La volta che ho respirato l’alba

London · · 49 commenti
Alba a Hampstead

Ho teso i piedi oltre la coperta. Perché la coperta si era sollevata, e i piedi freddi sono qualcosa che la notte mi sveglia. Come i rumori, come un lamento di Viola, come certi sogni. Ho il sonno leggero, io. Ve l’ho detto, no, dell’insonnia?
C’era il buio intorno e non lo sapevo perché avevo aperto gli occhi, ma perché la luce del mattino la senti sulle palpebre e addosso. E’ una sensazione prima che una luminosità. Un respiro diverso dell’aria, che cambia con l’alba. Ti soffia addosso, ti dice che c’è.
Sapevo quindi che era ancora notte, e quando ho aperto il primo occhio – punto di non ritorno, per gli insonni – ne ho avuto la certezza.
Buio, col suo respiro fondo e gli uccelli ancora addormentati. Non un rumore.
Sabato. Con tutti i giorni della settimana che ci sono, perché devo svegliarmi all’alba di Sabato?
Eppure ero in pace. Qualcosa, in quel momento che precedeva l’alba, mi rassicurava.
Avrei potuto tentare di riaddomentarmi. O alzarmi e lavorare. Andare a correre. Uscire a fare colazione fuori, che è una cosa che amo. Ma poi ho pensato: tutto sta ancora dormendo. Devo andare a vedere com’è. Voglio salire sulla collina, vedere il sole che nasce su Londra.
Poetico. Assurdo. E, quando mi sono alzata ho anche scoperto: freddo, sonnolento, poco pratico.
Ma poi mi sono messa quei jeans, e sì: ho infilato la felpa sulla maglietta del pigiama e sono uscita così, stropicciata di sonno, con addosso il giaccone, qualche pound, la Canon. Io e me, sospese in un angolo di giorno che non era ancora giorno ma non era più notte. Ed era tutto mio.
Nessuno a casa era sveglio. Nessuno nel palazzo, nessuno per le strade.
Alba su Londra
Londra era vuota e lucida di mattina. Le luci dei lampioni ancora accese.
Qualche passo tra le case silenziose e poi mi sono addentrata nel parco con una luce spettrale e le grida di qualche uccello.
Hampstead Heath at dawn - London parkHampstead Heath at dawn - London parkHampstead Heath at dawn - London park
Una nebbiolina opaca saliva dalla terra, ferma a mezz’aria fra prato e cielo.
La brina rendeva l’erba gelata croccante – certo, ti potevi mettere delle scarpe più adatte che con queste di tela hai i piedi bagnati dopo due minuti.
Oh, shut up.
Il prato, i fantasmi della notte che lo lasciano per entrare nel bosco.
Gli alberi con i rami come spettri.
Hampstead Heath at dawn - London park
I cigni che si svegliano – c’è la nidiata, guardali come escono tutti in fila.
E poi su per la collina, provo a far svelta per non perdere il sole che sorge ma qui sta sorgendo tutto… le fronde degli alberi, gli animali, la terra e il su odore. Impossibile non fermarsi ad ogni passo.
Hampstead Heath at dawn - London parkHampstead Heath at dawn - London parkHampstead Heath at dawn - London parkHampstead Heath at dawn - London park
E infine la collina.
La luce che abbaglia e mi fa tirare su il cappuccio – non ho portato occhiali da sole perché era notte e allora…
Una nuvola di vapore appena sotto la città e appena sopra il bosco. La skyline con i grattacieli e lo Shard e i tetti delle case.
Hampstead Heath at dawn - London parkHampstead Heath at dawn - London parkHampstead Heath at dawn - London park
Le gocce di brina che si sciolgono, le prime persone che fanno jogging e portano fuori il cane.
Sono le 7.15 di un Sabato e la città si scongela dal sonno – Dio che motivazione per correre a quest’ora.
E poi indietro. Indietro mentre la luce adesso è un manto dorato che rende amabile quello che prima era spettrale, caldo quello che prima era gelato, promette. Sorride.
Hampstead Heath at dawn - London parkHampstead Heath at dawn - London parkHampstead Heath at dawn - London park
Mi salutano, quelli con il cane.
Non sapevo questa cosa: che la mattina si saluta. Tutti dicono un goodmorning, lo schioccano in aria allegro mentre inspirano l’aria fragrante dalle narici.
Hampstead Heath at dawn - London park
Sono stata al parco più di un’ora, adesso è il momento di una meritata colazione.
Il cibo ha un sapore più buono quando porti addosso tutta quell’aria fresca, quando l’hai guadagnato.
Incontro i cani del parco, coi loro padroni aggrappati a grandi tazze di té.
E una lumaca, che se la prende comoda e si è svegliata più tardi di me.
Dogslumaca
Prendo due pain au chocolat extra e torno a casa intorno alle 8.30
Loro ancora dormono.

