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Sulla disparità genitoriale uomo-donna.

Alcune contraddizioni della presunta disparità genitoriale uomo-donna*. 1. Anche lui era presente durante l’atto procreativo, però è ‘meno genitore’ nel senso […]

Il BOOK ART PROJECT a Londra: le foto e il racconto dell’inaugurazione

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Quando hai in mente dei progetti ambiziosi all’inizio sembra sempre che tutto sia irreale, impossibile.

La prima volta che parlando con una mia amica è uscita fuori l’idea del Book Art Project subito dopo ho pensato ‘no, vabbè, e come faccio?’. Per una volta però, ho deciso di credere talmente tanto nel mio libro e nel mio sogno da concedermi il diritto di osare. Cosa poteva succedere, in fondo? Solo di ricevere qualche no. Invece, a sorpresa, ho ricevuto tantissimi sì. Primi fra tutti quelli degli artisti: Nicoz Balboa, Romina Bassu, Rosa e Carlotta Crepax, Sebastiano Lo Turco, Lucamaleonte, Andrea Marcoccia, Jara Marzulli, Dario Moschetta, Ivano Parolini, Rosamaria Sbiroli, Vania Elettra Tam.

E’ grazie ad essi se ho potuto raccontarvi tutta l’iniziativa e la mostra romana, e oggi posso raccontarvi quella londinese.IMG_5327

Il segreto – ho scoperto – è iniziare per piccoli passi, e in questi micro-step suddividere il percorso. Una conquista alla volta, un pezzo del puzzle al giorno. L’altro segreto è quello di chiedere aiuto, di non essere soli. Di trovare risorse e motivazione in persone che credono nel tuo stesso obiettivo. Io ne devo ringraziare tante, prima di tutte la curatrice del BOOK ART PROJECT, la mia amica Susanna Bianchini, sybin. E questa volta anche il Baglioni Hotel, icona dello stile e dell’ospitalità italiane a Londra, che ci ha ospitati per la tappa britannica della mostra.

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In una fredda sera Londinese, mentre la settimana arrivava al termine e le luci del weekend si accendevano, al Baglioni Hotel di South Kensington, proprio di fronte ad Hyde Park, il BOOK ART PROJECT inaugurava per gli ospiti.

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Come a Roma, le opere realizzate da 12 artisti italiani ispirandosi al mio romanzo ‘Da qualche parte nel mondo’ sono piaciute moltissimo.

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Sono stata molto felice di vedere così tante persone – eravamo più di 100 – venute per celebrare un momento dedicato all’arte, alla cultura italiana a Londra ma soprattutto alla beneficenza. Come sapete, infatti, tutte le opere sono in vendita e il 100% del ricavato è donato a Medici Senza Frontiere. Sono davvero orgogliosa di dirvi che 7 delle 11 opere sono già state vendute (e finalmente in corso di spedizione)!

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Tra gli artisti ospiti della serata le sorelle Rosa e Carlotta Crepax e Sebastiano Lo Turco, che vedete qui sotto insieme alla sua opera ‘La cantina di Elio’._PAO2898

Non posso che fare ancora un grandissimo ringraziamento al Baglioni Hotel per la splendida serata ma soprattutto agli artisti, che hanno realizzato delle opere stupende, piene di significato e passione._PAO2922_PAO2918_PAO2919_PAO2920_PAO2921_PAO2933

Vi ricordo che potete sapere di più sul progetto e sugli artisti e vedere tutte le opere sul sito BOOK ART PROJECT, dove trovate anche tutte le informazioni per l’eventuale acquisto.

Intanto vi ringrazio per aver sostenuto questo progetto tanto bello, ambizioso e, speriamo, anche utile per un’organizzazione così seria, importante e lodevole come Medici Senza Frontiere.

Tra gli ultimi grazie da fare c’è quello  a Paolo Lutzu, per avermi per una volta concesso il privilegio di fare solo la padrona di casa ed aver realizzato le bellissime foto che vedete in questo post. Su questo sito potete vedere tutti i suoi lavori.

Commenti

  • clemi11

    in attesa del mio Dario Moschetta… non vedo l’ora!

  • Robi

    Brava!! Condivido tutto, vorrei avere la metà del tuo coraggio! :)