“It was awesome”

Mummy · · 51 commenti

Visto che ieri vi ho detto di quanto io soffra la mia totale mancanza di efficienza, oggi – oltre ad aver partecipato al workshop e all’assemblea – alle tre torno a scuola polpetta per andare a leggere una favola ai bambini.

La maestra mette un cartellone fuori dalla porta dell’aula con i turni per leggere un libro ai pupi e, che fai, non ti offri? Dunque mi sono segnata per questa lettura e ovviamente ho rimosso la cosa fino a stamattina quando, entrando al workshop, vedo il mio nome e penso maporcatroialovedichetescordisemprequalcosa.

Quindi ora posto, rispondo a delle mail e poi, non senza un certo terrore, vado.

Per darvi il quadro completo della situazione, vi racconto cos’è successo l’ultima volta che ho letto un libro in quella scuola. Era la ‘settimana’ di mia figlia, ovvero ogni bambino una volta l’anno ha una sua settimana in cui racconta tutto di sè, fa un bel cartellone illustrato con foto e informazioni, si parla del suo Paese di origine, delle sue tradizioni, della sua famiglia, dei suoi interessi etc. Intervengono anche i genitori, andando in classe ed insegnando qualcosa ai bambini (io ho insegnato la gestualità italiana) e solitamente leggendo una storia in doppia lingua, ovvero prima nella lingua del bambino e poi in inglese. Io ho portato da casa Pinocchio, favola tristissima ma almeno di Collodi, quindi italiana.

La parte della lettura è andata bene, quella inglese un po’ meno. Non ho messo in conto che potessi non sapere alcune parole, quindi è successo questo:

“So one day Geppetto made a (come cazz’se dice burattino? oddio? puppet? no. action figure? no cazzo… comesidicecomesidice)… well, he had some wood and he made a boy.”

“And then there was this (grillo. grillo LO SO. LO SO. si dice tipo cricket. no, cricket è uno sport. come si dice? lo sai Chiara, lo sai..) aehm.. a kind of green insect. An insect.”

“Then the fairy… the fairy… the Blue Fairy arrived (com’è Fata Turchina in inglese?).”

“So the Blue Fairy (pare il nome di una droga) said Pinocchio has to use his… (coscienza. porcamerda come si dice coscienza? Conscious è un’altra cosa. Come si dirà? Conscience? Ma che è conscience? Come si dice?) …well, she said Pinocchio had to be a good boy. Yes. A very good boy.”

Alla fine ho timidamente chiesto ad una platea di bambini ammutoliti: “did you enjoy the story?”

Per un attimo tutti ancora in silenzio, poi un bambino con i capelli rosso carota ha alzato timidamente la mano e con voce roca appena udibile ha sgranato gli occhi e mi ha detto:

It was AWESOME!

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Commenti

  • Adoro il tuo modo di scrivere Chiara! Le tue storie mi fanno sempre morire dalle risate!
    Un abbraccio,
    Laura

    • bettylafea

      idem with potatoes for me!

  • ahahahahah mi fai morire dal ridere!!! :)io domenica vengo a londra x 4 gg (mia sorella sta facendo un corso di inglese lì e cado a trovarla, quindi avrò tutti i giorni liberi per lo shopping! 🙂 se hai voglia di mostrarmi qualche posto carino scrivimi! 🙂 bacioni!

    • Chiara

      Beh, se cerchi lowcost punta Primark ovviamente. Altrimenti ha appena aperto J Crew a Regent Street, carino. Se vuoi shopping alternativo invece vai a East, zona Shoreditch.

  • Sicuramente si era divertito!
    🙂

  • ah ahah stupenda! e bè però ti sei scelta una lettura difficile!!

  • Monia

    ahahahahahah! da scompisciarsi dalle risate…!!!:-D 😀 ..oddio..! come si dice “dascompisciarsidallerisate” in inglese?!..mhm…AWESOME!!!!! 😉

  • giovanni

    Pinocchio non e’ una favola tristissima.
    E non e’ certo una storia da leggere a bambini di 5 anni (e poi in italiano a bambini inglesi ??)

    • Chiara

      ah no? illuminaci!

      • Fabiola

        Tutta la mia stima, vivo da anni qui ma i bambini (e il loro modo di parlare) mi terrorizzano: mio figlio di 15 mesi dice Peppa Pig in un modo che io non saprei mai riprodurre, insieme con scarpi (tentativo di aiutarlo ad imparare l’italiano dell’insegnante inglese) e bnana…temo il giorno che dovro’ andare a fare queste letture…si salvi chi puo’ :))
        ps: circa il commento di Giovanni, mi permetto di ricordare che le favole comunemente raccontate in Italia non sono di autori italiani, tranne Collodi, Rodari e, se vogliamo, Fedro. Sarebbe interessante sapere che favola di autore italiano avresti dovuto raccontare secondo lui, magari ti potevi cimentare in una traduzione latino-italiano-inglese de Il Lupo e l’agnello????

