Un’altra cosa che mi spaventava tantissimo era E.T. anche se non ricordo piu’ il perche’!

  • La parte finale di “Fantasia” con il diavolo!!! :S

  • Anonymous

    ahahhah! io però quella del topo che esce dal wc ce l’ho ancora!!! :)

    francesca

  • si intitolava “il fantastico mondo di oz” – ed era il terrore mio e di mio fratello. a partire dal manicomio, passando per gli uomini (?) con le ruote al posto di mani e piedi, e arrivando ovviamente alla testa che si risveglia all’improvviso. ecco, se stasera non dormo é colpa tua :)

    ps. e a parte questo, scendere in cantina a prendere il vino.

  • Mamma mia “Ritorno ad Oz”…con quella testa che si sveglia all’improvviso urlando Doroth Gaaaalee!! Ussignùr..che ansia!!

  • si si in comune abbiamo il lupo della storia infinita! mii che paura, davvero a rivederlo ora fa ridere!
    a me è successo di sognarmi di notte il maledettissimo ken il guerriero, visto in casa di amichetti maschi, con quelle cavolo di dita infilate nel corspo della gente, mavaffannn… mi ricordo ancora la notte insonne!!
    E a proposito di apparizioni celesti, anch’io avevo paura di aprire porte chiuse in casa dopo aver visto il film su gesù!

  • babi

    il film scarpette rosse, dove la ballerina danzava fino ad impazzire…pure io vedevo dei film neh?!?!

  • da piccola avevo paura di queste cose elencate in ordine di importanza :
    dell’armadio della stanza da letto dei miei che era enorme e scuro secondo i miei gusti e poi avevo sempre paura che mi cadesse addosso – memore dal sisma dell’80!
    il gorilla di king kong. quello del film in bianco e nero! e sempre in tema di film con scimmioni annessi, l’inizio di 2001 odissea nello spazio.
    l’ingresso della casa dei fantasmi all’edenlandia….soltanto l’ingresso! perchè all’interno non ho mai auto il coraggio di entrare!

  • Le apparizioni spaventavano anche me! In particolare temevo, in egual modo, la Madonna e il diavolo. 😀
    Poi, non so dove avevo letto che a una donna, durante una crociera, lo sciacquone del water aveva aspirato l’intestino. Da quella volta aspettavo sempre di essermi alzata e rivestita per tirare l’acqua.
    Infine, dopo il caso del rapimento di un bambino in Sardegna (erano gli anni 80, forse ricorderete anche voi), temevo di venire rapita, così durante il tragitto a piedi tra la scuola e la casa tenevo sempre un sasso in mano per difendermi. Beata ingenuità!

  • A parte Gmork che faceva cagare sotto anche me (insieme a tutto il film visto all’età di 6 anni più da sotto che da sopra le poltrone del film) e il seguito del Mago di Oz (quello della disney per intenderci!), avevo paurissima che qualche cosa potesse uscire da sotto il letto e rubarmi una mano o un braccio se solo li avessi sporti fuori!!!

  • Il topo che morde le chiappe, anch’io!

    E l’effetto che a te faceva la sarta a me lo faceva vedere mia nonna che cuciva a macchina e mia mamma che si dava il mascara: rimanevo immobile ai limiti della paralisi perché ero convinta che prima o poi la prima si sarebbe cucita le dita insieme e la seconda si sarebbe cavata un occhio con lo scovolino.

    E poi una volta ho visto un film dove il bambino sente un rumore di notte, si nasconde nel suo letto, poi vede Babbo Natale, tira un sospiro di sollievo e gli fa: “Ah, sei tu, pensavo fossi un mostro!” E Babbo Natale: “Un mostro? Come QUESTO?” strappandosi la faccia e saltandogli addosso. Ecco, da allora guardo con sospetto tutto quello dall’aspetto innocuo e degno di fiducia ma che in realtà potrebbe rivelarsi insidioso.

  • 1) Sailor Saturn quando aveva gli occhi rossi da posseduta

    2) il diavolo che c’è nel segmento finale di Fantasia (Notte sul monte calvo, Mussorgsky)

    3) La direttrice del mio asilo, una pazza alcolizzata

    4) la copertina di un disco di Elio e le Storie Tese

  • Gobbolino il gatto della strega e le teste della regina del Mago di OZ sicuro, credo che tutti siano rimasti “offesi” da quel film.

    L’uomo nero
    Le cose sotto il letto
    nuotare dove non si vede il fondo.(chiaramente c’è qualche mostro marino che non aspetta altro).

    Degli alieni giganti con i piedi con le scarpe con il tacco di qualche film orribile che mi fece vedere mio padre…erano atterrati in alcune dune di sabbia vicino ad una città e con uno spillone dietro il collo facevano il lavaggio del cervello alle persone che giravano con questo cerotti dietro il collo.
    (io fissavo il collo di tutti)

  • karin

    Il terrore ad aprire il rubinetto dell’acqua il periodo dopo aver visto ghostbusters (avete presente quella scena dove esce della melma arancione dal rubinetto?) So di non aver più visto quel film…pauraaaa! 😀

  • Margherita

    Taron e la pentola magica. A 24 anni, l’ho rivisto. Ho passato due notti insonni.

  • Come qualcuno ha scritto piu’sopra, i film “Marcellino pane e vino” e “It”…terrificanti…a pensarci bene forse più Marcellino..
    E per il filone “A scuola dalle suore”:il diavolo dietro alle tende (!!), la statua di Maria bambina nella chiesetta della scuola, una canzone di natale che mi ricordo ancora che parlava di un bambino povero e senza giocattoli..un’angoscia!!!!!!

  • quando ho letto quella delle divine apparizioni ho riso troppo… In gita di quinta elementare ci hanno portato in Abruzzo a vedere il miracolo eucaristico di Lanciano. Sono tuttora terrorizzata al solo pensiero!

  • Le apparizioni di Madonne, Gesù, santi e martiri vari, che mi pare abbiamo in comune… COme se non bastasse la mia vecchia zia mi portò una sera a venerare la salma imbalsamata di un prete del paese che poi hanno beatificato… Malimortà… non ci ho dormito per almeno tre anni!!!

  • Anonymous

    ….che dal tronchetto della felicità della vicina del piano di sotto uscisse la vedova nera, temutissimo ragno che emigrò dal sudamerica a Milano negli anni ’80, in groppa a una leggenda metropolitana!

  • Io ho la fobia dei serpenti e quindi quella che mi esca un serpente dal wc ce l’ho anche adesso!
    Da piccola, invece, mi infagottavo sotto le coperte, piuttosto morivo di caldo ma non mi potevo scoprire o allungare un braccio perchè sotto il letto c’era un serpente che mi avrebbe morsa e sarei morta all’istante. Ora l’ho superata…ma solo perchè sotto al mio letto ci sono dei cassettoni…..

  • della Befanaaa…a casa mia c’è più il culto della Befana che di Babbo Natale..e ricordo che una volta mamma si mise pure la maschera…che aveva un buon odore..ma mi spaventava troppo :D!

  • beh, dopo aver letto le tue paure e aver ripensato alle mie noto che il fil rouge è “a scuola dalle suore” nell’ordine abbiamo in comune : return to asilo, diablo allo specchio, le apparizioni random.
    Per la serie film, le teste mozzate mi facevano un certo effetto, in comune anche la paura per Gmork, il lupo terrifico per una nana di 6 anni, ma un peluche di pezza fatto male per una donna di 30! adesso rido pensandomi nascosta dietro una mano tutte le volte che compariva sullo schermo! in confronto faceva più paura la principessa bambina, quella si che è inquietante! XD
    p.s. anche io sudavo tutte le vlte che andavo in bagno, ma il mio terrore non era per i topi, ma per la paura che all’improvviso dal water uscisse una siringa pronta per una puntura ad effetto! XDD

  • quanti ricordi terrificanti! il lupo della storia infinita l’ho visto solo da grandicella perchè ho passato l’infanzia a coprirmi gli occhi a quella scena!!! e poi i Rotanti e le teste del mago di Oz!…….. che paura!!!! non sapevo fossi così in buona compagnia! pensavo di essere un po’ paranoica io …..

  • senza ombra di dubbio, il mitico “LUPO NEL SEDERE”. Definivo così una mia paura,delle poche tuttosommato, che consisteva nel ‘percepire una presenza dietro di me che mi inseguisse sulle scale del condominio dopo essere andata nel seminterrato a buttare la spazzatura’. Si, anche se la luce era accesa (ma era a tempo, poteva spegnersi da un istante all’altro). No, non c’era l’ascensore. Indi, correvo su per le scele entravo di corsa in casa gridando “illuponelsedere illuponelsedere” e mi buttavo su divano/o/poltrona col sedere ben appiccicato al cuscino… E se dopo qualche istante qualcuno mi chiedeva “mi porti per favore…qualcosa” la mia risposta era “no aspetta un attimo mi sta passando il lupo nel sedere…”.
    Oggi, quando butto la spazzatura penso ancora al lupo, soprattutto se è buio, e mi giro anche a guardarmi dietro le spalle. Ma la sensazione del luponelsedere non c’è più. Ah…i ricordi…

  • Anonymous

    MARCELLINO PANE E VINO.
    Terrore puro ogni volta che guardavo il crocifisso in chiesa. Infanzia rovinata.
    E il mostro del gabinetto di “Senti chi parla 2”.
    E IT…e i palloncini!!
    Vabbè ero una bambina problematica a pensarci bene.
    V.

  • Ho da sempre la fobia dei serpenti e quella che ne esca uno dal wc ce l’ho pure adesso…soprattutto dopo che ho letto un articolo su un giornale!
    Da piccola, invece, mi infagottavo nel letto e piuttosto morivo di caldo ma non mi allungavo ne’ mi scoprivo di un millimetro perchè sotto il letto c’era un serpente pericolosissimo e grossissimo che mi avrebbe morsa all’istante!
    Ora l’ho superata…forse perchè sotto il mio letto ci sono dei cassettoni adesso? :)

  • Vediamo…son tante!
    Per esempio, quando ero piccola su rai 1 facevano “Luna Park” ed io lo adoravo…però, quando arrivava il giullare, accendevo tutte le luci, per paura che comparisse. Stessa cosa con Zorro: temevo di vederlo spuntare da un momento all’altro.
    E non solo: non potevo vedere film di Gesù e Santi che subito mi apparivano alle spalle. E per questo, dopo aver visto certi film, andavo in bagno solo e soltanto accompagnata dalla nonna.
    Poi, avevo paura dei ladri. Sì: che venissero i ladri a casa, mentre dormivo, e rubassero ciò a cui più tenevo…ragion per cui, dormivo solo con le coperte fin sopra alla testa…

  • ahahah! io tuttora guardo se dentro il wc non c’è qualche cosa di strano che potrebbe saltar fuori!!! 😉
    – avevo paura della BEFANA: tutti gli anni il 5 gennaio sognavo che entrava dalla finestra e mi portava via sulla scopa…
    – avevo paura del buio, volevo sempre dormire con la porta aperta e la luce accesa in corridoio!
    – avevo paura di quel pediatra che credeva di essere simpatico chiamandomi col mio nome alla rovescia..
    – avevo paura che mi portassero via al mercato per portarmi in qualche altro paese a chiedere l’elemosina (colpa di mia madre che per non perdermi mi diceva cosi)
    per ora non me ne viene in mente nessun’altra… semmai le aggiungo!

  • ah quel lupo ha agghicciato molti bambini! pure il mago di oz, concordo appieno con coccinella, ho riguardato di recente degli spezzoni su youtube e ancheio mi son domandata.. ma mi facevano vedere ste cose?!
    e poi i fantasmi nei cartoni animati, la notte poi li sognavo. scendere in cantina (che poi è dentro casa essendo una villetta) a prendere il vino, scappavo su convinta che ci fossero gli indiani con le frecce ad inseguirmi. a volte anche scendere dal letto, avevo la moquette verde scuro in camera, la idealizzavo come palude da cui spuntavano i coccodrilli!

  • stavo quasi dimenticando: anche il pagliaccio IT!!!

  • Anch’io ero terrorizzata dalla collezione di facce della regina di oz!! Oddio non me lo ricordavo neanche più!! Devo ritrovare quel film!!
    E avevo anche paura del pagliaccio di IT, che manco avevo visto il film, ma ero terrorizzata solo da quello che mi raccontavano i compagni a scuola! ha ha haaa

  • Anonymous

    leggendo il tuo post mi è venuto subito in mente…Topo Gigio! e nello specifico un inquietante attaccapanni rivestito in peluche e sormontato dal testone di Topo Gigio . Ce l’avevamo in cameretta… già con la luce era brutto forte, immaginati al buio la sagoma testona…brrr!!!!
    Elena&Maggie

  • Mah, le mie paure peggiori da piccola me le aveva inconsapevolmente inoculate un’anziana prozia che a suo dire aveva avuto esperienze paranormali e che a volte mi faceva da baby-sitter (ma a chi mi lasciava mia madre, ora che ci penso?). Lo specchio nello sgabuzzino, ad esempio, genericamente stregato. E poi mi terrorizzava l’ascensore che portava a casa sua, un modesto “Max. 2 persone” tutto vetri che doveva raggiungere il nono ed ultimo piano di un vecchio palazzo, e lo faceva con lentezza esasperante rantolando ad ogni piano. Restare da sola imprigionata in quell’ascensore impazzito e’ stato il mio peggiore incubo per parecchi anni.

  • Sara

    Gobbolino io lo adoravo!!!!! E rimpiango che mia mamma abbia dato a non so chi quegli audiolibri…..

    io passavo le sere d’estate in cortile dove un amichetto mi raccontava le trame dei film horror che sua sorella faceva vedere, poi però dovevo tornare a casa, al erzo piano… la luce sulle scale non durava mai abbastanza e così facevo le scale di corsa nel terrore che la luce si spegnesse all’improvviso, con la testa piena di immagini di quei film…..

    Sara

  • Un topo dal water??? io ho sempre creduto uscissero i serpenti!! E comunque io ancora adesso guardo bene dentro al water prima di sedermi… Il terrore quando è una turca…

    Una delle mie paure da bambina (visto che quella qui sopra persiste) era che tutta la mia famiglia si addormentasse e io invece rimanessi sveglia a vita.
    Un’altra è l’esame del sangue e l’infermiera che mi disse: “Stai ferma che se ti agiti ti sale la pressione e ti scoppia il braccio”. Terribile! Ma anche questa me la porto dietro ancora adesso… ahimè…

  • Rebecca

    Sto ridendo come una paza per il topo dal wc! cmq è vera sta storia, io prima della vacanza, metto dei libri pesanti per chiuderlo… CMQ mi terrorizzavano:
    – i cani, tutt’ora, tranne i miei due :-) ;
    – come te, il corridoi buio, quandi luce perennemente accesa (la mia piccola è uguale ora);
    – le piastrelle nere che dividevano le corsie della piscina, avevo TROPPA paura che si strasformassero in serpenti!!!

  • Ale

    Maremma che mi fai venire in mente!!! 😀
    Avevo il terrore che lo Squalo del film passasse dal buco di scarico della vasca. Ma io lo fregavo sempre, tenevo poca poca acqua! AH! 😀

  • Oddio, Ritorno ad OZ, le teste della regina e I ROTANTI! E anche l’inizio di Labyrinth, quando ci sono tutti gli gnomi che si nascondono nella camera da letto dei genitori di Sarah!

    E anche per la serie “Fiabe Sonore”, a me faceva spavento “I tre cedri”, dove il protagonista doveva scoprire quale era la sua amata…tra tre sagome avvolte da un sudario!

  • Eleanor Rigby

    Ahahahaha!!! Sì, le apparizioni spaventavano anche me!! e anche un po’ lo specchio..e per quanto riguarda scarichi sanitari vari…beh, dopo aver letto IT ho passato un periodo durante il quale ero alquanto circospetta!! (tipo evitavo di guardare lo scarico del rubinetto, si sa mai che potesse far capolino qualcosa…). E ovviamente nessun arto penzolante giù dal letto perché…”L’essere che, sotto il letto, aspetta di afferrarmi la caviglia, non è reale. Lo so. E so anche che se sto bene attento a tenere i piedi sotto le coperte, non riuscirà mai ad afferrarmi la caviglia.” (S. King)

  • A me bastava la sigla “A mille ce n’è…” solo le note mi terrorizzavano…vai a capire perchè!
    E il mago di Oz, tutto il film e la strega nello specifico: ho fatto un incubo su quel film da piccola e mi ha terrorizzato il fatto di averlo ri-sognato…identico…più volte…
    E le trasmissioni di Corrado Augias sugli omicidi italiani in sottofondo nel salotto di casa mia…

  • Why

    Eccoti riapparsa finalmente!
    Io sono sempre stata radicale: avevo il terrore dell’apocalisse, che la fine del mondo arrivasse mentre ero ancora viva.
    E a pensarci bene non è che oggi dia proprio per scontato che il pericolo sia scampato…

  • ero una bimba paurosa, paurosa di tutto quindi l’elenco sarebbe infinito!!! ma a proposito di ricordi…vabbè inutile dire delle ninne nanne horror di mia nonna del tipo “il lupo ha mangiato la pecorella” o “il grillo cadde e si ruppe il cervello” o la paura che mi ritorna chiarissima del lupo della storia infinita (in effetti molto finto)…. ma cavolo mi hai appena ricordato della strega con le teste parlanti intercambiabili!!!!!!!!!!!!! devo rivederlo quel film !!!

  • Eleanor Rigby

    Apparizioni e specchio: idem! Per scarichi sanitari vari: dopo aver letto IT ho passato un periodo in cui entrando in bagno ero sempre un po’ circospetta edevitavo di guardare lo scarico del rubinetto..nel timore che potesse uscire qualcosa…e a letto, niente arti penzolanti fuori perché..”L’essere che, sotto il letto, aspetta di afferrarmi la caviglia, non è reale. Lo so. E so anche che se sto bene attento a tenere i piedi sotto le coperte, non riuscirà mai ad afferrarmi la caviglia.” (S. King)…dici che ho letto troppo King e sono rimasta traviata?!

  • Shirubia

    Io avevo paura che un vulcano eruttasse ricoprendo di lava la mia casa. Peccato che io ho sempre abitato nella Pianura Padana…

    Comunque anch’io avevo paura di una delle favole sonore, non mi ricordo più quale però… e naturalmente di scendere in cantina!

  • “La Barbana” non meglio specificata creatura che, a detta di mia zia, abitava sulla collina dietro a casa sua.

