Tutte le cose che vorrei dirti.

Vorrei dirti che nella vita le cose diventano difficili prima di essere facili. E non diventano nemmeno realmente facili: sei […]

Cronostoria delle mie cotte da telefilm

Life ·

In principio fu tale (non ridete) Tarabas, stregone del telefilm Fantaghirò (ecco, lo so che avete riso) interpretato da un dignitosissimo Nicholas Rogers d’annata che ancora oggi a riguardare le foto trovo materassabile, seppur o forse proprio perché sosia di Angelina Jolie. Io ero appena sbarcata alle scuole medie e il nome Nicholas Rogers appare sul diario a fianco di Mark dei Take That, circondato da stickers del Cioé: una posizione di tutto rispetto.

In seguito venne Brandon di Beverly Hills ma ci fu poco trasporto da parte mia, forse a causa del doppiatore che lo faceva assomigliare ad una specie di tartaruga con le adenoidi. Le compagne di classe invece si strappavano i capelli per Dylan che, con quell’attaccatura dei capelli in fuga, a me è sempre sembrato anzianotti. Ora vorrei sapere chi preferivate dei due, ma anche dei Take That.

Sorvoliamo vi prego su Dawson’s Creek, il telefilm abitato da cucciolotti patatosi e the OC, abitato da stronze e sfigati che s’accoppiano fra di loro (fantascienza). Skippiamo all’era semi-contemporanea.

L’ormone inizia ad avere degli scompensi dinnanzi al Dottor Shepherd di Grey’s Anatomy, che tuttavia – forse per quel capello fluente anni novanta e il naso a pigrecomezzi – per quanto mi riguarda non supera il livello contemplativo. A popolare i sogni notturni arriva Wentworth Miller, ovvero Michael Scofield di Prison Break, che invece di capelli ne ha appena. Con due occhi così, un fisico forgiato nelle peggiori prigioni di Stato e il perverso fascino del good boy gone bad, Miller sembrava tanto una certezza e invece ora a guardare le foto mi fa un po’ Cicciobello Rock.

A proposito di Ciccibelli Rock: e che gli vogliamo dire a Jessie Pinkman? E du’ botte a quello di The Mentalist me-cala-la-palpebra ma che, non je le vogliamo dà? Il minorenne di The Misfits Robert Sheehan è un CBCR* da manuale (*cresci bene che ripasso) e comunque non è minorenne. No, non sono una fan di Brody di Homeland prima che me lo chiediate.

[GOT spoiler] Ultimamente, non ne ho fatto mistero, il mio cuore ha battuto brevemente ma intensamente per Pedro Pascal, ovvero La Vipera Rossa, Oberyn Martell di Games of Thrones, spiaccicato ahimé dopo poche puntate dalla prima apparizione. Li mortacci di George R. R. Martin avranno un gran da fare sto periodo. Mi sta facendo fuori tutti gli gnocchi della serie, prima Rob Stark, poi Oberyn, giuro che se arriva anche a Jon Snow smetto di guardare la serie (no, scherzo).

E con chi mi sto consolando ora? Con Holder di The Killing, ovvero Joel Kinnaman, che mi sembrava non esprimesse le sue piene potenzialità con quella felpetta da scrocchiazeppi e INFATTI ne ho avuto la conferma vedendolo in vesti che sono altro-dal personaggio. Tipo questa intervista per Vanity Fair. Tipo altre foto che basta digitare il suo nome su Google e vi viene un infarto.

Molto bene. Chi abbiamo dimenticato? E soprattutto: avete intenzione di confessarmi i vostri amori seriali? perché io sto qua che vi aspetto.

* a proposito di serie: un post più ‘Desperate Housewife’ non lo potevo fa.

 

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