Il lato foodie e bohémien di Lisbona

Portogallo Travel · · 29 commenti
Lisbon for foodie - Mangiare a Lisbona

Mi sono accorta di essere vergognosamente in ritardo con l’ultimissimissimo post sul Portogallo e in particolare su Lisbona. La verità è che mi ero un po’ autoconvinta di aver finito, ma ora che scorro le foto mi sembra di rivivere la bellissima atmosfera della capitale portoghese e credo sarebbe un vero peccato non pubblicarle. Ma dove eravamo rimasti? Qui mi avevano appena rubato il portafogli, cosa che incredibilmente non ha influito sul mio umore salvo le dovute rogne per documenti e carte, e qui vi raccontavo il primo giorno a Lisbona. Oggi vi racconto il secondo e ultimo, e mi sembra incredibile guardandomi indietro che questo viaggio in Portogallo sia durato solo cinque giorni: abbiamo visto così tanto, e così tanta bellezza.

Per il nostro ultimo giorno ci siamo affidati ad un Food Tour. Quella di Porto è stata la mia prima esperienza ed è andata talmente bene che ho voluto replicarla a Lisbona con Taste of Lisboa. I food tour sono incredibilmente utili per assaporare la cultura locale che passa da cibo, rituali, tradizioni. Inoltre è un’esperienza culturale a tutto tondo: chi li organizza è locale, conosce e ama la sua città e non si limita a portarti ad assaggiare cibi tipici ma racconta, spiega, evoca la storia della città e i suoi cambiamenti nel corso dei secoli. E’ stata un’esperienza splendida, che ci ha sicuramente aiutati ad entrare più profondamente in connessione con la città e a viverla.

Abbiamo fatto il food tour della zona di Mouraria e la prima cosa che la nostra guida Filipa ci ha mostrato non aveva nulla a che vedere con il cibo. Era una splendida, inquietante Igreja de São Domingos, prima sede dell’Inquisizione, poi gravemente danneggiata da due terremoti e infine bruciata in un rogo. Le porzioni di mura rimanenti sono meravigliosamente incastonate in una nuova architettura, testimoniandone il passato burrascoso.

Lisbon for foodie - Mangiare a Lisbona

Nella piazza anche un memorial ai portoghesi ebrei uccisi durante il Nazismo. L’intera piazza porta le tracce di alcune pagine buie della storia dell’umanità. Ma proseguiamo, anzi dovrei dire iniziamo, con il food tour vero e proprio e il primo assaggio sa di casa, di Italia. E’ una versione tutta portoghese del nostro aperitivo: vino rosso, pane e prosciutto. Pensate che in Portogallo pane e vino erano più che altro ingredienti da cucina, usati per zuppe e addirittura per la colazione: pane, vino rosso e zucchero era una tipica colazione di campagna, a volte anche per i bambini. Quando realizzarono che forse stavano diventando un po’ alcolisti, per fortuna smisero 🙂

Noi ci siamo goduti questo aperitivo saporito in una bottega che somigliava tanto ad un vecchio Alimentari italiano: tanti prodotti di diverso genere, il bancone dei salumi e a fianco quello del bacalao, a ricordarci che eravamo a Lisbona.

Lisbon for foodie - Mangiare a Lisbona

Abbiamo proseguito verso la Confeitaria Nacional, la più antica pasticceria di Lisbona, che è anche una deliziosa sala da tè. Qui abbiamo ritrovato i Dolci del Convento già conosciuti a Porto, dolcetti composti prevalentemente di rossi d’uovo e zucchero perché le suore dei conventi usavano le chiare per inamidare gli abiti dei preti. Incuranti del colesterolo a palla ne abbiamo assaggiato uno: dolcissimo, compatto, molto particolare.

Lisbon for foodie - Mangiare a LisbonaLisbon for foodie - Mangiare a Lisbona

Abbiamo proseguito lungo le stradine di Mouraria impregnate di una vita portoghese lenta, colorata, semplice e caotica, quasi di quartiere. Le tracce del Fado erano visibili ovunque. Proprio in questo quartiere, un tempo zona di prostitute, è nata Maria Severa Onofriana, una delle più famose cantanti di fado, anche lei prostituta e morta di polmonite giovanissima, a 26 anni.

Lisbon for foodie - Mangiare a Lisbona

C’è un grosso spirito comunitario nei diversi quartieri della città, e in questo in particolare. L’associazione del vicinato organizza feste di piazza, servizi per la comunità e per le persone con problemi che vi abitano. C’è un forte senso di appartenenza che scorre in questi vicoli, cartelli che indicano ritrovi e appuntamenti sono sparsi un po’ ovunque.

Lisbon for foodie - Mangiare a LisbonaLisbon for foodie - Mangiare a Lisbona

Qui ci fermiamo in un pittoresco localino sulla strada che non solo ci offre una Ginja fatta in casa, ma promette che i desideri espressi davanti alla sua statua della Madonna saranno esauditi. Che dire, io ci ho provato, vi saprò dire se funziona!|

Lisbon for foodie - Mangiare a Lisbona

Siamo quindi entrati in quella che sembrava una spartana trattoria per una Bifana, il panino con carne di maiale, e dei formaggi locali. Questo tipo di locali sono delle specie di rustici snack bar locali e sono aperti 24 ore al giorno. Una curiosità: un tipico spuntivo estivo sono le lumache!