    Ma quello che mi ha fatto fare davvero la notte in bianco (avrò fatto la quarta, quinta elementare) è stato il disastro atomico nel film “The day after”. Non fa ridere. Anzi. Mi vengono i peli dritti anche ora.

  • Le suore sono il male. E le scuole delle suore sono peggio. Sta roba dello specchio mi ha sconvolto non poco…

  • L’attaccapanni e l’uomo della bistefani, quello con la barba (ma chi sono io, babbo natale?).

  • 1. Le celesti apparizioni, pari pari come te! E pensa che mi sono sempre vergognata a dirlo perchè credevo che per chiunque fossero solo una cosa bella!

    2. Il corridoio buio di casa mia ed anche entrare nelle stanze buie.

    3. Invece del topo io temevo uscisse un serpente dal wc! E in effetti ogni tanto ci penso anche ora…

    4. Essere rapita dagli alieni! Questa è stata brutta, e mi è venuta da grandina, in seconda elementare, per colpa di racconti di altri bambini! Che incubi!

    Mi avete fatto ripensare anche al fantastico mondo di Oz, certo che era inquietante! Però in effetti la mia testa non l’ha mai registrato come un trauma. Ma sarò strana?!

  • La suora dell’asilo, un vero mostro! Per paradosso il suo nome era Angelica!

  • C’era un film, che ora davvero non so più quale fosse, con una regina cattiva o forse una strega che aveva un sacco di teste, e le cambiava a seconda del giorno.

    Beh quella cosa lì mi sconvolse per anni.

  • ..le canzoni che cantava mia mamma erano delle banalissime ninna nanna…”questo bimbo a chi lo do..se lo do all’uomo nero..ecc.) ..però ricordo una baby sitter con la quale fingevo di dormire per nn sentirla… (mi terrorizzava la stonatura!)

  • Svariate paure, alcune ancora presenti…Non posso dormire con i piedi scoperti=paura che me li vengano a tirare.A casa da sola, da ragazzina, mi sono vista “la bambola assassina”=da quel giorno ho buttato tutte le bambole che le assomigliavano.La cantina.E fare il bango di notte nel mare aperto…Brrrrr

  • Anonymous

    Pensa, ne condivido con te ben 3!!
    – Gobbolino, terrorizzante
    – Gmork (ma anche il Fortunadrago non scherzava)
    – Il mago di OZ 2: sarà perché negli anni ’80-90 non avevano limite agli eccessi, ma gli sceneggiatori di film per bambini hanno idea di quante persone hanno traumatizzato????

  • Lady

    Il cattolicesimo italiano ha terrorizzato tutti i bambini. Con la storia del diavolo e l’inferno e il paradiso e santi e madonne sanguinanti. Di*bò…
    Ho visto l’esorcista in età prescolare. A casa di mia zia con mia madre e mia sorella. Sul divano peloso color orso bruno. Non ho idea perchè mia madre ce l’abbia fatto vedere. Lo so che i bollini rossi in televisione ancora non c’erano però pensavo che le madri di allora fossero un pelo più coscienziose. Mi sbagliavo. Ci ha fatto vedere l’esorcista e dato da mangiare nutella per degli anni… 😉 Ah e il primo film visto al cinema nell’82, all’età di 4 anni non compiuti, è stato “Paradise”. Per dire…
    Mi sono un po’ persa… ah sì le paure.
    • Essere posseduta dal demonio (vedi sopra le cause)
    • La morte dei miei genitori (la causa con il senno di poi l’ho attribuita al cartone animato Lovely Sarah)
    • Andare all’inferno, quindi pregavo di morire prima di fare la prima comunione (tipo 8 anni) così sarei diventata un angelo.
    • allungare le mani nel buio sotto il letto (Vedi chucky la bambola assassina)
    • L’ombra del pino attraverso gli scuri della finestra nella mia camera da letto (vedi Poltergeist)
    • diventare sordomuta (vedi Anna dei miracoli)
    • i bambini di colore che pensavo abitassero nella cantina di mia zia (ovviamente non c’erano mai stati, ma io li avevo visti)
    • la bambola dagli occhi vitrei sulla poltrona nella camera da letto di mia madre
    • la nostra cantina buia e umida
    • cadere nei tombini quelli con le grate
    • il verme solitario (aka Taenia solium)
    • il terrore di perdermi. Quindi davo sempre la mano a mia madre. Sempre. Dormivo con lei e per tutta la notte le tenevo un lembo della sua camicia da notte… (povera mamma)
    e poi non so credo ce ne siano un’infinità…

  • Reggiti: io avevo paura dei binari, Sì, dei binari dei treni. Nel paesino di montagna dove solevo passare le estati, c’era un passaggio a livello che si chiudeva al passare del treno in transito. Anche quando l’asta era tirata su, io mi facevo prendere in braccio da la qualunque pur di non passare a piedi sopra i binari. Temevo che il capostazione si dimenticasse di tirare giù l’asta ed un treno mi passasse sopra. Sono da ricovero, lo so…

  • “Ninna nanna mamma insalata non ce n’è,
    sette le scodelle sulla tavola del re,
    ninna nanna mamma ce n’è uno anche per te,
    ci mettiamo su tutto quello che vuoi tu.”

    Ero terrorizzata da questo pezzo della ninna nanna. E mi faceva anche molta tristezza. Però non lo dissi a mia mamma. L’ho fatto da grande, mooolti anni dopo, e lei quasi si mise a piangere: le dispiaceva che mi avesse fatto paura per tanto tempo senza rendersene conto.

    :)

  • no ma vogliamo parlare di Barbablù che faceva fuori le mogli e le chiudeva in cantina??!

    e della gente sotto al letto che mi avrebbe tirato i piedi??
    ma va beh, questa da bambini un corno, io controllo ancora adesso…

  • Anche io avevo paura di Gmork (che fino a un minuto fa pensavo fosse “Mork” ;)) e della casa quando faceva buio.
    Quella degli specchi la sapevo diversa: se ti trovavi tra due specchi uno di fronte all’altro si sarebbe aperto un varco da cui sarebbe spuntato il diavolo per portarti via. Non ti dico il divertimento le prime volte che entravo nella casa degli specchi al luna park…
    Altre paure che ricordo erano:
    – Una maschera dell’incredibile Hulk che i miei cugini e i loro amici tiravano apposta fuori dal cestone dei giochi per spaventarmi (essere la più piccola di casa ha sempre qualche inconveniente)
    – Dormire scoperta: il lenzuolo mi dava (e mi dà ancora) un senso di protezione
    – Alcuni travestimenti di carnevale: ricordo le urla l’anno in cui mio zio si truccò da cantante dei Kiss ^^’
    – Andare in solaio/cantina
    – Un gioco che divertiva da morire la mia migliore amica ma meno me: lei si nascondeva in una stanza quasi buia e io dovevo cercarla. Anche se sapevo che da un momento all’altro mi sarebbe spuntata alle spalle per spaventarmi, ogni volta avevo il cuore in gola!

    P.S. Questa non risale all’infanzia, comunque, dopo un episodio degli X-Files in cui un essere bianco che viveva nelle fognature usciva dal water di una malcapitata, ogni volta che vado in bagno guardo dentro al wc… si sa mai…

  • – la strega di biancaneve
    – l’idea che babbo natale s’intrufolasse a casa mia di notte a prendere la letterina (infatti mia mamma mi ha dovuto dire che non esisteva. avevo 3 anni)
    – la bambina che all’asilo mi diceva di mangiare i topi
    – il film “la ciociara” che avevo visto una sera a casa dei miei nonni, andavo alle elementari e mi aveva impressionato tantissimo. (leggi, fatto una paura boia)

  • Anonymous

    I botti di Capodanno

  • Elena

    Belfagor!!

    (sceneggiato degli anni 70)
    ancora adesso se lo rivedo ho paura!!!

  • in assoluto la mia paura più grande sono i pagliacci, ancora adesso: tutta colpa della pubblicità del film IT mandata in onda in fascia decisamente protetta! Da lì nasce anche la paura del buio (ancora adesso), di andare in bagno col buio e tirare l’acqua (se non ricordo male in una scena del suddetto film il pagliaccio malefico sbuca fuori dal water…credo), dei tombini sempre con il buio (sempre per lo stesso motivo….un’infanzia rovinata dal circo!) Anche il pezzo finale di Fantasia mi faceva paurissima…..

  • Dunque, io ho la mamma tedesca e le ninne-nanne teutoniche erano proprio di un altro livello: “domani mattina, se Dio vuole, ti sveglierai ancora una volta” (questa era il terrore di mia sorella), “tua mamma e’ in Pomerania…la Pomerania e’ stata bruciata” e ce ne sarebbero altre. Poi lo struwwelpeter, che era un bambino che non si lavava mai e non si tagliava mai le unghie (trovate il disegno su gmail), e quell’altra storia di un bambino a cui cresceva una paintina di fagiolini dall’orecchio O.O
    Uso il passato perche’ mia zia mi dice che nel frattempo anche i tedeschi si sono ravveduti e adesso cantano di paperette, coniglietti e cose varie. Meno male.
    Poi vediamo: senz’altro il mago di oz seconda parte (quel film ha fatto strage), ma anche i visitors, quando mangiavano i topini con le fauci spalancate, quando si strappavano la finta pelle dal viso e, soprattutto, quando quella ragazza partoriva un alieno!!

  • Sicuramente il terremoto, per esperienza vissuta. Non ci poteva essere un colpo di vento a muovere un lampadario che io morivo di paura. Poi il corridoio buio, il buio in sé in realtá e la cantina dei miei nonni. Il lupo mannaro di Un lupo mannaro americano a Londra (marronna!) e tutto quello che ha a che fare con esorcismi, apparizioni, fantasmi etc. E i film di Dario Argento, mammina bella!
    Mi é piaciuta tantissima la paura di Robin per lo zio truccato dal cantante dei Kiss 😀

  • -Taron e la pentola magica e gli scheletri in generale
    -La mano di Freddy Kruger che usciva dal wc (mannaggia al ciclo dello zio Tibia visto a otto anni)
    -i mostri nell’armadio
    -la canzone Star Trekking che facevano come sigla di un programma per bambini condotto da Jocelyn.

  • In comune abbiamo quella del cane/drago/mostro della Storia Infinita e anche quella del WC, solo che io avevo paura che uscissero serpenti.
    Un’altra cosa che mi spaventava tantissimo era E.T. anche se non ricordo piu’ il perche’!

  • La parte finale di “Fantasia” con il diavolo!!! :S

  • Mamma mia “Ritorno ad Oz”…con quella testa che si sveglia all’improvviso urlando Doroth Gaaaalee!! Ussignùr..che ansia!!

  • da piccola avevo paura di queste cose elencate in ordine di importanza :
    dell’armadio della stanza da letto dei miei che era enorme e scuro secondo i miei gusti e poi avevo sempre paura che mi cadesse addosso – memore dal sisma dell’80!
    il gorilla di king kong. quello del film in bianco e nero! e sempre in tema di film con scimmioni annessi, l’inizio di 2001 odissea nello spazio.
    l’ingresso della casa dei fantasmi all’edenlandia….soltanto l’ingresso! perchè all’interno non ho mai auto il coraggio di entrare!

  • rob

    Io avevo il terrore del bimbo capellone e le unghie lunghe lugnhe perchè non se le voleva mai tagliare che era disegnato nell’ultima pagina di un libro dei “quindici”.
    Anche solo passare davanti alla libreria dove stava il volume mi metteva i brividi!

  • 1) Sailor Saturn quando aveva gli occhi rossi da posseduta

    2) il diavolo che c’è nel segmento finale di Fantasia (Notte sul monte calvo, Mussorgsky)

    3) La direttrice del mio asilo, una pazza alcolizzata

    4) la copertina di un disco di Elio e le Storie Tese

  • Eleonora Manni

    il corridoio buio di casa mia quando la luce non era accesa spaventava a morte pure me!!!! 😉

  • Cablog

    Pinocchio. In ogni sua versione (la peggiore per me era quella cinematografica con nino Manfredi e la lollobrigida), nelle colonne sonore, di ogni materiale . Mi terrorizza(va) .. Effettivamente mi da fastidio anche oggi….

  • Come qualcuno ha scritto piu’sopra, i film “Marcellino pane e vino” e “It”…terrificanti…a pensarci bene forse più Marcellino..
    E per il filone “A scuola dalle suore”:il diavolo dietro alle tende (!!), la statua di Maria bambina nella chiesetta della scuola, una canzone di natale che mi ricordo ancora che parlava di un bambino povero e senza giocattoli..un’angoscia!!!!!!

  • Le mie paure di bambina riguardano la tv (grazie mamma che mi hai fatto vedere queste cose!):
    – una scena del film “La bambola assassina” (a dire il vero non so se sia questo il titolo esatto), ma mi rimarrà impresso a vita il senso di terrore che avevo mentre la protagonista cercava di distruggere la bambola mettendola nel forno della cucina..
    Anzi se qualcuno mi sa dire il titolo esatto, da anni cerco questa scena per riguardarla e vedere se è possibile superare il trauma..
    – il telefilm “I sopravissuti”… che ansia…

    Quell’incosciente di mia mamma!

  • Due cose: io vi amo.
    No, ho le lacrime a leggere i commenti, specie quello del LUPONELSEDERE, che diventerà un classico di questo blog, riderò sempre a pensarci.
    Grazie grazie grazie!

  • Anonymous

    ….che dal tronchetto della felicità della vicina del piano di sotto uscisse la vedova nera, temutissimo ragno che emigrò dal sudamerica a Milano negli anni ’80, in groppa a una leggenda metropolitana!

  • tantissime in comune direi!!
    quella di Gmork e del corridoio anche mio cognato, infatti mio marito lo sfotte spesso.
    io che mi sto preparando per la mia bimba che nascerà a novembre sono un po’ disperata, tutte le ninne nanne che conosco (e ne ho comprato anche un libro) parlano tutte di lasciarli all’uomo nero e compagnia bella, ma poveri!! aiuto!!

  • Violetta

    ndai a trovare la mia maestra dell’asilo a casa una volta.Io, che ero una bambina che non piangeva MAI, mi misi a piamgere perchè era venuto un ragazzo dal giappone a trovare la sorella della mia insegnante.Mia madre ovviamente cercava di far capireche non ero una piccola xenofoba.Ma uscii terrorizzata

  • Mah, le mie paure peggiori da piccola me le aveva inconsapevolmente inoculate un’anziana prozia che a suo dire aveva avuto esperienze paranormali e che a volte mi faceva da baby-sitter (ma a chi mi lasciava mia madre, ora che ci penso?). Lo specchio nello sgabuzzino, ad esempio, genericamente stregato. E poi mi terrorizzava l’ascensore che portava a casa sua, un modesto “Max. 2 persone” tutto vetri che doveva raggiungere il nono ed ultimo piano di un vecchio palazzo, e lo faceva con lentezza esasperante rantolando ad ogni piano. Restare da sola imprigionata in quell’ascensore impazzito e’ stato il mio peggiore incubo per parecchi anni.

  • Un topo dal water??? io ho sempre creduto uscissero i serpenti!! E comunque io ancora adesso guardo bene dentro al water prima di sedermi… Il terrore quando è una turca…

    Una delle mie paure da bambina (visto che quella qui sopra persiste) era che tutta la mia famiglia si addormentasse e io invece rimanessi sveglia a vita.
    Un’altra è l’esame del sangue e l’infermiera che mi disse: “Stai ferma che se ti agiti ti sale la pressione e ti scoppia il braccio”. Terribile! Ma anche questa me la porto dietro ancora adesso… ahimè…

  • Rebecca

    Sto ridendo come una paza per il topo dal wc! cmq è vera sta storia, io prima della vacanza, metto dei libri pesanti per chiuderlo… CMQ mi terrorizzavano:
    – i cani, tutt’ora, tranne i miei due :-) ;
    – come te, il corridoi buio, quandi luce perennemente accesa (la mia piccola è uguale ora);
    – le piastrelle nere che dividevano le corsie della piscina, avevo TROPPA paura che si strasformassero in serpenti!!!

  • E’ verooooo! Pinocchio con Manfredi, con quella musica inquietante! AIUTO!

  • Why

    Eccoti riapparsa finalmente!
    Io sono sempre stata radicale: avevo il terrore dell’apocalisse, che la fine del mondo arrivasse mentre ero ancora viva.
    E a pensarci bene non è che oggi dia proprio per scontato che il pericolo sia scampato…

  • L’attaccapanni e l’uomo della bistefani, quello con la barba (ma chi sono io, babbo natale?).

  • 1. Le celesti apparizioni, pari pari come te! E pensa che mi sono sempre vergognata a dirlo perchè credevo che per chiunque fossero solo una cosa bella!

    2. Il corridoio buio di casa mia ed anche entrare nelle stanze buie.

    3. Invece del topo io temevo uscisse un serpente dal wc! E in effetti ogni tanto ci penso anche ora…

    4. Essere rapita dagli alieni! Questa è stata brutta, e mi è venuta da grandina, in seconda elementare, per colpa di racconti di altri bambini! Che incubi!

    Mi avete fatto ripensare anche al fantastico mondo di Oz, certo che era inquietante! Però in effetti la mia testa non l’ha mai registrato come un trauma. Ma sarò strana?!

  • Anonymous

    Io quando mi facevano il bagno nella vasca avevo il terrore di quando veniva tolto il tappo e l’acqua cominciava a defluire a mò di piccolo vortice. Ecco io avevo paura di finire dentro il vortice d’acqua e finire inghiottita giù per i tubi :-)

  • Mia nonna una volta mi raccontò che il nonno era in bagno, fece un colpo di tosse e morì.
    Non so perché mi raccontasse l’evento a questo modo (per la cronaca il nonno era morto circa 20 anni prima, di ictus).
    Da allora, quando qualcuno aveva degli accessi di tosse, pensavo tra me e me: basta tosse, sennò muori…

  • Io avevo paura di Michael Jackson (e come darmi torto, dai!)
    Delle apparizioni divine dopo aver visto i film su Gesù
    Dei serpenti che potevano mangiarmi i piedi quando ero a letto e per questo mi arrotolavo i piedi col lenzuolo
    Del corridoio buio
    Del maledetto uomo nero che ero convntissima vivesse nel ripostiglio di casa di mia nonna
    Che mi scoppiasse la vescica quando avevo la pipi perché una volta mia nonna mi disse “guarda che se non la fai poi ti scoppia la pancia”.
    Di un sarto che aveva una esse sibillina da maniaco e il parrucchino sempre storto, tutto pieno di colla (mammaria che ricordi mi fai tornare in mente???)
    Di una vecchia zia, che aveva un occhio di vetro e camminava storta e aveva mille bambole di porcellana sparse per casa, perfino in bagno.

