L’amore, quando nasce.

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“Dicono che quando incontri l’amore della tua vita il tempo si ferma… ed è vero.” – Big Fish

All’inizio non avevo capito.

Ti guardavo, e non capivo la ragione per la quale i miei occhi avessero trovato appiglio su di te. Ti guardavo come si guarda chiunque. Senza nessuna intenzione nello sguardo, senza cercare il tuo. Non fantasticavo su chi fossi, non cercavo il suono della tua voce. Eri una persona tra altre persone. Ti saresti facilmente confuso tra la folla. E’ durato pochi istanti. I miei occhi ti tornavano addosso, e più la tua immagine si staccava dal fondo più mi chiedevo: cos’è, di questa persona, che mi rende così curiosa? E tornavo a guardarti. E ancora.

Ho capito cosa stesse accadendo quando mi hai osservata a tua volta, e io ho distolto lo sguardo. In quei dieci centimetri di muro che mi sono trovata a fissare pregando che il mio profilo fosse meraviglioso, ho capito quello che i miei occhi avevano capito già da un po’.

Dal primo istante, non sei stato una persona tra le persone.

Eri tu.

E c’era qualcosa, nei tuoi occhi e addosso al tuo corpo, che io tentavo di leggere avidamente. Come fossero istruzioni. Un segnale, lungo la strada, che non sapevo di attendere.

‘Posso fermarmi qui, per un po’’ mi hai fatto pensare.

No, non lo sai mai quanto dura quel po’. Uno si illude che possa durare abbastanza, e invece a volte è solo un istante.

E il momento più bello della vita – il momento per cui vale la pena vivere – è quello in cui ti accorgi che distoglie lo sguardo anche lui. Che l’aria è già elettrica. Che le mani già pregustano la pelle dell’altro. Che le fantasie si sono riempite di delizia, e le labbra sono in attesa. Che non sai nulla, e vorresti sapere tutto dell’altro – anche cose stupide, come il primo viaggio che ha fatto, il nome di suo zio, il modo in cui si guarda allo specchio, come cammina quando è nudo, le sue battute sceme, il modo in cui inizia e smette di ridere.

Le storie d’amore che finiscono iniziano allo stesso modo delle storie d’amore che durano una vita: con un bacio.

Mille volte, sarei disposta a pagare il prezzo di un primo bacio. Che è tutto e nulla. Che è la droga più potente, e la promessa più meravigliosa.

The first time ever I saw your face

I thought the sun rose in your eyes

And the moon and the stars were the gifts you gave

To the dark and the endless sky, my love

Le storie d’amore nascono ogni giorno, ci nascono accanto e nemmeno ce ne accorgiamo. C’è chi, però, silenziosamente le raccoglie. Enzo Carabba è un giornalista che ogni settimana, sul Corriere fiorentino, racconta la nascita di un sentimento. Oggi, queste storie sono diventate un libro che ha bisogno del vostro contributo per vedere la luce. Si chiama ‘L’Enciclopedia dell’Amore‘ e racconta storie tra le più disparate, dalle più semplici alle più estreme, dalle più tormentate alle più assurde. Carabba ha intervistato più di 250 coppie facendosi raccontare la nascita del loro amore, e il risultato è un viaggio intenso e appassionante. Come afferma l’autore: “c’è un rapporto tra varietà e unità. Esiste una legge che governa l’amore. Nessuno la conosce. Eppure le storie la contengono.”
Potete supportare la pubblicazione di questo libro grazie a Bookabook, una piattaforma interamente dedicata al crowdfunding di opere letterarie.Qui potete scaricarne un’anteprima e, se volete, fare una piccola o grande donazione per supportarlo (questo come altri libri, come potrete vedere esplorando il sito) e riceverne la copia in eBook. Dopo il self-publishing, la letteratura sfonda anche la barriera del crowdfunding, e a me sembra davvero un’ottima idea.

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