Come io, l’anti-corsa, sono riuscita a correre 5km da zero.

Life · · 72 commenti
correre da zero a cinque km

Scrivo questo post sull’onda dell’entusiasmo perché sono effettivamente appena tornata dalla corsa più lunga della mia vita: 5 km, 35 minuti (45 con il riscaldamento).

Ebbene sì: mai corso di più in vita mia. E dire che ci ho provato tante volte. Faticavo come un asino, non rompevo mai il fiato, dopo qualche minuto mi prendeva la famosa fitta al fianco del principiante e così irrimediabilmente non solo mollavo, ma coltivavo un sotterraneo sentimento ambivalente di stima/disprezzo – un sentimento molto più comune di quanto crediate, meglio noto con il nome di ‘sto a rosicà forte’ – per il running e i runners in generale (“bravo che corri, ma ndo cazz’ corri” era il mio pensiero ricorrente quando ne vedevo passare uno, specie quelli convintissimi che corrono anche con la pioggia e meno cinque gradi).

Mi dava molto fastidio questa cosa. Un po’ perché mi sembrava ridicolo non riuscire a correre e un po’ perché sono sempre stata convinta che la corsa non facesse per me, ed era un limite che volevo sfidare.

L’occasione di iniziare è stata quando a Gennaio mi ha chiuso la palestra. Capito, che crudeltà? A GENNAIO.

Ho iniziato da zero, ma zero zero, col fiato del lupo della Spada nella Roccia:

 

L’ho fatto scaricando questa App, che è stata la mia compagna di allenamento, e che si chiama 5K – sottotitolo: dal divano a 5 chilometri. Ero io!!!!

In pratica è un allenamento per correre in maniera graduale e quindi allenarsi a poco a poco. Nel giro di otto settimane si dovrebbe arrivare a correre 5km, ovvero 35 minuti consecutivi più 10 (5+5) di riscaldamento iniziale e finale.

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Non ci credevo molto, invece ha funzionato!

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Non mi considero nella maniera più assoluta una runner, né so se questa cosa della corsa durerà o se passerò ad altro, intanto però sono fierissima dei miei 5k e vi dico alcune cose che ho realizzato in questo percorso:

  • l’allenamento graduale evita un sacco di problemi: iniziare da zero, cioè da una lunga camminata intervallata da pochi minuti di corsa a qualcuno può risultare noioso e troppo facile. Anche io la prima volta ho provato a partire dalla terza o quarta settimana di allenamento, ma ecco lì il doloretto al fianco e un generale senso di spossatezza. La verità è che il running è diverso da qualsiasi altro sport quindi, se effettivamente non sei allenato a fiato e resistenza, è bene partire da un allenamento soft. Cominciando da zero non ho mai più accusato il doloretto al fianco e ho trovato accessibili tutti gli allenamenti successivi.
  • l’allenamento guidato è una svolta. Specie se ti alleni da solo, avere un’app che ti dice esattamente cosa fare e quando farlo è davvero importante. Quando ci alleniamo da soli non abbiamo il senso della misura e tendiamo o ad essere troppo indulgenti con noi stessi (sono troppo stanco, mi fermo) o al contrario a spingere troppo (e pagarne le conseguenze il giorno dopo o rischiare infortuni).
  • i piccoli incoraggiamenti fanno la differenza. Lo vorrei anche nella vita reale, un’app che ogni tanto senza motivo mi dice ‘dai, ce la stai facendo!’ o ‘sei grande!’. 5K ti incoraggia due o tre volte nel corso della tua run e sempre nei momenti chiave, tipo verso i tre quarti quando sei ormai MORTO, ‘almost there!’ (ci sei quasi) ti ridà la carica – Qualsiasi cosa tu stia facendo, serve sempre qualcuno che ogni tanto ti ricordi: ‘You got this!’.
  • la velocità non conta. Io corro 5km, ma molto piano. E non mi interessa correre veloce, davvero, credo sia una cosa che potrò sempre migliorare mentre è la resistenza che mi interessava davvero. E’ quella che ti permette di andare lontano.
  • conta il ritmo. Una cosa che cerco di fare subito è trovare un ritmo in cui mi sento comoda, per quanto lento. Questo mi consente di viaggiare in una sorta di ‘velocità da crociera’ automatica, in cui anche le mie gambe e il mio respiro a un certo punto sembrano capire che si va a quella velocità lì, si danno pace, e vanno. Se poi trovo la musica giusta, la fatica è ancora meno.
  • come sempre, per me la musica è fondamentale. Mi sono fatta alcune playlist che amo e che ascolto durante la corsa, e conosco quelle 3-4 canzoni che quando sono proprio sul punto di mollare mi ridanno la carica e fanno volare le mie gambe, ricordandomi ancora una volta che l’ostacolo è la mente, non il corpo.
  • l’abbigliamento fa la differenza. All’inizio correvo con quello che avevo: tuta, maglietta e top da sport. Ma soprattutto correvo con scarpe di qualche anno fa, non specifiche per il running. Errore! Non solo le scarpe sono fon-da-men-ta-li (io mi trovo molto bene con le Nike Free 5.0 ma per ogni piede c’è la sua scarpa, quindi vanno provate) ma anche l’abbigliamento fa la differenza. Un top termico a manica lunga che rimane aderente al corpo, leggings col taschino per le chiavi, una fascia che copre le orecchie e la fascia da braccio per il telefono fanno correre molto meglio di una maglietta che svolazza, la felpona ingombrante che finisce annodata in vita e il cellulare in mano. Anche le cuffie bluetooth sono state una salvezza per me.
  • infine, è questione di arrendersi. Ora che il mio piano prevede corsa consecutiva, ho realizzato questo: quando avevo in alternanza corsa e camminata era come se il mio cervello mettesse anche lui il timer. Dieci minuti di corsa? Ok: posso resistere dieci minuti. Al nono minuto sentivo già di non farcela e lottavo per arrivare al decimo. Ora che davanti a me ho trenta minuti di corsa, ho notato che il mio cervello ‘si arrende’ a correre. Sa che non deve lottare per qualche mèta intermedia e sa che in fondo può resistere mezz’ora. E il corpo va. E’ un modo molto più fluido, arioso, libero, di approcciare il tempo che devo correre. E che, in qualche modo, voglio correre. Le gambe trovano un tempo sostenibile, senza fretta. La mente si concede di vagare senza dover controllare a che minuto siamo (l’app ti avvisa, ma io controllavo l’orologio costantemente comunque) e la corsa diventa finalmente bella.