    I commenti a quest post sono meravigliosi e mi consolano non poco: non ero l’unica bambina complessata allora!!! Mi Sto arrivando! Che ci scriverò pure io in post, ci sarebbe da andare avanti all’infinito!

  • Uh, e anche i gemelli… una volta in piscina vidi due bimbetti identici e scappai via

  • Solo per fare un appunto (poi torno a finire di leggere il post, e in caso a lasciare il mio contributo prezioso!): Gobbolino il gatto della straga non era una storia delle Fiabe sonore (A mille ce n’è) ma de “I raccontastorie”, una serie di fascicoli con audiuocassetta che raccoglieva fiabe antiche, classiche, e moderne, un po’ meno classiche, tra cui la lunga saga di Gobbolino, che in effetti era alquanto inquietante, e lui era uno sfigato, o sfi-gatto che dir si voglia. Fantastica! Ce l’avevamo anche noi quelle fiabe lì, non perdevamo un fascicolo!

  • (Ma non avevi tolto la parola di verifica?)

    Ma come? La colonna sonora del Pinocchio di Comencini è fa-vo-lo-sa! Vedi come sono opinabili i gusti… –sob!-

    E comunque visto che ci siamo a me facevano paura i Gremlins, specialmente la frase finale del film…da brividi!

  • Avevo sempre paura di fare qualcosa di sbagliato e delle tremende punizioni (che puntualmente NON arrivavano).
    Non so se fosse dovuto al fatto che ero io così, di mio, o al fatto che mi responsabilizzavano come un adulto. Forse un misto delle due cose.

  • Anonymous

    O sono coraggiosissima e lo sono sempre stata, o soffro di alzheimer precoce perchè a me le tante cose che avete descritto fin’ora non mi sembra abbiano mai fatto paura (a parte la pubblicità di It e il lavandino insanguinato, che più che altro mi compariva d’avanti agli occhi quando li chiudevo per dormire, non che avessi paura di trovare del sangue quando andavo in bagno a lavarmi le mani).

    Però mi ricordo benissimo, come fossi ieri, ed ero già grandicella, che avevo paura di un signore del mio paese che aveva, ed ha perchè è vivo grazie al Cielo, un ritardo mentale e che voleva molto bene a mio papà, storico sindaco del paese. Mi spaventava perchè si avvicinava per farmi il solletico, però aveva quell’aspetto “diverso” e sop.tto non capiva che tutto quel solletico mi dava fastidio e poi non si lavava, caratteristica che ha mantenuto ancora oggi, per cui emanava un odore quando si avvicinava che che te lo dico a fa’. Bè per Pasqua tutti gli anni veniva a casa a portare le uova a me e a mia sorella, e io, finchè non veniva a chiamarmi mamma dicendomi che era uscito, restavo chiusa in camera e i miei genitori gli dicevano che non c’ero.
    Mi vergogno ancora oggi per la mia carognaggine, ma era più forte di me.

    Violetta

  • no ma vogliamo parlare di Barbablù che faceva fuori le mogli e le chiudeva in cantina??!

    e della gente sotto al letto che mi avrebbe tirato i piedi??
    ma va beh, questa da bambini un corno, io controllo ancora adesso…

  • Dunque, io ho la mamma tedesca e le ninne-nanne teutoniche erano proprio di un altro livello: “domani mattina, se Dio vuole, ti sveglierai ancora una volta” (questa era il terrore di mia sorella), “tua mamma e’ in Pomerania…la Pomerania e’ stata bruciata” e ce ne sarebbero altre. Poi lo struwwelpeter, che era un bambino che non si lavava mai e non si tagliava mai le unghie (trovate il disegno su gmail), e quell’altra storia di un bambino a cui cresceva una paintina di fagiolini dall’orecchio O.O
    Uso il passato perche’ mia zia mi dice che nel frattempo anche i tedeschi si sono ravveduti e adesso cantano di paperette, coniglietti e cose varie. Meno male.
    Poi vediamo: senz’altro il mago di oz seconda parte (quel film ha fatto strage), ma anche i visitors, quando mangiavano i topini con le fauci spalancate, quando si strappavano la finta pelle dal viso e, soprattutto, quando quella ragazza partoriva un alieno!!

  • Sicuramente il terremoto, per esperienza vissuta. Non ci poteva essere un colpo di vento a muovere un lampadario che io morivo di paura. Poi il corridoio buio, il buio in sé in realtá e la cantina dei miei nonni. Il lupo mannaro di Un lupo mannaro americano a Londra (marronna!) e tutto quello che ha a che fare con esorcismi, apparizioni, fantasmi etc. E i film di Dario Argento, mammina bella!
    Mi é piaciuta tantissima la paura di Robin per lo zio truccato dal cantante dei Kiss 😀

  • Anonymous

    @Cose che non esistono

    anch’io canto quella ninna nanna a mia figlia, ma io so che la frase finale della storia dice “dentro cosa c’è, solo un chicco di caffé”, infatti la chiamo la ninna nanna del chicco di caffè. E la trovo così dolce quando dice “quando sarò grande comprerò per te, tante cose belle come fai per me, chiudi gli occhi e sogna quello che non hai, i tuoi sogni poi li racconterai!”
    Dite che potrebbe spaventare la pippi?!

  • Mella

    1) un pagliaccio di vetro di Murano che mia madre teneva… e ancora tiene in camera da letto

    2)gli uomini pelati…ne avevo il terrore

    3) non trovare il mio portapranzo nel refettorio delle suore..

    Che infanzia difficile!! :)

  • -Taron e la pentola magica e gli scheletri in generale
    -La mano di Freddy Kruger che usciva dal wc (mannaggia al ciclo dello zio Tibia visto a otto anni)
    -i mostri nell’armadio
    -la canzone Star Trekking che facevano come sigla di un programma per bambini condotto da Jocelyn.

  • zia sally

    ma dai, il topo dal wc non è mica una paura infondata! dite che è proprio una leggenda metropolitana? ancora adesso non riesco ad addormentarmi se so che il coperchio è aperto… ma riguardo alle paure da piccola: l’uomo nero, che immaginavo avere una numerosa famiglia nascosta in ogni angolo buio della casa; un qualche mostro sotto il letto, per cui dormivo addosso al muro (e siccome al mattino trovavo la bambola per terra, deducevo che aveva provato ad acchiapparmi); il corridoio della cantina del condominio; i lavandini (grazie al pagliaccio di it); i pagliacci (vedi sopra); le bambole con gli occhi che si chiudono, tipo bambola assassina, che si risveglia di notte e fa comuella col mostro sotto il letto. ah sì, i ragni, che mi terrorizzano anche ora. solo che ora non credo che possano fissarmi dal soffitto e saltarmi negli occhi!
    a proposito poi di fiabe, quando le ho cantato “a mille ce n’è…” la mia pulce duenne ha cominciato a urlare terrorizzata. chissà che hanno quelle note…

  • Ripetella..una bambola bionda diabolica che ripeteva qualsiasi parola tu pronunciassi!E dire che avevo pianto per settimane perchè la volevo…dopo mezzora sono andata da mia mamma in lacrime a far togliere le batterie!Lo ricordo ancora, un trauma!!!

  • rob

    Io avevo il terrore del bimbo capellone e le unghie lunghe lugnhe perchè non se le voleva mai tagliare che era disegnato nell’ultima pagina di un libro dei “quindici”.
    Anche solo passare davanti alla libreria dove stava il volume mi metteva i brividi!

  • Eleonora Manni

    il corridoio buio di casa mia quando la luce non era accesa spaventava a morte pure me!!!! 😉

  • Cablog

    Pinocchio. In ogni sua versione (la peggiore per me era quella cinematografica con nino Manfredi e la lollobrigida), nelle colonne sonore, di ogni materiale . Mi terrorizza(va) .. Effettivamente mi da fastidio anche oggi….

  • Le mie paure di bambina riguardano la tv (grazie mamma che mi hai fatto vedere queste cose!):
    – una scena del film “La bambola assassina” (a dire il vero non so se sia questo il titolo esatto), ma mi rimarrà impresso a vita il senso di terrore che avevo mentre la protagonista cercava di distruggere la bambola mettendola nel forno della cucina..
    Anzi se qualcuno mi sa dire il titolo esatto, da anni cerco questa scena per riguardarla e vedere se è possibile superare il trauma..
    – il telefilm “I sopravissuti”… che ansia…

    Quell’incosciente di mia mamma!

  • Due cose: io vi amo.
    No, ho le lacrime a leggere i commenti, specie quello del LUPONELSEDERE, che diventerà un classico di questo blog, riderò sempre a pensarci.
    Grazie grazie grazie!

  • Anche per me le divine apparizioni… :)
    e ovviamente IT aka Pennywise!

  • tantissime in comune direi!!
    quella di Gmork e del corridoio anche mio cognato, infatti mio marito lo sfotte spesso.
    io che mi sto preparando per la mia bimba che nascerà a novembre sono un po’ disperata, tutte le ninne nanne che conosco (e ne ho comprato anche un libro) parlano tutte di lasciarli all’uomo nero e compagnia bella, ma poveri!! aiuto!!

  • Anonymous

    La mia nonna mi diceva sempre:
    1 – oh ciccia se tu ridi troppo e ti si svegliano i bachi in pancia!!
    2 – oh nini un’ mangiare tutta quella mollica sennò il diavolo stanotte e ti si porta via…
    3 – Tizio l’è morto ma Caio l’ha visto l’altra notte nel bosco a fare la legna, dice che sembrava trasparente… (ogni sera d’estate le vecchine del ridente paesiello toscano (dubbi?) si ritrovavano e raccontavano di gente morta che però di notte si poteva rincontrare)
    4 – Madonne che apparivano? che ve lo dico a fare!! Un must!!

    Ora, per come sono pensavo di diventar più grulla!!

    ; )
    Elisa

  • Violetta

    ndai a trovare la mia maestra dell’asilo a casa una volta.Io, che ero una bambina che non piangeva MAI, mi misi a piamgere perchè era venuto un ragazzo dal giappone a trovare la sorella della mia insegnante.Mia madre ovviamente cercava di far capireche non ero una piccola xenofoba.Ma uscii terrorizzata

  • E’ verooooo! Pinocchio con Manfredi, con quella musica inquietante! AIUTO!

  • Mag

    La strega di Biancaneve: ma non per tutto il tempo, solo la sua apparizione dalla finestra aperta della casetta dei nani… ancora adesso non riesco a guardare quello spezzone.

    Il rapimento di mia sorella: giuro di averla pedinata quando è riuscita ad ottenere da mia madre il permesso di andare da sola per la prima volta in paese a prendere un gelato. E sono stata pure beccata.

    Gli alieni: ancora oggi guardando il cielo prego che non ci siano strani oggetti in movimento. E non vi conviene osservare le stelle insieme a me… passo la maggior parte del tempo a dare gomitate al malcapitato amico/a chiedendo: “quello è un aereo vero? VERO?!”

    Anche le palle infuocate che distruggono la terra hanno avuto un ruolo fondamentale nei miei sogni di bambina.

    Ho finito!

  • Anonymous

    Io quando mi facevano il bagno nella vasca avevo il terrore di quando veniva tolto il tappo e l’acqua cominciava a defluire a mò di piccolo vortice. Ecco io avevo paura di finire dentro il vortice d’acqua e finire inghiottita giù per i tubi :-)

  • Mia nonna una volta mi raccontò che il nonno era in bagno, fece un colpo di tosse e morì.
    Non so perché mi raccontasse l’evento a questo modo (per la cronaca il nonno era morto circa 20 anni prima, di ictus).
    Da allora, quando qualcuno aveva degli accessi di tosse, pensavo tra me e me: basta tosse, sennò muori…

  • Io avevo paura di Michael Jackson (e come darmi torto, dai!)
    Delle apparizioni divine dopo aver visto i film su Gesù
    Dei serpenti che potevano mangiarmi i piedi quando ero a letto e per questo mi arrotolavo i piedi col lenzuolo
    Del corridoio buio
    Del maledetto uomo nero che ero convntissima vivesse nel ripostiglio di casa di mia nonna
    Che mi scoppiasse la vescica quando avevo la pipi perché una volta mia nonna mi disse “guarda che se non la fai poi ti scoppia la pancia”.
    Di un sarto che aveva una esse sibillina da maniaco e il parrucchino sempre storto, tutto pieno di colla (mammaria che ricordi mi fai tornare in mente???)
    Di una vecchia zia, che aveva un occhio di vetro e camminava storta e aveva mille bambole di porcellana sparse per casa, perfino in bagno.

    I commenti a quest post sono meravigliosi e mi consolano non poco: non ero l’unica bambina complessata allora!!! Mi Sto arrivando! Che ci scriverò pure io in post, ci sarebbe da andare avanti all’infinito!

  • Uh, e anche i gemelli… una volta in piscina vidi due bimbetti identici e scappai via

  • Solo per fare un appunto (poi torno a finire di leggere il post, e in caso a lasciare il mio contributo prezioso!): Gobbolino il gatto della straga non era una storia delle Fiabe sonore (A mille ce n’è) ma de “I raccontastorie”, una serie di fascicoli con audiuocassetta che raccoglieva fiabe antiche, classiche, e moderne, un po’ meno classiche, tra cui la lunga saga di Gobbolino, che in effetti era alquanto inquietante, e lui era uno sfigato, o sfi-gatto che dir si voglia. Fantastica! Ce l’avevamo anche noi quelle fiabe lì, non perdevamo un fascicolo!

  • Grande! Oltre alla paura del “morso al sedere” (quelli che terrorizzavano me erano delfini, non topi, ma la sostanza è quella!) abbiamo in comune anche la paura delle apparizioni divine!! È strano scoprire come paure così private siano poi abbastanza comuni!

  • (Ma non avevi tolto la parola di verifica?)

    Ma come? La colonna sonora del Pinocchio di Comencini è fa-vo-lo-sa! Vedi come sono opinabili i gusti… –sob!-

    E comunque visto che ci siamo a me facevano paura i Gremlins, specialmente la frase finale del film…da brividi!

  • Avevo sempre paura di fare qualcosa di sbagliato e delle tremende punizioni (che puntualmente NON arrivavano).
    Non so se fosse dovuto al fatto che ero io così, di mio, o al fatto che mi responsabilizzavano come un adulto. Forse un misto delle due cose.

  • Anonymous

    O sono coraggiosissima e lo sono sempre stata, o soffro di alzheimer precoce perchè a me le tante cose che avete descritto fin’ora non mi sembra abbiano mai fatto paura (a parte la pubblicità di It e il lavandino insanguinato, che più che altro mi compariva d’avanti agli occhi quando li chiudevo per dormire, non che avessi paura di trovare del sangue quando andavo in bagno a lavarmi le mani).

    Però mi ricordo benissimo, come fossi ieri, ed ero già grandicella, che avevo paura di un signore del mio paese che aveva, ed ha perchè è vivo grazie al Cielo, un ritardo mentale e che voleva molto bene a mio papà, storico sindaco del paese. Mi spaventava perchè si avvicinava per farmi il solletico, però aveva quell’aspetto “diverso” e sop.tto non capiva che tutto quel solletico mi dava fastidio e poi non si lavava, caratteristica che ha mantenuto ancora oggi, per cui emanava un odore quando si avvicinava che che te lo dico a fa’. Bè per Pasqua tutti gli anni veniva a casa a portare le uova a me e a mia sorella, e io, finchè non veniva a chiamarmi mamma dicendomi che era uscito, restavo chiusa in camera e i miei genitori gli dicevano che non c’ero.
    Mi vergogno ancora oggi per la mia carognaggine, ma era più forte di me.

    Violetta

  • – Crudelia De Mon
    – la pioggia, credo perché, a parte ovviamente i tuoni, a casa dei miei c’è una veranda su cui il rumore della pioggia che cade viene amplificato moltissimo, e ricordo che da bambina appena cominciava a piovere correvo verso la parte opposta della casa
    – qualsiasi evento particolare che accadeva in strada sotto casa (tipo la processione dei carri di Piedigrotta o il passaggio del “pazzariello” – e questo penso che solo chi è di Napoli sappia chi è) invitando tutti ad affacciarsi ai balconi, perché ero convinta che mentre eravamo fuori qualcuno sarebbe entrato in casa… tipo per ucciderci?! sicuramente per derubarci :-)

    Devo dire che nessuna di queste 3 paure mi ha abbandonato totalmente… quella per la pioggia proprio per niente!!

  • Anonymous

    @Cose che non esistono

    anch’io canto quella ninna nanna a mia figlia, ma io so che la frase finale della storia dice “dentro cosa c’è, solo un chicco di caffé”, infatti la chiamo la ninna nanna del chicco di caffè. E la trovo così dolce quando dice “quando sarò grande comprerò per te, tante cose belle come fai per me, chiudi gli occhi e sogna quello che non hai, i tuoi sogni poi li racconterai!”
    Dite che potrebbe spaventare la pippi?!

  • Mella

    1) un pagliaccio di vetro di Murano che mia madre teneva… e ancora tiene in camera da letto

    2)gli uomini pelati…ne avevo il terrore

    3) non trovare il mio portapranzo nel refettorio delle suore..

    Che infanzia difficile!! :)

  • Dimenticavo la peggiore in assoluto: la bambini di poltergeist che parlava con la nonna morta attraverso il suo telefono giocattolo. Me la faccio sotto ancora oggi a ripensarci.

  • zia sally

    ma dai, il topo dal wc non è mica una paura infondata! dite che è proprio una leggenda metropolitana? ancora adesso non riesco ad addormentarmi se so che il coperchio è aperto… ma riguardo alle paure da piccola: l’uomo nero, che immaginavo avere una numerosa famiglia nascosta in ogni angolo buio della casa; un qualche mostro sotto il letto, per cui dormivo addosso al muro (e siccome al mattino trovavo la bambola per terra, deducevo che aveva provato ad acchiapparmi); il corridoio della cantina del condominio; i lavandini (grazie al pagliaccio di it); i pagliacci (vedi sopra); le bambole con gli occhi che si chiudono, tipo bambola assassina, che si risveglia di notte e fa comuella col mostro sotto il letto. ah sì, i ragni, che mi terrorizzano anche ora. solo che ora non credo che possano fissarmi dal soffitto e saltarmi negli occhi!
    a proposito poi di fiabe, quando le ho cantato “a mille ce n’è…” la mia pulce duenne ha cominciato a urlare terrorizzata. chissà che hanno quelle note…

  • Ripetella..una bambola bionda diabolica che ripeteva qualsiasi parola tu pronunciassi!E dire che avevo pianto per settimane perchè la volevo…dopo mezzora sono andata da mia mamma in lacrime a far togliere le batterie!Lo ricordo ancora, un trauma!!!

