#50sfumature: 3 motivi per vederlo e 3 per non vederlo

Style · · 27 commenti

L’altro ieri mi sono infilata in un vestitino azzurro, ho sfidato il freddo Londinese e sono stata alla Prémiere di 50 Sfumature di Grigio qui a Londra,  al celebre cinema di Leicester Square. Ho anche fatto un vlog ma essendo venuto piuttosto scemo sono ancora in dubbio sul postarlo.. vedremo. Intanto eccomi qui per darvi la mia modesta recensione sul film. Proprio come il libro, farà discutere e dividerà le platee. Anche la mia opinione soffre di sentimenti piuttosto contrastanti.

Motivi per vedere 50 sfumature:

1. Ammettiamolo: è sexy. Definirei 50 sfumature come una pippa mentale senza freni, lunga due ore. C’è tutto: bellezza, sesso, lusso, musica, fotografia. E c’è la fantasia suprema di ogni donna insicura: la giovane verginella timida e sfigata che seduce il super gnocco. Pur indossando vestiti da educanda e ignorando le regole basic della depilazione. Pur sacrificando le sue supposte (hm. e nulla, quando parli di 50sfumature tutto acquista un altro senso) teorie su Jane Austen con disquisizioni sul fisting vaginale sì o no. Eppure, nel suo essere eroticamente suggestivo, ostentatamente patinato e leggermente kitsch, è un film che vi farà venir voglia di spogliarvi, quindi andate a vederlo in coppia perché dopo dovrete avere materiale umano disponibile e interessato per rimettere in pratica almeno una delle scene, fosse anche la più soft. Senza contare che non guarderete più una cravatta allo stesso modo.

2. Quantomeno, incuriosisce. Vi spinge ad essere – se già non lo siete – un po’ più avventurosi e creativi. E poi è una specie di corso di aggiornamento per uomini. Non è che non vogliano, è che magari manco ci pensano che un innocuo cubetto di ghiaccio possa far svoltare una serata a quel modo. Ottimo per il pisellocentrico, quello che ‘vivo di rendita perché ho un’appendice funzionante’ e trascura anche il più banale dei preliminari. Dialoghi, sguardi e gesti: questo film è tutto un preliminare.

3. Ana è umana e comica. Io mi sono fatta un sacco di risate. Il personaggio di Ana ha degli imprevedibili risvolti comici. Alcune scene sono venute piuttosto bene da quel punto di vista, alleggeriscono un film altrimenti monotono e danno alla cara e filiforme ragazza qualche centimetro di spessore. Insomma, anche se questa fa quello che fa, alla fine riesci ad immedesimarti abbastanza e a non darle troppo della cretina. Ovvero: le dai della cretina per darlo a te stessa e a tutte le volte che hai accettato situazioni sentimentali frust(r)anti e sbilanciate come quella fra lei e palle-d’oro-Mr.Grey. Anche per questo, in cuor tuo, sai esattamente come andrà a finire*.

*(non è spolier, io non lo so come va a finire…)

Motivi per non vederlo:

1. Jamie Dornan. Oh, che vi devo dire, a me non piace. Ho letto meno della metà del primo libro di 50SDG eppure mi ero immaginata un tipo totalmente diverso. Molto più torbido, intrigante. Dornan è bello, per carità, ma non mi fa sesso. Ha quello che io definisco ‘labbro a orsetto’, ovvero una mancanza del labbro superiore colmata da un solco naso-labiale piuttosto pronunciato. Infatti sta benissimo quando lo copre con baffi e barba e meno senza, come invece è nel film. Per vostra informazione, so che adesso che l’ho sollevata siete interessatissimi alla questione: se il ‘labbro a orsetto’ mi smonta, al contrario ‘narici camelidi’ cioè all’insù – qui un esempio – mi scatenano tutto l’ormone disponibile. A discolpa di Dornan posso dire che ha un culo da standing ovation. Peccato che lei era bendata.