Ovviamente prendete queste osservazioni come assolutamente personali, che derivano da una modesta esperienza di tre mesi di corsa partendo da zero.

So che molti di voi corrono, e mi piacerebbe parlarne. Come avete cominciato? Avete consigli? Quanto correte ora? Qual è la frequenza con cui correte, e lo fate anche con il maltempo? Insomma, sono veramente curiosa e molto interessata.

Foto di copertina: Shutterstock – running

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Commenti

  • io non corro, ma m’hai fatto venire voglia..ricordi delle corse in palestra a scuola, quando il fisico reggeva ahahah

    • AHaha dai che regge anche ora, glielo devi ricordare!

  • Antonella A.

    bravissima!!! si inizia piano piano, senza strafare, poi dovrebbero essere le endorfine che produci a renderti “dipendente” da questa attività. Io ho iniziato dopo il secondo figlio, visto che la panza non se ne andava. La cosa che più mi distingue dagli altri runners che conosco è la NON costanza, se piove non vado, se fa troppo caldo non je la posso fa..insomma è l’unico sport che pratico ma lo pratico quando ho voglia anche se poi quando vedo quelli che corrono con un’indifferenza che nemmeno io quando mangio la nutella ecco..li un po’ rosico davvero e mi immagino veloce e leggera a fare quei 5 minuti/km che tanto sogno..comunque brava tu! Anto79

    • Attendo fiduciosa le endorfine..

  • Martina

    Ciao Chiara, io sono l’anti corsa, l’anti sport forse, da una vita… E se questa volta ci provassi? Grazie per la tua esperienza!
    Martina

    • Dài, provaci anche tu!

  • Io pure voglio correre. Ma non ho il tempo. Tu per esempio corri tutti i giorni?

    • 2-3 volte a settimana. Ma quando ho tempo cerco di allenarmi almeno mezz’ora al giorno alternando corsa e resistenza (BBG di Kayla Itsines).

  • Coralie

    Anch’io ho iniziato a Gennaio. Ho smesso di fumare e dovevo scaricare energia. Il mio compagno (che ha corso diverse maratone) mi ha incorragiato ed è diventato il mio personal trainer. Adesso è diventato una droga. Stiamo andando 3 volte a settimana. Per regolarmi sto usando il fitbit. Pratico e facile da usare.
    Alla differenza tua, non ci riesco ad andare da sola…ancora. Mi vergogno un po’ (sicuramente viene dal fatto che io fino a poco tempo fa non capivo chi stava andando a correre ! ).
    Comunque la tua media è buona. Non ho capito se i 5 km sono in 35 o in 45 minuti con il riscaldamento. Ho letto poco tempo fa che una donna di 30-35 anni corre in media 1 km per 10 minuti.
    Obiettivo superato !

    • Ahah ero io MENO della donna media allora 😀 Credo 5 in 35 ma non ne sono sicura, né mi interessa molto al momento. Mi concentro sulla resistenza!

      • Tea

        Mi intrometto e rettifico qualcosa sui tempi… 1km in 10′ è una camminata a passo svelto, una corsa a velocità media permette di fare 1km in 5’30” – 6′. I runner bravi davvero stanno sotto i 4’30” e i top runner (quelli africani magrolini :) per intenderci) corrono 21km in poco più di 1 ora. I tuoi 7′ per fare 1km sono un tempo più che onesto. Io ho iniziato a fare sport a 30 anni, non sono mai stata veloce e non lo diventerò mai… Punto alla resistenza!
        Un paio di settimane fa, dopo 2 anni da runner, ho concluso i miei primi 30km più o meno al tuo ritmo di corsa. Quindi avanti così: 35-40 minuti al tuo ritmo ti faranno stare bene, ti alleneranno il cuore e il fiato, e non rischierai infortuni! E se vorrai allungare, vedrai che sarà “facile” come fare da 0 a 5 :)

