Le presentazioni di #daqualchepartenelmondo a Roma e Milano.

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Ci sono sensazioni che superano qualsiasi cosa. Talmente assolute da farti quasi perdere il senso del tempo, di quello che è stato e di quello che sarà. Istanti perfetti, congelati nel tempo, da custodire come tesori nella memoria.
Le presentazioni del mio libro sono state momenti simili.

Non so descrivere la sensazione di aver finito un libro dove ho scritto quello che volevo scrivere, e poi andarne a parlare davanti ad una folla di persone – lì per me, per ascoltare le mie parole – se non con il termine ‘casa’. Essere tornati a casa nella misura in cui questo significa sostare per un brevissimo attimo nel luogo che ho sempre sognato per me stessa. Nel luogo dove sono quello che speravo di essere.
E non è tutto perfetto, e certamente c’è gente molto più brava di me, e momenti decisamente più degni di nota, ma è questo il sapore di quei momenti. Appartenenza: ti appartengono, esattamente come i desideri nascosti, come le parole non dette, come le cicatrici.
Poi torna tutto normale, certo.
Ma quei momenti.
Non so come ringraziarvi, per quei momenti.
Vi avrei abbracciato uno per uno.

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Siete venuti in tanti. Un calore che non mi aspettavo: io sono qui a Londra e a volte è difficile rendersi conto che chi ti segue è davvero affezionato, davvero interessato.

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Se a Roma il clima era più ‘ufficiale’, con tanti amici e parenti venuti a sentirmi e un’impeccabile Annalena Benini a presentarmi (ancora grazie!), a Milano ce la siamo più divertita, complice anche la conduzione indovinatissima di Paola Maraone, e la nostra intesa di scrittrici e giornaliste.

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A farmi da spalla a Roma c’è stata Viola… che non ha perso occasione per rubare lo show :)

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A Milano sono stata felicissima di vedere alcune colleghe, ma anche tante di voi. Il momento in cui venite con il libro per la dedica in realtà siete voi a dedicarmi qualcosa: quelle poche parole, tra l’emozione e la fretta, che dicono tanto del modo in cui mi leggete e che mi fanno sentire veramente grata per avervi come lettrici.

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Grazie ancora, quindi. Di cuore.

Di tutte le vostre parole. Del modo appassionato in cui state leggendo il mio libro. Di esercitare quella difficilissima arte, ma della quale c’è sempre più bisogno, di essere felici per un altra persona. Si sente. E’ bellissimo. La gioia di questa conquista è amplificata da voi, dai vostri sorrisi, dal vostro esserci. Dal modo in cui questo libro vi parla.

Grazie.

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Commenti

  • Roberta

    Io c’ero, a Roma. Quando sono venuta a farmi firmare la copia del libro, avrei voluto dirti un sacco di cose, ma non mi è riuscito, le parole faccio sempre troppa fatica a trovarle, e così ti ho detto solo un “grazie”. Grazie per il tuo modo di essere, per quello che trasmetti e insegni, per l’ispirazione che dai, per la tua luce.

    • Grazie a te, Roberta. Per l’energia che anche voi mi trasmettete! Un abbraccio.

  • Ida

    Non commento mai ma leggo sempre il tuo blog,lo trovo davvero bello e..il libro l’ho divorato, mi ha commosso a tratti e tenuto incollata per davvero.Brava. .!

    • Che bello Ida, ne sono felice!

  • Francesca Sanzo

    Spero di cuore di averti, presto, a Bologna. Il libro è bellissimo, ben scritto, delicato, accurato. Davvero brava e se posso permettermi: hai fatto un “salto” di scrittura incredibile. Già brava nel primo è come se ora ti fossi immersa in una storia in maniera totale. Felice della tua meritatissima soddisfazione. Io sto leggendo, ma aspetto già il prossimo 😉

    • Grazie Francesca, è un bellissimo complimento!

  • Sara Salvoni

    non ho partecipato ne alla presentazione di Roma né di Milano ma se avessi potuto sarei stata lì in prima fila a fare il tifo per te. Perchè te lo meriti. Sei una bravissima blogger e scrittrice, oltre a fare foto da urlo. Ti seguo dai tempi di Viola in fasce, mi sono letta tutti i post a ritroso perchè emozioni e sembra di viverle quelle storie sulla propria pelle. E soprattutto perchè sei stata l’unica a raccontare un lato oscuro della tanta osannata maternità. Quindi grazie a te e congratulazione per questo nuovo traguardo…
    Un abbraccio
    Sara

    • Sara, grazie. Solo grazie.

  • Gigliolarosa

    Chiara, ero a Roma ed avrei voluto dirti tante cose ma ero emozionata e poi la timidezza…tu ne sai qualcosa mi sa! Ma la più importante era proprio quella di cui scrivi alla fine del post…sono felice per te. Te lo meriti e ti auguro che questa esperienza ti dia grandi soddisfazioni. Hai detto , ridendo, una cosa durante la presentazione…che le parti tagliate del libro magari le avresti messe sul blog. Io ci penso e ci ripenso a questa cosa…mentre leggo in libro…mi piacerebbe molto. Potrebbe essere innovativo. Un libro che non si ferma alle 400 pagine stampate ma che ramifica e continua a far parte delle nostre giornate anche dopo averlo finito di leggere.Un esperimento interessante. Che ne dici???

    • Intanto grazie mille di essere venuta! Sto valutando l’idea di pubblicare le ‘scene tagliate’ online… Per ora la storia continua grazie alla musica su Spotify e presto vi racconterò di un altro progetto bellissimo, legato al libro e all’arte!