  • Sisa C.

    EH! Ce ne sono diverse di paure in comune e alcune solo mie (o forse mie e di altre 10.000)per esempio la strada con le vecchie ciminiere della calchera, mi aspettavo di vedere svolazzare fuori dai comignoli qualche vecchia strega brufolosa sulla sua scopa… e trovare qualche strano mostro che salta fuori da sotto il letto… e quindi i salti stile olimpiade per atterrare sul letto dalla porta della camera!!

  • Io però, ora lo confesso. La paura del buio, con le corse nel corridoio e lancio sul letto, ce l’ho ancora ora! Pari a quando ero marmocchia! Come quella del piede o della mano che spuntano dal letto. Il mostro c’è, ne sono sicura! E qualche volta dormo con la luce accesa! (Va bene, se tra voi ci fosse uno psichiatra mi contatti, grazie).
    Comunque GRAZIE per il LUPONELSEDERE, sto ancora ridendo!

  • Anche per me le divine apparizioni… :)
    e ovviamente IT aka Pennywise!

  • freckles

    Mmm, vedo che le paure negli anni ’80 sono state praticamente le stesse per tutti…
    1. Gobbolino
    2. Corridoio buio di casa
    3. La porta del bagno di casa, dietro poteva nascondersi Malefica, la strega della Bella Addormentata
    4. Twin Peaks (…perchè mio cugino lo guardava???), Laura Palmer per l’esattezza che mi rubava il vestito di carnevale

  • Io credevo che il monte che si vedeva da casa fosse un vulcano ed avevo il terrore che durante l’eruzione (improvvisa e di notte, ovvio) i miei genitori sarebbero scappati con mio fratello e basta, perché io ero convinta di essere stata adottata e di essere, in realtà, una principessa….

  • – I nani (mi fanno paura ancora adesso a dire il vero, una paura illogica ed irrazionale, ma che ci posso fare?);
    – Le streghe in generale;
    – l’uomo nero;
    – le stanze con la caldaia (colpa di alcune bambine più grandi che quando ero molto piccola mi avevano rinchiusa in una specie di stanza condominiale con la caldaia, una scena un po’ alla Nightmare);

    – il diavolo (maledetta educazione cattolica); in particolare una mia amichetta mi aveva raccontato che se ci pensavi troppo o lo chiamavi pronunciando il suo nome poteva apparire. Ovviamente il non volerci pensare mi portava poi a pensarci in maniera ossessiva, così come il non volerne pronunciare il nome mi portava poi a pronunciarlo (credo fossi nella fase in cui non si è ancora imparato a gestire il controllo delle proprie pulsioni).

    Poi crescendo ho presto imparato a capire che ciò che dobbiamo temere di più sono le persone, i nostri simili insomma, e non i mostri, diavoli e quant’altro. Ma questo è un altro discorso.

  • Anonymous

    La mia nonna mi diceva sempre:
    1 – oh ciccia se tu ridi troppo e ti si svegliano i bachi in pancia!!
    2 – oh nini un’ mangiare tutta quella mollica sennò il diavolo stanotte e ti si porta via…
    3 – Tizio l’è morto ma Caio l’ha visto l’altra notte nel bosco a fare la legna, dice che sembrava trasparente… (ogni sera d’estate le vecchine del ridente paesiello toscano (dubbi?) si ritrovavano e raccontavano di gente morta che però di notte si poteva rincontrare)
    4 – Madonne che apparivano? che ve lo dico a fare!! Un must!!

    Ora, per come sono pensavo di diventar più grulla!!

    ; )
    Elisa

  • Mag

    La strega di Biancaneve: ma non per tutto il tempo, solo la sua apparizione dalla finestra aperta della casetta dei nani… ancora adesso non riesco a guardare quello spezzone.

    Il rapimento di mia sorella: giuro di averla pedinata quando è riuscita ad ottenere da mia madre il permesso di andare da sola per la prima volta in paese a prendere un gelato. E sono stata pure beccata.

    Gli alieni: ancora oggi guardando il cielo prego che non ci siano strani oggetti in movimento. E non vi conviene osservare le stelle insieme a me… passo la maggior parte del tempo a dare gomitate al malcapitato amico/a chiedendo: “quello è un aereo vero? VERO?!”

    Anche le palle infuocate che distruggono la terra hanno avuto un ruolo fondamentale nei miei sogni di bambina.

    Ho finito!

  • federica

    dunque, molte le ho in comune con voi, per esempio Marcellino pane e vino, It, le apparizioni e i serpenti che escono dal water. Mi sento di aggiungere solo:
    1) una vicina di casa di mia nonna che aveva una malattia del sangue e mi voleva sempre prendere in braccio, per me era un mostro e mi mettevo sempre a piangere quando si avvicinava, questa signora ci rimaneva sempre male, e mia nonna mi sgridava.
    2) il cartone animato Brisby e il Segreto del NIMH
    3) il collegio, per anni mi hanno detto che se mi comportavo male mi avrebbero mandato lì. Una sera furono così credibili che preparai anche uno zainetto con i miei giocattoli, in caso.

  • Grande! Oltre alla paura del “morso al sedere” (quelli che terrorizzavano me erano delfini, non topi, ma la sostanza è quella!) abbiamo in comune anche la paura delle apparizioni divine!! È strano scoprire come paure così private siano poi abbastanza comuni!

  • – Crudelia De Mon
    – la pioggia, credo perché, a parte ovviamente i tuoni, a casa dei miei c’è una veranda su cui il rumore della pioggia che cade viene amplificato moltissimo, e ricordo che da bambina appena cominciava a piovere correvo verso la parte opposta della casa
    – qualsiasi evento particolare che accadeva in strada sotto casa (tipo la processione dei carri di Piedigrotta o il passaggio del “pazzariello” – e questo penso che solo chi è di Napoli sappia chi è) invitando tutti ad affacciarsi ai balconi, perché ero convinta che mentre eravamo fuori qualcuno sarebbe entrato in casa… tipo per ucciderci?! sicuramente per derubarci :-)

    Devo dire che nessuna di queste 3 paure mi ha abbandonato totalmente… quella per la pioggia proprio per niente!!

  • Dimenticavo la peggiore in assoluto: la bambini di poltergeist che parlava con la nonna morta attraverso il suo telefono giocattolo. Me la faccio sotto ancora oggi a ripensarci.

  • Sisa C.

    EH! Ce ne sono diverse di paure in comune e alcune solo mie (o forse mie e di altre 10.000)per esempio la strada con le vecchie ciminiere della calchera, mi aspettavo di vedere svolazzare fuori dai comignoli qualche vecchia strega brufolosa sulla sua scopa… e trovare qualche strano mostro che salta fuori da sotto il letto… e quindi i salti stile olimpiade per atterrare sul letto dalla porta della camera!!

  • Io però, ora lo confesso. La paura del buio, con le corse nel corridoio e lancio sul letto, ce l’ho ancora ora! Pari a quando ero marmocchia! Come quella del piede o della mano che spuntano dal letto. Il mostro c’è, ne sono sicura! E qualche volta dormo con la luce accesa! (Va bene, se tra voi ci fosse uno psichiatra mi contatti, grazie).
    Comunque GRAZIE per il LUPONELSEDERE, sto ancora ridendo!

  • freckles

    Mmm, vedo che le paure negli anni ’80 sono state praticamente le stesse per tutti…
    1. Gobbolino
    2. Corridoio buio di casa
    3. La porta del bagno di casa, dietro poteva nascondersi Malefica, la strega della Bella Addormentata
    4. Twin Peaks (…perchè mio cugino lo guardava???), Laura Palmer per l’esattezza che mi rubava il vestito di carnevale

  • Io credevo che il monte che si vedeva da casa fosse un vulcano ed avevo il terrore che durante l’eruzione (improvvisa e di notte, ovvio) i miei genitori sarebbero scappati con mio fratello e basta, perché io ero convinta di essere stata adottata e di essere, in realtà, una principessa….

  • – I nani (mi fanno paura ancora adesso a dire il vero, una paura illogica ed irrazionale, ma che ci posso fare?);
    – Le streghe in generale;
    – l’uomo nero;
    – le stanze con la caldaia (colpa di alcune bambine più grandi che quando ero molto piccola mi avevano rinchiusa in una specie di stanza condominiale con la caldaia, una scena un po’ alla Nightmare);

    – il diavolo (maledetta educazione cattolica); in particolare una mia amichetta mi aveva raccontato che se ci pensavi troppo o lo chiamavi pronunciando il suo nome poteva apparire. Ovviamente il non volerci pensare mi portava poi a pensarci in maniera ossessiva, così come il non volerne pronunciare il nome mi portava poi a pronunciarlo (credo fossi nella fase in cui non si è ancora imparato a gestire il controllo delle proprie pulsioni).

    Poi crescendo ho presto imparato a capire che ciò che dobbiamo temere di più sono le persone, i nostri simili insomma, e non i mostri, diavoli e quant’altro. Ma questo è un altro discorso.

  • federica

    dunque, molte le ho in comune con voi, per esempio Marcellino pane e vino, It, le apparizioni e i serpenti che escono dal water. Mi sento di aggiungere solo:
    1) una vicina di casa di mia nonna che aveva una malattia del sangue e mi voleva sempre prendere in braccio, per me era un mostro e mi mettevo sempre a piangere quando si avvicinava, questa signora ci rimaneva sempre male, e mia nonna mi sgridava.
    2) il cartone animato Brisby e il Segreto del NIMH
    3) il collegio, per anni mi hanno detto che se mi comportavo male mi avrebbero mandato lì. Una sera furono così credibili che preparai anche uno zainetto con i miei giocattoli, in caso.

  • Anonymous

    1)Mia nonna conosceva una sola favola che parlava di una formica che sposò una cicala e poi trovandola cotta nel sugo (perché golosa) se la mangiò!
    2)La filastrocca del funerale della formica
    3)…e infine io ingenua che pensavo che i tempi dell’austerity fossero finiti ho scoperto che mia madre ha insegnato a mia figlia la seguente filastrocca:
    Piazza, bella piazza,
    ci passò una lepre pazza.
    Pollice la vide,
    indice le sparò,
    medio la scuaiò
    anulare la cucinò
    e mignolino tutta intera se la mangiò!!! …. :/ (non ho parole, sarà traumatizzata a vita!)

  • Laura

    La cosa che mi faceva piu paura era il lampadario della stanza di mio fratello, c’e’ stato un periodo che avevano piazzato il mio lettino li. Mi sembra un polipo o una sorta di piovra e avevo paura che diventasse una creatura animata da un momento all’altro.

  • biba

    C’era un cartone animato horror che parlava di un bambino – mostro di nome BEM, era agghiacciante! Siccome ero già cojona mi costringevo a guardarlo anche se mi toglieva il sonno. Ho trovato la sigla: http://www.youtube.com/watch?v=KEcIuUZTS7o
    Invece sento la mancanza del ciclo Notte Horror condotto da zio Tibia :)

  • “Addio fratelli addio!
    E’ l’oradi partiiiiir!”
    Ninna nanna bastarda!
    Piagnevo come ‘na fontana!!!
    Scake

  • Wondeeer…ma la tata che canta Lady Gaga e la Porpi che la segue la trovo una scena esilarante!!!
    Io da piccola avevo paura solo di BELFAGOR!!!!
    Perchè se tua mamma ti cantava ninne nanne del cacchio…non sai che telefilm passava la RAI ai miei tempi! Canale unico, eh? Ti abbraccio, sempre un piacere ridere con te!

  • Kushana

    – La signora Rottenmeier di Heidi; quando entrava in scena scappavo e mi nascondevo dietro la porta
    – Le segrete di Castel Sant’Angelo: ci andammo una volta, avrò avuto 7 o 8 anni, da allora per quasi un anno ogni sera avevo il terrore di addormentarmi e risvegliarmi in uno di quei pozzi dove ti buttavano e non c’era più modo di uscire
    – tutto il capitolo di IT in cui la vecchina gentile si trasforma quasi impercettibilmente nel mostro. dopo averlo letto ogni vecchina gentile mi metteva addosso una certa inquietudine

  • Anonymous

    1)Mia nonna conosceva una sola favola che parlava di una formica che sposò una cicala e poi trovandola cotta nel sugo (perché golosa) se la mangiò!
    2)La filastrocca del funerale della formica
    3)…e infine io ingenua che pensavo che i tempi dell’austerity fossero finiti ho scoperto che mia madre ha insegnato a mia figlia la seguente filastrocca:
    Piazza, bella piazza,
    ci passò una lepre pazza.
    Pollice la vide,
    indice le sparò,
    medio la scuaiò
    anulare la cucinò
    e mignolino tutta intera se la mangiò!!! …. :/ (non ho parole, sarà traumatizzata a vita!)

  • Anonymous

    Anche io favola sonora,ma Aladino.quando lui rimaneva chiuso sottoterra.Aiuto!
    E poi a scuola d sci,d cadere dallo ski-lift e che nessuno mi avrebbe trovata e sarei morta surgelata!
    Ciao
    Marina

  • Wanda 06

    Una bambola di mia madre alta come una bambina di 2 anni, in piedi stava con occhi sbarrati , distesa chiudeva gli occhi con cigolio orribile, di metallo e molle!!!

  • Anch’io avevo un corridoio lungo e buio che mi faceva una fifa… il problema era che in fondo c’era il bagno!!!! Un’altra cosa che mi terrorizzava era il muppet show!!!!!!!

  • ely00sa

    E’ contemplato (e curabile) avere paura degli spigoli delle sedie, perchè mi fanno cadere (tuttora)?! e dei PUFFI (!!!) che di notte si acquattavano in fondo al letto e poi mi divoravano i piedi?!

  • Laura

    La cosa che mi faceva piu paura era il lampadario della stanza di mio fratello, c’e’ stato un periodo che avevano piazzato il mio lettino li. Mi sembra un polipo o una sorta di piovra e avevo paura che diventasse una creatura animata da un momento all’altro.

  • biba

    C’era un cartone animato horror che parlava di un bambino – mostro di nome BEM, era agghiacciante! Siccome ero già cojona mi costringevo a guardarlo anche se mi toglieva il sonno. Ho trovato la sigla: http://www.youtube.com/watch?v=KEcIuUZTS7o
    Invece sento la mancanza del ciclo Notte Horror condotto da zio Tibia :)

  • Anonymous

    oltre alle già citate

    – paura di esser stata adottata e non saperlo.

    – paura che mi si aprisse l’ombelico!

    eli

  • “Addio fratelli addio!
    E’ l’oradi partiiiiir!”
    Ninna nanna bastarda!
    Piagnevo come ‘na fontana!!!
    Scake

  • ire

    entrando in bagno, tenevo il fiato sospeso e aprivo con un gesto velocissimo la tenda della doccia, convintissima che fosse un nascondiglio troppo perfetto perché non fosse sfruttato da un mostro.
    e adesso la doccia di casa mia ha semplicemente una parete di vetro, alla faccia di tutti voi mostri :)

  • Wondeeer…ma la tata che canta Lady Gaga e la Porpi che la segue la trovo una scena esilarante!!!
    Io da piccola avevo paura solo di BELFAGOR!!!!
    Perchè se tua mamma ti cantava ninne nanne del cacchio…non sai che telefilm passava la RAI ai miei tempi! Canale unico, eh? Ti abbraccio, sempre un piacere ridere con te!

  • Anonymous

    paura che se mangiavo i semìni dell’anguria mi sarebbe cresciuta la piantina in pancia.

  • Kushana

    – La signora Rottenmeier di Heidi; quando entrava in scena scappavo e mi nascondevo dietro la porta
    – Le segrete di Castel Sant’Angelo: ci andammo una volta, avrò avuto 7 o 8 anni, da allora per quasi un anno ogni sera avevo il terrore di addormentarmi e risvegliarmi in uno di quei pozzi dove ti buttavano e non c’era più modo di uscire
    – tutto il capitolo di IT in cui la vecchina gentile si trasforma quasi impercettibilmente nel mostro. dopo averlo letto ogni vecchina gentile mi metteva addosso una certa inquietudine

  • Anonymous

    Anche io favola sonora,ma Aladino.quando lui rimaneva chiuso sottoterra.Aiuto!
    E poi a scuola d sci,d cadere dallo ski-lift e che nessuno mi avrebbe trovata e sarei morta surgelata!
    Ciao
    Marina

  • Wanda 06

    Una bambola di mia madre alta come una bambina di 2 anni, in piedi stava con occhi sbarrati , distesa chiudeva gli occhi con cigolio orribile, di metallo e molle!!!

  • Anch’io avevo un corridoio lungo e buio che mi faceva una fifa… il problema era che in fondo c’era il bagno!!!! Un’altra cosa che mi terrorizzava era il muppet show!!!!!!!

  • ely00sa

    E’ contemplato (e curabile) avere paura degli spigoli delle sedie, perchè mi fanno cadere (tuttora)?! e dei PUFFI (!!!) che di notte si acquattavano in fondo al letto e poi mi divoravano i piedi?!

  • Anche io ho paura delle apparizioni!!!
    Poi ho paura che qualcuno mi tocchi i piedi mentre dormo e di salire la scala al buio…
    Come vedi parlo al presente perché anche se ho 30 anni mica mi sono passate queste paure!?

  • Anonymous

    oltre alle già citate

    – paura di esser stata adottata e non saperlo.

