Tutte le cose che vorrei dirti.

Vorrei dirti che nella vita le cose diventano difficili prima di essere facili. E non diventano nemmeno realmente facili: sei […]

Lunch break a Camden

London ·
London Camden Town

Questo post è offerto da ASUS – Padfone2.

L’aria inizia ad essere fredda, se penso che potrebbe restare così fino a giugno, com’è stato lo scorso anno – no, dài, emigro di nuovo (al Sud stavolta).

Qualcuno mi abbatta – inizio a lamentarmi del tempo come il classico italiano a Londra. (Ah, ma cos’è che sono io? Italiana a Londra. Molto bene.)

L’altro giorno ho deciso, senza motivi apparenti, di scendere a Camden mentre invece il mio appuntamento sarebbe stato a Kentish Town. In fondo mancava un’ora, e ho pensato di spendere la mia pausa pranzo tra le bancarelle e i colori del mercato.

Non avevo con me la reflex quindi il reportage che segue è stato interamente realizzato con la fotocamera del Padfone2, che sto testando da alcuni mesi e di cui vi ho già parlato qui e qui.

La fotocamera è tra i ‘plus’ di questo smartphone-tablet due in uno. Ha una risoluzione incredibile, tanto che scatto sempre nella minor risoluzione possibile (3 Mega) per non avere file troppo pesanti, ma volendo potete stampare un poster direttamente dal file dello smartphone.

Altra chicca sono le impostazioni: oltre alla modalità (panorama, ritratto, notte etc.) e agli effetti sulle fotografie, come nelle più classiche delle fotocamere (sepia, b/w, lomo etc.) è possibile settare il bilanciamento del bianco, ISO, messa a fuoco (A o M), impostare timer, multiscatto e molto altro. Impostazioni piuttosto sorprendenti considerando le classiche fotocamere da smartphone.

Lati negativi: purtroppo lo schermo non è tra i più luminosi sotto la luce diretta e spesso si ha difficoltà a vedere esattamente la messa a fuoco. La risoluzione, punto di forza, può diventare un problema nel momento della condivisione delle immagini, se non si ricorda preventivamente di settarla al minimo. Soffre un po’ inoltre di quella tendenza che ho notato in alcune point&shoot di tirar fuori immagine un po’ sovraesposte e iper’sharpened’ (non so come tradurlo in termini fotografici… mi aiutate?) a danno della fedeltà e del realismo.

Prendete ovviamente questa come la critica di un’appassionata e non di una professionista 🙂

In generale, comunque, rispetto ad altri smartphone provati, ha davvero ottime prestazioni e si sostituisce perfettamente ad una digitale compatta.

Spero vi sia piaciuto questo mini reportage 🙂

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