2. Le pessime istigazioni. [lieve SPOILER alert] E’ a tutti gli effetti un film che viaggia pericolosamente su tematiche come lo stalking e quella vocazione da crocerossina in grado di farti sentire legata anche al peggiore, più impunito e meno propenso al cambiamento dei bastardi. In quanto dominante/dominatore, Mr.Grey si sente in diritto di fare intrusioni inaspettate e inquietanti nella vita di Anastasia, cose che se accadessero nella vita reale due conti e una telefonata alla polizia te li farebbero fare. Ma lei no: lei resta. Ci ricasca continuamente. E il tutto è talmente patinato e sviolinato da canzoni d’amore da fare (vedi sopra) quasi il tifo per lei. Bisogna ribadirlo: sottomettersi ad un aguzzino che detta condizioni è sempre sbagliato, per quanto ne siamo innamorate. Se sullo schermo si danno la possibilità di sognarlo, spero che in giro ci siano sempre meno donne disposte a mettersi in adorazione di un Mr.Grey e piuttosto mandarlo sonoramente a fanculo con l’elicottero a quattordici pale rotanti.

3. La trama. Cioé: quale trama? Qua siamo quasi all’avanguardia: praticamente la struttura del film, come quella del libro, si risolve nel passare da un punto A a un punto B. Inutili e superficiali i personaggi secondari. Non un discorso che non verta attorto alla questione sesso. Insomma: se andate al cinema per vedere un film di spessore, scegliete un altro titolo. E’ comunque un film che fa riflettere e porre delle domande. Il confine fra amore e ossessione e fra accettazione e sottomissione è labile, e questo film viaggia su una linea già oltre tale confine, tanto attraente quanto pericolosa.

In ogni caso, vedere 50 Sfumature di Grigio è un’esperienza. E ne parleranno: tutti. Se volete avere qualcosa da dire con cognizione di causa e poi tornare a casa meditando di acquistare il gatto a nove code su Amazon, andate pure a vederlo. Altrimenti, continuate pure a snobbarlo. Però, ecco, io due cubetti di ghiaccio sul comodino fossi in voi inizierei a tenerli. Visto mai…

Related Post

Commenti

  • Emma

    Oh Chiara io appena ho visto che eri alla premiere già mi aspettavo un selfie tuo con Jamie Dornan! Non ho altro da aggiungere comunque, hai in pratica riassunto tutti i miei (contrastanti) sentimenti su questa roba. Ero partita con “Nooo che non ci vado a vederlo” perché il libro mi aveva fatto morire sì, ma dal ridere. Poi ci hanno bombardate di spot, le amiche mi hanno coinvolta e sono caduta anche io nella trappola. I tuoi contro sono tutti condivisibilissimi. Mi infastidiscono le ragazzette che liquidano il tutto come “una storia d’amore”, insultando quelle che invece ci vedono un risvolto un po’ negativo. Non istiga alla violenza domestica ma un po’ allo stalking e alla sottomissione psicologica (non in camera da letto perché quella lì è sottomessa SEMPRE) sì. In generale penso che se una ha spirito critico – come te – il film se lo gode. Se è invece una ragazzina in attesa del Principe Azzurro (Grigio?) farebbe meglio a non vederlo.
    A me Jamie Dornan piace tantissimo (The Fall Lì ha la barba ed è molto meglio!). Ma nemmeno io immaginavo Grey così. Lo immaginavo un po’ più maturo. Magari il tipo di The Mentalist?

    • Pensa che le ragazze che semplicemente aspettavano alle transenne l’hanno tutte fatto, lui è stato super disponibile! Incredibilmente invece a noi che eravamo sul red carpet (che era grigio 🙂 ci hanno fatto entrare subito in sala senza poter aspettare.

      • Nina

        Io non avevo nessuna intenzione di vederlo….ma mi hai messo un poco di curiosità….lo guardo e vi scrivo.