        • Nei classici della letteratura per ragazzi in italia c’è anche Sandokan! (e poi anche Cuore di De Amicis, ma meglio lasciarlo lì dov’è…)

          • Francesco Spisani

            Mi scusi, ma in una scuola inglese Sandokan mi pare una scelta, come dire? infelice. Firmato: sir James Brooke 🙂

    • f

      giovanni con la sua contagiosa allegria ha compreso bene lo spirito del post (awesome post)

    • Claudia

      ma perchèèèèè?

    • Vittoria

      Uno dei ricordi più belli che ho è quello di mia nonna che mi leggeva Pinocchio di Collodi – non Disney – quando non ero ancora in grado di farlo da sola, non vedo cosa ci sia di inadatto in quella storia.

      • giovanni

        Pinocchio e’ un romanzo che pur essendo catalogato “per bambini”, ha ovviamente diversi livelli di lettura ed e’ sicuramente piu’ adatto ad un pubblico adulto che puo’ aprezzare le allegorie e la satira di cui e’ pieno. Certo uno puo’ anche leggerlo a bambini il cui span di attenzione non supera i 20 minuti e trasformarlo in una favoletta.
        Puoi farlo piu’ o meno con tutto: Promessi sposi, Divina commedia, Shakespeare, etc. Bisogna pero’ ricordarsi che le letture rimangono nella testa dei bimbi e se la figlia di Chiara quando avra’ quasi 40 anni si ricordera’ di Pinoccho come una favola triste, bhe’ sarebbe un peccato, dato che e’ uno dei pilastri della letteratura italiana. Pinocchio non e’ una favola. E non e’ triste, infatti e’ piuttosto comico.
        La questione e’ sempre la stessa. Leggere Pinocchio non costa veramente nessuna fatica (e francamente neanche tradurlo in inglese). Andare a cercare tra le centinaia di fiabe della tradizone italiana, o tra una storia di Rodari e’ un pelo piu’ faticoso ( e non bisogna mica andare indietro fino a Fedro).
        Comunque contento che i bimbi si siano divertiti, probabilmente pero’ la maestra non si e’ fatta una bella impressione della performance. Chi crede di cavarsela all’ultimo momento non havendo fatto i compiti a casa e’ un eroe solo nella cultura italiana. In UK vedono le cose un po’ diversamente. Tutto qui.

        • anna

          scusami però magari facendo i compiti a casa uno non scrive Havendo e anche quello sarebbe meglio :-S

  • Claudia

    Amore lui, it was awesome!! C’è sempre un cavaliere a salvare una donzella, anche se di cinque anni!! <3

  • Anna

    Ciao Chiara!! Nei tuoi post mi ci rivedo un sacco!! Anche io come te vado a leggere in Italiano una storia nella Nursery di mio filgio! Titolo Pio pio cerca la mamma! vado e inizio con la spiegazione della storia, giunta al punto del puledro Pedro, mi incarto, come si dira’ puledro? small horse, of course!!! Ti abbraccio Anna

  • violetta

    meno male che loro ci salvano sempre… mia cognata dice sempre che noi adulti guardiamo i bimbi con gli occhi dell’amore, per cui non siamo mai obiettivi con loro, ma secondo me è il contrario, sono loro a guardarci così, a saperci sempre apprezzare in qualche modo!

  • Barbara

    perchè no Pinocchio a bimbi di 5 anni?? Mah!!!
    Chiara dovevi guardarti il DVD della disney in inglese così colmavi le lacune ;)PPP

  • chiara

    Allora in bocca al lupo! e facci sapere com’è andata!

    • Chiara

      Bene. Solo che, mi sono accorta una volta tornata a casa, avevo un nerone tra i denti (seme di Chia). MOLTOBENE.

      • Nico

        Noooo ma Viola non se n’era accorta?? 😀 Comunque post molto divertente! 🙂

        • Chiara

          Eh certo, mica è scema.

          • Nico

            Ovvio, non intendevo darle della scema. Pensavo che magari solidalmente avrebbe potuto avvertirti in qualche modo 😉

          • S.

            Ma che c’entra? Anche io ho pensato subito a quello… o magari una maestra poteva avvisarti! -.-
            Che tenero il bambino con i capelli rossi 🙂

      • Alessia A.

        Nooo…il nerone! 🙂
        MOLTO BENE davvero!!!

  • la Cri

    Ahaha! Mi sembri me quando ho dovuto dire a una mia amica canadese che le avrei cucinato il pollo alla cacciatora e l’unica cosa che mi era venuta in mente è stata “i’m cooking the BANG BANG CHICKEN!”