    – paura che mi si aprisse l’ombelico!

    eli

  • ire

    entrando in bagno, tenevo il fiato sospeso e aprivo con un gesto velocissimo la tenda della doccia, convintissima che fosse un nascondiglio troppo perfetto perché non fosse sfruttato da un mostro.
    e adesso la doccia di casa mia ha semplicemente una parete di vetro, alla faccia di tutti voi mostri :)

  • Cris75

    Ah io ne avevo mille e una di paure, eppure stranamente non avevo due delle più ricorrenti a quanto pare: quelle derivanti dagli insegnamenti cattolici(forse le mie suore erano un po’ meglio) e quelle legate a film e telefilm (si vede che i miei ci stavano attenti). Detto questo…
    avevo paura
    – del buio e facevo di corsa i 3 piani della casa del mare.
    – dei ladri e tutte le notti mi infilavo a letto con una delle mie sorelle pur essendo la maggiore
    – dell’ascensore. Non lo prendevo mai, nemmeno se accompagnats.
    – della cantina della casa in montagna dei miei nonni: buia, con pareti in pietra ed enorme con cunicoli e maxi autoclave super-rumorosa. Mi farebbe paura pure adesso!
    – di mio zio che era severissimo e puniva le sue figlie(a casa mia la punizione non era in voga, ma qualche scappellotto sì)
    -delle gemelle dell’asilo con gli occhiali a fondo di bottiglia che mi avevano eletta a loro divinità e mi volevano baciare continuamente
    – delle canzoni-ninnenanne di mia mamma, anche se forse più che paura mi facevano una tristezza infinita(” dormi che un giorno il babbo tornerà…”, “mammatu compri soltanto profumi per te”)
    – che ci fosse qualcuno sotto al mio letto pronto ad afferrarmi appena avessi messo un piede fuori dalle coperte
    – che il lampadario mi cascasse addosso se avessi dormito scoperta

  • Anonymous

    paura che se mangiavo i semìni dell’anguria mi sarebbe cresciuta la piantina in pancia.

  • Anche io ho paura delle apparizioni!!!
    Poi ho paura che qualcuno mi tocchi i piedi mentre dormo e di salire la scala al buio…
    Come vedi parlo al presente perché anche se ho 30 anni mica mi sono passate queste paure!?

  • Da bambina ipocondriaca e impressionabile non temevo le apparizioni. No, io preferivo lasciarmi terrorizzare dalla ben più famigerata “ESTIGMATE” – ho scoperto molto tardi come si diceva veramente. In ogni caso, speravo di non essere abbastanza santa da meritarmi le piaghe. Avevo paura di Crudelia Demon, di Scar e non andavo mai in bagno quando ero in primina perché il corridoio della scuola era sempre buio e l’unica fonte di luce era data da dei lumini intorno alla statua della Madonna.
    Poiché fifona sono rimasta controllo ancora che il gabinetto sia mice-free, mi sento a disagio a sedere dando la schiena alla porta, e a ogni conferenza, spettacolo, evento di massa a cui vado controllo le facce degli astanti almeno sedici volte. Tutta salute.

  • Cris75

    Ah io ne avevo mille e una di paure, eppure stranamente non avevo due delle più ricorrenti a quanto pare: quelle derivanti dagli insegnamenti cattolici(forse le mie suore erano un po’ meglio) e quelle legate a film e telefilm (si vede che i miei ci stavano attenti). Detto questo…
    avevo paura
    – del buio e facevo di corsa i 3 piani della casa del mare.
    – dei ladri e tutte le notti mi infilavo a letto con una delle mie sorelle pur essendo la maggiore
    – dell’ascensore. Non lo prendevo mai, nemmeno se accompagnats.
    – della cantina della casa in montagna dei miei nonni: buia, con pareti in pietra ed enorme con cunicoli e maxi autoclave super-rumorosa. Mi farebbe paura pure adesso!
    – di mio zio che era severissimo e puniva le sue figlie(a casa mia la punizione non era in voga, ma qualche scappellotto sì)
    -delle gemelle dell’asilo con gli occhiali a fondo di bottiglia che mi avevano eletta a loro divinità e mi volevano baciare continuamente
    – delle canzoni-ninnenanne di mia mamma, anche se forse più che paura mi facevano una tristezza infinita(” dormi che un giorno il babbo tornerà…”, “mammatu compri soltanto profumi per te”)
    – che ci fosse qualcuno sotto al mio letto pronto ad afferrarmi appena avessi messo un piede fuori dalle coperte
    – che il lampadario mi cascasse addosso se avessi dormito scoperta

  • Tra le altre avevo anche della paure simili alle tue.
    – la paura del buio
    -la fine del corridoio di casa mia quando la luce era spenta
    -Una bambola di porcellana che aveva la mia bis nonna, che quando la stendevi chiudeva gli occhi, e li riapriva se la mettevi seduta >__<
    – i fantasmi
    – Il pagliaccio IT (quel film mi ha terrorizzata)
    – e invece io avevo paura di incontrare per casa la Befana! Non Babbo Natale, e l’idea mi faceva abbastanza paura >_<

  • Anonymous

    Paranoica e ipocondriaca dalla nascita, quindi vi lascio immaginare. Ma quella che ricordo meglio è la fottuta paura di Padre Pio. O meglio, dopo aver visto il documentario, in cui dicevano che vedesse il demonio da bambino, avevo paura che potesse apparire nell’ingresso buio di casa mia con gli occhi rossi.. Ancora adesso ne son terrorizzata.

    Per non parlare di Dumbo con i suoi Rosa Elefanti….

    Dodi

  • Da bambina ipocondriaca e impressionabile non temevo le apparizioni. No, io preferivo lasciarmi terrorizzare dalla ben più famigerata “ESTIGMATE” – ho scoperto molto tardi come si diceva veramente. In ogni caso, speravo di non essere abbastanza santa da meritarmi le piaghe. Avevo paura di Crudelia Demon, di Scar e non andavo mai in bagno quando ero in primina perché il corridoio della scuola era sempre buio e l’unica fonte di luce era data da dei lumini intorno alla statua della Madonna.
    Poiché fifona sono rimasta controllo ancora che il gabinetto sia mice-free, mi sento a disagio a sedere dando la schiena alla porta, e a ogni conferenza, spettacolo, evento di massa a cui vado controllo le facce degli astanti almeno sedici volte. Tutta salute.

  • Tra le altre avevo anche della paure simili alle tue.
    – la paura del buio
    -la fine del corridoio di casa mia quando la luce era spenta
    -Una bambola di porcellana che aveva la mia bis nonna, che quando la stendevi chiudeva gli occhi, e li riapriva se la mettevi seduta >__<
    – i fantasmi
    – Il pagliaccio IT (quel film mi ha terrorizzata)
    – e invece io avevo paura di incontrare per casa la Befana! Non Babbo Natale, e l’idea mi faceva abbastanza paura >_<

  • Anonymous

    Paranoica e ipocondriaca dalla nascita, quindi vi lascio immaginare. Ma quella che ricordo meglio è la fottuta paura di Padre Pio. O meglio, dopo aver visto il documentario, in cui dicevano che vedesse il demonio da bambino, avevo paura che potesse apparire nell’ingresso buio di casa mia con gli occhi rossi.. Ancora adesso ne son terrorizzata.

    Per non parlare di Dumbo con i suoi Rosa Elefanti….

    Dodi

  • Io sono rimasta traumatizzata per giorni interi dal serial tv de i promessi sposi, con don rodrigo e il mega bubbone dietro l’orecchio. IT nella scena dei panni appesi, il serial tv sul Libro Cuore con il povero orfanello delle Ande.I pipistrelli con l’occhio di Ciobin, che rapissero i miei genitori (quindi dormivo con la porta della camera aperta) e successivamente che rapissero me (quindi dormivo con la porta della camera chiusa), poi piu un la negli anni mi ricordo il terrore di Bob di Twin Peaks e la scena chiave di Profondo Rosso. Ora ho il terrore delle lumache! evvivamattame!

  • Io sono rimasta traumatizzata per giorni interi dal serial tv de i promessi sposi, con don rodrigo e il mega bubbone dietro l’orecchio. IT nella scena dei panni appesi, il serial tv sul Libro Cuore con il povero orfanello delle Ande.I pipistrelli con l’occhio di Ciobin, che rapissero i miei genitori (quindi dormivo con la porta della camera aperta) e successivamente che rapissero me (quindi dormivo con la porta della camera chiusa), poi piu un la negli anni mi ricordo il terrore di Bob di Twin Peaks e la scena chiave di Profondo Rosso. Ora ho il terrore delle lumache! evvivamattame!

  • Vogliamo parlare del terrore cieco che dallo scivolo largo e liscio del parco acquatico uscissero delle lamette?

    Non so da dove fosse uscita questa storia, ma quando avevo 11-12 anni c’era chi spergiurava di averlo visto.

    Ancora adesso se lo faccio, mi engo tutta da un lato (quindi, di fatto, non me lo godo per niente)

  • Anonymous

    Il gatto Gobbolino ha sempre impaurito anche me…mi ricordo ancora la voce della lettrice…La notte di Natale pregavo sempre di addormentarmi e non svegliarmi fino al mattino per paura di incontrare Babbo Natale e non avere più i giochi (era una cosa che mia mamma mi aveva raccontato!)…Il Lupo della storia infinita, da piccola non sono mai riuscita a finire di guardare quel film…e il mio topo invece era un serpente che usciva dal wc..terribile!!!
    Ma è sempre bello portare alla luce dei ricordi dell’infanzia

    Ceska

  • Ma come fai a ricordare tutte queste paure nei particolari?…Io credo di aver rimosso molto ….mi ricordo una gran paura del buio…e di veder arrivare un ladro dalla porta di camera mia….a volte mi nascondevo anche con il viso sotto al lenzuolo, tipo struzzo, ma poi mi mancava l’aria e facendomi coraggio dovevo “uscire”……

  • Ah, dimenticavo i film! Qualcuno parlava di Labyrinth e condivido PIENAMENTE: non era mica un film per bambini quello!
    E qualcun altro parlava dei personaggi delle nina nanne: il “mago sabbiolino” qualcuno lo conosceva? Immagino fosse (molto liberamente) tratto dal Sandmann di Hoffmann: per una bambina come me che non dormiva mai era spaventosissima l’idea che apparisse ‘sto tipo a buttarmi sabbia negli occhi per farmi addormentare!
    E un’altra cita Michael Jackson: il video di thriller ha segnato i miei 4 anni!

    Adesso che ci penso, avevo anche una gran paura della fine delle scale mobili: temevo di poter essere risucchiata nella fessura dove spariva l’ultimo gradino, quindi facevo sempre un salto 😉
    Mi facevano anche un po’ paura gli uomini coi baffi, quei bei baffoni folti che negli anni ’80 andavano di moda

  • Vogliamo parlare del terrore cieco che dallo scivolo largo e liscio del parco acquatico uscissero delle lamette?

    Non so da dove fosse uscita questa storia, ma quando avevo 11-12 anni c’era chi spergiurava di averlo visto.

    Ancora adesso se lo faccio, mi engo tutta da un lato (quindi, di fatto, non me lo godo per niente)

  • Dopo averli visti citati mille volte, sorge spontanea la domanda: ma da bambini i vostri genitori vi facevano vedere Twin Peaks e IT???
    O lo guardavate di nascosto?
    Perché a me erano vietatissimi, proprio perché troppo ‘forti’. In compenso c’era Ritorno ad Oz, ehehe, ma credo che in confronto ad IT (che non ho mai visto e mai vedrò) sia una passeggiata…

  • Anonymous

    Il gatto Gobbolino ha sempre impaurito anche me…mi ricordo ancora la voce della lettrice…La notte di Natale pregavo sempre di addormentarmi e non svegliarmi fino al mattino per paura di incontrare Babbo Natale e non avere più i giochi (era una cosa che mia mamma mi aveva raccontato!)…Il Lupo della storia infinita, da piccola non sono mai riuscita a finire di guardare quel film…e il mio topo invece era un serpente che usciva dal wc..terribile!!!
    Ma è sempre bello portare alla luce dei ricordi dell’infanzia

    Ceska

  • Ma come fai a ricordare tutte queste paure nei particolari?…Io credo di aver rimosso molto ….mi ricordo una gran paura del buio…e di veder arrivare un ladro dalla porta di camera mia….a volte mi nascondevo anche con il viso sotto al lenzuolo, tipo struzzo, ma poi mi mancava l’aria e facendomi coraggio dovevo “uscire”……

  • Ah, dimenticavo i film! Qualcuno parlava di Labyrinth e condivido PIENAMENTE: non era mica un film per bambini quello!
    E qualcun altro parlava dei personaggi delle nina nanne: il “mago sabbiolino” qualcuno lo conosceva? Immagino fosse (molto liberamente) tratto dal Sandmann di Hoffmann: per una bambina come me che non dormiva mai era spaventosissima l’idea che apparisse ‘sto tipo a buttarmi sabbia negli occhi per farmi addormentare!
    E un’altra cita Michael Jackson: il video di thriller ha segnato i miei 4 anni!

    Adesso che ci penso, avevo anche una gran paura della fine delle scale mobili: temevo di poter essere risucchiata nella fessura dove spariva l’ultimo gradino, quindi facevo sempre un salto 😉
    Mi facevano anche un po’ paura gli uomini coi baffi, quei bei baffoni folti che negli anni ’80 andavano di moda

  • Anonymous

    Vedo che sono in ottima compagnia con:
    – le teste della regina del mago di Oz
    – gmork
    – Marcellino pane e vino
    – le apparizioni di santi/demoni
    – i pagliacci

    Aggiungo:
    – le bambole di porcellana con i capelli veri (umani, purtroppo)
    – il tunnel dell’amore dell’edenlandia (con i robot sitle pupazzi dei ventriloqui ma tutti rotti)
    – i pupazzi dei ventriloqui!
    – il cartone Galaxy Express 999
    – dormire con gli armadi con le porte aperte
    – ho paura quando sono in un luogo chiuso con qualcuno che si è nascosto

  • Dopo averli visti citati mille volte, sorge spontanea la domanda: ma da bambini i vostri genitori vi facevano vedere Twin Peaks e IT???
    O lo guardavate di nascosto?
    Perché a me erano vietatissimi, proprio perché troppo ‘forti’. In compenso c’era Ritorno ad Oz, ehehe, ma credo che in confronto ad IT (che non ho mai visto e mai vedrò) sia una passeggiata…

  • ET! Mi terrorizzava, sognavo spessissimo che mi inseguiva per le scale del mio palazzo! A dire il vero mi terrorizza tutt’ora!

  • Il mago di Oz mi faceva tanta tantissima paura!
    e poi…
    – i rumori in casa e il terrore dei ladri
    – il corridoio al buio
    – lo sgabuzzino con le biciclette e le ragnatele, e la cantina
    – la salamoia! (Roger Rabbit)

    ed altri che però così su due piedi non mi vengono proprio 😉

  • Anonymous

    Vedo che sono in ottima compagnia con:
    – le teste della regina del mago di Oz
    – gmork
    – Marcellino pane e vino
    – le apparizioni di santi/demoni
    – i pagliacci

    Aggiungo:
    – le bambole di porcellana con i capelli veri (umani, purtroppo)
    – il tunnel dell’amore dell’edenlandia (con i robot sitle pupazzi dei ventriloqui ma tutti rotti)
    – i pupazzi dei ventriloqui!
    – il cartone Galaxy Express 999
    – dormire con gli armadi con le porte aperte
    – ho paura quando sono in un luogo chiuso con qualcuno che si è nascosto

  • Bene Wonder! Contenta di averti fatto piangere dal ridere. Semmai un giorno capiterà di incontrarti (passassi tu dalle parti di Milano, perchè io a Londra proprio…non mi ci vedo…manco passare!), sarò lieta di ‘imitarti’ la scena… così svieni definitivamente dal ridere!
    Un abbraccio.
    Edinoia – quella del LUPONELSEDERE

  • ET! Mi terrorizzava, sognavo spessissimo che mi inseguiva per le scale del mio palazzo! A dire il vero mi terrorizza tutt’ora!

  • Il mago di Oz mi faceva tanta tantissima paura!
    e poi…
    – i rumori in casa e il terrore dei ladri
    – il corridoio al buio
    – lo sgabuzzino con le biciclette e le ragnatele, e la cantina
    – la salamoia! (Roger Rabbit)

    ed altri che però così su due piedi non mi vengono proprio 😉

  • Claudia

    Se ti guardi troppo allo specchio vedi il diavolo??!? Ma che razza…..bah, abbasso le scuole di suore/preti! Io ho fatto l’asilo dalle suore ma mica le ascoltavo… ;))
    Su Tw ti ho scritto che mi faceva paura la fine del corridoio buio. Boh poi in effetti molto dipende dai genitori: se sono tranquilli e ti spiegano le cose per quello che sono, tu cresci senza fifa. Ah, ultima cosa: da certi dettagli (l’animale della Never Ending Story, x es.) risalta quanto io sia più vecchia: allora, io era una ragazzina strasob!!

  • Bene Wonder! Contenta di averti fatto piangere dal ridere. Semmai un giorno capiterà di incontrarti (passassi tu dalle parti di Milano, perchè io a Londra proprio…non mi ci vedo…manco passare!), sarò lieta di ‘imitarti’ la scena… così svieni definitivamente dal ridere!
    Un abbraccio.
    Edinoia – quella del LUPONELSEDERE

  • ok, la prima che mi viene in mente. Dover alzarmi per fare la pipì di notte, perché con l’interruttore fuori dalla stanza, era matematico che uscendo avrei centrato al buio con il naso lo stipite della porta…quante volte è successo!
    Ora che ci penso, non ricordo nemmeno perché non avessi un’abat-jour, non ancora, almeno!

  • La sigla di Quark, cioè questa:
    http://www.youtube.com/watch?v=8CW0GfTdMHM

    ma una paura… ma un’angoscia…
    ancora me lo ricordo

  • Ma ti avvali di tate britanniche o italiche?

  • Claudia

    Se ti guardi troppo allo specchio vedi il diavolo??!? Ma che razza…..bah, abbasso le scuole di suore/preti! Io ho fatto l’asilo dalle suore ma mica le ascoltavo… ;))
    Su Tw ti ho scritto che mi faceva paura la fine del corridoio buio. Boh poi in effetti molto dipende dai genitori: se sono tranquilli e ti spiegano le cose per quello che sono, tu cresci senza fifa. Ah, ultima cosa: da certi dettagli (l’animale della Never Ending Story, x es.) risalta quanto io sia più vecchia: allora, io era una ragazzina strasob!!

