Tutte le cose che vorrei dirti.

Vorrei dirti che nella vita le cose diventano difficili prima di essere facili. E non diventano nemmeno realmente facili: sei tu che diventi più brava…

Sull’amicizia.

Life ·

La migliore amica di Viola, che si chiama Viola anche lei, si sta per trasferire.
Stamattina, vuotando la sua school bag, ho trovato l’ennesimo dei suoi disegni/biglietti dove le scrive ‘Have a good life, I will miss you so much.’ Mi sono commossa.
Hanno creato un rapporto maturo e profondissimo, sono diventate l’una per l’altra la sorella che non hanno. Con la sua famiglia abbiamo trascorso insieme la maggior parte dei weekend, loro hanno dormito insieme decine di volte, viaggiato insieme, fatto vacanze insieme. Sono state la spalla l’una dell’altra in modo sincero e spontaneo, con un affetto assoluto. Si sono corse incontro ogni volta che si sono viste, abbracciandosi.
Vorrei poterle dirle che non perderà questa amicizia, che io e la mamma di Viola faremo di tutto per farle tenere in contatto, ma la verità è che non so se ci riusciremo davvero. A separare non sono solo i km. o il fuso orario, ma – semplicemente – la vita.
Quando sono partita per Londra pensavo che le mie amiche mi sarebbero mancate tutte. Mi sbagliavo.
La distanza mi ha permesso di vedere la situazione perfettamente per quella che era: erano tutte ragazze adorabili, abbiamo attraversato insieme una fase della nostra vita, ci siamo divertite. Con alcune le strade si sono divise e va bene così.
Con alcune di loro sono felice di essermi tenuta in contatto. Per altre ho preso un aereo per andare ai loro matrimoni, poi loro non sono riuscite a liberarsi per la presentazione del mio libro nella loro città. It’s ok, da tempo ho smesso di perdere energie incazzandomi per queste cose, e poi funziono in modo strano: non mi arrabbio, ma queste informazioni vanno a depositarsi silenziosamente nel tuo ‘file’ e contribuiscono a classificarti, per me, come persona.
Non mi incazzo: ti vedo con chiarezza. E’ diverso, è più utile.
E insomma, mi chiedevo come fare a tenere vive le amicizie e penso che esserci sia la cosa fondamentale. Esserci non significa offrire la spalla quando l’altro piange – vi sorprenderà, ma quella è la parte facile delle amicizie. Come la beneficenza, ci fa sentire persone migliori. E’ un tipo di gratificazione quasi egoistica.
Esserci per me significa riempire i silenzi. Ascoltare l’altro quando parla, ma anche e soprattutto quando non ha voglia di parlare.
Significa tessere un fil rouge lungo tutta una vita, che sia fatto di piccole attenzioni e parole. Significa essere quella persona che l’altro trova ad attenderla al tavolino di un bar, quel giorno in cui ha una faccia del cazzo i capelli stropicciati e poca voglia di sorridere. Ma anche la persona che quando dici ‘come mi piacerebbe andare a quella mostra/festa/qualsiasicosa’ risponde ‘ANDIAMOCI’.
Significa qualcuno che ti fa sentire sempre incluso e mai escluso.
Sempre parte di qualcosa, sia essa solo la chimica rassicurante che può crearsi fra due persone.
Significa qualcuno che fa qualcosa per te perché è felice di farla, come si è felici quando si fa un regalo a un bambino.
Significa questa è la tua vita, è meravigliosa, e non voglio perdermela per niente al mondo.

Ogni volta che le due Viole si vedono, la mia prepara un sacchettino. Ci mette dentro alcuni giochini suoi, fa un biglietto e poi lo porta come regalo. A volte ci mette dentro cose che le piacciono molto, tanto che mi chiede il permesso di regalarle. Quando penso all’amicizia io penso a questo.

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