  • annaelle

    Ciao,
    Io corro da 3 anni (quasi 4. non ricordo). Ho iniziato con una 5km e me ne sono innamorata follemente. Ora corro circa 70km a settimana, distribuite su 5 sessioni. E’ la mia passione. Quello che non hanno potuto fare altri sport, l’ha fatto la corsa. La noiosissima, ripetitiva corsa. Correre 20km mi spaventa ma mi da’ forza, mi fa sentire invincibile. Ho iniziato molto gradualmente e fondamentalmente non ho mai smesso. Ora ho un coach che mi segue, e cerco di battere i miei limiti ad ogni gara (non sono velocissima, il mio personal best su 5km e 22 minuti, la mezza maratona in 1:43). Pero’ e’ bellissimo, sempre. Corro da sola, in compagnia, con la musica, con niente. Inizialmente pensavo sarei dimagrita correndo, ora mi rendo conto che non e’ cosi’. Non puoi sostenere la corsa su insalatina e frutta. Sono addicted. Conosco i famosi runners, che per me sono meglio dei calciatori. Ho tantissime paia di running shoes, vestiti di qualsiasi marca e per qualsiasi temperatura. Ho letto di tutto. Anche mio marito e’ runner, ci alleniamo in parallelo. La prossima sfida sara’ qualificarsi per Boston. Vediamo come va :)
    Tu hai intenzione di continuare? E come ti trovi a correre a Londra? Ho fatto vari allenamenti li quando ero in visita per lavoro. I parchi sono stupendi, anche se se esci dai parchi diventa difficile (un po’ sul Thames ma non per un lungo…)

    • Ag

      Non puoi dimagrire perchè la corsa abbassa il metabolismo (è ciò che ti permette di correre sempre più a lungo e utilizzare l’energia in maniera più efficiente). Se hai sempre avuto il metabolismo abbastanza veloce e se sei stata sempre magra, l’impatto è quasi nullo, altrimenti purtroppo quelli che hanno il metabolismo da bradipo, ingrasseranno. Ma è bella, bellissima …

      • Quindi la corsa fa ingrassare? Daiii non ci credo :DDD io i runner li vedo sempre in formissima!

        • annaelle

          No infatti. Io un maratoneta grasso non l’ho mai visto!
          Pero’ e’ vero che pur essendo efficiente (bruci molte calorie) piu’ corri e meno bruci!!! E la fame aumenta!!!

      • Paola

        Ma dai davvero fa ingrassare? Forse all’inizio ti senti le cosce un po’ ingrossate, ma poi si consuma e si dimagrisce. Cioè mi sbatto ogni giorno per niente?

        • annaelle

          Ma no! Semplicemente non e’ cosi’ automatico come si creda… i primi mesi si, ma poi non tanto – la fame aumenta e se vuoi continuare a correre devi mangiare. appunto, io corro letteralmente 70km a settimana, mai meno di 10km ogni volta che vado (5 volte a settimana) e peso come il giorno che ho iniziato…

      • Rossella

        Ma cosa dici??? Fa ingrassare? Al limite non ti fa niente ma ingrassare non si può sentire.
        Semmai ingrassano quelli che, perché hanno corso, poi si sentono liberi di mangiare di più.

  • azzurropillin

    non sono mai stata sportiva, l’ultima volta che avevo fatto attività fisica risaliva all’ora di ginnastica della quinta superiore, poi, ad agosto scorso, ho iniziato a correre partendo da zero. sono arrivata a 5 km, poi con un piano progressivo a 10. il 18 dicembre ho corso la mia prima mezza maratona: 21 km in 2 ore 5 minuti e qualcosa. è stato lo sforzo fisico più estenuante dei miei 33 anni. se mi avessero detto che avrei fatto una cosa del genere sarei scoppiata a ridere. soprattutto perché ho sempre detestato l’idea di correre, a prescindere.
    ora esco due tre volte a settimana per 9-10 km. l’aspetto più faticoso della corsa, per me, non è tanto lo sforzo fisico quanto quello mentale. tenere la testa concentrata nella noia di mettere un passo davanti all’altro è pazzesco.

    • Wow congratulazioni! Mi sembra un risultato fantastico!

  • gynepraio

    Ciao Chiara, anche io un anno e mezzo fa ho iniziato a correre usando la stessa app che hai usato tu. Analogamente a te, non ero appassionata di corsa, e in più fumavo.
    Ti segnalo che è altrettanto valida l’app di “proseguimento” che ti porta da 5 a 10 km, che ho utilizzato subito dopo aver raggiunto il risultato dei 5 km. Il principio di funzionamento è sempre lo stesso, il risultato è altrettanto garantito.

  • Francesca Capaccioli

    … il tuo post capita proprio nel momento in cui stavo pensando di iniziare… condividi le tue playlist con noi?!

    • Sono sul mio Spotify, credo siano aperte ma ora cerco i link 😀

  • Chiara

    Mi piacerebbe, ma ho un blocco immenso. Penso sia potenzialmente molto bello ma non sono mai riuscita ad iniziare.
    Anzi, come dico sempre “corro solo se mi insegue una bestia feroce. nella savana” 😀
    Ma un giorno proverò, prometto!

    • Ma sì, in fondo per iniziare basta davvero soltanto camminare. L’app te la consiglio molto!

