La (vera) bedtime routine di Viola

Mummy · · 7 commenti

[Post offerto da eve]

Viola cena alle 7.00.

Alle 7.30 ha il pigiama.

Alle 7.45 ci da il bacio della buonanotte.

Fino alle 8.00 legge un libro.

Alle 8.05 dorme.

HAHAHAHAHAHAHAHA.

No.

eve9

Benvenuti in questo post che altro non è che la conferma che tutti attendevate: il genitore perfetto non esiste e tantomeno il figlio ideale, per cui ci teniamo quello che siamo e ci barcameniamo nella vita quotidiana annaspando un po’ come tutti.

Oggi vi racconto la vera bedtime routine di Viola, che come sapete ha un trascorso turbolento per quanto riguarda il sonno. Negli anni poi ha cominciato a dormire bene e tutta la notte, e per fortuna non è una di quei bambini che si sveglia all’alba, ma per metterla a letto ho sempre fatto una gran fatica e siamo ora giunti ad una sorta di compromesso, che qui vi racconto con il nostro nuovo e bellissimo materasso biancogiallo eve di sottofondo.

eve2

ore 7.30

Sì, ceniamo alle 7.30 o anche alle 7.00 se è inverno. Qui in UK è molto comune cenare presto sia per una questione di abitudine culturale che di digestione dei bambini. Anche se mi sforzo di cucinare piatti appetitosi, e un paio di volte alla settimana forse lo faccio, la nostra alimentazione consiste prevalentemente del genere alimentare di casa (pasta) e dell’ortaggio locale dominante (broccoli o cavolfiori). Da ciò potete dedurre che le nostre cene sono un’esplosione di allegria e sapori. Mi piacerebbe dire che mentre ceniamo parliamo del più e del meno e ci raccontiamo la giornata, la verità è che più spesso o Lui vuole vedere – coredemammaRoma – il telegiornale italiano, o lei sta finendo di guardare qualcosa sull’iPad. Poi arrivo io che sbraito e impongo di spegnere tutto – nooo, mostro! – e a quel punto si parla. O si commentano i broccoli (ancora broccoliiiii?).

eve3

 

ore 8.00

Momento ‘facce ride’. Cioè lei, espressamente mi chiede: mi fai ridere? E io rispondo: non sono mica il giullare di corte. E lei: si, sei il buffone da compagnia. Molto bene. Otto anni de lava culi, prepara pappe, accompagna a scuola, porta a nuoto, prenditi i pidocchi per raggiungere lo status di buffone. O di ti oooodio. No ma, riproducetevi eh. La verità è che ridiamo davvero, ci mettiamo sul lettone e facciamo roba tipo circo, o solletico, o conversiamo amabilmente insieme a Kualina.

eve11eve8

ore 8.30

Arriva la combo pigiamadentipipì. Solitamente è indipendente in questo, e io ne approfitto per pregustare la puntata del telefilm che guarderò di li a pochi minuti (sono ottimista).

eve10

ore 8.40

“Mamma, mi racconti una storia di Jack?” Jack è un unicorno, protagonista delle avventure nel Paese degli Unicorni insieme alla sua amica Pink. Le favole di Jack abitualmente rielaborano eventi della giornata e li ambienta in un mondo fantastico dove succedono cose fantastiche. Questo perché la creatrice di Jack, che sarei io, alle 8.40 è già in modalità riserva energetica quindi non ha esattamente tutta la creatività del mondo. Le favole durano una media di 90 secondi e sono tipo “C’era una volta Jack che … [evento] …. [ostacolo]…. [soluzione e fine]” e lei “Stai scherzando vero? E’ troppo corta. Io nella favola ci voglio un misterio e un ploblema.” La favola viene quindi rielaborata in versione da 4 minuti inserendo un misterio e un ploblema.

eve6

ore 9.00

Sono già le 9. Dovrebbe dormire da un’ora e mezza come fanno i suoi colleghi inglesi ma no, lei è ancora sveglia come un grillo. Tempo di una rapida canzoncina, che di solito è a ruota: Il pescatore, Bianco Natal, Il gatto e la volpe, 10 ragazze o una Generica Ninnananna e poi di ultime coccole. A questo punto esco dalla stanza, lasciandola abbracciata a Kualina e alla sua maietta (una mia vecchia tshirt con cui si addormenta da quando ha 1 anno) e sparo a tutto volume un telefilm perché se c’è una cosa che la tranquillizza, quella è sentire rumori di sottofondo.

