Tutte le cose che vorrei dirti.

Vorrei dirti che nella vita le cose diventano difficili prima di essere facili. E non diventano nemmeno realmente facili: sei […]

Questa è Roma

Roma Travel ·

Alzatevi una mattina di sole. Presto, quando i vicoli odorano ancora di pane sfornato. Presto, quando la luce entra dalle finestre ancora fredda. Guardate il cielo già così azzurro. Uscite di casa tirandovi dietro il portone pesante, richiudete il buio sull’androne e iniziate a scalpicciare sui Sanpietrini dissestati. Respirate quell’aria di paese del centro di Roma, guardate qualche vecchio che già siede su una panchina appoggiato curvo al suo bastone. Sorseggiate un cappuccino con la schiuma compatta e dolce, affondate i denti in un cornetto alla crema caldo, appena consegnato dalla pasticceria in piazza, poi perdetevi nelle strade del Ghetto. Scoprite nuove piccolissime gallerie d’arte, pasticcerie e fast food Kosher, la pasticceria ebraica più famosa di Roma, il forno che fa la pizza rossa più buona del mondo. Roma foto centro ghetto Roma foto fori largo argentina Roma largo argentina fori Fermatevi a perdere lo sguardo su Largo Argentina, contate i gatti. Immaginate come sarebbe bella, Roma, se fosse rispettata e valorizzata di più. Continuate a perdervi, passate il fiume, correte verso Trastevere. Fermatevi a scoprire come l’aria, intorno, inizi a odorare già di primavera. Fanno 13 gradi, il sole scalda. Osate levarvi la giacca. Inondatevi dei colori e dei rumori del mercato di Campo de’ Fiori. Distinguete le bancarelle autentiche da quelle messe in scena ad uso e consumo dei turisti. Non comprate mai spezie in sacchetto, né capelli, ma solo carciofi grossi e grassi, puntarelle succose. Roma Campo de Fiori Roma mercato Campo de Fiori Roma mercato Campo de Fiori Roma Trastevere Andate al fiume. Numerate i diversi bagliori che vedete attorno: quelli arancioni fra le fronde degli alberi, quelli tiepidi del sole, quelli argento del fiume, quelli rapidi dei lampioni spenti che riflettono lo splendore della città. Roma Tevere Roma Tevere Roma pizza Mangiate la pizza bianca. O rossa. Ma che sia romana: bassa e fragrante, oleosa al punto giusto, con i granelli di sale e la crosta asciutta. Roma Ghetto Sorprendetevi di come ogni scorcio sia storia, e bellezza. Roma centro Cercate racconti nelle crepe rosicchiate nei muri, nelle scie di edera che si abbandona sul dorso dei palazzi. Roma porta Correte a Villa Pamhili per il tramonto. Uno dei parchi meglio tenuti di Roma, e per fortuna ne possiamo contare almeno uno o due. Roma tramonto Rallentate, infine. Lasciate che il tramonto che serpeggia fra le strade e scende sui vicoli come una tenda di seta vi avvolga e vi renda sognanti. Alzate lo sguardo per scoprire che i lampioni non hanno niente da invidiare a quelli di Parigi. Calpestate la notte, fatevi portare. Che sia davanti a un ristorante ancora aperto, che sia in una piazza buia e silenziosa dove indovinare il profilo severo di un angelo di pietra. Ascoltate i sussurri di questa città, qui da millenni a mettere pietre sul sentiero della storia. Roma notte negozio Questa è Roma.

foodfotoitaliaRomatravelue

Commenti