  • Serena Ponteggia

    Ciao Chiara… Stessa tua esperienza! Sono stata per3tutta la vita incapace di correre più di 300 mt. .. Poi un giorno, grazie all’insistenza di un ragazzo triatleta che frequantavo, ho provato ad inziare. In realtà ho solo accettato di mettere un paio di scarpe da ginnastica per dimostrargli che ero geneticamente inadatta all’attività fisica e farlo così smettere di chiacchierare:) invece quel primo giorno è andata benissimo, proprio perché mi ha fatto iniziare alternando un minuto di corsa a due minuti di camminata veloce. Sono tornata esausta ma anche entusiasta per aver portato a termine tutto l'”allenamento”. Da lì in poi è stato un crescendo… Ogni 3 volte aumentavamo un po’ e mi sentivo sempre meglio… Nel giro di 5 mesi sono passata dall’avere il fiatone per fare due piani di scale a piedi al correre 9 km in un’ora!!! Devo dire che andavo a correre sempre… Caldo, freddo, pioggia… ora ho un po’ rallentato perché ho una vita molto più incasinata… Ma la cosa bella è che quando torno a correre, nel giro di una settimana o due riprendo gli stessi ritmi di prima e soprattutto ora niente più fiatone sulle scale! Anche io adoro correre con la musica, e adoro correre in mezzo alla natura, con il profumo di erba e foglie e poca gente intorno :)

    • Ah ecco, questo mi consola: la mia paura è perdere tutto se per qualche motivo sto ferma 2-3 settimane!

      • Chiara Visconti

        Noooo! Anche io ho avuto momenti di stop… per esempio, adesso ho appena ripreso dopo due mesi di non-corsa e sono riuscita a correre la mia distanza di prima con gli stessi tempi! Certo, le gambe il giorno dopo erano indolenzite, ma vuoi mettere con la soddisfazione? :-)

      • Serena Ponteggia

        Io fatico quando riprendo, ma solo le primissime volte :)

  • Elena Valli

    Io ho iniziato da un paio d’anni a camminare veloce più che correre, perché essendo in sovrappeso non posso correre se non butto giù qualche chilo, pena ginocchia distrutte. Inizialmente anche solo fare qualche chilometro mi pesava tantissimo, poi sono andata un po’ alti e bassi e non ero costante. Ora è da gennaio che ho preso un buon ritmo, camminando a una buona media, arrivo a fare anche 5 km in 50 minuti. Adesso sto testando l’app Runtastic, che fa più o meno lo stesso dell’app che hai detto tu. E sto seguendo un percorso per aumentare il ritmo. Ora vado almeno tre volte la settimana e man mano aumento il passo, devo mantenere però il ritmo cardiaco giusto per bruciare grassi, e una volta alla settimana faccio Hata Yoga, per rassodare e rilassarmi. Beh mia mamma oggi dopo due settimane che non mi vedeva, mi ha detto che si vede che son dimagrita e ne sono felice, e spero presto di riuscire anche a correre. E anche io ero una di quelle che quando a scuola c’era la corsa campestre, correva si, ma a nascondersi. Ora invece se non riesco a uscire ci sto male, se non riesco la sera, mi alzo anche presto al mattino per andare, mi rilassa tantissimo la mente e poi torno molto più carica. Ne ho scritto anche sul mio blog di tutto questo mio percorso di rinascita. se hai voglia di andare a dare un’occhiata. Ciao Elena

    • Vado sicuramente a leggerti! Hai letto il percorso di Panzallaria? Anche lei partiva da un sovrappeso piuttosto forte e ha iniziato prima con la camminata e ora corre con costanza. Se non hai letto i suoi post te li consiglio!

      • Elena Valli

        Si si letta, e essendo amiche da un po’, seguita fin dal principio, è lei che mi ha dato la spinta giusta:-). Grazie. Io ti consiglio anche il gruppo Runningformommies, molto ispirazionale, ci sono storie incredibili. Anche di mamme che hanno iniziato a correre per sfidare destini avversi, e hanno vinto loro.

  • Io la corsa la ADORO. E’ un amore cominciato ai tempi delle superiori, più volte interrotto, più volte ricominciato. Ho corso con la pioggia, col solleone, addirittura con la neve. Sempre con le mie cuffiette e sempre con l’idea di superare i miei limiti, perché la corsa in fondo è questo: superare i propri limiti. Per questo ti capisco e non solo ti dico: brava! Perché 5Km sono un traguardo e adesso puoi spostare l’assicella e ripartire e sono d’accordo con te l’importante è la durata e quel senso di “onnipotenza” che dà l’avercela fatta. Dopo aver partorito PiccolaPeste sono stata 2 anni e mezzo ferma e poi ho ricominciato, sempre gradualmente con pazienza, quando sono rimasta incinta di GranDama già correvo un’ora, un’ora e quarto. Adesso non vedo l’ora di ri-infilare le scarpette 😉
    Vai grande!

