Da disoccupata (e incinta) a influencer: la mia storia in un video

Life · · 38 commenti

So che ci sono tantissimi tra voi che mi leggono da pochi mesi, o pochi anni, ma forse qualcuno/a di voi si ricorda anche di quell’Aprile 2008 in cui questo blog prese vita.

Se immaginassi la scena di un film, dedicando attenzione a quel momento in cui decisi di aprire blogspot, registrarmi e scrivere un post su un blog da zero lettori, e poi facessi un fast forward arrivando ad oggi, in cui sono seduta nel ‘mio’ piccolo ufficio in un coworking a Londra e il blog è diventato il mio lavoro facendomi fare esperienze incredibili e meravigliose, probabilmente non ci crederei.

Ma ogni tanto è così che bisogna fare: guardare la strada fatta piuttosto che quella ancora da fare, riconoscere a sé stessi i successi e mettere per un attimo da parte i fallimenti, basare la propria autostima non sul paragone con gli altri ma su quello con noi stessi, notando la differenza tra il prima e il dopo.

Ecco perché ho deciso di fare questo video: per raccontare un po’ la mia storia fino adesso. Per darvi un po’ di contesto e di retroscena, o semplicemente per raccontare a chi ancora non l’ha mai sentita, la mia strana e bellissima storia.

Da quando, a 27 anni, mi sono ritrovata incinta e disoccupata, ad oggi, in cui il blogging e i social media sono la mia passione e il mio lavoro.

Spero che questo video vi piaccia!

Commenti

  • Catiuscia Ceccarelli

    Brava! Semplicemente brava! Hai dimostrato una grande forza di volontà e competenza, un esempio positivo per ogni generazione.
    PS: Quel viola sui capelli è pazzesco!
    Un abbraccio da @Catiusciakey (L’angolo di Key)

    • Abbraccio anche a te!

  • Laura Cavalagli

    sei sempre grande! ti seguo fin dagli inizi e ti ammiro tantissimo per come ti sei costruita il tuo lavoro dei sogni!!

    • Grazie infinite Laura!

  • Isa

    Ciao chiara!
    Davvero complimenti! Non è la prima volta che ti seguo!
    Sei davvero brava😊
    Devi essere molto orgogliosa del tuo percorso!
    In bocca al lupo per tutto!
    Isabella

  • Lorenza

    Da avvocato e incinta a disoccupata e senza più amici. Io non riesco a uscirne. Ma il segreto vero qual’è? Le circostanze favorevoli, le occasioni oppure le capacità personali? Eppure due anNi fa non pensavo di essere un tale fallimento

    • Penso entrambe, se devo essere onesta. Ma anche le occasioni che ci si crea, e l’atteggiamento positivo. Sembra una cretinata, ma aiuta e tanto!

    • Lorenza, non so cosa provi perche non ci sono mai passata ma secondo me non devi pensare di eseere un fallimento! forse non e’ il periodo migliore della tua vita e magari ci sta pure un po di commiserazione pero cerca di trovare il bello in quello che hai! So che quando ti rode, ti rode e basta e queste sembrano parole vuote ma quando noi riusciamo a cogliere un po di positivita in quello che ci sta accadendo, improvvisamente potremmo ritrovare la forza di rialzarci e soprattutto di ritrovarci! ti abbraccio 🙂

      • Lorenza

        Non so chi sei e perché hai scelto di scrivere queste righe. Se riuscirò a ritrovarmi (devo dire che è un’espressione che mi colpisce e sembra proprio cogliere nel segno) credo che lo dovrò anche a questa tua “partecipazione” e all’abbraccio che ti restituisco con gratitudine.

  • claudiag

    E’ un bellissimo video e mi ha fatto pensare alla storia di Cenerentola, con la differenza che provare a seguire i propri sogni è un’esperienza che possiamo fare tutti. Brava e grazie di averlo condiviso con tutti ! claudiag

    • Ha ha.. oddio, ma Cenerentola veniva ‘salvata’ dal principe, io mi sono solo rimboccata le maniche 😀 E comunque no, niente sorellastre o schiavitù, solo una situazione di partenza un pochino svantaggiata.

