Tutte le cose che vorrei dirti.

Vorrei dirti che nella vita le cose diventano difficili prima di essere facili. E non diventano nemmeno realmente facili: sei tu che diventi più brava…

La mia Festa della Rete

Life ·

Mentre vi scrivo sono seduta al tavolo verde della casa bianca e verde, tempestata di poster vintage dei film Disney, di Jolanda. Prossima al crollare sulle lenzuola della Sirenetta che mi attendono nell’altra stanza.
Siamo tutti rientrati dalla Festa della Rete, la tre giorni di blog, web e workshop che si é tenuta a Rimini.
Ecco, volevo darvi qualche highlight da insider, ma anche impressioni da una che con la rete ci lavora ma col networking é un po’ negata.

– a Rimini fanno il cappuccino con il latte di Soya. Viva Rimini. Ma a parte questo, la gioia di una colazione italiana quanto scalda il cuore e aumenta la salivazione di un’expat? Eh, manco ve lo dico.
image image– se l’albergo prenotato a Rimini si presenta con cinque squadre sportive Serbe che occupano la hall fino a tarda sera per poi scatenarsi nei corridoi fra un piano e l’altro non portatevi i tappi: ceratevi le orecchie o fuggite!
– se, come me, uscite alle nove di mattina struccate confidando nell’area fashion e beauty per un approfondito restauro che vi pialli naso e occhiaia, lasciate ogni speranza a meno che non abbiate prenotato un makeover. Io struccata ero e struccata sono rimasta per tutta la giornata di sabato, che era poi quella clou e io ‘na barbona tanto che c’é gente che senza occhiali da sole (per fortuna?) non mi ha riconosciuta
image– che bello rivedere la mia compagna di rubrica su Cosmo, la mitica Memorie di una Vagina
image– ma che bello rivedere anche tutte quelle facce da blog che non vi conoscete ma in fondo un po’ sí e allora parte l’abbraccio random, come le tre mamme Anna, Lara e Lucrezia che hanno fatto parte di un panel con me
imageimage– bello anche parlare a due panel e moderarne uno, salvo poi scordarsi del question time e ricordarselo solo perché qualcuno alza la mano e strilla “ma io avrei una domandaaaaaa,”
image– piadina. Piadina. Piadina. ho forse detto piadina? Prima cosa che ho chiesto a un Riminese doc é stata “dove trovo la miglior piadina di qui?” E oh, manco a farlo apposta era a fianco dell’Opificio Beccadelli dove si trovava l’area Kids e quindi… insomma, diciamo che dovevo farmene passare la voglia per un po’! 🙂
imageimage– Opificio Beccadelli: un posto dove fermarvi per un drink o uno snack se siete a Rimini, dondolando sulle altalene
imageimageimageimage– la spiaggia infinita, sabbiosa, e gli stabilimenti che mi ricordavano le estati Della mia infanzia passate a Riccione e allora non ho resistito sono dovuta andare a mettere i piedi nell’acqua e camminare lentamente invidiando i turisti di settembre
– succeedono cose belle, tipo incontrare tante lettrici che ti ringraziano e Ti abbracciano e spesso “non sono neanche mamma,” e cose strane tipo “aspetta sono al telefono con mia moglie che dice di dirti che le hai salvato la vita. Chiara ringrazia… Sí, sí… NO, non è un push-up!” o__O
– Sonia Peronaci ESISTE. Ora ho le prove. (no, capitemi: per me il mitico GialloZafferano era gestito da un’entità aliena con capacità di produzione articoli web illimitata. Ora so che sono un team e sono mille quindi sto più tranquilla).
image– che Chiara Maci esistesse lo sapevo già, lei e tutta l’area food sono state meritatamente molto apprezzate
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– se so fatti tutti sto selfie con Chef Rubio, che io a malapena so chi sia. Bel figliuolo che mi pare vivere di una figaggine di rendita della combo tatuaggio + baffo gajardo. Io niente selfie però.
– finalmente in compenso ho conosciuto la donna DIY per eccellenza: Vendetta Uncinetta aka Gaia Segattini, super workshop!
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– e pure Se i quadri potessero parlare, vincitore come Sito Rivelazione
– e anche la fashion addicted Arianna Chieli, opportunamente incontrata con il mio mix fatale: longuette ammazzagamba con sneaker segapolpaccio, ma il mezzobusto mi é gentile
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– brava come sempre Jolanda e tutto FattoreMamma per aver organizzato un Sacco di panel interessanti all’area kids, e a tutta l’organizzazione della Festa della Rete
– e ultimo: grazie a voi. L’altr’anno i #MIA li ho vinti come miglior Sito per genitori e bambini, quest’anno pur con il mio sempre più deciso cambio di rotta verso il lifestyle sono arrivata seconda dietro a PianetaMamma. Grazie anche perché vincere e ritirare il premio in longuette ammazzagamba con sneaker segapolpaccio E PURE STRUCCATA sarebbe stato oltre l’epic fail.

P.s. Sorry per gli errori e la temporanea mancanza di link, sistemerò una Volta a Casa 🙂

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