#RegentTweet 2014

London Style · · 15 commenti
Regent Tweet 2014 Karl Lagerfeld

Mentre sono qui a scegliere ed editare alcune fra le – argh – settecento foto scattate in sei giorni di Portogallo (ma come mi viene? ma dico io, non è che perché ho un dito con la facoltà di fare click! su una fotocamera allora significa che devo scattare un ritmo di cento foto al giorno…e no, e ditejelo, al mio dito. Mandiamolo in terapia perché la cosa inizia a diventare preoccupante.) dicevo, mentre sono qui a fare questa cosa, volevo condividere con voi… indovinate? Altre foto!

Regent Tweet 2014

Ieri sono stata ad un evento annuale per bloggers chiamato #regenttweet (ne avete letto qualcosa anche lo scorso anno) si tratta in pratica di una celebrazione della famosa strada londinese dello shopping Regent Street. Vengono chiamati blogger da tutto il mondo ai quali vengono date una serie di fantastiche cards, ognuna relativa ad un negozio dove si può avere un piccolo treat come una goodie bag o un trattamento o uno sconto, in cambio di tweet, foto e check-in.

Qui sotto potete vedere il ‘quartier generale’ dell’evento, la Brasserie Zedel proprio dietro Oxford Circus, che ospita un famoso show di cabaret – The Crazy Coqs – e un ristorante al piano di sotto.

Regent Tweet 2014 Brasserie ZedelRegent Tweet 2014 bloggers

Questa sono io, ai ‘blocchi di partenza’ in compagnia di due blogger americane (ma residenti in UK): A lady in London e Sunny in London. Abbiamo iniziato la giornata con uno speech all’Apple store del direttore del V&A. Dal momento che gran parte delle blogger si occupava anche di fashion e la giornata girava intorno allo shopping il tema era… esatto, moda!

Regent Tweet 2014

 

Poi è iniziato il tour dei negozi. In ognuno di questi c’era solitamente qualcosa da bere o da mangiare (infatti a fine giornata… vabbè, potete immaginare), dei piccoli/grandi regali per i blogger e a volte una masterclass a tema.

Questa per esempio sono io felice come una Pasqua per i jeans che mi hanno regalato da Gap:

Regent Tweet 2014

Mentre questa sono, toh! Sempre io, che imparo a fare il cuore sul cappuccino nel bellissimo Illy store di Regent Tweet. Ho scoperto che l’arte della schiuma sul cappuccino è difficilissima, infatti per fare il mio misero cuoricino storto che vedete sotto ci ho messo qualcosa come quattro tentativi. Pensare che in questo store fanno anche la 3D art con la schiuma di latte…

Regent Tweet 2014 IllyRegent Tweet 2014Regent Tweet 2014 Illy cappuccino

Penhaligon’s era una perfume boutique che avevo già nominato lo scorso anno e che  si è riconfermato come la mecca dei profumi e delle essenze qui a Londra. Elegantissimo, ricercato, come vorrei una di queste bottigliette 🙂

Regent Tweet 2014 Penhaligons Regent Tweet 2014 Penhaligons

 

Laird Hats London è invece il posto dove forse mi sono trattenuta di più. Un piccolo atelier che realizza a mano cappelli bellissimi, di splendida qualità e con materiali ricercati. Ho provato il loro cap, il loro Fedora e infine mi sono innamorata di questo modello: il Weekender.

Regent Tweet 2014 Laird HatsRegent Tweet 2014 Laird HatsRegent Tweet 2014Regent Tweet 2014 Laird Hats

 

Liberty, a Great Marlborough St. resta sempre il mio preferito. Ho visitato il piano terra e in particolare l’angolo dei prodotti per la cura del viso REN, un brand che usa prodotti ipoallergenici e naturali ma altamente efficaci. Ovviamente vale la pena visitare TUTTO lo store, io ogni volta rimango incantata.

Regent Tweet 2014

Il lunch break è stato di nuovo alla Brassierie Zedel.

Regent Tweet 2014 Brasserie ZedelRegent Tweet 2014 Zedel

Qui ho avuto modo di fare due chiacchiere con Giuseppina DeCamillo, artista e designer ideatrice di PreserveYourInstinct. La piattaforma creativa sta ora promuovendo un progetto che ha voluto portare l’arte e la creatività lì dove le persone avevano perduto tutto: in un paesino giapponese, Otsuchi, devastato dallo Tsunami. La domanda che Giuseppina si è posta è stata: ‘cosa resta della creatività quando non hai nulla?’ e i risultati sono stati bellissimi e commoventi.

Queste ad esempio sono due bambole realizzate dalle persone di questo villaggio, con scarti di recupero. PYI è diventato una mostra prima a Otsuchi, poi a Tokyo ed ora arriverà a Londra.

piybambole

 

Ripreso il giro per gli store e altro giro, altri drink e piccoli snack. Questi ad esempio sono i treat di Chocolat offerti da Reiss, sotto invece i drink di Aquascutum, due splendidi brand che ho scoperto meglio grazie a questa giornata.

Regent Tweet 2014Regent Tweet 2014

Eccomi anche ‘KarlLagerfeld-izzata’ al flagship store di Regent Street. La giacca la amo.

Regent Tweet 2014 Karl Lagerfeld

Spero di avervi dato qualche ispirazione e suggerimento per il vostro shopping a Regent Street.

