Tutte le cose che vorrei dirti.

Vorrei dirti che nella vita le cose diventano difficili prima di essere facili. E non diventano nemmeno realmente facili: sei […]

Amo Frida Kahlo.

Life ·
Frida Kahlo

Voleva fare il dottore. Veniva da una famiglia agiata, viveva nella zona di Coyoacàn, a Città del Messico. Aveva qualcosa che le ribolliva sotto pelle. Lei, così indomita che quando ebbe un incidente devastante e fu costretta a letto, ingessata dal busto in giù, la prese come un’occasione per iniziare ad esprimersi come non aveva mai fatto. Da autodidatta, pennelli alla mano, iniziò dal letto. Dal suo stesso busto.

Fiori, farfalle. Simboli del partito comunista. Non le bastava. Si fece appendere uno specchio sul soffitto, iniziò a ritrarre sé stessa. Immobile, isolata dal mondo, non aveva altro che il proprio volto e la propria immaginazione. Anche in seguito, gli autoritratti costituiranno più di metà della sua produzione.

Frida KahloAmo Frida Kahlo. La amo perché indossa il fascino delle donne indomite, ha vissuto come la donna che voleva essere, la donna che ha sempre amato molto e mai abbastanza. Amo Frida perché il talento, quando esce da qualcosa che si spezza, dal dolore, dalle ferite, si illumina della lotta di venir fuori.

Non era sicura delle sue capacità. Ammirava alcuni pittori del tempo, era fortemente invaghita di Diego Rivera, che al tempo era tra i massimi esponenti della pittura messicana, famoso per i grandi murales e a sfondo politico come per la sua attitudine da sciupafemmine. E io a questo punto la capisco. Ragazza, hai i tuoi dipinti e pensi che valgano qualcosa. Hai la tua passione e pensi che valga ancora di più. C’è un uomo verso il quale provi un trasporto che ignora i ‘se’, i ‘ma’, la buona educazione, le regole dei sentimenti e soprattutto il buon senso che, si sa, è caratteristica dei grandi amori. Push your luck, cos’hai da perdere. Bastone alla mano, ancora zoppicante, Frida va da Diego. Gli presenta i suoi lavori ma, sottilmente, sta presentando sé stessa. Una donna esile in tutto tranne che nel carattere.

Frida kisses Diego

Lei lo voleva. Lei lo ha avuto, nel modo ineluttabile delle grandi passioni, dei mali necessari. Un uomo gonfio e storto, pancia tonda e occhi di rana, conosciuto fra le altre cose come un tombeur des femmes recidivo. Irretito da quella piccola donna dispensatrice di meraviglie ed incantesimi, Diego viene conquistato.

Adora Frida di un amore tenero e intenso, si impegna, la sposa, ma nel contempo non sa resistere a nessuna. Circondato dal rutilante mondo dell’arte del tempo, ogni incontro è un’occasione, ogni bicchiere di vino un preliminare. Tollera, Frida, e tenta di fare lo stesso, ma nel contempo è lì per essere la sola e l’unica.

Inizia la storia più tormentata di tutti i tempi, la storia di una donna che – mentre noi siamo qui a pensare se mandare o no quel messaggio su Whatsapp – dipingeva un ritratto di sé stessa con il volto del suo uomo in fronte. Infilava le sue iniziali nelle intricate collane di spine attorno al collo delle sue Dee spezzate.

Frida Kahlo - Self portrait as a Tehuana

Frida Kahlo – Self portrait as a Tehuana

Lasciava che Diego, Diego, diventasse tanto sé stessa quanto un suo braccio o una sua gamba. Perderà una gamba. Perderà anche Diego. Si tradiranno, si lasceranno, vivranno in due case adiacenti separate solo da un ponte. Diego porterà a casa le sue amanti, avrà persino una relazione con sua cognata.

Frida Kahlo - Self portrait with a necklace of thorns

Frida Kahlo – Self portrait with a necklace of thorns

Frida stessa dividerà il suo letto con decine di uomini e donne, gli illuminati del tempo – letterati, politici, fotografi, scrittori – non si dà il tempo di ammirare le opere di qualcuno che questi diventa il suo amante. Andrà a New York, conoscerà il successo, la vita sotto i riflettori, poi convincerà Diego a rinunciare a terminare un’importante commissione per idealismo. Avrà un soffertissimo aborto, nuovamente rischierà la vita, ne dipingerà con dovizia di particolari urlando, con le forme e i colori di un’anatomia straziata, un dolore assoluto.

Frida Kahlo - Henry Ford Hospital

Frida Kahlo – Henry Ford Hospital

Tornerà nel suo adorato Messico, nella Casa Blu.

La vita continuerà in questa assurda giostra di amore e disperazione. Lettere struggenti con firme di rossetto. Poesie dimenticate nei cassetti. E intanto con il marito Diego urla, notti insonni e capelli tagliati. Rabbia, violenza, ritorni, addii. E di nuovo.

Le lacrime versate a terra, sui vestiti colorati e sui quadri. In numerose opere scendere dai suoi occhi senza alcuna vergogna, anzi, quasi come sfida: l’amore che provo io, voi non sapete neppure cosa sia.