  • Ag

    Una cosa fondamentale è correre lentamente, molto lentamente, è il passo più difficile (tutti i neofiti cominciano troppo velocemente e non si può correre velocemente senza aver imparato a farlo lentamente). Si costruisce la resistenza, nella soglia aerobica, ossia è un ritmo in cui non ti stanchi per nulla, riesci ad ispirare dal naso ed espirare dalla bocca e parlare liberamente (così gradualmente si può allungare la distanza). Io eliminerei la musica, disturba nell’ascoltare il nostro corpo e le sue reazioni, ma dipende quali sono i tuoi obiettivi (corri e correrai solo per il piacere oppure vuoi prepararti per una gara). Next step => compra un cardiofrequenzimetro (il più comodo è quello da polso), studia un pò sui portali dedicati al podismo, misura la tua cardiofrequenza min e max con un test empirico. Questo ti darà la chiave d’accesso per un allenamento più sistematico e “professionale”. Evita la corsa sempre allo stesso ritmo, senza introdurre elementi di HIIT (high intensity interval training) ed altri, a lungo andare potresti ritrovarti con una bella sorpresa => qualche chilo in più (specie nella parte dell’adome). Le attività aerobiche tendono a rallentare il metabolismo, è un adattamento per gestire l’energia in maniera più economica da parte dell’organismo, per permettere uno sforzo prolungato (meccanismi atavici). Io mi sono appassionata, sono riuscita a correre i primi 5 km subito perché già mi allenavo da un paio d’anni con altri tipi d’attività. 5 km subito sopratutto grazie ai consigli di mio fratello sul ritmo lento da adottare. Sono arrivata a 10 km con l’idea di partecipare ad una gara, con gli allenamenti di corsa 3 volte alla settimana. Cominciavo però ad accusare qualche dolorino al ginocchio e alla schiena (quasi tutti quelli che corrono ti racconteranno degli infortuni inevitabili) e in più ero ingrassata di 3 kg. A malincuore ho rinunciato quindi alla gara, ho lasciato solo un allenamento di corsa alla settimana, impostandolo più sulla tipologia HIIT (high intensity interval training). In ogni caso, correre è davvero bello, si sperimenta una solitudine positiva e una sorta di trans con gli stati di coscienza finora inesplorati. E’ vero che il limite è la mente, ma ascolta sempre bene ciò che ti dice il tuo organismo, alcuni giorni semplicemente non è giornata e non è il caso di insistere, altrimenti si rischia un infortunio. Se dopo qualche tentativo di superare il punto di fatica e scoraggiamento non va, fermati. Lì ti potrà aiutare il cardiofrequenzimetro, qualche volta, senza che ce ne rendiamo conto, corriamo troppo velocemente e la fatica è troppa.
    Ti consiglio la lettura di “L’arte di correre” di Murakami, un libro illuminante sia sui vari aspetti della corsa, del talento, della disciplina ed altro.
    “Proprio nello sforzo enorme e coraggioso di vincere la fatica riusciamo a provare, almeno per un istante, la sensazione autentica di vivere. Raggiungiamo la consapevolezza che la qualità del vivere non si trova in valori misurabili in voti, numeri e gradi, ma è insita nell’azione stessa, vi scorre dentro.”
    “L’attività che consiste nello spostare concretamente il mio corpo nello spazio, attraverso una sofferenza diciamo opzionale, mi ha fornito un’occasione estremamente valida di apprendimento.”

    • Io ho un problema di tachicardia e battito a riposo molto alto, anche per questo mi hanno consigliato di fare molto sport. Spero di risolvere almeno questo problema. Faccio già HIIT (o meglio, lo facevo quando era aperta la palestra, ma ora dovrebbe riaprire) con la BBG – Bikini Body Guide – di Kayla Itsines, che trovo fantastica, quindi l’idea era di alternare HIIT e LISS in forma di corsa, e allenarmi 5-6 giorni a settimana. Nei miei sogni, per ora…

      • Ag

        La corsa sicuramente ti aiuterà ad abbassare il battito cardiaco a riposo (il famoso adattamento del metabolismo), le soglie del battito le calcolerai in base ai tuoi parametri personali. Con la tachicardia, forse non è da sottovalutare il fatto che l’allenamento cardio prolungato (oltre 30 min.) modifica la curva della secrezione del cortisolo (l’ormone dello stress) durante la giornata e il suo accumulo nell’organismo, ciò a lungo andare è dannoso (diminuisce la quantità del collagene nell’organismo: più rughe e disidratazione, è più facile avere problemi con le infiammazioni articolari, si abbassano le difese immunitarie, può subentrare insonnia e problemi con la gestione dello stress quotidiano ecc.). Sicuramente un coach e un medico ti potranno fornire le indicazioni sulla frequenza settimanale e durata del LISS. Alla luce delle ultime scoperte e studi sulla fisiologia e metabolismo umano, LISS viene consigliata 1 volta alla settimana per non più di 30 minuti (si allena il muscolo più importante: il cuore), per mantenersi in forma sono preferibili HIIT oppure sala pesi, 3 volte alla settimana.