Le foto di questo post sono state caricate via Canon Irista.

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albalondrameRiflessioni

Commenti

  • Hampstead, giusto?

    • Sì!

      • Nel mio ultimo viaggio a Londra ho passeggiato anche io per questo quartiere e l’ho amato alla follia. Il parco, il laghetto, le case… mi hanno trasmesso una magia insolita. Sbaglio o non è una delle tipiche mete “commerciali” dei turisti? Peccato, ma da una parte meglio: mi auguro che la sua bellezza rimanga intatta per la prossima volta che capiterò a Londra 🙂

        P.s. Che tu sappia, è un quartiere “in”? Nel senso: prezzi delle case eccessivamente elevati?

        • Sì non è tra i più economici, ma è adorabile e sicuramente vale la pena includerlo in un giro di Londra ‘alternativo’ 🙂

        • Francesca

          Mi permetto di rispondere io se posso. La zona è stupenda (tra l’altro è la mia preferita a Londra) ma molto, molto cara. E’ uno dei migliori quartieri di Londra ed è anche la zona con la maggiore concentrazione di miliardari di tutto il Regno Unito.

          • No, credo che quella sia Belgravia 🙂 Comunque anche qui ci sono delle ville da paura! Dio solo sa cosa c’è dentro a quei 5 piani di casa vittoriana! Stupendo!

          • Francesca

            No no, non è Belgravia (cara cmq), e’ proprio Hampstead. E per fortuna che non è turistico, e’ bello così! Fortuna poterci vivere, ci andrei domani se potessi!

  • maria elena carbonari

    Chiara, post fotografico stupendo! Volevo chiederti, per usare una tua foto di questo post, come possiamo fare? Di solito le marchi con Machedavvero, ma in questo caso no! 🙂 p.s.: la foto in questione sarebbe quella della panchina! 🙂

    • Ciao Maria Elena, scusa colgo l’occasione per fare un discorso generale: ci tengo a specificare che le foto, anche senza watermark (firma) sono assolutamente di proprietà di chi le ha scattate e come tali non possono essere usate senza esplicito permesso. Lo dico per evitare equivoci del tipo “quelle col watermark non si possono usare e quelle senza sì”. In questo caso sono in alta risoluzione caricate direttamente da Irista quindi il watermark non ce l’ho messo, ciò non significa che siano ‘libere da usare’. Tutti i blog, immagini incluse, sono da ritenersi sotto il copyright di chi ha pubblicato il materiale, originale e di sua proprietà tranne ove diversamente specificato. In questo caso, se vuoi usare l’immagine dovresti scrivermi dicendo che uso nei vuoi fare, dove vuoi pubblicarla e mettendo un credit (foto di…) e un link a questo post. Se invece vuoi diffonderla sui social basta che tu fai uno sharing di questo post e selezioni dall’anteprima di FB la foto che ti piace. Non ho tanto piacere che le mie foto, di qualsiasi genere, siano salvate e diffuse sui social network senza credits perché quello che è successo con la foto del pancione è stato abbastanza fastidioso e vorrei evitarlo. Grazie della comprensione! 😀

      • maria elena carbonari

        Ma figurati, quale comprensione! Sono al 100% d’accordo con te, per questo motivo te l’ho chiesto. Mi piacerebbe usare come cover di fb l’immagine della panchina, che trovo molto bella, mettendo i credits ovviamente, non sapevo come, se linkare il post, se taggare la pagina fb di macheddavero, o in che altro modo. Ovviamente solo col permesso dell’autrice della foto, ci mancherebbe! 🙂