        Kisses

        Nina

        http://ninaeleo.blogspot.it

  • chiaraem

    Sarà, ma a me già la sola idea di lasciare dei soldi a qualcosa di – a esser buoni – mediocre fa venire il voltastomaco, ma sarà perché ne ho pochi e quindi devo investirli al meglio (Che poi ti dico, l’altra settimana sono andata a vedere Birdman per vedere un altro po’ la concorrenza per i vari premi al mio amatissimo The Imitation Game e mi ha lasciata un po’ meh, però perlomeno chi si intende di cinema l’ha ritenuto più che degno. Su 50 sfumature per ora non ho letto nessuna recensione seriamente favorevole). Di questo film l’unica cosa che mi intriga sono le musiche e, forse, la fotografia (ma da ora, perché l’hai nominata tu e mi fido), per il resto, sarò snob o quello che ve pare, mi sa tanto di film/libro per zitelle che si vogliono sentire trasgressive (e a giudicare dai commenti di chi lo osanna potrei anche confermarlo perché ne elevano la “storia d’amore”, la trama e la scrittura del libro, quindi…). Se uno vuole fare una vera riflessione sul tema amore e ossessione – ma non solo – mi sentirei di consigliare il tanto caro Time di Kim Ki Duk e lì sì che ce n’è da parlare!
    Per il cubetto di ghiaccio..che dire? Ci erano arrivati già trent’anni fa in 9 settimane e mezzo, nulla di nuovo e mai visto. Ma magari qui può servire da promemoria a chi non conosce quello, questo sì!
    Io voto per il vlog pure se scemo, ché i tuoi mi piacciono sempre tantissimo! 😀
    Un abbraccio 🙂

    • Mi sa che la nuova generazione di uomini 9 settimane e mezzo non l’ha visto… 🙂 p.s. ero curiosa di Birdman ma me l’hai demolito!

  • Maria

    Secondo me se l’aspetto ‘dominatore/dominata/dominazione totale’ fosse rimasto in camera da letto, il film sarebbe stato almeno 2 volte meglio, meno ‘stalker inquietante’ e più ‘du’ tizi informati e consenzienti che ce danno dentro’… Non dico far diventare Grey un allegrone gioviale, poteva pure rimanere stronzo, ma il fatto che controlli in modo così invasivo la vita lavorativa/le amicizie/tutto di Anna per me è un punto a mega sfavore, e fa pure calare il fattore sexy, imho… Penso che l’autrice non abbia bene presente le differenze tra i role play sadomaso tra le lenzuola (che restano là) e i comportamenti da stalker ossessivo fuori dal letto.

  • Non ho letto il libro, ma tutte le recensioni negative che vedo in giro mi stanno facendo venire voglia di vederlo 😀
    Si sa: la curiosità è donna!

    Buona serata

    Giulia ☼

    • Eh ma infatti alla fine anche io ero super curiosa…

  • io ho letto il libro (i libri visto che ne sono 3), e sinceramente sono anche molto curiosa di vedere il film, (ma purtroppo il cinema ad oggi come ormai da quasi due anni resta ancora un miraggio, la sera no ho nessuno che può tenermi la piccola peste e non mi sembra il caso di andare a vedere il film di pomeriggio…ridotta male lo so ma che vogliamo fare ….) mi piacerebbe in quanto il libro come dici tu non ha una vera trama ma è scritto descrivendo dettagli in maniera molto specifica, chissà se il film riesce ad interpretare questo, poi sinceramente l’attore principale del film l’avrei visto piu’ come un tipo davvero figo, “macho” Dornan non mi pare proprio il personaggio ideale per questo ruolo…rimango comunque curiosa…buona serata cara Chiara

    • Dicono che rispetto ai libri hanno messo meno sesso, però non credo deluda chi è fan della signora E.L. 🙂 Sì, anche io avrei scelto un altro attore… tu avevi qualche idea?

  • Alessia

    Secondo me l’idea iniziale (libri e film, in generale) non sarebbe stata male: un lui che fa firmare un contratto a una lei per dominarla. Si poteva partire da qui per scrivere una storia interessante, se lui fosse stato davvero dark, davvero tormentato (non per i traumi infantili, che come tematica non è originale), davvero dominatore. E lei davvero sofferente e che esplorasse sul serio questo mondo oscuro. E invece no, di “”””sadomaso”””” non c’è nulla, siamo nel patetico. Le scene di sesso sono da Cioè, ho letto articoli su Cronaca Vera molto più spinti. Non doveva concludersi per forza con lei che redime lui, ma anche in modo tragico, eventualmente. E invece no, è stata scritta l’ennesima storia d’amore dove c’è una crocerossina che redime un lui “vittima”, dove c’è la gelosia morbosa vista come una cosa “desiderabile” visto che a praticarla è un figo pieno di soldi e vissero tutti felici (ricchi) e contenti. Peccato.

    • Già. Non sapevo la fine del film però -.- SUPERSPOLIER ALEEEEERT!

