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Vorrei dirti che nella vita le cose diventano difficili prima di essere facili. E non diventano nemmeno realmente facili: sei […]

Australia day2: in giro per Melbourne

Australia Travel ·

Il secondo giorno è quando il jet lag mi stronca un po’, ma c’è il sole e all’improvviso Melbourne si trasforma sotto ai miei occhi. Se quando esco il cielo è ancora bianco di nuvole e le strade umide di pioggia, dopo poche ore i raggi del sole scaldano la pelle come in estate. Inizio a levarmi strati su strati fino a raggiungere il nostro punto di incontro con Real Melbourne Bike Tours, un tour in bici per le strade della città. Inforchiamo una bici e si va, pronti a goderci la giornata pedalando senza fretta sotto un cielo ormai azzurro pastello.

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Passiamo davanti allo Stadio del Cricket. In realtà, nonostante il nome, ospita per lo più Football Australiano, quello giocato con la palla ovale. Fu inventato qui da un maestro di scuola e con gli anni è diventato una vera istituzione. Lo stadio è mantenuto solamente dagli abbonamenti dei tifosi, come un club. La lista per entrare nel club è lunga circa vent’anni, i genitori iscrivono i figli alla nascita ed ogni generazione prova a fare meglio della precedente in termini di struttura e servizi dello stadio, che ha ospitato anche i giochi olimpici alcuni anni fa.

Passiamo davanti alle strade e ai monumenti più iconici della città come Federation Square e il Municipio. Attraversiamo diverse strade e quartieri e la guida, Murray, ci racconta di quanto Melbourne, che si è sviluppata fortemente con la corsa all’oro della metà del 1800, sia una città totalmente cosmopolita e senza troppi pregiudizi, accogliente per tutti.

Anche se so che fino a qualche decennio fa non si poteva dire lo stesso, oggi il feel è di grande integrazione e rispettosa amalgama di tutte le etnie qui presenti, fra le quali spiccano la comunità greca e quella italiana.

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E’ proprio in un italiano che ci fermiamo per pranzo, e io sono una che non mangia mai mai mai italiano all’estero, ma vi assicuro che questo localino – DOC – con la pasta fatta in casa e delle piadine strepitose, merita.

E parlando sempre di eccellenze italiane a Melbourne non posso non parlarvi di Messina. E’ la gelateria più famosa della città, con centinaia di clienti al giorno, spesso una fila che fa il giro dell’isolato e un prodotto fatto con materie prime eccellenti. Ho avuto il piacere di fare due chiacchiere con Simone, manager dello shop di Brunswick Street, che mi ha raccontato tutto del loro gelato. E’ piuttosto ricco rispetto alla versione italiana: anche se sono presenti gusti ‘classici’ come frutta, cioccolato, nocciola, pistacchio, il loro punto di forza sono i gusti speciali. La particolarità di questi gusti è quelli di essere un eccellente e buonissimo mix fra pasticceria e gelateria. Se infatti propongono il gusto ‘Apple Pie’ non si tratta di un gelato banalmente aromatizzato alla mela e cannella, ma un gelato con una vera Apple Pie dentro, appositamente preparata dai pasticceri della gelateria. Insieme a gusti ispirati a dolci come Tiramisù, Apple Pie e Hot cross bun, ogni settimana Messina propone 5 ‘specials’, spesso ispirati a serie tv, personaggi famosi o eventi del momento. Mentre visito la gelateria infatti Game of Thrones la fa da padrone, io sono a dir poco esaltata: non so se amo di più il gelato o le serie tv, ma se abbinate è decisamente meglio.

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Assaggio alcuni gusti tra cui Salted Caramel, Tiramisù ed Apple Pie – non so descrivervi la bontà. E’ quello che potete immaginare e anche meglio, un connubio perfetto. Simone mi fa fare anche un giro nel ‘backstage’, nelle cucine dove il gelato e i dolci vengono preparati, e infatti mentre un brownie sta per essere infornato una valanga di dolcissimo gelato al cioccolato bianco tostato sta uscendo ‘fresco’ di produzione. Viene fatto tutto in negozio e faccio un giro anche nella dispensa – tra nocciole del Piemonte doc, cioccolato belga e altre delizie – che nella cella frigo, per vedere le loro famose torte gelato come la Black Forest, che è stata protagonista di un episodio di Masterchef Australia. E’ bellissimo vedere eccellenze italiane tanto apprezzate all’estero, lascio Messina sentendomi un po’ fiera per loro.