  • Quella del topo che esce dal wc ce l’ho ancora adesso, ma più che ai topi penso ai serpenti.. il perchè non lo so!
    Io avevo paura dei pagliacci, forse colpa della pubblicità di It che sono riuscita a vedere alla veneranda età di 25 anni. E delle donne con le unghie lunghissime, ma lunghe lunghe (roba da guinnes dei primati).. che oggi mi chiedo ma come cazzo facevano a fare qualunque cosa con quelle mani

  • Gnegnegne

    Nell’ordine:
    – Mago di Oz anche io, specialmente i rotanti
    – I clown (questa ancora ce l’ho, sono claurofobica come Johnny Deep)
    – Il Gatto e la Volpe di Pinocchio, principalmente nella versione cinematografica con Franco e Ciccio (sono parecchio selettiva nelle fobie)
    – Camminare sulle grate dei marciapiedi: una mia amica mi raccontò che un amico di un amico di un amico una volta ci era caduto dentro…

  • Anonymous

    la regina di alice che urla ‘Prendetela!!’ nel disco delle cantafiabe, e anche pinocchio quando viene mangiato dalla balena.
    e i ladri che sicuramente si nascondevano in bagno ogni notte
    GG

  • ok, la prima che mi viene in mente. Dover alzarmi per fare la pipì di notte, perché con l’interruttore fuori dalla stanza, era matematico che uscendo avrei centrato al buio con il naso lo stipite della porta…quante volte è successo!
    Ora che ci penso, non ricordo nemmeno perché non avessi un’abat-jour, non ancora, almeno!

  • Alessandra

    All’inizio anni ’80, andavo all’asilo dalle suore, e anch’io ero spaventata dalla storia degli specchi, mannaggia.
    E poi avevo il TERRORE dello sgabuzzino di Barbablù, quello con le teste delle sue mogli dentro.

  • La sigla di Quark, cioè questa:
    http://www.youtube.com/watch?v=8CW0GfTdMHM

    ma una paura… ma un’angoscia…
    ancora me lo ricordo

  • Sotto le scale di casa mia c’era una stanzina minuscola, buia e senza porta…io credevo ci abitasse un lupo (penso quello di Cappuccetto Rosso) per cui mi facevo sempre le scale di corsa e con la luce, se ero da sola.
    Ricordo anche che avevo paura del cartone “L’uccellino azzurro” se si chiama così, ma non so il motivo, boh!

  • Ma ti avvali di tate britanniche o italiche?

  • Quella del topo che esce dal wc ce l’ho ancora adesso, ma più che ai topi penso ai serpenti.. il perchè non lo so!
    Io avevo paura dei pagliacci, forse colpa della pubblicità di It che sono riuscita a vedere alla veneranda età di 25 anni. E delle donne con le unghie lunghissime, ma lunghe lunghe (roba da guinnes dei primati).. che oggi mi chiedo ma come cazzo facevano a fare qualunque cosa con quelle mani

  • Gnegnegne

    Nell’ordine:
    – Mago di Oz anche io, specialmente i rotanti
    – I clown (questa ancora ce l’ho, sono claurofobica come Johnny Deep)
    – Il Gatto e la Volpe di Pinocchio, principalmente nella versione cinematografica con Franco e Ciccio (sono parecchio selettiva nelle fobie)
    – Camminare sulle grate dei marciapiedi: una mia amica mi raccontò che un amico di un amico di un amico una volta ci era caduto dentro…

  • Anonymous

    la regina di alice che urla ‘Prendetela!!’ nel disco delle cantafiabe, e anche pinocchio quando viene mangiato dalla balena.
    e i ladri che sicuramente si nascondevano in bagno ogni notte
    GG

  • Alessandra

    All’inizio anni ’80, andavo all’asilo dalle suore, e anch’io ero spaventata dalla storia degli specchi, mannaggia.
    E poi avevo il TERRORE dello sgabuzzino di Barbablù, quello con le teste delle sue mogli dentro.

  • Sotto le scale di casa mia c’era una stanzina minuscola, buia e senza porta…io credevo ci abitasse un lupo (penso quello di Cappuccetto Rosso) per cui mi facevo sempre le scale di corsa e con la luce, se ero da sola.
    Ricordo anche che avevo paura del cartone “L’uccellino azzurro” se si chiama così, ma non so il motivo, boh!

  • Il topo dal wc è stata una paura anche mia…specie quando capitavo nelle case non proprio moderne…
    e il corridoio…a volte mi fa paura ancora adesso…
    e IT…ho avuto il terrore di IT da bambino…(dei pagliacci in generale no, ma IT lo odiavo…) e i gatti, colpa di un film pseudo-horror, credo si chiamasse “Artigli”…mi han terrorizzato da bambino!

    PS: bel blog! 😀

  • chiara

    ecco. A ME IL TOPO DAL WC è USCITO SUL SERIO!!!! ero piccola e stavamo in montagna, finisco di far pipì, faccio per uscire per lasciare entrare mia mamma e il resto è storia. urla, mamma che salta sul lettone: il topo era molto ben nutrito pace all’anima sua.
    ho terrorizzato per anni le mie amiche con questa storia, io per la verità ne ero molto divertita. voglio dire so’ esperienze.

  • Il topo dal wc è stata una paura anche mia…specie quando capitavo nelle case non proprio moderne…
    e il corridoio…a volte mi fa paura ancora adesso…
    e IT…ho avuto il terrore di IT da bambino…(dei pagliacci in generale no, ma IT lo odiavo…) e i gatti, colpa di un film pseudo-horror, credo si chiamasse “Artigli”…mi han terrorizzato da bambino!

    PS: bel blog! 😀

  • chiara

    ecco. A ME IL TOPO DAL WC è USCITO SUL SERIO!!!! ero piccola e stavamo in montagna, finisco di far pipì, faccio per uscire per lasciare entrare mia mamma e il resto è storia. urla, mamma che salta sul lettone: il topo era molto ben nutrito pace all’anima sua.
    ho terrorizzato per anni le mie amiche con questa storia, io per la verità ne ero molto divertita. voglio dire so’ esperienze.

  • Io ero terrorizzata da Twin Peaks e IT: mai visti ancora oggi, ma quando il promo saltava su a tradimento, tra un pezzo di cartone e l’altro?

    In quello di Twin Peaks c’era un tizio dallo sguardo truce che arrivava da dietro un divano rosa, argh, me lo ricordo ancora (e mi ricordo le urla e le corse per casa con la mia migliore amica – un po’ di teatro s’aveva daffà).

    Il pagliaccio di IT che fa capolino dal tombino, anche quello visto solo nei promo, ha ucciso parecchie notti mie e di mio cugino.

    Gobbolino, invece, è stato ed è uno degli amori della mia vita, awm.
    Tra i personaggi delle Fiabe Sonore a me inquietava un filo il folletto verde nella storia del fuso. Però avevo anche un’attrazione irresistibile per quel coso verde malvagio!

    Nostalgia a mille (delle Fiabe Sonore, non di Laura Palmet & co)…

  • Io ero terrorizzata da Twin Peaks e IT: mai visti ancora oggi, ma quando il promo saltava su a tradimento, tra un pezzo di cartone e l’altro?

    In quello di Twin Peaks c’era un tizio dallo sguardo truce che arrivava da dietro un divano rosa, argh, me lo ricordo ancora (e mi ricordo le urla e le corse per casa con la mia migliore amica – un po’ di teatro s’aveva daffà).

    Il pagliaccio di IT che fa capolino dal tombino, anche quello visto solo nei promo, ha ucciso parecchie notti mie e di mio cugino.

    Gobbolino, invece, è stato ed è uno degli amori della mia vita, awm.
    Tra i personaggi delle Fiabe Sonore a me inquietava un filo il folletto verde nella storia del fuso. Però avevo anche un’attrazione irresistibile per quel coso verde malvagio!

    Nostalgia a mille (delle Fiabe Sonore, non di Laura Palmet & co)…

  • isotta

    oltre a tante cose già dette e alla mia fottutissima paura dei temporali (ancora oggi)…
    un piatto grigio appeso in fondo alle scale che portavano in cantina (ma mamma e papà… ma vi pare)
    e soprattutto il chewing gum che se lo ingoiavo, mi legava insieme le budella (questa è colpa di mia zia)

  • Claudia

    Oddio, le paure da piccoli.. questo post è terapeutico!
    Dunque:
    – scene sparse del film “State buoni se potete”
    – il pescecane di “Pinocchio”, quello con Nino Manfredi
    – i missili di Gheddafi che mi potevano colpire ovunque e siccome non volevo morire da sola, stavo sempre appiccicata a mia mamma;
    – il terrore di essere mandata a fare la crocerossina durante la guerra che sarebbe (ovviamente) scoppiata con la Libia (paura gentilmente inculcatami dalla mia vicina di casa mentre giocavamo a Barbie);
    – cadaveri vari. Il primo fu il Padre Santo, un frate imbalsamato che ci portò a vedere il mio maestro delle elementari che mia madre ringrazia ancora oggi per le notti in bianco che mi/le procurò;
    – gli specchi dei bagni del campeggio dove passavo le estati: due file perfettamente una di fronte all’altra… quando si andava a lavarsi i denti la sera eran dolori!
    – il gioco notturno del mio primo e unico campo estivo con i lupetti;
    – presenze notturne non meglio identificate per cui ho dormito per anni con il lenzuolo tirato sopra la testa…
    Mamma mia, quante!!!

  • Anonymous

    Quelli travestiti da Babbo Natale davanti alla Standa. Tremavo. Ero terrorizzata.
    Antonella

  • isotta

    oltre a tante cose già dette e alla mia fottutissima paura dei temporali (ancora oggi)…
    un piatto grigio appeso in fondo alle scale che portavano in cantina (ma mamma e papà… ma vi pare)
    e soprattutto il chewing gum che se lo ingoiavo, mi legava insieme le budella (questa è colpa di mia zia)

  • Claudia

    Oddio, le paure da piccoli.. questo post è terapeutico!
    Dunque:
    – scene sparse del film “State buoni se potete”
    – il pescecane di “Pinocchio”, quello con Nino Manfredi
    – i missili di Gheddafi che mi potevano colpire ovunque e siccome non volevo morire da sola, stavo sempre appiccicata a mia mamma;
    – il terrore di essere mandata a fare la crocerossina durante la guerra che sarebbe (ovviamente) scoppiata con la Libia (paura gentilmente inculcatami dalla mia vicina di casa mentre giocavamo a Barbie);
    – cadaveri vari. Il primo fu il Padre Santo, un frate imbalsamato che ci portò a vedere il mio maestro delle elementari che mia madre ringrazia ancora oggi per le notti in bianco che mi/le procurò;
    – gli specchi dei bagni del campeggio dove passavo le estati: due file perfettamente una di fronte all’altra… quando si andava a lavarsi i denti la sera eran dolori!
    – il gioco notturno del mio primo e unico campo estivo con i lupetti;
    – presenze notturne non meglio identificate per cui ho dormito per anni con il lenzuolo tirato sopra la testa…
    Mamma mia, quante!!!

  • Faby

    A me all’asilo spaventava la bidella, aveva le rughe, ma tante, le solcavano il viso, i capelli ricci e gonfi, di una tinta rosso fuoco che penso e mi auguro sia stata ritirata dal commercio, era alta, magra forse troppo, portava lo smalto sempre rovinato di quelli che arrivano a metá unghia xchè consumati (che poi mi chiedo, col lavoro che fai mollalo lo smalto no? ecccerto che se rovina), gli occhi un pó all’infuori chiaro sintomo di problemi alla tiroide, il camice sotto il quale si scorgevano vestiti lunghi e quasi sempre con stampe a fiori, la voce ferma e resa roca dalle sigarette che fumava in giardino, ed una predisposizione al rapporto con i bambini pari a zero. Ecco, era tanto che nn ci pensavo alla bidella Angela. Stanotte, oltre a chiedermi che fine avrà fatto quella inquietante donna sulla cinquantina che terrorizzava le mie mattine, qualcosa mi dice che nn dormo:(

  • Anonymous

    Quelli travestiti da Babbo Natale davanti alla Standa. Tremavo. Ero terrorizzata.
    Antonella

  • Anonymous

    le macchie sul muro della mia stanza nella casa al mare: di notte prendevano la forma di facce mostruose che mi fissavano……..brrrr che paura!!!!

    😉

    cannella

  • sempre della Storia infinita: il pezzo che il cavallo affoga nella palude. non sono riuscita ad andare oltre quel punto del film fino a 16 anni!!!!
    e i ladri, che una volta ci sono entrati in casa: per anni ho allungato la mano fino all’interruttore, prima di entrare in camera col resto del corpo, e guardato sotto il letto prima di entrarci.
    e poi una volta che ho sognato che il nostro vicino di casa si trasformava in diavolo, pure circondato da fiamme e annessa nube sulfurea, e voleva portarmi all’inferno… e io non sono nemmeno andata a scuola dalle suore!!

  • Faby

    A me all’asilo spaventava la bidella, aveva le rughe, ma tante, le solcavano il viso, i capelli ricci e gonfi, di una tinta rosso fuoco che penso e mi auguro sia stata ritirata dal commercio, era alta, magra forse troppo, portava lo smalto sempre rovinato di quelli che arrivano a metá unghia xchè consumati (che poi mi chiedo, col lavoro che fai mollalo lo smalto no? ecccerto che se rovina), gli occhi un pó all’infuori chiaro sintomo di problemi alla tiroide, il camice sotto il quale si scorgevano vestiti lunghi e quasi sempre con stampe a fiori, la voce ferma e resa roca dalle sigarette che fumava in giardino, ed una predisposizione al rapporto con i bambini pari a zero. Ecco, era tanto che nn ci pensavo alla bidella Angela. Stanotte, oltre a chiedermi che fine avrà fatto quella inquietante donna sulla cinquantina che terrorizzava le mie mattine, qualcosa mi dice che nn dormo:(

  • Carmen

    Dunqueeee…
    – Che i pesci prematuramente dipartiti di mio zio – il quale li gettava nel water, a casa di mia nonna – risalissero la corrente(tipo salmoni) e comparissero proprio sotto al mio sedere. E sono ittiofobica.

    – ET! Lui sì che mi terrorizzava!

    – Gli occhi della strega de “La Bella Addormentata Nel Bosco”, nella scena in cui compaiono improvvisamente, nel buio totale.

    – Di dare le spalle alle porte (mh, questa veramente è rimasta…)

    E tante, tante altre… xD

  • Quando ero bambina, io e mia sorella andavamo abbastanza spesso a casa di una prozia. Lei, marito e governante,casa grande. Quando stavamo lì a dormire si presentava il problema del pre-andito.
    C’era una zona quadrata dalla quale si accedeva al minisalotto, allo studiolo, dove c’era la tv, ed all’andito vero e proprio della casa. In quel quadrato c’era una consolle di legno con due teste di leone scolpite. Sguardo orrendo e bocca aperta (a ruggire) con dei dentoni enormi. Bè mi vengono i brividi ancora adesso a pensarci.
    Il problema era che la tv si guardava con l’intera casa al buio e se ti stavi facendo la pipì addosso dovevi per forza passare davanti a quei caz@@ di leoni per andare in bagno…Quante volte abbiamo rischiato di farcela addosso pur di non passare da lì!! Terrore puro!

  • Anonymous

    le macchie sul muro della mia stanza nella casa al mare: di notte prendevano la forma di facce mostruose che mi fissavano……..brrrr che paura!!!!

    😉

    cannella

  • la paura più grande di tutte è quella che chi ti circonda smetta di colpo di volerti bene. Ce la portiamo dietro da adulti, mai sconfitta, mai affrontata, anche se in pochi hanno la bravura di riconoscerlo.

  • sempre della Storia infinita: il pezzo che il cavallo affoga nella palude. non sono riuscita ad andare oltre quel punto del film fino a 16 anni!!!!
    e i ladri, che una volta ci sono entrati in casa: per anni ho allungato la mano fino all’interruttore, prima di entrare in camera col resto del corpo, e guardato sotto il letto prima di entrarci.
    e poi una volta che ho sognato che il nostro vicino di casa si trasformava in diavolo, pure circondato da fiamme e annessa nube sulfurea, e voleva portarmi all’inferno… e io non sono nemmeno andata a scuola dalle suore!!

  • Carmen

    Dunqueeee…
    – Che i pesci prematuramente dipartiti di mio zio – il quale li gettava nel water, a casa di mia nonna – risalissero la corrente(tipo salmoni) e comparissero proprio sotto al mio sedere. E sono ittiofobica.

    – ET! Lui sì che mi terrorizzava!

    – Gli occhi della strega de “La Bella Addormentata Nel Bosco”, nella scena in cui compaiono improvvisamente, nel buio totale.

    – Di dare le spalle alle porte (mh, questa veramente è rimasta…)

    E tante, tante altre… xD

  • Quando ero bambina, io e mia sorella andavamo abbastanza spesso a casa di una prozia. Lei, marito e governante,casa grande. Quando stavamo lì a dormire si presentava il problema del pre-andito.
    C’era una zona quadrata dalla quale si accedeva al minisalotto, allo studiolo, dove c’era la tv, ed all’andito vero e proprio della casa. In quel quadrato c’era una consolle di legno con due teste di leone scolpite. Sguardo orrendo e bocca aperta (a ruggire) con dei dentoni enormi. Bè mi vengono i brividi ancora adesso a pensarci.
    Il problema era che la tv si guardava con l’intera casa al buio e se ti stavi facendo la pipì addosso dovevi per forza passare davanti a quei caz@@ di leoni per andare in bagno…Quante volte abbiamo rischiato di farcela addosso pur di non passare da lì!! Terrore puro!

  • la paura più grande di tutte è quella che chi ti circonda smetta di colpo di volerti bene. Ce la portiamo dietro da adulti, mai sconfitta, mai affrontata, anche se in pochi hanno la bravura di riconoscerlo.

  • Sere

    Io avevo paura della sabbia 😀 in spiaggia ero sempre sul lettino, mi dovevano portare in braccio a fare il bagno ahaha 😀

  • Sere

    Io avevo paura della sabbia 😀 in spiaggia ero sempre sul lettino, mi dovevano portare in braccio a fare il bagno ahaha 😀

  • Questa ve la devo proprio raccontare: io da piccola soffrivo tantissimo quando mia madre mi lasciava sola sull’auto in moto in folle mentre apriva/chiudeva il cancello/il garage… e io ero assolutamente certa che prima o poi la macchina sarebbe partita da sola investendola! Questa cosa davvero mi terrorizzava, finchè una volta non ho più resistito e glie l’ho detto. Che risate che si è fatta! dopo mi ha spiegato che da sola l’auto non poteva partire, allora è andata molto meglio… forse è colpa di mia nonna che adorava Il Maggiolino Tutto Matto e me l’avrà fatto vedere 100 volte!!!