      • mirtilliepois

        La tua playlist è diventata la mia compagna di vita in questi ultimi giorni! :)

  • Ancora non ho letto il tuo libro Chiara, ma ti faccio i miei complimenti…per i tuoi super poteri, per fare tutto ciò in cui credi…sei da esempio, sai?

    • Grazie di cuore, davvero.

  • Marco Mario

    Con tutta la pubblicità fatta dalle blogger dovresti avere abbastanza tam tam sul web. Sicuramente Zelda ti scriverà un articolo. E poi tutte a farsi i selfie con il tuo libro. Mi stupisco di questo appoggio tra blogger, spesso vi tirate i capelli. Devi essere davvero una che è affabile e che si è fatta voler bene in questi anni. In bocca al lupo.

    • Ciao Marco, se c’è una cosa in cui credo quella è la collaborazione e il supporto. Così come sono felice di supportare le persone che stimo quando fanno qualcosa di bello, sono felice quando sono loro a scegliere di darmi il loro supporto. Sarebbe bello fosse così tra donne (e tra esseri umani in generale!), sempre.

  • Aura

    Ma quanto e’ ELSA Lara?

    Non prendertela, ti prego!!! Non e’ una provocazione, ma so che Frozen ti piace tantissimo, anche se adesso probabilmente ti fa sanguinare i timpani

  • Fabiola

    Io aspetto la presentazione per noi “povere” londinesi, che magari quando racconti la TUA Londra, un po’ sorridono al pensiero che quelle cose le hanno vissute/viste ormai da anni in prima persona, ma non sarebbero mai in grado di raccontarle come fai tu!
    Ho avuto la sensazione che fossi una persona molto sensibile quando ti ho conosciuta, ma con questo libro e questo post lo confermi. Ancora complimenti!

  • sabrina

    Ciao Chiara, prima di tutto complimenti per il libro, lo sto
    leggendo tutto d’un fiato e mi sembra bellissimo, sei riuscita a far rivivere
    al lettore lo stesso stato d’animo che prova la protagonista, sei stata molto
    brava…

    Ero anche io a Roma alla presentazione, ma non mi sono
    avvicinata un po’ per timidezza e un po’ perché non avevo il libro da far
    firmare, avendolo scaricato sul kindle.Ti posso dire però che incontrarti da
    vicino mi ha fatto uno stranissimo effetto, dato che mi sembrava di avere
    davanti quasi una mia parente, visto che praticamente ti conosco meglio di
    qualche mia cugina. Seguendoti giornalmente sul blog so sempre cosa fai e dove
    sei, tu invece non sai neanche che io esisto, e questo è abbastanza surreale…

    Comunque ti ringrazio perché porti una lucina tutti i giorni
    nella mia vita, soprattutto quando posti da Londra, città che io adoro! Un
    abbraccio.

    Sabrina

  • Cristiana

    Ciao Chiara
    ti leggo sempre sul blog ma commento poco …il libro arrivato due giorni fa lo sto divorando…stanotte su sino all’una e stamattina sveglia un’ora prima, invece di fare il saluto al sole mi sono immersa nella vita di Laura e mentre leggevo di Lei pensavo a te …che cosa strana ma davvero entusiasmante. Mi piace molto quello che scrivi e come lo scrivi, traspare passione , intensità e profondità…brava davvero Chiara .

  • mirtilliepois

    Grazie a te! Grazie per averci scritto un libro stupendo che mi sto gustando a piccole dosi per non farlo scivolare via troppo in fretta. Grazie per averci fatto ridere tantissimo mentre hai tentato invano di spiegarci la tua routine da scrittrice :D, grazie per averci dedicato un sorriso, due parole e un selfie senza tirarti indietro. Sono stata tanto felice di averti incontrata ♥

  • Luana Stinziani

    Bello, bello davvero
    Lalu
    http://Www.ilquadernodilalu.it

  • Nicoletta

    Ciao Chiara, il tuo primo libro mi ha salvato quando pensavo di essere una madre snaturata e sola. Questo mi ha attraversato il cuore in maniera così profonda da averlo letto in due giorni e da non riuscire a richiuderlo, adesso che ho gli occhi umidi. Tu, per me, sei “la prova che la felicità possa esistere davvero, da qualche parte nel mondo”.

  • assyangel

    Ho comprato il tuo libro il giorno in cui è uscito, pero purtroppo l’ho letto – tutto d’un fiato – solo la settimana scorsa. Sono stati dei mesi durissimi per me: l’improvvisa malattia di mio padre, la sua ancora più improvvisa e sconvolgente scomparsa, una brutta bronchite che mi ha rinchiusa in casa per molto e ora un’operazione shockante dovuta a una caduta stupidissima. Poi proprio in clinica, qualche ora prima dell’intervento, mio marito mi porta il tuo libro che avevo sul comodino, inizio a leggerlo e mi appassiono da subito. Ora sono convalescente, ma ho ripreso in mano quelle che erano le mie passioni prima di essere travolta dalla routine lavoro-casa-famiglia, quindi l’arte (quanto mi sono appassionata alle tue digressioni sui critici d’arte, ad Andres, il Tate Museum, Lara…), la lettura e la scrittura (iniziando con un piccolo Gratitude Jouranal, poi magari vedremo di riprendere a scrivere). Tutto questo grazie al tuo libro, al tuo blog e al modo in cui mi fa tanto sorridere…Insomma, grazie e in bocca al lupo di cuore per tutto… Ti ammiro tantissimo e spero di poterti incontrare un giorno.