Tutte le cose che vorrei dirti.

Vorrei dirti che nella vita le cose diventano difficili prima di essere facili. E non diventano nemmeno realmente facili: sei tu che diventi più brava…

De insomnia

Life ·
bed lights

Ammetto l’aura di sticazzi che potreste provare attorno alla questione della mia insonnia, quindi vi informo brevemente che questa mattina mi sono svegliata alle 5.30 e mai riaddormentata nonostante le tre o forse quattro lunghe ore di sonno davanti a me, da cui il mio supremo rodimento di culo del mattino.

Si protrarrà fin quando non riuscirò a farmi nove ore di sonno filate. Essendo insonne da quando avevo quindici anni e barcollavo a scuola con due ore di sonno scarse per notte, potrete capire quanto la mia esistenza sia stata più che altro un susseguirsi di rodimenti di culo supremi.

Vi dico solo che ritenni necessario informare un anestesista prima di un operazione dicendogli qualcosa tipo ‘guardi che con me non funz.’

L’alba è una bella cosa, se scegli di guardarla. Come tutte le cose scelte. Se te la subisci con quest’occhio gonfio a saracinesca invece, inizi a pensare che certo, Dio la poteva pure fà un po’ meno neon. Luce sì, ma possiamo mica andare per gradi? Che è sto sole acceso alle otto di mattina, ma dico, che siamo nei titoli di testa del Re Leone?

NNNAAAA-Z’MBEGNAAAAA

Vedi gazzelle?

Facciamo le cose con calma.

Partiamo con un bel violetto che rilassa la vista, ti va?

E dunque sono qui affamata di colazione dalle cinque e trenta, e la colazione dell’insonne deve essere consolatoria quindi tocca andà de cornetto e cappuccino. Il bar, ve lo dico, è a dodici passi dalla porta di casa. Se provassi a farli mia figlia, col culo che me ritrovo, si sveglierebbe in quei tre minuti e avrebbe il trauma infantile di non trovare nessuno a casa, per cui mi sto tenendo la voglia di caffè da circa quattro ore e questo credo sia illegale in molti paesi civili.

Dunque come sapete quando vi prende l’insonnia c’è quel vago sentore di tachicardia, per cui dopo il necessario caffè a canna vi ritroverete con le pulsazioni di Mike Tyson con l’orecchio in bocca.

Un toccasana. Per non parlare del bel visino gonfio che porterete in giro durante il giorno, non a caso ste notti insonni capitano prima degli appuntamenti – poi dici ah, sto stronzo non m’ha più chiamato.

E’ contro la mia religione daje giù di sonniferi pesanti dopo le cinque di mattina per cui niente, sono stata lì a rotolare fra le lenzuola tentando di usare Viola come un calmante dal momento che dormiamo insieme, ma nulla. Ho ricevuto in cambio solo un calcio nello stomaco, un furto di lenzuola e un sonoro russare per sottolineare la mia miserabile condizione di veglia.

Ovviamente lei, la quale nei giorni precedenti si è svegliata attorno alle 7.45, sono le 9.00 e ancora dorme.

 

* p.s. non fatevi fuorviare dall’immagine del lettino di Viola: pensate davvero che in queste condizioni io possa anche mettermi a scattare foto? tzé 😀

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