  • Questa ve la devo proprio raccontare: io da piccola soffrivo tantissimo quando mia madre mi lasciava sola sull’auto in moto in folle mentre apriva/chiudeva il cancello/il garage… e io ero assolutamente certa che prima o poi la macchina sarebbe partita da sola investendola! Questa cosa davvero mi terrorizzava, finchè una volta non ho più resistito e glie l’ho detto. Che risate che si è fatta! dopo mi ha spiegato che da sola l’auto non poteva partire, allora è andata molto meglio… forse è colpa di mia nonna che adorava Il Maggiolino Tutto Matto e me l’avrà fatto vedere 100 volte!!!

  • Daimon

    Sono morta dal ridere 😀

    A me terrorizzava il “nulla” della Storia Infinita, mi atterriva il senso di “inesistenza” che mi dava… Poi Freddy Kruger (maledetta la vicina di casa, terrorizzò me e sua sorella per mesi, io addirittura per tre notti ho voluto mio padre a dormire con me nella mia stanza perchè avevo paura che mi prendesse nel sonno!)
    Vediamo…poi la strega di biancaneve quando sale sulle scale, vede un prigioniero ormai scheletro che era rimasto con un braccio teso verso la brocca con l’acqua e gli dice: “hai sete? Bevi allora!” E gli lancia con un piede la brocca .
    Poi la cantina della casa al paese dei miei nonni, era in un posto molto antico, aveva le pareti di pietra, la porta di legno tutta rotta e niente luce elettrica, brrrr
    Apparizioni e cose varie invece non mi hanno mai spaventata, forse la cosa grave è che mi sembravano fenomeni perfettamente normali. Come no!

  • Daimon

    Sono morta dal ridere 😀

    A me terrorizzava il “nulla” della Storia Infinita, mi atterriva il senso di “inesistenza” che mi dava… Poi Freddy Kruger (maledetta la vicina di casa, terrorizzò me e sua sorella per mesi, io addirittura per tre notti ho voluto mio padre a dormire con me nella mia stanza perchè avevo paura che mi prendesse nel sonno!)
    Vediamo…poi la strega di biancaneve quando sale sulle scale, vede un prigioniero ormai scheletro che era rimasto con un braccio teso verso la brocca con l’acqua e gli dice: “hai sete? Bevi allora!” E gli lancia con un piede la brocca .
    Poi la cantina della casa al paese dei miei nonni, era in un posto molto antico, aveva le pareti di pietra, la porta di legno tutta rotta e niente luce elettrica, brrrr
    Apparizioni e cose varie invece non mi hanno mai spaventata, forse la cosa grave è che mi sembravano fenomeni perfettamente normali. Come no!

  • Il topo che usciva dal wc vedo che ha terrorizzato molte… Io questa paura l’ho presa alle medie, quando ci dissero che la nostra scuola era invasa dai topi. Non so se fosse vero o no, ma da allora questo terrore mi è rimasto.
    Un altro mio terrore era vedere i defunti. Non so perchè, ma temevo che i morti mi comparissero. Credo che se fosse mai successo probabilmente li avrei raggiunti molto presto.
    Il cartone di Annette: no, dico, ve lo ricordate Là sui monti con Annette? Due scene soprattutto hanno sconvolto la mia infanzia procurandomi incubi tremendi: la morte della mamma e la caduta di Danny nel crepaccio. Della serie “ma che ce facevano guardare?”
    Ammetto di aver anche sfruttato a mio vantaggio una paura di mia sorella però… Mia sorella aveva il terrore di Malefica, la strega della Bella Addormentata. E io la terrorizzavo spuntando dagli angoli bui e muovendo le luci. Immaginate la faccia di mia sorella quando l’altro giorno mi ha vista tornare a casa con una splendida t-shirt presa al Disney Store con su proprio… Malefica! XD

  • Il topo che usciva dal wc vedo che ha terrorizzato molte… Io questa paura l’ho presa alle medie, quando ci dissero che la nostra scuola era invasa dai topi. Non so se fosse vero o no, ma da allora questo terrore mi è rimasto.
    Un altro mio terrore era vedere i defunti. Non so perchè, ma temevo che i morti mi comparissero. Credo che se fosse mai successo probabilmente li avrei raggiunti molto presto.
    Il cartone di Annette: no, dico, ve lo ricordate Là sui monti con Annette? Due scene soprattutto hanno sconvolto la mia infanzia procurandomi incubi tremendi: la morte della mamma e la caduta di Danny nel crepaccio. Della serie “ma che ce facevano guardare?”
    Ammetto di aver anche sfruttato a mio vantaggio una paura di mia sorella però… Mia sorella aveva il terrore di Malefica, la strega della Bella Addormentata. E io la terrorizzavo spuntando dagli angoli bui e muovendo le luci. Immaginate la faccia di mia sorella quando l’altro giorno mi ha vista tornare a casa con una splendida t-shirt presa al Disney Store con su proprio… Malefica! XD

  • Davvero vi dicevano che se vi specchiavate troppo appariva il diavolo allo specchio? Ma questa è crudeltà!! Certo che poi una ha paura degli specchi…
    Io da piccola gurdavo xfiles e legevo king quindi non avevo paura di molte cose, ma quando dormivo dai nonni c’era un appendiabiti con la testa di papero con tanto di cappello stile prestigiatore ed occhiali e di notte mi sembrava di vederlo muoversi..spaventoso..

  • Davvero vi dicevano che se vi specchiavate troppo appariva il diavolo allo specchio? Ma questa è crudeltà!! Certo che poi una ha paura degli specchi…
    Io da piccola gurdavo xfiles e legevo king quindi non avevo paura di molte cose, ma quando dormivo dai nonni c’era un appendiabiti con la testa di papero con tanto di cappello stile prestigiatore ed occhiali e di notte mi sembrava di vederlo muoversi..spaventoso..

  • Bellissimo il tuo Blog! Non so da dove cominciare…è tutto interessante! Sono contenta d’averti scoperta :)

  • Bellissimo il tuo Blog! Non so da dove cominciare…è tutto interessante! Sono contenta d’averti scoperta :)

  • Sono una fifona di nascita e tutte quelle che mi hanno inculcato da piccola – sì, anch’io andavo a scuola dalle suore – non mi hanno di certo aiutata!

    Ho una super paura del buio che mi porto dietro da quando mio fratello più grande si divertiva a spegnere la luce della nostra camera da letto, uscire e a lasciarmi dentro, tenendo ben stretta la maniglia in modo tale che io non riuscissi ad uscire almeno per una trentina di secondi. (Perché io non accendessi la luce autonomamente non è dato sapere).

    Prima di andare a dormire ero sempre terrorizzata che ci fosse qualcuno sotto il letto. Un mostro, un lupo, l’uomo nero della ninna nanna che mi cantavano quand’ero piccola.

    Se camminavi verso dietro rischiavi di calpestare la Madonna, così come se mentre facevi una smorfia passava l’angioletto e diceva “Amen” rischiavi di rimanere con quella smorfia sul volto per sempre.

    Il vicino di casa di mia nonna. Burbero, sempre arrabbiato.

    Che dal wc uscisse qualche serpente/topo/animale di qualunque tipo. Sono storie che circolano con una certa frequenza, a quanto pare 😀

    http://almenounmilionediscale.blogspot.it/

  • Sono una fifona di nascita e tutte quelle che mi hanno inculcato da piccola – sì, anch’io andavo a scuola dalle suore – non mi hanno di certo aiutata!

    Ho una super paura del buio che mi porto dietro da quando mio fratello più grande si divertiva a spegnere la luce della nostra camera da letto, uscire e a lasciarmi dentro, tenendo ben stretta la maniglia in modo tale che io non riuscissi ad uscire almeno per una trentina di secondi. (Perché io non accendessi la luce autonomamente non è dato sapere).

    Prima di andare a dormire ero sempre terrorizzata che ci fosse qualcuno sotto il letto. Un mostro, un lupo, l’uomo nero della ninna nanna che mi cantavano quand’ero piccola.

    Se camminavi verso dietro rischiavi di calpestare la Madonna, così come se mentre facevi una smorfia passava l’angioletto e diceva “Amen” rischiavi di rimanere con quella smorfia sul volto per sempre.

    Il vicino di casa di mia nonna. Burbero, sempre arrabbiato.

    Che dal wc uscisse qualche serpente/topo/animale di qualunque tipo. Sono storie che circolano con una certa frequenza, a quanto pare 😀

    http://almenounmilionediscale.blogspot.it/

  • Fede

    Il finale di “Chi ha incastrato Roger Rabbit”. “Occhietti rossi” m’ha perseguitato per anni.

  • Silver Silvan

    A me spaventava l’avvento di Internet. Ero già veggente.

  • Fede

    Il finale di “Chi ha incastrato Roger Rabbit”. “Occhietti rossi” m’ha perseguitato per anni.

  • Da piccola ero piena di paure: queste quelle che (forse) non ho rimosso:
    – le bambole giganti (immagino primo ‘900) nel sottoscala, in campagna dalla nonna
    – i rumori sul tetto (sempre in campagna dalla nonna): probabilmente un innocente albero, ma io leggevo i fumetti horror del cugino grande e mi rivedevo la scena di lei sgozzata appesa all’albero che grattava il tetto della macchina
    – la tappezzeria del corridoio: era di cocco (immagino molto chic allora, negli anni ’70) e sembrava viva, quasi la pelle di una animale…non l’ho mai toccata
    – l’angolo buio dietro la porta che portava al suddetto
    – la cantina tout court: la porta per usciredell’ascensore che, inspiegabilmente, diventava 2 assi inchiodati, il buio, il pavimento di cemento…
    ah mi sento meglio :)…complimenti al tuo blog …e’ molto divertente (e non sono una mamma :))

  • Silver Silvan

    A me spaventava l’avvento di Internet. Ero già veggente.

  • Da piccola ero piena di paure: queste quelle che (forse) non ho rimosso:
    – le bambole giganti (immagino primo ‘900) nel sottoscala, in campagna dalla nonna
    – i rumori sul tetto (sempre in campagna dalla nonna): probabilmente un innocente albero, ma io leggevo i fumetti horror del cugino grande e mi rivedevo la scena di lei sgozzata appesa all’albero che grattava il tetto della macchina
    – la tappezzeria del corridoio: era di cocco (immagino molto chic allora, negli anni ’70) e sembrava viva, quasi la pelle di una animale…non l’ho mai toccata
    – l’angolo buio dietro la porta che portava al suddetto
    – la cantina tout court: la porta per usciredell’ascensore che, inspiegabilmente, diventava 2 assi inchiodati, il buio, il pavimento di cemento…
    ah mi sento meglio :)…complimenti al tuo blog …e’ molto divertente (e non sono una mamma :))

  • Sabrina

    Felice di sapere che non sono l’unica ad aver trovato ET terrorizzante. Io ho 45 anni e i miei sono ricordi d’antan, ma ho ancora indelebile davanti agli occhi la scena di mia nonna, debitamente istruita dal prete del paese, che mi racconta che, se alle elezioni avesse vinto il PC, sarebbero arrivati i bolscevichi a mangiare noi bambini….per anni ho tremato d’angoscia ad ogni vigilia di elezione che neanche i candidati erano così ansiosi, e passato intere notti a pregare che vincesse la DC. Una propaganda efficacissima.
    Qui in Friuli penso che abbiamo le ninne-nanne più cupe d’Italia. Una esorta il bambino a fare la nanna tranquillo nella sua culla, il papà è a segare l’erba nel prato, la mamma è morta,(mi son sempre chiesta dove avrebbe potuto trovare la tranquillità il bambino, con queste premesse…)e si conclude con un “la vita è un gran dolore, tutta a gloria del Signore”
    Personalmente, la sera ero costretta dalla nonna-aguzzina-filoDC a recitare questa bella preghierina in friulano “mi poi uchì – no sai si rivi al dì – rivà o no rivà – Diu mi sepi compagnà” che tradotto fa “mi poggio qui – non so se arrivo al nuovo giorno – arrivarci o non arrivarci – Dio mi sappia accompagnare” – Tranquillizzante, vero?

  • Anonymous

    il film “la mummia”(quello in bianco e nero), l’ingresso buio della cantina a casa di mia nonna, il vampiro sotto il letto (dormivo con la coperta fino al collo anche d’estate), gli alieni succhiaossa nel telefilm “ai confini della realtà”.
    Francesca

  • Sabrina

    Felice di sapere che non sono l’unica ad aver trovato ET terrorizzante. Io ho 45 anni e i miei sono ricordi d’antan, ma ho ancora indelebile davanti agli occhi la scena di mia nonna, debitamente istruita dal prete del paese, che mi racconta che, se alle elezioni avesse vinto il PC, sarebbero arrivati i bolscevichi a mangiare noi bambini….per anni ho tremato d’angoscia ad ogni vigilia di elezione che neanche i candidati erano così ansiosi, e passato intere notti a pregare che vincesse la DC. Una propaganda efficacissima.
    Qui in Friuli penso che abbiamo le ninne-nanne più cupe d’Italia. Una esorta il bambino a fare la nanna tranquillo nella sua culla, il papà è a segare l’erba nel prato, la mamma è morta,(mi son sempre chiesta dove avrebbe potuto trovare la tranquillità il bambino, con queste premesse…)e si conclude con un “la vita è un gran dolore, tutta a gloria del Signore”
    Personalmente, la sera ero costretta dalla nonna-aguzzina-filoDC a recitare questa bella preghierina in friulano “mi poi uchì – no sai si rivi al dì – rivà o no rivà – Diu mi sepi compagnà” che tradotto fa “mi poggio qui – non so se arrivo al nuovo giorno – arrivarci o non arrivarci – Dio mi sappia accompagnare” – Tranquillizzante, vero?

  • Anonymous

    il film “la mummia”(quello in bianco e nero), l’ingresso buio della cantina a casa di mia nonna, il vampiro sotto il letto (dormivo con la coperta fino al collo anche d’estate), gli alieni succhiaossa nel telefilm “ai confini della realtà”.
    Francesca

  • La nostra canzone della sera al momento è “Ragazzo Fortunato” di Jovanotti, cantanta ballando con in braccio a turno i tre, che insieme pesano più di me.. Chissà che paure avranno, poveri.. La mia paura era quando mi ammalavo che arrivava a casa (allora visitavano ancora a domicilio) il dott. Luoni alto 2.15, almeno secondo me e che non sorrideva mai e i topi che secondo me si nascondevano ovunque..

  • La nostra canzone della sera al momento è “Ragazzo Fortunato” di Jovanotti, cantanta ballando con in braccio a turno i tre, che insieme pesano più di me.. Chissà che paure avranno, poveri.. La mia paura era quando mi ammalavo che arrivava a casa (allora visitavano ancora a domicilio) il dott. Luoni alto 2.15, almeno secondo me e che non sorrideva mai e i topi che secondo me si nascondevano ovunque..

  • jurassic park,la scena dell’omino che viene mangiato sul wc!!!infatti ero convinta che dal mio armadio la notte uscissero dei dinosauri!!!

  • Fra

    Il topo che esce dal wc (che schifo)… per me vale la variante scarafaggio!
    Il mostro che mi acchiappa i piedi (o qualunque cosa sbuchi oltre il bordo del letto) e mi costringe a dormire coperta fino agli occhi e tutta rannicchiata (da piccola sempre, adesso un po’ meno).
    Anche per me la curva del corridoio (molto lungo) della casa in cui abitavo da piccola.
    Il pagliaccio di It, come ha detto qualcuno qua sopra, e qualunque altra figura “buona” che venga trasformata in mostro da film dell’orrore.
    :)

  • Hahahahaha siete meravigliosi!
    Seriamente, ho le lacrime agli occhi e devo cercare di trattenermi perché sono al lavoro! Vi adoro!

    Le mie paure… vediamo…

    Prima tra tutte, IT. Soprattutto la scena in cui sbuca da sotto una brandina.
    La sera, prima di andare a dormire, ho controllato sotto il letto fino a… boh… 20 anni? Santo cielo, il terrore. Poi ho scoperto che lo faceva anche mia madre, da ragazza, pur senza aver mai visto IT. Quindi forse è una cosa genetica, vai a capire!

    I dinosauri di Fantasia. Avevo paura che sbucassero da sotto il divano e mi afferrassero le caviglie! Per capirci, mi faceva più paura la sequenza con i dinosauri che quella finale, con la processione dei morti. Ma forse ricordo male, e l’ultima parte non la guardavo proprio! XD

    Il “nulla” (si chiamava così?) de La Storia Infinita.

    Il buio e la percezione che qualcosa mi aggredisse alle spalle. Una volta degli amichetti mi avevano parlato di sedute spiritiche che causavano segni dietro la schiena… Ho dormito a pancia in su per anni, atterrita! E guai se dovevo camminare in un corridoio al buio!

    Però da piccina (2-3 anni) ero spaventatissima da un misterioso individuo detto “Quello con le orecchie lunghe”. Non chiedetemi da dove sia uscito fuori, non ne ho idea, ma bastava che mia mamma lo nominasse per farmi attaccare a lei smettendo immediatamente di fare qualsiasi tipo di capriccio!

  • jurassic park,la scena dell’omino che viene mangiato sul wc!!!infatti ero convinta che dal mio armadio la notte uscissero dei dinosauri!!!

  • Fra

    Il topo che esce dal wc (che schifo)… per me vale la variante scarafaggio!
    Il mostro che mi acchiappa i piedi (o qualunque cosa sbuchi oltre il bordo del letto) e mi costringe a dormire coperta fino agli occhi e tutta rannicchiata (da piccola sempre, adesso un po’ meno).
    Anche per me la curva del corridoio (molto lungo) della casa in cui abitavo da piccola.
    Il pagliaccio di It, come ha detto qualcuno qua sopra, e qualunque altra figura “buona” che venga trasformata in mostro da film dell’orrore.
    :)

  • Hahahahaha siete meravigliosi!
    Seriamente, ho le lacrime agli occhi e devo cercare di trattenermi perché sono al lavoro! Vi adoro!

    Le mie paure… vediamo…

    Prima tra tutte, IT. Soprattutto la scena in cui sbuca da sotto una brandina.
    La sera, prima di andare a dormire, ho controllato sotto il letto fino a… boh… 20 anni? Santo cielo, il terrore. Poi ho scoperto che lo faceva anche mia madre, da ragazza, pur senza aver mai visto IT. Quindi forse è una cosa genetica, vai a capire!

    I dinosauri di Fantasia. Avevo paura che sbucassero da sotto il divano e mi afferrassero le caviglie! Per capirci, mi faceva più paura la sequenza con i dinosauri che quella finale, con la processione dei morti. Ma forse ricordo male, e l’ultima parte non la guardavo proprio! XD

    Il “nulla” (si chiamava così?) de La Storia Infinita.