Poi vabbè, sa cantare tutte le sigle delle serie tv che guardiamo, ma questa è un’altra storia.

eve1

Questo post è offerto da eve, il nuovo materasso di Viola.

Lei ha uno di quei lettini allungabili per i quali non abbiamo mai investito in un materasso serio, e questo mi è sembrato fantastico. In memory foam di alta qualità, né troppo morbido né duro, che mi ha colpito perché punta ad offrire un’altissima qualità ad un prezzo davvero competitivo dal momento che è in vendita solo online e quindi non ha costi di distribuzione.

Ci sono voluti 70 mila prototipi per arrivare al materasso perfetto, che grazie a tre strati – memory foam, schiuma traspirante e structural foam – distribuisce uniformemente il peso del corpo e lo supporta in modo ideale. Il materasso, poi, con il suo colore giallo distintivo, è bellissimo da vedere. Ho scelto quindi di fare queste foto appena spacchettato, prima di coprirlo con le lenzuola, per farvelo vedere in tutta la sua bellezza 🙂

Viene consegnato entro 4 giorni, le spese di spedizione sono gratuite e può essere realizzato anche su misura.

Per tutte le informazioni su eve, clicca qui.

 

Related Post

Commenti

  • Nia

    Sul “Sì, ceniamo alle 7.30 o anche alle 7.00 se è inverno. Qui in UK è molto comune cenare presto..” mi è scappato un sorriso, per noi cenare alle 07.30 è un’eccezione, nel senso che di media sono le 6.30. C’è da dire che i miei sono capaci di starsene più di un’ora a tavola!!

  • Maryord

    Perdono per la rottura di coglioni ma

    “la nostra alimentazione consiste prevalentemente del genere alimentare di casa (pasta) e dell’ortaggio locale dominante”

    Consistere DI è sbagliato! Correggi con “nel genere alimentare”.

  • Marcella

    Detta alla romana…me so ammazzata da ride! 😀
    Comunque tralasciando la battuta deduco che lì in UK ci sono altri ritmi lavorativi, io con tutta la buona volontà non potrei mai cenare alle 19…io a quell’ora sono ancora nel mezzo del traffico di Roma da ritorno dall’ufficio. Mi piacerebbe cenare presto soprattutto per avere tempo per la coppia, invece è una corsa in affanno sempre.

    Marcella

  • elenaoko

    Chiara… Però… Dopo stranger things le lucine sul letto sono trooooooppo inquietanti!!! 😮

  • Posso aggiungere: si cena alle 7 perche’ vista la vita frenetica di Londra, generalmente a quell’ora sto gia’ morendo di fame? 😛 almeno quello che succede a me!

    Ora non odiarmi, ma Alicia si addormenta generalmente da sola dopo una storia a caso improvvisata della durata di 5 minuti. Della serie: libro (senza storia), storia che consiste in parole a caso che rappresentano i disegni, dopo 5 minuti neanche mi stufo “e’ tardi buona notte ciao ciao” 😛

  • naive

    Lui che si guarda il telegiornale (perlopiou’ quello italiano, avesse detto la CNN…) mi fa una tristezza pazzesca.
    Li ha gia’ compiuti 60 anni?

    Comunque scherzi a parte… leggere qualcosa prima di andare a dormire e mangiare un po’ prima non sarebbero cattive idee (cosi’ ha piu’ tempo per giocare per conto suo prima di coricarsi ed e’ automaticamente piu’ stanca alle 8.30)

  • Francesca

    Anche negli Stati Uniti cenano presto, alle 18.30 sono capaci di essere già a tavola ma per me è impossibile, anche perchè nel pomeriggio magari sono in giro a fare delle commissioni, vado in piscina, in palestra, etc.. ma poi non ho nemmeno fame a quell’ora, dovrei pranzare alle 11 per cenare alle 18, per me sono orari proprio non fattibili!