        • Come immagine di copertina, appunto perché non se ne può rintracciare la fonte, preferirei di no. Grazie 🙂

          • maria elena carbonari

            Va bene allora. So che il dibattito è sull’altro post con la foto del pancione, ma in generale credo che si tenda a considerare pubblico tutto quello che viene pubblicato on line. Ho iniziato a riflettere su questa cosa proprio dopo la tua riflessione sull’altra foto. Il fatto è che sembra tutto possibile perché basta fare Tasto dx –> copia url immagine e la puoi linkare, o Tasto dx –> Salva immagine con nome, e l’immagine diventa immediatamente pubblica. Per evitare questo tipo di problemi, non converrebbe incorporare le foto nel post con un altro metodo, in modo che sia meno easy appropriarsene? È una riflessione eh, non volevo fare polemica! 😀

          • Sì, purtroppo si ritiene erroneamente pubblico tutto ciò che si pubblica online, ma non lo è. Non credo che la soluzione sia mettere complicati metodi per non far salvare le foto, perché tanto ci sarebbe sempre l’opzione screenshot. La soluzione sarebbe solo avere persone civili, rispettose di materiale realizzato, creato, pubblicato da altri.

  • Grace

    bello! non tutti sono capaci di apprezzare dei momenti di solitudine come questo. solitudine intesa come “saper stare da soli”. io ammiro molto chi sa stare da solo e ammirare il mondo in silenzio.

    quando poi i bimbi crescono, si apprezza molto di più il tempo che ritorna ad essere sotto il nostro controllo! e uscire da sola all’alba è una cosa che farei anch’io senza pensarci due volte.

  • leparoleverranno

    Mentre leggevo pensavo: guarda cosa mi perdo a causa delle mie paure… Perché ho il terrore di andare nei boschi/parchi da sola, come minimo mi aggrediscono, penso sempre…
    Faccio finte di esserci andata, attraverso le tue parole e immagini.

    • No devo dire che quando era proprio buio poteva essere un po’ rischioso, ma la zona è molto carina e sicura quindi ero abbastanza tranquilla…

  • mumblemum

    UAU.

  • Expat Mum

    Bello Chiara! Bel post, bellissime foto! Giusto domenica siamo passati da Hampstead e ci siamo fatti un giro su Bishops Avenue 🙂

    • Bishops Avenue (faccia a punto interrogativo)… oddio mi manca.

      • lafra

        Bishop Avenue è una via tra Hampstead e Highbury, nota per le case multimilionarie abbandonate e in rovina. E’ diventata un po’ un simbolo della Londra immobiliare, dove ormai comprano solo stranieri e poi non abitano. E’ stata oggetto di numerosi articoli recentemente. Vale la pena una passeggiata!

        • Dominic

          Bishops Ave ti può portare dove te pare MA NON A HIGHBURY!!!

  • Live from Hamburg

    Che immagini stupende!

  • Silvia

    Spettacolo!

  • ilaria maggi

    stupendo. ero a londra un anno fa, e sono un po’ pentita di essere venuta via. ma tu me la rendi ancora peggio.

  • Silvia

    Io l’ho sempre detto che quando gli altri dormono è tutto più bello! Persino Milano… figuriamoci Londra! 🙂 Bellissime foto!

  • Cri

    Mi hai fatto toccare con mano quella sensazione bellissima di uscire quando tutti dormono. E cosa dire delle foto. Trovo che siano tra le più belle del tuo blog. Magia pura. Mi ricordano il Wild purity project

    • Grazie mille! Eh sì, mi sa che in questo senso il Wild Purity mi ha contagiata….

  • Kiki

    Nei giorni in cui hai pubblicato queste foto ero a Londra. Il sabato, forse il tuo stesso sabato, mi sono svegliata anche io all’alba. Qualche istante prima del sorgere del sole, non sono uscita ma sono corsa alla finestra. Ho guardato la luce cambiare sopra i tetti, quella mattina l’aria era elettrica.
    Era un alba che voleva lasciarsi guardare.