  • Laura

    Io ho inziato un anno fa quado tutti i colleghi del dipartimento se sono registrati a una corsa di 5 km a Luglio. Gia andavo in palestra da piu di un anno quindi ero in forma ma odiavo l’idea di correre. Quindi mi sono scaricata “Map my run” e ho iniziato da 2km una volta o due a settimane. Adesso corro forse un paio di volte al mese, ma se piove proprio no.

    xXx

    Blog: http://unspeakablethoughtsunspoken.blogspot.com

    • Mi sa che odiare l’idea di correre è un’ottima motivazione ahahaha 😀

  • natascia

    Guarda, io sono proprio come te odio correre e sono impreparata (anzi sono l’antisport per eccellenza…) . Ma questa tua esperienza mi ispira, mi sa che proverò …

    • Bene!! Fammi sapere come va 😀

      • natascia

        sì dai, ma dammi moooolti mesi di tempo 😀

  • giorgia

    ciao mi avevano consigliato la stessa app tempo fa ma non si trova sull app store italiano….dove l hai presa???? graaazie!

    • Su quello inglese, ma se cerchi 5K sull’App Store italiano dovresti trovarla! Fammi sapere!

  • Chiara

    No ma ti rendi conto che adesso non avrò più scuse per non incominciare a correre?! Prima di pubblicare certi post è obbligatorio chiedersi quale conseguenze avranno sulla società e sugli apatici pigri ed antisportivi come me! Comunque brava e grazie! Mi è venuta voglia di provarci ?

    • LOL ottimo effetto allora!

  • Valeria

    chiara mi dici la ti a playlist?

    • Sono su Spotify! Mi trovi col mio nome :)

  • Lara

    Come te ho iniziato ai primi di gennaio, come te ho sempre odiato correre e non l’ho mai veramente fatto con continuità. Poi ho capito che, se riuscivo a superare quel periodo brutto in cui si fatica tanto e si soffre, le cose sarebbero andate meglio. Son passati due mesi, corro 3 volte a settimana con l’obiettivo di fare 5 km. Sono a 4,5km in 30 minuti…..la tua velocità! Dopo il lavoro, prima di fare cena vado sul viale a mare e corro 28-30 minuti tre volte a settimana. Non ascolto musica, preferisco il rumore del vento e del mare. Ho perso 3 chili ma la cosa che mi ha sorpreso è che sono molto più serena e quando torno a casa sono felice. Provo la soddisfazione di riuscire a farcela che dà molta più gioia del dimagrire!

    • Sí infatti io non ho iniziato per perdere o mantenere il peso (che in ogni caso é un vantaggio) ma per sfidare un limite e perché in generale so che lo sport mi fa bene a tanti livelli, mentale innanzitutto.

  • Chiara Visconti

    Ho iniziato a correre 5 anni fa. Ho sempre trovato ridicoli quelli che correvano, così compunti e ‘convinti’… e quando ho iniziato a correre ho capito il perché! 😀
    Ero completamente fuori forma, leggermente in sovrappeso e soprattutto in un brutto periodo della mia vita e correre mi ha aiutato a sfidare i miei limiti, a liberare le endorfine e a stare finalmente bene!
    All’inizio ho seguito un programma alternando corsa e camminata (niente app, solo orologio), poi superata la barriera della mezz’ora senza fermarsi ho iniziato ad allungare sempre più. Mi sono iscritta ad alcune corse di 10 km con tempi buoni (per me, ovviamente!) e a una 15km.
    In alcuni periodi smetto di correre, per troppo caldo o per poche forze (anemia), poi riprendo e mi ricordo che cos’era che mi faceva andare avanti!
    Non sono molto tecnica, quindi su questo punto non sono in grado di consigliarti (a parte l’importanza delle scarpe corrette, come già hai sottolineato tu), ti posso dire che per me l’aspetto migliore della corsa è il sentimento che provo, a volte durante e sempre dopo, di soddisfazione!

  • giorgialand

    appena il meteo lo consente proverò anche io. Per ora faccio home fitness con Jillian Michaels (prova a dare un occhio al gruppo FB workout italia) e sto facendo Body Revolution. A me ha cambiato la vita!!! A costo zero.
    Giorgia
    http://giorgialandblog.blogspot.it/

  • Anya

    Io ho ripreso andando in piscina.. resistenza braccia = 0 … XD comunque diciamo che come obiettivo mi do 60 vasche in un’ora circa .. e poi per i giorni in cui non vado, ho scaricato un’app che si chiama Esercizio a casa in 5 minuti, per chi non ha mai tempo.. in cui hai vari esercizi tra cui scegliere: yoga, pilates, addominali, gambe e glutei e un’altra che non ricordo. Ti dirò .. adoro yoga, mi sento scrioccare la schiena ecc.. vorrei un pò di svitol anche per le ginocchia 😛 piano piano.. la corsa spero di iniziarla appena inizia a migliorare il tempo. Sono pigra se non si era ancora capito ^^ con questo tempo, anche no. Vedremo che ne verrà fuori!

  • Martina Maggio

    Io di solito qui faccio la lurker, leggo i tuoi post ma non commento mai, non credo di aver molto di interessante da dire. Su questo post un commento lo lascio volentieri.