Lisbon for foodie - Mangiare a LisbonaLisbon for foodie - Mangiare a LisbonaLisbon for foodie - Mangiare a Lisbona

Continuiamo a passeggiare in questo quartiere sempre più multiculturale e contaminato e questo salta agli occhi in modo eclatante nel mercato, colorato e fusion, di Praça do Martim Moniz. Eccoci, a mangiare piatti di cozze al vapore condite con salse paradisiache di origine Belga, in questo piccolo imperdibile chiosco per tutte le stagioni, anche per chi torna dal mare in estate. Si chiama Moules&Gin.

Lisbon for foodie - Mangiare a LisbonaLisbon for foodie - Mangiare a Lisbona

Pausa dal cibo: una meraviglia nascosta, un segreto nel cuore diroccato di Lisbona. Un’ex orfanatrofio interamente decorato da Azulejos incredibili sulla storia della Bibbia. Un luogo che non avremmo scoperto altrimenti, visto che si nasconde dietro un cortile dall’aria anonima e oggi ospita uffici statali.

Lisbon for foodie - Mangiare a Lisbona

Saliamo su verso Largo de  Trigueiros dove incontriamo una zona che si sta fortemente riqualificando e diventando quasi elegante, e dove artisti e scrittori hanno preso la loro dimora. La fotografa Camilla Watson ha il suo workshop proprio qui, e con le sue foto delle anziane del quartiere ha decorato intere strade.

Lisbon for foodie - Mangiare a Lisbona

Proprio qui, addentando un Samosa delizioso in onore della parte più fusion della città e dei suoi abitanti, Viola perde il suo secondo dentino. Dopo un attimo di panico sale un moto di orgoglio e mostra il buchino lasciato dal dente a tutti!

lisb63

Arriviamo infine alla conclusione del nostro food tour provando una cucina portoghese nuova, biologica e ricercata, quella del piccolo bistrot Leopoldo. Non potendo avere il forno nel suo locale per motivi di permessi ha fatto sì che questo diventasse la sua forza. La sua cucina è cruda o cotta a basse temperature, e gli ingredienti sono sceltissimi.

Lisbon for foodie - Mangiare a LisbonaLisbon for foodie - Mangiare a LisbonLisbon for foodie - Mangiare a Lisbona

Ci congediamo dal gruppo e ringraziamo Filipa prima di dirigerci verso l’ultima meta della giornata, che sarà anche la più speciale. Si tratta di due posti uno di fronte all’altro, diversi eppure uniti dallo stesso amore per la città. Il primo è  A Vida Portuguesa, un concept store interamente dedicato a prodotti e designer del territorio. A dir poco bellissimo.

Lisbon for foodie - Mangiare a LisbonaLisbon for foodie - Mangiare a Lisbona

Il secondo è una vera sorpresa. Un’associazione cultura e artistica di quartiere nascosta al primo piano di un anonimo palazzo, Casa Independente. Ditemi se non è una bellezza. E dentro c’è un cafè e un bistrot, con una deliziosa terrazza all’aperto.

Lisbon for foodie - Mangiare a Lisbona

Ultima fermata prima del tramonto (ma quante cose abbiamo fatto quel giorno??) è un giro sul battello lungo il fiume.

Lisbon for foodie - Mangiare a LisbonaLisbon for foodie - Mangiare a Lisbona

Bellissimo vedere Lisbona così come dovevano vederla conquistatori e visitatori, barche e velieri, reali e commercianti. Sorgere dal mare come un’isola di promesse, accogliere con la sua grande piazza del Commercio aperta sulle onde, pronta a scoprire cosa portavi in dono per lei.

E Viola? Beh, lei si è fatta un’amichetta sul traghetto ed è stata la parte più bella della giornata!

Lisbon for foodie - Mangiare a Lisbona

Il Portogallo è un Paese che ho scoperto a poco a poco e che mi ha assolutamente catturata. E’ accogliente, facile anche con i bambini, la gente è gentile e premurosa, il cibo ottimo, il clima perfetto. Se state pianificando un weekend o un viaggio più lungo ve lo consiglio caldamente. Qui tutto il nostro percorso.

 

INFO

This is Lisbon Hostel

Costa do Castelo 63, Lisbon

+351 21 801 4549

 

Taste of Lisboa

T +351 915 601 908

enjoy@tasteoflisboa.com

Confeitaria Nacional

18 B/C PRAÇA DA FIGUEIRA, Lisboa

www.confeitarianacional.com

info@confeitarianacional.com

Moules&Gin

Praça do Martim Moniz, Lisbon

A Vida Portuguesa

Rua Anchieta 11
1200-023 Lisboa
+351 213 465 073

Casa Independente
Largo do Intendente, 45
Lisboa
www.casaindependente.com
info@casaindependente.com

Related Post