L’unico rimedio antietà

Life · · 126 commenti

Da quando ho iniziato ad accettare Non sto accettando questa cosa di invecchiare.

Ora, capisco che ‘invecchiare’ è una parola forte quando hai appena superato i 30, ma come lo vuoi chiamare quell’inizio di zampa di gallina che in breve tempo ti restuituirà l’occhiata arguta del Bassetthound? Quelle rughette sulla fronte in stile ‘daje, che tra due mesi giochiamo a tris’? Quell’inevitabile cedimento del contorno viso alla tremebonda forza di gravità? La cellulite latente che si mostra in tutta la sua budinezza? Vogliamo chiamarla diventare più donne? Vogliamo chiamarla che figo, sembro mia nonna? Vogliamo chiamarla Ernesto? Chiamiamola col suo nome: invecchiare.

(brutale verità alert #1)

E invecchiare fa schifo.

Poi senti quelle modelle alla Heidi Klum che affermano: ‘oh, invecchiare è la cosa più bella del mondo, mi sento molto più affascinante adesso di quando avevo vent’anni’. What? Cioè a vent’anni con la pelle a culo di neonato e il culo a zainetto, tu non ti sentivi bella? Vuoi forse dirmi che preferisci la pellacciapendula sotto il braccio? Huh? Andie, dimmi la verità. Che quella non se ne va manco con la palestra: ce l’ha pure Madonna, con tutto che Madonna è ‘quattro ossa co’ attaccata Madonna’.

O la sempiterna Magnani che disse al truccatore ‘lasciami le rughe, ci ho messo una vita per guadagnarmele’? Io al truccatore un bidone di Photoshop gli chiederei, altro che lasciami le rughe. Te denuncio, se mi lasci le rughe.

Che (brutale verità alert #2) poi son parenti della cellulite, delle zampe di gallina e del generale aspetto da zia al quale tutte, volenti o nolenti, andiamo incontro .

Mentre l’uomo ovviamente, limortaccisua, non invecchia ma matura e si imbrizzola come un Clooney.

(Madre natura, pessimo senso dell’umorismo. Cioè, noi siamo quelle che partoriscono, noi siamo quelle con la cellulite, non siamo quelle che invecchiamo male. Almeno potevi darci i razzi missili coi circuiti di mille valvole o la vista a raggi  X, e che cazzo.)

Comunque, per evitare l’effetto ‘sei solo molto depressa o t’è cascata la faccia?’ le brave donnine corrono ai ripari con creme, alimentazione, idratazione, rimedi della nonna.

Che io non ho.

Cioè la mia beauty routine è questa: mi lavo la faccia, mi metto una crema a caso purché non siano gli avanzi di Fissan.

Poi quando Collistar (marchetta? Mah, marchettiamo) ha mandato a casa delle blogger un vagone di prodotti per la festa della mamma ho iniziato a farlo con più costanza grazie anche all’aiuto di questo arnese.

La crema promette: la pelle diventa più turgida, compatta e levigata (vero) le rughe si riducono (ma forse se le guardi al microscopio) il viso appare più luminoso (io vivo a Londra sono sempre gialla, non vale) e ritrova la vitalità della giovinezza (sì, e salto anche lo steccato come Olio Cuore). A me piace solo perché è cremosa come uno yogurt greco ed ha un buon profumo, quindi provo piacere a spalmarla per bene in faccia. L’ho detto.

In generale sono una neofita del settore ‘creme e rimedi antietà’.

Si diceva sulle Dolomiti, cioè si diceva di straforo ché pare sia l’ottavo segreto di Fatima, che l’unica vera arma contro l’invecchiamento della pelle è la vitamina C, c’è gente che si porziona il Cebion e se lo passa col batuffolo di cotone in faccia e altro che creme. Non provateci a casa ché se non sapete le giuste dosi la faccia ve la bruciate come con la fiamma ossidrica, se invece sapete le dosi lasciatele in un commento (non mi fiderei comunque).

Un’altra volta andai da un dermatologo luminare della pelle a Shar Pei, il quale mi disse che il segreto era invece nella buccia d’uva. ‘Compra queste cremine con la buccia d’uva dentro, costano appena duecentocinquanta euro l’una.’ Ma con gli stessi soldi non faccio prima a fare i trattamenti alla Gwyneth Paltrow? Che poi, che trattamenti farà oltre a condire l’insalata con lo Xylitolo?

Cosa fate voi, sono molto curiosa. Mi consigliate qualche rimediuccio della nonna, o la vostra crema MUST per il viso, o una routine quotidiana che tanto seguirei con entusiasmo i primi tre giorni per poi abbandonare?

Non voglio diventare una vecchia zia prima del previsto, non voglio nemmeno sbattimenti. Come si fa?

Ma soprattutto: lo sapete che l’unico rimedio antietà è fuggire con Peter Pan sull’Isolachenonc’è vero?

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