    Quattro anni fa mi sono trasferita in Svezia. Prima di allora avevo corso solo i classici 2km da “test di cooper” quando ero molto in forma, a scuola. Arrivata qui, tutti correvano. Cosi’ mi sono fatta coraggio e ho cominciato anche io. Ho fatto una serie di tentativi sbagliati e ho continuato a non capire che cosa ci fosse di bello nella corsa (che noia, insomma). Adesso sono a circa 20+km alla settimana. Trovo correre ancora noioso (rispetto ad altri sport), ma mi rendo conto che mi fa molto bene (non tanto ai chili di troppo, dove compenso le energie spese con qualcosa di piu’ buono da mangiare, ma alle energie e all’umore in generale). Una cosa che ha cambiato il modo in cui lo faccio e’ stata iscrivermi a qualche corsa. Il primo anno l’obiettivo e’ stata una 10km, e quando l’ho raggiunto l’obiettivo e’ diventato una mezza maratona (fatta in tempi ridicoli). Adesso e’ una mezza maratona fatta in un tempo “decente”. Un’altra cosa e’ stata leggere una sorta di “manuale per chi inizia a correre” e iscrivermi qui: https://www.nicoleantoinette.com/no-bs-run-club/. Quello che ha fatto la differenza con il no BS running club e’ stato il supporto di altre persone.

    In bocca al lupo per la corsa e per l’attivita’ fisica in generale.
    E gia’ che ci sono, in bocca al lupo per tutto il resto. Torno a fare la lurker :).

  • irene

    io nuoto. dopo nove anni durante i quali ho sempre detto che mi sarei iscritta in piscina l’ho veramente fatto da quattro anni (la virgin non ha orari o tempi prestabiliti per il nuoto libero). saranno ricordi di bambina, come la bicicletta che una volta che l’hai imparata non si scorda mai, ma da zero a cento (vasche) ci ho messo quattro mesi. e sono quattro anni che, salvo riunioni, trasferte o cose (non ho un lavoro “facile”) mantengo le mie cento accorciando il tempo di navigazione. dall’anno prossimo venti in più. e sto benissimo. e mi piace proprio. (sarà che ho fatto anche pattinaggio agonistico per sedici anni che mi ha formato una mente, come dire, sportiva? : D ) ah, per completezza di informazione di anni ne ho quaranta.

  • Serena

    Pure io incapace di correre, ho iniziato il primo gennaio usando un’app simile alla tua. Quella che usi tu l’ho provata ma non mi dava le statistiche complete che mi spingono a migliorare dandomi quella motivazione in più. Ho fatto la cazzata di iniziare con le mie scarpe da corsa usate per camminare, pur buone ma un po’ vissute. Sono stata ferma tre settimane con dolori alla tibia e al ginocchio. Non ho mollato e ho comprato le nimbus 17 della asics. Un’esagerazione perché sono scarpe da maratoneta super ammortizzate ma porcaccia la miseria non ho più avuto un dolore. Fantastiche. Ho ripreso da zero per non rischiare infortuni e ora sono all’inizio della quinta settimana. Anche io controllo i tempi e anche il mio cervello ha il dono di sentirsi stanco a un minuto dalla fine. Spero sia vero che poi vada meglio! A volte lascio passare più di un giorno di riposo tra un’uscita e l’altra perché ho un bimbo piccolo e non è semplice trovare il tempo o per organizzarsi con il papà. Il dolore al fianco c’è lo stesso, perché probabilmente io sono meno in forma di te e sicuramente con qualche chilo di troppo ancora da smaltire. Correre mi fa bene, al corpo e alla mente. Da quando è nato il mio bimbo sono piuttosto svampita, annebbiata… Sarà il poco sonno o la stanchezza. Correre mi dà energia e mi sento più lucida.
    Chiara, mi sa che posso rubarti lo scettro di miss divano, tu fai altri sport, io nulla, a parte le lunghe passeggiate con mio figlio e sto ancora allattando. Scrivo per dire che tutti possono farcela, anche se non sono ancora arrivata ai 5k. Ma so che ce la farò.
    È la prima volta che faccio attività fisica senza pensare a dimagrire. Lo faccio per stare bene e questo mi dà una carica pazzesca. Come ha detto qualcuno: non bisogna aspettare l’umore giusto per fare sport, devi deciderlo e basta. È tutto nella testa, è solo disciplina.

    • ALE

      che app hai utilizzato??

  • scusate ma mi spiegate d’inverno come fate con la corsa? Non capisco ne il mollare per i mesi invernali (mi sembra troppo poco costante uno sport a cui ti dedichi solo d’estate) ne andare a correre “lo stesso” anche se fuori diluvia, fa buio alle 4 di pomeriggio e a volte nevica pure. Io potrei anche appassionarmi, ma questo problema mi blocca.

    • Ag

      In Italia è semplice, il tempo invernale almeno nella parte centro-sud (ma anche nord) è l’ideale per la corsa (si corre bene fino ai 16-18°C). I problemi iniziano in estate quando alle 20:00 ci sono ancora 30°C ed è molto umido quindi il sudore non evapora. In molte città ci sono dei percorsi illuminati oppure piste nei campi sportivi, nei weekend si può andare a correre ovunque. Esiste un abbigliamento particolare da corsa, termico, con un pò d’esperienza si riesce a capire come vestirsi. Tu inizia, non ti fasciare la testa, quando ti appassioni, vedrai che il tempo e i modi si troveranno.

