Tutte le cose che vorrei dirti.

Vorrei dirti che nella vita le cose diventano difficili prima di essere facili. E non diventano nemmeno realmente facili: sei […]

Allora meglio il gatto

Mummy ·

“Mamma, ma io da grande mi devo innamorare?”

“Aehm, no, non per forza, ma succederà prima o poi.”

“A me no.”

“Ne sei sicura?”

“Non mi interessano i maschi.”

“Magari da grande cambierai idea.”

“No. Ma così è un problema!”

“Perché?”

“Perché io non mi voglio sposare, invece bisogna.”

“Non ti devi sposare per forza. Puoi stare con una persona e non sposarti, puoi fare figli e non sposarti, puoi stare da sola, puoi vivere con un’amica o con un gatto, puoi fare tutto quello che vuoi.”

“Con un gatto?”

“Anche un cane o un pesce rosso. Quello che ti fa sentire bene.”

“E posso avere una bambina e non sposarmi?”

“Sì.”

“Perché io la voglio, la chiamerò Lily.”

“E’ un bel nome.”

“Mamma….”

“Eh.”

“Ma siamo sicuri che a un certo punto non arriva qualcuno e mi dice che mi devo proprio sposare?”

“No, non arriva. Magari sarai tu che avrai voglia di stare con il papà di questa bimba.”

Yuck, che schifo! Allora meglio il gatto.”

Dopo questo dialogo con Porpi ho riflettuto sulla fortuna di vivere in un presente dove il concetto di famiglia, di dovere e di convenzione sociale riguardo alla coppia ha confini sempre più liquidi. Se fossi nata nell’epoca di mia nonna, probabilmente non sarei mai stata in grado di fare un discorso del genere. Avrei dovuto o voluto insegnare a mia figlia che sì, l’obiettivo ultimo di una donna è quello di sposarsi e mettere al mondo dei figli, e per fare questo è necessario trovare un compagno per la vita. La famiglia tradizionale un concetto che supporto, ma di cui accolgo senza alcuna remora le eventuali variazioni.

Più vado avanti, più vedo che le persone felici hanno costruito questa loro felicità su misura, senza tagliare nessun cartamodello, senza misurarsi con alcuna aspettativa. Voglio davvero che mia figlia creda che tutto sia possibile, e che potrà fare ciò che desidera.

Più mi guardo intorno, più leggo post come quello di Marco, più ho con certezza che la convenzione non rende buoni genitori, è il cuore a farlo. L’importante è essere cresciuti da chi ti ama e si ama, e di conseguenza di trasmette ed insegna un concetto di amore assoluto e saldo.

Commenti