Tutte le cose che vorrei dirti.

Vorrei dirti che nella vita le cose diventano difficili prima di essere facili. E non diventano nemmeno realmente facili: sei […]

#aspettandoNatale con i bambini: le cose da fare per renderlo speciale.

Mummy ·

Post in collaborazione con Kinder.

Ricordo che mamma ci metteva a letto il pomeriggio, perché avremmo fatto tardi, ma l’eccitazione era tale che non riuscivo a dormire quasi mai. Mi ricordo ancora le scarpe nere di vernice contro le calze rosse di lana, che facevano sempre le pieghe sulle caviglie.  Mi ricordo il coro di benvenuto dei miei nonni e dei miei zii quando, col naso rosso e le mani fredde, nei nostri cappotti blu coi bottoni, varcavamo la porta della loro casa. Mi ricordo le luci, la tavola decorata e imbandita, il piccolo albero di Natale addobbato – ogni anno più basso ma sempre pieno di regali – il carillon con gli angioletti. Ricordo nonna che ci permetteva di aprire il primo regalo quando i grandi erano ancora a tavola, ai mandarini – cioè prima dei dolci. La Vigilia era il nostro vero Natale.

Era tutto per noi. Per me, e per mio fratello (mia sorella sarebbe nata dopo). Era pieno d’amore.

Se la mia infanzia non è stata perfetta, i miei Natali di bambina sì, quelli lo sono stati. Eravamo tutti insieme, eravamo felici.

Se c’è una cosa che voglio, è rendere questo momento speciale anche per mia figlia, e in questo post non solo voglio raccontarvi come, ma vorrei anche sentire da voi come fate a creare la magica atmosfera del Natale per i vostri bambini. Ogni famiglia ha i suoi rituali, un modo diverso per creare attesa e far sentire affetto. Questi sono i miei.

Il calendario dell’avvento, sempre.

Se fossi ancora a casa, mia mamma lo continuerebbe a comprare. Il mio preferito era quello con dentro i giochini di plastica piccolissimi, ricordo che li portavo a scuola nella tasca del grembiule, e ovviamente quello con i cioccolatini. Per Viola ogni anno ho fatto un calendario dell’avvento diverso, da quello low cost che vi è piaciuto tantissimo, a quello stampabile a quello di quest’anno che vedete qui sotto, con mollettine e sacchetti. E’ un countdown super esaltante per lei, che ogni mattina ha un piccolo regalino da ognuna delle caselline.

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Quest’anno anche i Babbi Natale Kinder <3 che ha appeso sull’albero per circa venti secondi per poi decretare ‘no, lo mangio’. Nessun periodo come Natale sembra fatto apposta per qualche ‘dolcezza’ in più, e la cioccolata – che sia calda, in tazza, che siano biscottini, che siano cioccolatini come in questo caso – non manca mai. Mia mamma ha già schierati gli ovetti Kinder Sorpresa natalizi, ormai è tradizione: fa trovare ai due nipotini la confezione da tre non appena arrivano a casa. Le tradizioni si inaugurano così, dal niente!

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Leggere il libro di Natale.

Una favola di Natale ‘della tradizione’ non deve mancare. E intendo della vostra tradizione. Il nostro è ‘Il paese di Babbo Natale’ di Mauri Kunnas, che abbiamo in casa da sempre. La regola del libro di Natale è una, ma sacra: va letto solo poco prima di Natale. Se ancora non ne avete uno, vi consiglio sicuramente questo se lo trovate ancora in commercio, oppure ‘La notte prima di Natale’, tipico della tradizione nordica (infatti non c’è Babbo Natale ma San Nicola, è comunque un libro bellissimo che parla dell’attesa del Natale). Il libro va letto la sera prima di andare a dormire, magari insieme sotto le coperte <3

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Fare i biscotti di Natale.

Che siano allo zenzero o di semplice pastafrolla, fare i biscotti insieme è un momento dolce e divertente. Scegliete dei cutter a forma di fiocco di neve, renna, albero, pupazzo di neve o guantino. Se poi riuscite a decorarli con la glassa per renderli ancora più a tema, saranno perfetti da regalare agli amichetti, appendere all’albero o lasciare a Babbo Natale insieme ad un bicchiere di latte. Sappiamo tutti che ha bisogno di rifocillarsi in ogni. singola. casa. (Poi dici perché è in carne…)

Andare a vedere le decorazioni.

Ogni anno andavamo a San Pietro a vedere l’enorme albero e il presepe, ma senza andare fino a Roma sono sicura che nella vostra città o nei paraggi ci saranno sicuramente decorazioni, alberi o presepi degni di nota. La gita tutti insieme è anche un momento per avvicinare i bambini al significato più profondo del Natale. Niente come un presepe – la rappresentazione di una famiglia in fuga che cerca accoglienza e protezione, è attuale come in questo momento e magari può renderci più sensibili a tante realtà che ci circondano.

Guardare un film di Natale tutti insieme.

In tv sicuramente ne proporranno tantissimi e sicuramente anche voi avete il vostro preferito. Per me gli immancabili sono: Mamma ho perso l’aereo, Il Grinch, Canto di Natale (qualsiasi versione), Una poltrona per due e Miracolo sulla 34sima strada. Divano, coperta, cioccolata calda e via!

Rendere speciale la mattina di Natale.

Una colazione piena di candele accese, le ghirlande di lucine, la musica di Natale. Una colazione speciale, apparecchiata con cura e nei toni del rosso e del bianco. Un momento da condividere insieme prima di correre sotto l’albero e finalmente scartare i regali. Probabilmente la giornata del 25,  tra parenti e pranzo, sarà tutto tranne che intima e ‘in famiglia’ quindi godetevi questo momento di tranquillità e di dolcezza. Siamo ancora nella fase in cui chiedono le costruzioni e le bambole, in cui credono alla magia che voi create, in cui sono piccoli, caldi, arruffati e felicissimi, ed è una fase bellissima.

Sarei felice di sapere i vostri, di rituali. Se ne avete qualcuno speciale da condividere. Se siete affezionati ad uno di essi in particolare. Se avete libri o film da consigliarmi, o semplicemente se vi va di raccontarvi com’era il vostro Natale da piccoli, e come vorreste fosse per i vostri figli.

Kinder è uno dei marchi più amati della mia infanzia, e sono felice di presentarvi il concorso #aspettandonatale: durante il mese di Dicembre fino a Natale, acquistando uno dei prodotti Kinder e caricando i dati dello scontrino sul sito è possibile vincere ogni giorno un regalo diverso (e sono bellissimi, c’era pure il monopattino che ha chiesto Viola per Natale, per dire…). Buona fortuna!

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