Serie tv e libri: gli ultimi preferiti e Il libro di Christopher.

Life · · 3 commenti
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Mentre vi scrivo Viola, vestita da guerriero Jedi a modo suo, sta lentamente sfebbrando. Stranamente oggi invece di rendere la casa un delirio come al solito sono riuscita a coinvolgerla nel gioco MarieKondiano del ‘mettiamo a posto e buttiamo’ quindi ritengo la giornata di febbre stranamente produttiva. O almeno senza l’abbrutimento tipico dei giorni malaticci. Dài, si va per piccoli traguardi.

In tutto questo avevo davvero voglia di fare un nuovo video per il canale YouTube, ma non un video dove vi porto in viaggio o dove parto con un vlog casuale della giornata: mi piaceva l’idea di un video un po’ strutturato, un po’ come il ‘What’s in my bag’ e ‘What’s in my travel bag’ che vi sono piaciuti molto. E allora cos’ho pensato di fare? Beh, non volevo partire da tuttologa o da guru, non credo di poter insegnare molto, quindi ho semplicemente condiviso con voi quelle che sono due mie passioni: libri e serie tv. Nel video vi parlo di Narcos, Sherlock, Room (avevo accennato qualcosa qui) e la serie di Wonder.

Consigli e richiesta di consigli, proprio come farei con delle amiche (che poi, è così che ho scoperto le mie attuali serie preferite).

Tra i libri di cui vi parlo, appartenenenti alla serie di Wonder di RJ Palacio, c’è ‘Il libro di Christopher’. Vi avevo già recensito Wonder (qui) e Il libro di Justin (qui).

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Si tratta di una trilogia bellissima, con il raro pregio di permettere al lettore di cambiare punto di vista e, quindi, di mettersi nei panni di diversi personaggi. Anche quelli che nel primo racconto appaiono negativi.

Come vi avevo raccontato Wonder è la storia di August, un ragazzo nato con una grave deformazione facciale. La storia racconta il momento del suo passaggio dallo homeschooling alla scuola vera e propria, che non ha mai frequentato. Questo avviene per di più in un momento, quello del passaggio alle medie, delicato per tutti: figuriamoci per un ragazzo con un aspetto che nel migliore dei casi stupisce e nel peggiore spaventa e allontana gli altri.

L’autrice R.J. Palacio però non si ferma a raccontare la diversità dal punto di vista di August, ma fa un esercizio di umanità e scrittura diverso: scrive altri libri, mettendosi nei panni di altri personaggi della storia. Prima Julian, il bullo. Vi ho raccontato qui la storia del Libro di Julian. E ora Christopher, il migliore amico di August che improvvisamente si trova ad allontanarsi da lui.

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Il tema attorno a cui ruota Il libro di Christopher è l’amicizia. Sappiamo bene che l’amore va nutrito, coltivato, che chiede sacrifici e compromessi, ma l’amicizia? Quanto siamo disposti a lavorare per far funzionare un’amicizia? Non serve il caso di August e Christopher, tanto semplice eppure delicato, per riflettere su tutte le volte in cui essere amico ha richiesto esserci davvero, rinunciare a qualcosa pur di sostenere l’altro, a volte andare contro tutto e tutti. Schierarsi, decisamente, dalla sua parte, ed essere gentili. A volte un semplice gesto gentile è quello che riapre la porta al dialogo e alla comprensione. Nel caso di Christopher è una semplice telefonata, nel nostro?

Quello di Christopher è anche un libro sulle responsabilità che ci attribuiamo. A volte ci sembra di portare il mondo sulle spalle solo perché ci sentiamo troppo responsabili delle cose che sono andate storte, vittime degli avrei-potuto, degli avrei-dovuto, a volte solo per paura di guardare le cose per come sono davvero, e affrontarle.

Un libro breve, semplice ma intenso, che è un bel prosieguo della saga.

E voi, cosa state leggendo o guardando? Avete libri o serie da consigliarmi?

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Questo post è offerto da Giunti. Il video invece è del tutto spontaneo :)

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Commenti

  • Graziolina

    Che bell’argomento le serie tv, anche io spesso e volentieri soffro di binge watching!

    Narcos non l’ho vista, non amo il genere, Sherlock lo seguo soprattutto per il piacere di ascoltare la gran bella voce di BC e di Room ho già detto che film e libro mi hanno catturato.

    Ti volevo invece segnalare due serie che sono adattamenti da Tolstoj. Una è “War and peace” della BBC, dall’omonimo romanzo: grande cast, bei costumi e location di stupefacente bellezza ma, secondo me, il risultato è una piacevole cartolina senza grande spessore, quasi una specie di Downton Abbey in salsa russa, siamo lontani dallo spirito del capolavoro originale.

    L’altra si intitola “The beautiful lie” ed è l’adattamento in chiave moderna di Anna Karenina realizzato dal network australiano ABC: qui invece il fascino del romanzo è rimasto intatto nonostante – o forse proprio per – la trasposizione ai giorni nostri. Recitato benissimo, è davvero heartbreaking come deve essere, lo consiglio caldissimamente.

  • ascoltando il tuo consiglio sono corsa in biblioteca a prendere “stanza letto armadio specchio”, GRAZIE ! è veramente bellissimo, mi sono emozionata tanto, ieri sera l’ho finito e mi venivano giù certi lacrimoni… ora devo prendere la serie di Wonder (che comunque ho regalato a Natale ai figli adolescenti dei miei amici).

  • Margherita

    Devo ancora ascoltare il video ma volevo condividere con te il fatto che, a quasi quarant’anni, ho divorato (insieme a mia figlia tredicenne) la serie Shadowhunters e sono rimasta sconvolta da quanto mi abbia appassionato…..brutto segno? In compenso quest’estate ho pianto leggendo il cammino di Santiago.