  • La scorsa settimana ho letto (e filmato) Alice in wonderland per una bimba di VENTIQUATTRO anni che si laureava e gli amici hanno pensato di fare una caccia al tesoro con le storie.
    La conclusione è stata che tutti quelli che hanno visto il video mi hanno suggerito di mollare il lavoro di terapista occupazionale e di iniziare una brillante carriera come lettrice per bambini.
    Chissà se in inglese riscontro lo stesso successo.. 😀

    • Chiara

      Ecco, la prossima volta mi fai da controfigura.

  • L’hai baciato veh?? Quel bimbo là.
    A proposito della gestualità italiana 😀

    • Chiara

      ahahaha ero tentata…

  • così il grillo parlante, per i compagnetti di Porpi, è un kind of a green insect… 😀 😀
    p.s. nemmeno io so come si dice grillo,quindi non certo per prenderti in giro, ma questa cosa mi fa morire dal ridere!! 🙂

  • Chiara, mi fai sbellicare…è sempre bello leggerti!

  • nicoletta S

    fantastica! :):) sono qui che rido come una pazza

  • Valentina

    Mi fai morire dal ridere!

  • Vedi? Chi se ne frega dell’efficienza! Alla fine tu (o io) crei delle situazioni che, si, li per li, sai che belle, ma col senno di poi, ti scompisci! Un po’ come me che davanti al top manager del colloquio di lavoro della mia vita mi faccio scivolare la sedia con le rotelle su cui avrei dovuto accomodarmi da sotto il sedere, finendo quasi a terra!

  • Sto morendo dalle risate!!!!

  • Lucia

    Sto morendo!!!

  • gloria

    tranquilla: si dice Blue Fairy e cricket, sei stata bravissima…e burattino e’ proprio puppet ^^

    • Chiara

      sul serio? beh cricket non l’ho detto… anche perché con la maestra davanti ho cercato di evitare sfondoni…

  • ahahahaha mi piace moltissimo la tua rivisitazione della storia di pinocchio ahahahaha non sarai forse troppo efficiente (e non sai quanto ti capisco! ) ma sei troppo forte!;-)

  • Ahahahahahahahah lezione di gestualità italiana ahahahahahahah! Avrei voluto vederti, ma soprattutto vorrei vederti insegnarla agli adulti!
    I tuoi post sono fantastici!!!

  • Maura

    Mi hai fatto troppo ridere, GRAZIE!s
    Soprattutto la parte dove definisci il grillo “an insect” mi ha divertito parecchio. Perchè la categoria “insects” è così vasta, chissà che genere di insetto avranno pensato =)
    Se devo pensate ad un insetto verde il primo che mi viene in mente è la cimice.
    Ho immaginato Pinocchio con sulla spalla una cimice parante 😉

  • Elena

    solidale al 100% e anche al 200 % in quanto mamma (di 2) espatriata.
    reduce dalla scuola materna del grande, x un esperimento scientifico sugli oggetti che assorbono l’acqua.
    io e un papà ci dividiamo i bimbi, 3 gruppi di 4 ciascuno.
    io finisco tipo 1/4 d’ora prima dell’altro e penso “ma che pezza gli attacca sto qua a sti poveri cinni?”… e solo dopo esser partita dalla scuola mi rendo conto che non ho usato tutti gli oggetti previsti dall’esperimento, ma tipo la metà…
    aaargh madre indegna !!

  • tu sei fantastica, io ti ammiro moltissimo soprattutto perchè ti metti alla prova così su due piedi sempre…io non ne sarei capace, devo programmare tutto e studiare bene il da farsi perchè sono un po’ come le donne descritte nel tuo post precedente (anche se ho solo una figlia) quindi da brava efficiente che sono avrei googlato subito…vuoi dire che non esista il libro tradotto in inglese? e trovato questo riassunto http://www.youtube.com/watch?v=gKZZLlkfTDw
    però mi sembra che il grillo non sia menzionato ^_^

  • Ilaria

    Quando hai detto che “Blue Fairy” ricorda il nome di una droga sono letteralmente rotolata dalle risate! Fantastica!

  • Per quanto possa servire…ti ammiro tantissimo!

  • Mi hai fatto troppo ridere con questo post! Ma la cosa che mi fa più ridere è che probabilmente il prossimo anno toccherà anche a me…. Aiutooo

  • Ho pianto. Ma non mi sono commossa. Rotolavo dal ridere.
    La favola di Pinocchio, che io detesto tra l’altro, è diventata improvvisamente divertentissima! =D

    Comunque anche il mio francese è intervallato costantemente da “comecazzosidice?!?”, sia chiaro. Un grande classico.