Frida dipinge sé stessa come una Madonna addolorata, una Santa, una Dea delle foreste tropicali, una strega. Nelle sue opere è sempre difficile distinguere l’amore dal dolore. Il dolore fisico, che l’accompagnerà per tutta la vita a causa delle numerose operazioni e dei lunghi periodi indossando gessi e corsetti a causa dell’incidente. Il dolore di amare Diego ma non riuscirlo mai ad avere davvero e, poi, l’amore indomito per la vita, per l’arte, per la politica.

Frida Kahlo - The Broken Column

Frida Kahlo – The Broken Column

Il suo straordinario orgoglio, la sua individualità sfacciata, il modo sfrontato di vivere e di mostrarsi.

Frida morirà giovane, ad appena 47 anni. ‘I hope the exit is joyful, and I hope never to return’ scriverà nei suoi ultimi giorni. Poco dopo la sua morte, Diego Rivera scriverà di aver realizzato troppo tardi che la parte migliore della sua vita è stato il suo amore per lei.

Siamo educate a non mostrare i nostri sentimenti. Se assoluti, se reali, vengono considerati eccessivi. Ci innamoriamo e non lo confessiamo. Vogliamo sentire qualcuno ma non lo chiamiamo. Abbiamo voglia di dire qualcosa e ci mordiamo la lingua. In Frida è del tutto assente il pudore del rifiuto, del ridicolo, che ci forza a declassare i nostri sentimenti. Lei ha riconosciuto nell’amore per Diego qualcosa di assoluto e indomabile. Davanti alla diga delle sue emozioni poteva semplicemente rafforzare gli argini invece si è lasciata consapevolmente travolgere. Solo perché arrivano amori che sono ineluttabili e, se non cedi alla corrente, è per paura di un dolore troppo forte. Lei ne aveva provato talmente tanto che, probabilmente, non le importava. Si credeva resistente. Credeva che il suo amore sarebbe bastato.

Forse, se così fosse stato, se Frida e Diego fossero stati una felice coppia di sposi, poco o nulla di questa incredibile produzione artistica avrebbe visto la luce. Artisti. Così bravi a giocare col fuoco. E con dei cuori così infiammabili.

Vi lascio con una poesia emblematica. Mi sono permessa di tradurla in italiano per voi, perdonate se non è perfetta.

Frida Kahlo to Marty McConnell by Marty McConnell

Leaving is not enough; you must / andare via non è abbastanza; devi

stay gone. train your heart /restare lontano. addestra il tuo cuore

like a dog. change the locks /come un cane. cambia i lucchetti

even on the house he’s never /anche nella casa che lui non ha mai

visited. you lucky, lucky girl. /visitato. tu, ragazza fortunata.

you have an apartment /hai un appartamento

just your size. a bathtub /proprio della misura giusta. una vasca da bagno

full of tea. a heart the size /piena di té. un cuore grande come

of Arizona, but not nearly /l’Arizona, ma neppure lontanamente

so arid. don’t wish away /così arido. non desiderare che il tuo

your cracked past, your /passato scompaia, le tue

crooked toes, your problems /dita ricurve, i tuoi problemi

are papier mache puppets / sono pupazzi di cartapesta

you made or bought because the vendor / che hai fatto o comprato solo perché il venditore

at the market was so compelling you just /al mercato è stato così irresistibile che, semplicemente,

had to have them. you had to have him. /dovevi averle. tu dovevi averlo.

and you did. and now you pull down /e l’hai avuto. e adesso abbassi

the bridge between your houses, /i ponti tra le vostre case,

you make him call before /lo fai chiamare prima

he visits, you take a lover / di venirti a trovare, dai un amante

for granted, you take /per scontato, ti fai

a lover who looks at you /un amante che ti guarda

like maybe you are magic. make / come se fossi magica. prendi

the first bottle you consume / la prima bottiglia che bevi

in this place a relic. place it / in questo posto e ne fai un relitto. mettila

on whatever altar you fashion / su qualsiasi altare tu preferisca

with a knife and five cranberries. / con un coltello e cinque mirtilli rossi.

don’t lose too much weight. / non perdere troppo peso.

stupid girls are always trying / le ragazze stupide cercano sempre

to disappear as revenge. and you / di sparire per vendetta. e tu

are not stupid. you loved a man / non sei stupida. hai amato un uomo

with more hands than a parade / con più mani di una parata

of beggars, and here you stand. heart / di mendicanti, ed eccoti qui. il cuore

like a four-poster bed. heart like a canvas. / come un letto a quattro piazze. il cuore come una tela.

heart leaking something so strong / il cuore che disperde qualcosa di così forte

they can smell it in the street. / che possono sentirne l’odore in strada.

Fino al 31 Agosto, alle Scuderie del Quirinale c’è una splendida mostra dedicata all’artista e intitolata con il suo nome: Frida Kahlo. Io ci sono stata sabato scorso, e la considero imperdibile sia che amiate quest’artista come me, sia che vogliate iniziare a scoprirla per la prima volta.

LINK:

Frida Kahlo – sito ufficiale

Frida Kahlo Foundation – the complete work

Foto personali di Frida Kahlo, dal The Guardian

Foto a colori: Nikolas Muray

PER APPROFONDIRE VI CONSIGLIO:

In particolare il film con Salma Hayek è meraviglioso, mentre il libro ‘El Diario de Frida Kahlo – un intimo autorretrato’ è la copia del suo diario. Se capite lo spagnolo ve lo consiglio fortemente. Un documento incredibile e struggente nella vita di un’artista così ribelle e talentuosa.

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