    Il buio e la percezione che qualcosa mi aggredisse alle spalle. Una volta degli amichetti mi avevano parlato di sedute spiritiche che causavano segni dietro la schiena… Ho dormito a pancia in su per anni, atterrita! E guai se dovevo camminare in un corridoio al buio!

    Però da piccina (2-3 anni) ero spaventatissima da un misterioso individuo detto “Quello con le orecchie lunghe”. Non chiedetemi da dove sia uscito fuori, non ne ho idea, ma bastava che mia mamma lo nominasse per farmi attaccare a lei smettendo immediatamente di fare qualsiasi tipo di capriccio!

  • Anonymous

    io non ho grandi ricordi su ciò che mi spaventava…però, da quello che mi racconta mia mamma, da piccola avevo una gran paura dei cani, e a pensarci bene anche adesso se vedo un cane di razza medio-grande senza guinzaglio me la faccio sotto…
    cmq tornando al discorso, quando ho passato la fase dei 5-6 anni, per cui mi sentivo grande da voler camminare per strada o attraversare da sola, mamma, perchè le dessi la mano e ovviamente senza che me ne accorgessi, imitava l’abbaiare di un cane così che correvo a stringerle la mano per la paura…
    a posteriori la cosa che mi fa più ridere è l’idea di mamma che abbia come una scema per la strada, sa’ i passanti che avranno pensato a quella vista?!

  • Beh! Anche io quella delle apparizioni divine c’è l’ho ancora!

  • Anonymous

    io non ho grandi ricordi su ciò che mi spaventava…però, da quello che mi racconta mia mamma, da piccola avevo una gran paura dei cani, e a pensarci bene anche adesso se vedo un cane di razza medio-grande senza guinzaglio me la faccio sotto…
    cmq tornando al discorso, quando ho passato la fase dei 5-6 anni, per cui mi sentivo grande da voler camminare per strada o attraversare da sola, mamma, perchè le dessi la mano e ovviamente senza che me ne accorgessi, imitava l’abbaiare di un cane così che correvo a stringerle la mano per la paura…
    a posteriori la cosa che mi fa più ridere è l’idea di mamma che abbia come una scema per la strada, sa’ i passanti che avranno pensato a quella vista?!

  • Beh! Anche io quella delle apparizioni divine c’è l’ho ancora!

  • Anonymous

    Dopo aver visto “Fracchia contro Dracula” io e mia cugina eravamo convinte che Dracula sarebbe uscito dal WC per morderci il sedere…quella notte siamo andate in bagno assieme e abbiamo dormito entrambe armate di due crocefissi, uno a testa, che abbiamo tenuto saldamente stretti al petto…ahahah

    Ely

  • Anonymous

    Dopo aver visto “Fracchia contro Dracula” io e mia cugina eravamo convinte che Dracula sarebbe uscito dal WC per morderci il sedere…quella notte siamo andate in bagno assieme e abbiamo dormito entrambe armate di due crocefissi, uno a testa, che abbiamo tenuto saldamente stretti al petto…ahahah

    Ely

  • Anonymous

    Quando ero davvero piccola, per farmi uscire dalla vasca dopo avermi fatto il bagno, i miei dicevano che se avessero tolto il tappo mentre ero ancora dentro sarei diventata minuscola e sarei stata risucchiata dal tubo di scarico. Saltavo fuori immediatamente 😀
    Marti

  • Anonymous

    Quando ero davvero piccola, per farmi uscire dalla vasca dopo avermi fatto il bagno, i miei dicevano che se avessero tolto il tappo mentre ero ancora dentro sarei diventata minuscola e sarei stata risucchiata dal tubo di scarico. Saltavo fuori immediatamente 😀
    Marti

  • Ahahah XD

    queste le ho anch’io :

    – il rischio di beccare Babbo Natale in giro per casa durante la notte di Natale. [ecc]
    – per la stessa ragione, le divine apparizioni. [ecc]

    In più inserisci:
    1- essere posseduta dal Demonio,
    2- Sentire il mio angelo custode
    3- Incontrare gli Alieni.

    Direi che il Mistico, è quello che mi spaventava di più. Il catechismo mi ha fatto MOOOOLTO male.

  • Ahahah XD

    queste le ho anch’io :

    – il rischio di beccare Babbo Natale in giro per casa durante la notte di Natale. [ecc]
    – per la stessa ragione, le divine apparizioni. [ecc]

    In più inserisci:
    1- essere posseduta dal Demonio,
    2- Sentire il mio angelo custode
    3- Incontrare gli Alieni.

    Direi che il Mistico, è quello che mi spaventava di più. Il catechismo mi ha fatto MOOOOLTO male.

  • Mia madre per farmi addormentare -o per farmi passare la voglia di vivere subito, non lo so- mi cantava il De André più macabro…quindi, quando ero fortunata, i miei sogni erano popolati da immagini di Marinella che scivolava nel fiume per poi volare su una stella o di Geordie che rubava sei cervi nel parco del re e si trovava a penzolare con una corda d’oro al collo.
    Ora che mi preparo anche io a diventare mamma, e lei di conseguenza nonna, spero che abbia intenzione di rinnovare il repertorio. Altrimenti la costringerò ad imparare la discografia di Lady Gaga, giuro.

  • Mia madre per farmi addormentare -o per farmi passare la voglia di vivere subito, non lo so- mi cantava il De André più macabro…quindi, quando ero fortunata, i miei sogni erano popolati da immagini di Marinella che scivolava nel fiume per poi volare su una stella o di Geordie che rubava sei cervi nel parco del re e si trovava a penzolare con una corda d’oro al collo.
    Ora che mi preparo anche io a diventare mamma, e lei di conseguenza nonna, spero che abbia intenzione di rinnovare il repertorio. Altrimenti la costringerò ad imparare la discografia di Lady Gaga, giuro.

  • Anonymous

    Scusami non c’entra nulla assolutamente ma non c’è un post dedicato… Vorrei dirti che io ho votato te ai macchia nera ma che mi piacerebbe vedere i post un pochino più spesso di uno a settimana come negli ultimi tempi… Credo che così di rado potresti venire sorpassata alla grande per tutte le nominations da elasti & co. Va beh solo per dirti che sembra di sentirti davvero poco…:-(

  • Anonymous

    Scusami non c’entra nulla assolutamente ma non c’è un post dedicato… Vorrei dirti che io ho votato te ai macchia nera ma che mi piacerebbe vedere i post un pochino più spesso di uno a settimana come negli ultimi tempi… Credo che così di rado potresti venire sorpassata alla grande per tutte le nominations da elasti & co. Va beh solo per dirti che sembra di sentirti davvero poco…:-(

  • Anonymous

    per quanto riguarda il lupo della storia infinita: presente anch’io all’appello.

    Ma in quanto a fiabe sonore, qualcuno si ricorda di BarbaBlu? Faceva cagare sotto pure questa!!

    Ah, e poi mia madre mi regalò le Fiabe Italiane di Calvino. Miiiii, che bel regalo! Notti insonni a go go

  • Anonymous

    per quanto riguarda il lupo della storia infinita: presente anch’io all’appello.

    Ma in quanto a fiabe sonore, qualcuno si ricorda di BarbaBlu? Faceva cagare sotto pure questa!!

    Ah, e poi mia madre mi regalò le Fiabe Italiane di Calvino. Miiiii, che bel regalo! Notti insonni a go go

  • pastafrolla

    Se sostutuisci il topo con il coccodrillo capisci il mio terrore alla toilette. Un documentario visto alla tv (in fascia non protetta) mostrava come in Florida gli alligatori risalissero dalle fogne e si affaccassero ai wc del malcapitato di turno. E vai a capire che in Pianura Padana non ci sono alligatori, che comunque abitando al terzo piano sarebbe stata un’impresa più eroica che impossibile…ho passato anni della mia infanzia a fare tutto di fretta per salvaguardare il mio didietro. E ho cominciato a leggere in adolescenza.

  • pastafrolla

    Se sostutuisci il topo con il coccodrillo capisci il mio terrore alla toilette. Un documentario visto alla tv (in fascia non protetta) mostrava come in Florida gli alligatori risalissero dalle fogne e si affaccassero ai wc del malcapitato di turno. E vai a capire che in Pianura Padana non ci sono alligatori, che comunque abitando al terzo piano sarebbe stata un’impresa più eroica che impossibile…ho passato anni della mia infanzia a fare tutto di fretta per salvaguardare il mio didietro. E ho cominciato a leggere in adolescenza.

  • Liby

    C’era quell’angolo buio… quel maledetto angolo buio che si formava quando la porta della mia camera era aperta… subito dietro la porta… maledizione!!
    Da piccola immaginavo che in quell’angolo passasse le notti, un lupo nero, enorme, eretto sulle sue zampe posteriori, alto quasi due metri, con gli occhi rossi che digrignava i denti, pronto a mordermi non appena io (ovviamente in piena notte) avessi avuto necessità di andare al bagno. Solo qualche anno fa, ho capito che quel lupo era GMORK!!!!
    E poi si capisce che anche io sono andata a scuola dalle suore, visto che mi è rimasto il trauma di vedere il diavolo dietro di me allo specchio (collegato anche al mio essere mancina… chettelodicoaffà!?!?)!!
    Mi faceva tanta tanta tanta paura, la sigla del telefilm di pinocchio, e quella del telefilm di hulk!! o_O
    Odiavo e continuo ad odiare i pagliacci! Mi spaventavano i mostri del parco di Bomarzo!!

    E poi come tutti i bimbi piccoli avevo paura che arrivasse l’uomo nero… e dire che ora pagherei perchè mi portasse via un anno intero!!!!

  • Che ci fosse un ladro in casa quando tutti dormivano. Madonna come ero palloso già da piccolo.

  • Che ci fosse un ladro in casa quando tutti dormivano. Madonna come ero palloso già da piccolo.

  • Liby

    C’era quell’angolo buio… quel maledetto angolo buio che si formava quando la porta della mia camera era aperta… subito dietro la porta… maledizione!!
    Da piccola immaginavo che in quell’angolo passasse le notti, un lupo nero, enorme, eretto sulle sue zampe posteriori, alto quasi due metri, con gli occhi rossi che digrignava i denti, pronto a mordermi non appena io (ovviamente in piena notte) avessi avuto necessità di andare al bagno. Solo qualche anno fa, ho capito che quel lupo era GMORK!!!!
    E poi si capisce che anche io sono andata a scuola dalle suore, visto che mi è rimasto il trauma di vedere il diavolo dietro di me allo specchio (collegato anche al mio essere mancina… chettelodicoaffà!?!?)!!
    Mi faceva tanta tanta tanta paura, la sigla del telefilm di pinocchio, e quella del telefilm di hulk!! o_O
    Odiavo e continuo ad odiare i pagliacci! Mi spaventavano i mostri del parco di Bomarzo!!

    E poi come tutti i bimbi piccoli avevo paura che arrivasse l’uomo nero… e dire che ora pagherei perchè mi portasse via un anno intero!!!!

  • Che ci fosse un ladro in casa quando tutti dormivano. Madonna come ero palloso già da piccolo.

  • Che ci fosse un ladro in casa quando tutti dormivano. Madonna come ero palloso già da piccolo.

  • Come no, quella della strega del Mago di Oz ce l’ho anch’io! XD

  • Come no, quella della strega del Mago di Oz ce l’ho anch’io! XD

  • Anonymous

    o mio Dio!!!!!!!!!!!!!
    gobbolinoooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!cosa mi fai tornare allla mente…..

  • Anonymous

    o mio Dio!!!!!!!!!!!!!
    gobbolinoooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!cosa mi fai tornare allla mente…..

  • giu

    Aspè..chi si ricorda i messaggi in codice che erano nei quotidiani in basso, alla fine della pagina?
    Mio padre mi disse che erano messaggi tra bande di malviventi..non potete capire la mia fantasia malata quantoci pensava su..

  • giu

    Questo commento è stato eliminato dall’autore.

  • giu

    Aspè..chi si ricorda i messaggi in codice che erano nei quotidiani in basso, alla fine della pagina?
    Mio padre mi disse che erano messaggi tra bande di malviventi..non potete capire la mia fantasia malata quantoci pensava su..

  • giu

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  • I tombini sotto i marciapiedi….perchè poi viene fuori il clown e ti chiede:”lo vuoi un palloncino colorato?”
    Brividi…

  • I tombini sotto i marciapiedi….perchè poi viene fuori il clown e ti chiede:”lo vuoi un palloncino colorato?”
    Brividi…

  • Ma perché arrivo sempre in ritardo?? A lasciare il 176esimo commento (sempre che qualcuno non mi preceda!) che probabilmente non leggerà nessuno.

    A me faceva paura Ben, Nemico del Mal. Quello con tre dita per mano che sarà pure stato un mostro buono, ma se la faceva con un seguito tutt’altro che tenero. Roba che i Giapponesi non stanno bene se propinano roba del genere ai bambini; ma poi pensi che sono stati sempre i Giapponesi ad aver creato il personaggio più spaventoso in assoluto, la bambina di “The Ring”, e allora tutto ha un senso. Grazie Giapponè, grazie assai.

    Per le canzoni, non so se qualcuno si ricorda “Eravamo in tre nella casa del terror”, che non era una ninna-nanna ma uno di quei giochini che servivano a fare finta di non aver paura con gli amichetti e poi la sera da sola nel tuo lettino ripensavi alle parole e te la facevi sotto.

    Poi si, corridoio buio in una casa piena di specchi. Ah ah ah. Roba che ancora adesso per andare al bagno accendo tutte le luci.

    Poi si, le mani che ti acchiappano da sotto il letto: un classico. Aggiungo per chiudere: gli spaventapasseri. Ce n’erano alcuni nel paesino dove andavo da piccola che qualche geniale contadino aveva modellato a imitazione di donne con fazzoletto in testa e la pancia gonfia di fieno. Vennero subito ribattezzati “Le Streghe” e, se non ti comportavi bene, venivano a tirarti i piedi di notte e se avevi la sventura di toccarle, ti davano la scossa elettrica…Grazie eh zì, grazie.

  • Ma perché arrivo sempre in ritardo?? A lasciare il 176esimo commento (sempre che qualcuno non mi preceda!) che probabilmente non leggerà nessuno.

    A me faceva paura Ben, Nemico del Mal. Quello con tre dita per mano che sarà pure stato un mostro buono, ma se la faceva con un seguito tutt’altro che tenero. Roba che i Giapponesi non stanno bene se propinano roba del genere ai bambini; ma poi pensi che sono stati sempre i Giapponesi ad aver creato il personaggio più spaventoso in assoluto, la bambina di “The Ring”, e allora tutto ha un senso. Grazie Giapponè, grazie assai.

    Per le canzoni, non so se qualcuno si ricorda “Eravamo in tre nella casa del terror”, che non era una ninna-nanna ma uno di quei giochini che servivano a fare finta di non aver paura con gli amichetti e poi la sera da sola nel tuo lettino ripensavi alle parole e te la facevi sotto.

    Poi si, corridoio buio in una casa piena di specchi. Ah ah ah. Roba che ancora adesso per andare al bagno accendo tutte le luci.

    Poi si, le mani che ti acchiappano da sotto il letto: un classico. Aggiungo per chiudere: gli spaventapasseri. Ce n’erano alcuni nel paesino dove andavo da piccola che qualche geniale contadino aveva modellato a imitazione di donne con fazzoletto in testa e la pancia gonfia di fieno. Vennero subito ribattezzati “Le Streghe” e, se non ti comportavi bene, venivano a tirarti i piedi di notte e se avevi la sventura di toccarle, ti davano la scossa elettrica…Grazie eh zì, grazie.

  • Anonymous

    – Freddy Kruger. Me la porto dietro ancora adesso. Grazie a sorella+cugine più grandi che guardavano Nightmare e mi chiudevano fuori dalla stanza. Se vedo una persona con una maglia a righe rosse e nere mi viene il panico

    – Spiriti e demoni vari (terrore assoluto quando ascoltavo il verso de “Le donne di Modena” di Baccini in cui dice “Ed io che sono/un spirito maligno (risatina malefica)/mi muovo di notte/con l’istinto di un vampiro.)

    – Essere rapita dagli alieni (un’estate terrorizzata dai video delle presunte autopsie degli alieni di Roswell)

    – Il videogioco “Alone in the dark”, quando il protagonista apre la porta sul corridoio e si trova davanti uno zombie, scena che mi torna in mente puntualmente quando di notte devo andare in bagno

    – Sono rimasta sconvolta dalla morte di Mia Martini. Non so perchè. Ci ho perso nottate intere

    – Il vecchio che terrorizza il protagonista di “Mamma ho perso l’aereo”

    Infanzia rovinata. Ecco.

    Lucy in the sky

  • Anonymous

    – Freddy Kruger. Me la porto dietro ancora adesso. Grazie a sorella+cugine più grandi che guardavano Nightmare e mi chiudevano fuori dalla stanza. Se vedo una persona con una maglia a righe rosse e nere mi viene il panico

    – Spiriti e demoni vari (terrore assoluto quando ascoltavo il verso de “Le donne di Modena” di Baccini in cui dice “Ed io che sono/un spirito maligno (risatina malefica)/mi muovo di notte/con l’istinto di un vampiro.)

    – Essere rapita dagli alieni (un’estate terrorizzata dai video delle presunte autopsie degli alieni di Roswell)

    – Il videogioco “Alone in the dark”, quando il protagonista apre la porta sul corridoio e si trova davanti uno zombie, scena che mi torna in mente puntualmente quando di notte devo andare in bagno

    – Sono rimasta sconvolta dalla morte di Mia Martini. Non so perchè. Ci ho perso nottate intere

    – Il vecchio che terrorizza il protagonista di “Mamma ho perso l’aereo”

    Infanzia rovinata. Ecco.

    Lucy in the sky

  • E.T. mi terrorizza tutt’ora a 31 anni……..
    è orrendo cazzarola!!!!!!!!!!!!

  • E.T. mi terrorizza tutt’ora a 31 anni……..
    è orrendo cazzarola!!!!!!!!!!!!

  • Laura Tadini

    Mia madre per addormentarmi mi cantava una canzoncina di due che venivano trovati morti in un albergo a ore. L’ho realizzato attorno ai vent’anni. Il bello è che a me non faceva paura…ma ora che ci ripenso…vedo mia madre con occhi diversi!