Proseguiamo il tour nella zona boho di Melbourne con alcune fermate in locali che definire cool è riduttivo. Forse le foto parlano meglio. Facciamo anche alcune fermate per vedere alcuni dei café famosi in zona, non so se lo sapete ma Melbourne è estremamente famosa per la sua ‘coffee scene’. Qui infatti si trovano alcuni dei migliori caffè australiani, la tostatura è una cosa seria e ogni bar ha il suo preferito. Tra alcuni brand di tendenza, Proud Mary e Seven Seeds.

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I negozietti di Brunswick Street, che poi è in parte la stessa vista il giorno precedente ma nella quale ho molta voglia di passare più tempo, sono incredibilmente cool. Giovani designer, brand indipendenti e vintage si mescolano offrendo un mood hippy-chic e boho-rock (massì, mescoliamo parole random.. insomma, avete capito) che mi lascia con la voglia di donare il conto in banca alla causa. Prendo ‘solo’ un paio di abitini, in un negozietto strepitoso pieno di abiti bianchi e fiorati che si chiama Swan Emporium.

Concludiamo il tour e mi dirigo subito verso il centro commerciale Melbourne Central. Questo centro dall’architettura sorprendente ha inglobato una costruzione protetta che ora troneggia al centro della hall in un connubio tra antico e moderno a dir poco splendido. Ho amato molto le architetture ariose della città, che tendono a scoprire più che coprire, a lasciar vedere ed entrare luce, usando acciaio e vetro in modo sapiente e indovinato, con un design moderno e affascinante. Questo ne è un ottimo esempio. Qui ho un appuntamento speciale: devo infatti incontrare una personal stylist (ma chi, io? Sì! Qualcuno si premura finalmente di darmi qualche consiglio in fatto di stile hehe), che spero non perda i sensi vedendomi in shorts e sneakers, affatto fashion dopo sei ore in bici.

Elaine è carinissima e molto preparata (nonché ha una quantità di piccoli tatuaggi fra polsi e dita che adoro), e dopo avermi fatto fare un giro negli shop più piccoli e locali mi porta a fare una vera shopping session da Superdry e da Lorna Jane.

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Il primo brand probabilmente lo conoscerete tutti, Superdry è estremamente trendy a Londra e sono stata felice di trovarne la versione Australiana. Non so dirvi quanto sia stato fantastico il commesso, Scott – seguitelo qui su Instagram – che mi ha praticamente letto nel pensiero, proponendomi capi a dir poco perfetti mentre chiacchieravamo del più e del meno. Una delle esperienze di shopping più divertenti di sempre e la riprova che gli australiani hanno davvero una marcia in più in fatto di disponibilità, accoglienza e simpatia. Una special mention a Scott, lo shop manager, perché è stato super. Se passate da Melbourne salutatemelo.

A seguire ho scoperto un brand la cui filosofia si sposa perfettamente con lo stile di vita che – idealmente, ché ancora mica ci riesco – vorrei seguire: Lorna Jane. Lei è nata come fitness/health guru su Internet e ha costruito il suo business di sportswear sul suo motto ‘move, nourish, believe’, motivando e ispirando donne di tutto il mondo. Anche il negozio è pieno di messaggi positivi, l’abbigliamento tecnico di ottima qualità e tutto il suo ‘mondo’ positivo ed incoraggiante. Anche in questo caso sono uscita con un outfit da palestra: E MO’ CE VAI, CHIARA.

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Non so se esista sensazione più bella di una doccia bollente dopo una giornata intensa, infatti quando torno all’Ovolo Hotel passo minuti e minuti in ‘meditazione’ sotto l’acqua, cercando di assaporare al massimo il momento e la fortuna che sto avendo ad essere in un luogo tanto meraviglioso e lontano.

Si cena nel ristorante più trendy del momento: Chin Chin, dove la ridarella mi assale quando per un errore i nostri piatti iniziano ad arrivare alla coppia di francesi a fianco che, pur trovandosi il tavolo pieno di piatti non ordinati (insieme ai loro piatti, già arrivati) non protestano né fanno una piega e iniziano a mangiare di gusto prima che il cameriere li avverta dell’errore. Ovviamente ci hanno riportato tutto, ma guardarli gustare la nostra cena facendo i vaghi è stato esilarante.

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Sta per arrivare la parte di viaggio che preferisco: il road trip!! Da domani, Great Ocean Road.

 

Leggi la prima parte del viaggio a Melbourne

 

INFO

Ovolo Hotel

Real Melbourne Bike Tours

 

SHOPPING

Swan Emporium

Melbourne Central

Superdry

Lorna Jane

Elaine, la personal stylist

 

FOOD&DRINK

Gelato Messina

Naked for Satan

DOC

Chin Chin

 

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