  • Eve Teebiscotti

    Chiara, immagino tu conosca questa composizione di Wordsworth del 1802, che descrive Londra all’alba. Ogni volta che la leggo, mi commuovo:
    “Earth has not anything to show more fair:
    Dull would he be of soul who could pass by
    A sight so touching in its majesty:
    This City now doth, like a garment, wear
    The beauty of the morning; silent, bare,
    Ships, towers, domes, theatres, and temples lie
    Open unto the fields, and to the sky;
    All bright and glittering in the smokeless air.
    Never did sun more beautifully steep
    In his first splendour, valley, rock, or hill;
    Ne’er saw I, never felt, a calm so deep!
    The river glideth at his own sweet will:
    Dear God! the very houses seem asleep;
    And all that mighty heart is lying still!”

  • Mariana

    Le tue foto hanno un qualcosa di magico e il tuo racconto è così speciali che mi fanno immaginare di essere li.
    Bellissimo post.

  • violetta

    bello bello bello

  • Milkfree

    Pura poesia.

  • Ho una voglia di svegliarmi all’alba e vedere qualsiasi città a quest’ora.

    Grazie di cuore per aver condiviso questa magia con noi!
    Life, Laugh, Love and Lulu

  • Nadia

    Le tue foto sono M E R A V I G L I O S E.
    Hampstead, Primrose Hill…..stupenda quella zona, ricordata anche in una canzone dei Blur del 1993, For Tomorrow:

    Then Susan comes into the room

    She’s a naughty girl with a lovely smile
    Says, ‘let’s take a drive to Primrose Hill

    It’s windy there, and the view’s so nice.’

    la parte “and the view’s so nice” era scritta x terra nella stradina che porta a Primrose Hill, poi col tempo si è cancellata e nel 2012 il council le aveva fatte riscrivere.
    Grazie per le tue foto…ero a Londra meno di un mese fa e ci tornerei anche domattina se potessi, tu la fai sempre rivivere….
    Nadia

    • Ah sì? Devo cercarla!

  • Ciao, GRAZIE! Sì di solito riduco le dimensioni e aggiusto Luminosità/contrasto, a volte regolo i livelli ma mai più di quello anche perché.. non sono capace. Sono felice che ti piacciano, grazie mille!

  • Cecilia Signorini

    Bravissima! Le tue foto sono un inno alla gioia! Ti invidio molto… io abito a Roma a due passi da Villa Pamphili e mille volte mi sono ripromessa di fare quello che hai fatto tu quel sabato mattina ma, niente, io sono una che nella vita ha sonno! Dormo… e pure tanto, tante volte mi sveglio dopo marito e figli (uno pure piccolo!)
    L’unico momento che vorrei fare foto di mattina è quando devo uscire per andare a lavoro: facendo l’Olimpica Villa Pamphili mi si prospetta in tutto il suo splendore (ma temo dipenda che farei di tutto pur di non andare a lavoro)!

  • emanuela

    non ci sono parole. post bellissimo, foto INDESCRIVIBILI.
    complimenti davvero…
    emanuela..

  • Michela

    Bellissimo post e straordinarie foto!! Un’idea stupenda quella di guadagnarsi la colazione dopo aver assaporato tutta questa bellezza!! Complimenti!
    Michela

  • Pingback: TOP Post dal mondo expat #20.10.14 | Mamma in Oriente()

  • Chiagnc

    Londra è magica e tu ne sai trasmettere in pieno la sua magia!

  • Marti Moka

    Wow.. leggevo e mi sembrava un capitolo di un libro.. e poi le foto.. me le metterei tutte in camera.. da guardare ogni giorno sono stupende.. come sempre riesci a cogliere tutta la magia di Londra.. e mannaggia a te..mi manca ancora di più 😛 🙂 un abbraccio !!!

  • Mi è sembrato, per un attimo, di ripercorrere una mia mattina di due anni fa. Le stesse sensazioni, gli stessi colori. Grazie. 🙂

  • La prossima volta che la mia piccola si (ci) sveglia alle 5 (per esempio domani) lo faccio anch’io… Anche se Milano non è London 🙁 Pensare che anni fa vivevo a Parigi!

  • teresa

    Ma sei bravissima!!!!
    Mi piace come scrivi.e anche le tue foto!
    Complimenti.ti leggo con piacere 😉