Sono felicissima di presentarvi la Samsung NX30, un piccolo gioiellino tecnologico che sono stata invitata a provare per i miei prossimi foto post qui e sui social. E’ robusta ma piccola e maneggevole, ha tantissime funzioni, realizza anche video (yeah! chissà che io non decida di cimentarmi…) e grazie alla funzione WiFi le foto si possono subito condividere online.

Insomma, sono felicissima di essere stata scelta tra i 10 #ImageLogger italiani per Samsung e spero di condividere tante belle foto con voi 🙂

All photos, above, have been shot with the Samsung Galaxy NX30, which has been provided by Samsung Electronics C. Ltd.

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Commenti

  • Ammetto che leggendo il tuo post mi e’ venuto da dire: “Che Culo!”. ma poi ho subito pensato, no. E’ brava e se lo merita. Keep doing what you’re doing Chiara. Coz you’re doing it well.

    • aww grazie! Tante volte è facile dire solo ‘ma guarda che culo questa’ (ed in parte è così) ma è anche bello che qualcuno riconosca che questo è l’esito di sei anni di lavoro, e che anche io ho iniziato semplicemente cliccando su ‘Crea un blog’, senza nessun lettore e senza conoscere anima viva online. Grazie quindi a tutte voi che mi leggete e continuate a seguirmi!

  • maria teresa ambrosi

    bellissime foto, sei davvero stilosissima e che bello questo evento !! d’accordissimo con AboutVero: la gente che invidia non sa che dietro a ogni meta raggiunta un po’ c’è fortuna, ma per la maggior parte c’è impegno, forza di volontà e un atteggiamento positivo! Quindi brava Chiara! http://themarketingremix.blogspot.it/

  • lens & anything else

    mi sono segnata l’indirizzo dei cappelli, bellissimi ;)!

    • sì, ti consiglio davvero di visitare il negozio, minuscolo ma bellissimo

  • Quando vengo a Londra mi fai da guida? 😀 Se solo mi passasse sta fobia di volare … uffff

    • Va bene, scrivimi e ti mando tutti i tips 😀

  • Marta

    Adoro leggerti! Non ti ho trovata su Pippit… Dovresti provarlo!

  • Roberta

    Ma piu che altro …te lo posso dire?… Ma quanto sei bella in queste foto?!

  • Quel negozio di cappelli *.* peccato (o per fortuna?) che mi vergogni a portarne!
    Ma la prossima volta un salto lo faccio comunque.
    Complimenti per tutto quello che stai facendo 🙂

    Alice

  • maidannutengaracasteddu

    Anche quest’anno arrivo a Londra per l’appuntamento di wimbledon e, a parte la difficoltà di trovare un albergo a prezzi decenti sul quale tripadvisor non abbia ospitato valanghe di commenti al vetriolo, mi chiedevo proprio quali nuovi ristoranti visitare …Zedel era in lista, è degli stessi di Wolseley e Delauney mi sembra…vale la pena? Mi incuriosivano The Fish market e Quo Vadis per cena e The Full English per il te, dei quali ho letto su Elle UK; tu ci sei stata? Posso prenotare un post sui nuovi ristoranti londinesi che ami? Quando decidi di venire a Cagliari, io contraccambio….

    • Simona

      Ciao!Posso chiederti dove prendi i biglietti per wimbledon?
      Simona

      • maidannutengaracasteddu

        Bella domanda…esattamente non lo so, se ne occupa mio marito, credo attraverso la federazione e il nostro circolo…però sul sito ti spiegano alcuni sistemi. Per esempio partecipare ad una sorta di “lotteria”. Ovviamente è impossibile scegliere la data , quello che capita capita. I biglietti sono incedibili, ma gli spettatori costretti ad andarsene possono andare ad un botteghino interno, consegnare i biglietti che vengono rivenduti per beneficenza. Val la pena di fare un tentativo e provare. Su internet poi trovi proposte di bagarinaggio a prezzi furiosi, tipo tremila euro per la finale…Debbo dirti che gli spettatori più rispettati sono quelli della Queue, hanno i posti al bordo campo, giusto riconoscimento della fattica e della passione..Ma l’esperienza di andare a wimbledon è comunque estremamente istruttiva sia si abbia la possibilità di avere accesso al centrale o al n. 1, sia che ti capitino solo i biglietti per il ground…capisci moltissime cose dell’Inghilterra e del mondo, osservando i riti (le maschere sono soldati delle varie armi dell’esercito) che il raffinato sistema di enclosures. .Per me comunque, vuol dire soprattutto venire cinque giorni a Londra, una città che mi dà una botta di energia pazzesca:mostre, concerti….Per mio marito, un pellegrinaggio al tempio della sua religione (Wimbledon, sigari, abiti e Hatchard). In bocca al lupo

  • Pingback: How I scored BIG on Regent Street at #RegentTweet | Sunny in London()

  • silviarosa80

    Ciao… Sono Silvia…sono stata travolta dagli articoli del tuo blog, soprattutto perché come già ti ho scritto siamo di casa a Londra e mi rivedo in tutti i negozi, le vie le foto che posti ! Sono una blogger di cucina e anch’io ho iniziato così, senza motivo. Ma come hai fatto ad iscriverti a Regenttweet ? Sono andata su Twitter ma senza risultati !