  • GG

    io non l’ho letto, perchè provo antipatia per i libri che fanno tanto scalpore, però onestamente sono cresciuta leggendo i romanzi Harmony e questo non mi sembra poi tanto diverso, ce n’erano alcuni che non erano proprio da educande, credo che sia solo incredibilmente più prolisso

    • forse anche EL James è cresciuta a romanzi Harmony 🙂

  • Hahaha fammi sapere come va XD

    • violetta

      E’ andata bene… ;-)!!
      Se posso spezzare una lancia a favore di Jamie, direi che il film è stato costruito evidentemente intorno al personaggio femminile, e lui ne esce fuori un po’ così, ma non per demerito suo, proprio del personaggio Christian Grey. Se pensavano che mettere là un bel ragazzo bastasse per l’economia del film sicuramente hanno toppato.
      Aggiungerei poi che questa Ana è troppo ironica, per quanto gradevole da vedere. Nel libro lei si c..a sotto in continuazione, ha molto timore di lui, e lui è molto più ossessivo nei suoi confronti. Insomma a vedere solo il film non si capiscono tanti perchè dei loro comportamenti…

  • In molti dicono Ian Somerhalder …forse per il viso più da bastardo, ma a me non piace nemmeno lui. Fatico a trovare un attore veramente convincente, ci penserò.

    • Giorgia

      Per me l’unico adatto al ruolo sarebbe stato Matt Bomer, il protagonista della serie White Collar… che ne dite? 🙂

  • Esatto, concordo molto. Mi dicono però che nei libri successivi (quindi immagino nei film successivi) migliora/si spiega tutto. A giudicare SOLO da questo primo capitolo il quadro è preoccupante.

    • michela

      allora sarà la classica situazione di vittima che diventa carnefice, quest’ultima parola tra virgolette. nel senso che distrugge il dominatore per tirarne fuori un uomo decente. Ma io non credo che queste palingenesi accadano nel mondo reale.

  • michela

    brava, la penso come te da quanto è venuto fuori questo gran successo libresco e mi sono meravigliata di come sia spacciata per bella, seducente e sexy una storia di soprusi in cui la donna è particolarmente debole. f.to michela

  • Se dei cubetti di ghiaccio compaiono sul comodino, senza che io abbia visto il film assieme al mio compagno… allora mi devo preoccupare! …se non ho capito male.

    Io non so neanche se avró mai voglia di vederlo, devo ancora riprendermi dal porno-soft-voyeuristico che c’era ne La vita di Adele!!

    E tendenzialmente non sono un educanda…

  • Oddio il labbro a orsetto… Corro a googlare il tipo!! 🙂

  • maidannutengaracasteddu

    Rivisto ieri Secretary…favoloso as usual nonostante gli anni che passano. una delicata storia d’amore all’insegna del “non esiste solo il mulino bianco” …Viva James Spader e Maggie Gyllenhall tutta la vita…loro la faccia da pesce lesso la fanno da bravi interpreti quali sono, per esigenze di copione (lui che cura le orchidee alla nero olfe, lei che si taglia e si affama alla angelina Jolie di ragazze interrotte) , non ce l’hanno di natura….

  • marta

    sei molto carina Chiara e il tuo blog è piacevole da leggere, su 50 sfumature di grigio non so ancora cosa pensare, il libro non sono riuscita a leggerlo perché scritto (o meglio tradotto) con i piedi e la trama mi sembrava irritante..cioè le classiche storie per donne in cerca di emozioni stile spogliarello alla festa della donna, ecco il livello più o meno mi è sembrato quello. Il film mi attira di più, mi sembra visivamente accattivante e i protagonisti tutto sommato ispirano simpatia

  • Elisa

    Mi spiace solo che nel film non c’è la vocina interiore di Ana, la sua Dea Interiore, infondo é parte integrante della storia… Quella vocina avrebbe fatto capire tante cose che le sole immagini non hanno reso molto… Il film carino ma un po’ piattino senza la vicina fuori campo che nel libro faceva i salti di gioia e commenti hot, ogni volta che Ana vedeva Mr Gray, e lì capivi quanta voglia aveva lei di stare con lui… Insomma nel libro non è solo il sesso che ti porta a leggere i 3 libri, ma la curiosità di capire come finisce la storia tra i due, l’amore che pian piano cambia entrambe e il passato oscuro di Mr gray che pian piano esce fuori… Nel film poco esce di tutto questo!