  • Io ci ho provato tempo fa per rimettermi dal parto, diciamo che avevo quasi iniziato ad ingranare quando è arrivato l’autunno, e così è finita la mia esperienza di corsa. Non è il mio sport, ma essendo a costo zero mi ispira anche solo per principio. Di recente ho letto che mezz’ora al giorno di camminata sostenuta fa più di un’ora e mezza di corsa a settimana. Se riesco inizio a tentare questa cosa, poi vediamo se riesco a convertirla in una corsa due volte a settimana.
    Per la musica comunque penso anche io sia fondamentale per il ritmo, ma dato che andavo col mio compagno non la usavo..credo fosse un fondamentale errore!

  • chiara fiore

    Ciao Chiara
    io l’anno scorso, con un gruppo della mia palestra, mi sono allenata per una mezza maratona.da zero!! come te non avevo mai corso e mi pareva una cosa non solo assurda per me ma anche noiosa e poco interessante.
    Abbiamo seguito un programma specifico di allentamento tre volte a settimana, usando anche Runtastic per condividere le sedute di allenamento con tutto il gruppo. Ho corso sotto la pioggia torrenziale, ma più spesso sotto il sole ( mi allenavo a San Benedetto del Tronto)..comunque tutto in inverno. In sei mesi, da zero, sono arrivata a correre 21 km.. piano..ma ce l’ho fatta e penso che aver superato questo limite mi resterà dentro per sempre come una bellissima sensazione. Ho continuato a correre per alcuni mesi dopo la gara e poi ho scelto di smettere perchè faccio già moltissimo sport e mi dovevo preparare ad un’altra sfida importante: il brevetto da istruttore di fitness musicale.. e io fino a due anni fa ero inglobata con il divano.
    Perciò ti capisco in pieno..mai mollare e fare tutto in modo molto graduale e scientifico. i risultati cosi sono garantiti.
    Chiara

  • Mai fatto sport in vita mia.
    Ho iniziato a correre per dimagrire. Quando sono arrivata a uscite di almeno 40 minuti (corsa più camminata) ho iniziato a perdere peso.
    Quando sono arrivata a correre 10 km mi sono sentita fortissima.
    La svolta è essere allenata abbastanza da non avere la sensazione di soffocamento di quando manca il fiato. A un certo punto non ci fai più nemmeno caso, che stai correndo.
    In realtà correre è una figata. Stai benissimo, durante e dopo. Solo che ci vuole un po’ x arrivarci.
    Io corro d’inverno in pausa pranzo, se riesco, e fino a 4-5 gradi, con abbigliamento tecnico (Decathlon aiuta). Corro con la pioggia, se non è battente, ed è molto divertente. Il problema è l’estate. Mi sono ritrovata a correre alle 6.10 del mattino, perché sopra i 26 gradi è un tormento. E ho corso la mattina alle 7 anche in vacanza. E sono sempre stata una “toglietemi tutto ma non le mie 9 ore di sonno”. Per dire quanto è bello!

  • Martina Bellavita Pasini

    Chiara! Ma io prima o poi ti plasmo un busto in bronzo!!! Sono alla quarta settimana! Non conoscevo questa app. Io faccio già altri sport, ma è da tanto, tantissimo tempo che voglio correre! Lo scorso anno mi ero stampata un programmino più o meno simile, ma la rottura di dover in continuazione guardare il cardiofrequenzimetro per vedere il minuto di corsa e quello di camminata, mi ha stancata subito!
    Con questa app invece è fighissimo! Grazie di cuore per averla condivisa!

    • Martina Bellavita Pasini

      Aggiornamento: Ciao Chiara! In preda ad un eccesso di zelo (ed anche di autostima :-) ), mi sono iscritta alla mia prima corsa, naturalmente non competitiva. Si tratta della http://www.run530.com/it/
      Non vedo l’ora! Grazie ancora per avermi fatto scoprire questa app!!!!

      • WOOOOW! Ma sono felicissima!! Bravissima! Applausi!

        • Martina Bellavita Pasini

          Ce l’ho fattaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!! Ho concluso sabato le 8 settimane! Ora sono anche io una 5k runner!!!! Grazie Chiara! Grazie per aver pubblicato questo post! Mi hai permesso di realizzare un sogno! E adesso che si fa? Scarichiamo l’app 10k? Un abbraccio!

  • enrica

    Ho scaricato la app di cui parli…ti dico solo che a Pasquetta, rientrata da un giro in moto di quasi 400 km, mi sono cambiata e ho iniziato questa avventura. Ho iniziato un regime alimentare più adatto a smaltire un po di peso, ed ora che ci sono con la testa, devo approfittarne. Stasera ho la seconda sessione. Spero di sopravvivere. .

  • Alessia

    Ho scaricato l’app..tu correvi solo 3 giorni a settimana o ripetevi gli esercizi della settimana?

  • tiziana

    Ciao! grazie per la dritta, pensare che proprio l’altro giorno ho deciso di iniziare a correre. Ho provato questa app ma mi va in conflitto con spotify. Sbaglio qualcosa? grazie mille

  • Martina Bellavita Pasini

    Maura scusami, non avevo visto la notifica! Certo che facevo fatica! E ne sto davvero facendo ancora!!!! Io ho scaricato l’app 10K, ma sta diventando impegnativo perchè gli allenamenti durano 80 minuti e più quindi vado lenta e magari mi corro i miei 35 minuti senza l’app. Ma fatica sempre!
    Specialmente i primi minuti, sento gambe dure e poco fiato, poi miglioro!