      • claudiag

        Hai ragione ! al principe non avevo proprio pensato….avevo in mente piuttosto la “sfiga totale”…

  • Bellissimo video Chiara! Hai fatto bene a girarlo perché condividere la propria esperienza significa anche aiutare altre donne che stanno vivendo (o vivranno) situazioni analoghe alla tua. Fare finta che sia tutto “rose e fiori” non ha davvero senso ed apprezzo chi, come te, racconta tutto in maniera trasparente. Farsi forza a vicenda, credo, sia una delle prerogative di noi donne ed è giusto farlo anche qui sul web.
    Anch’io da quando sono diventata mamma ho dovuto re-inventarmi e ricostruire la scaletta delle mie priorità e non è sempre facile. Sarebbe carino se riuscissi a darci qualche consiglio pratico su come riesci a gestire e conciliare lavoro e figli, come organizzi la tua giornata e come riesci ad ottimizzare i tempi.
    Ti seguo da tanto perché hai il potere di comunicare energia e coraggio ma sempre con semplicità ed un sorriso gentile. Continua così e buon lavoro per i tuoi prossimi progetti!
    A presto,
    Alessandra Voto | L’angolino di Ale

    • Ciao Ale, ho pubblicato un post proprio oggi!

  • Francesca Graziani

    Io sono una delle poche che ti segue, come ho scritto altre volte nei commenti, da quando aspettavi Viola, perchè anch’io aspettavo il mio primo bambino in quei mesi, e trovai il link al tuo blog su un forum che seguivo all’epoca, Mammedomani, me lo ricordo ancora. Da allora ho sempre seguito con piacere il blog e la sua evoluzione, mi piace come scrivi, la tua creatività, il tuo buon gusto estetico, che non guasta,e mi trovo quasi sempre in sintonia con te su tanti argomenti, dalla maternità a altri temi.
    Ci inviti a fare domande e anch’io ne ho una, ma ti prego di non prenderla come una provocazione. Ovvero: ti ha aiutato la “bella presenza”? Mi spiego, non voglio assolutamente togliere nulla a un lavoro che non si può fare e che non viene da sé se non è fatto con iniziativa personale, creatività, inventiva, fatica, sforzi, faccia tosta, pazienza, ore piccole la sera al pc, tentativi a vuoto, immagino… (anch’io lavoro, diciamo, per conto mio… anche se in una piccola associazione, quindi capisco bene )… come dici anche tu nel video. Poi, ovvio che uno sul lavoro deve presentarsi curato e ordinato, e anche se appari online è la stessa cosa, ma … sei anche innegabilmente una bella donna e mi chiedo se questo ti ha aiutato, magari anche per clienti che si occupano di moda o prodotti “femminili”. Spero che non fraintenderai la domanda…! Buon lavoro!

  • bellissimo Chiara, sei una fonte di ispirazione continua! <3

  • Carlotta

    Ciao Chiara, io ho letto “Quello che le mamme non dicono” pochi mesi fa, quando è nato il mio secondogenito.
    Io mi ci sono ritrovata al 100%! Anzi, per la maggior parte del libro ho pensato che avrei potuto scriverlo io, parola per parola, da tanto che mi sentivo in sintonia. Quando ho avuto la mia prima figlia 5 anni fa, sebbene fosse voluta e cercata, ho trascorso i mesi più difficili della mia vita. Non riuscivo a capire le mamme che mi dicevano che tenere in braccio il proprio pargoletto ripagava di tutto e che era la massima felicità. Io non riuscivo a calarmi nel ruolo di madre, non potevo accettare fosse così totalizzante. Dovevo trovare la mia dimensione, e credo che sia una ricerca costante. Ora la mia principessa e il mio ometto mi danno tantissime gioie e non potrei più immaginare la mia vita senza di loro. Ma rimane che non siamo solo mamme.
    Ora che ho visto questo video ti ammiro molto perché hai un sacco di intraprendenza, positività, tenacia nel perseguire i tuoi obiettivi. Ma se una persona comune avesse voglia di scrivere un libro sulla maternità avrebbe qualche speranza di essere pubblicata?

    • Ciao Carlotta, chiunque scriva un buon libro ha speranza di essere pubblicato, e le case editrici sono sempre a caccia di nuovi talenti. Non è vero che non leggono i manoscritti che arrivano, solo ci mettono del tempo perché ne arrivano tanti. Quindi se pensi di avere una buona idea, scrivi alla casa editrice che credi sia più in linea col tuo lavoro e buona fortuna!

  • Stellaluminosa

    Complimenti. La tua è certamente una storia di successo e di grande intuizione. Il mummyblogging ora lo fanno tutte; tu invece hai saputo intercettare all’epoca un vuoto, ed oggi hai saputo allontanarti dall’etichetta del blog per mamme. Detto questo però, devo farti una critica. Gli interventi che si leggono sul tuo blog sono solo e sempre quelli delle tue ammiratrici. Molto raramente pubblichi gli interventi che ti criticano, e questo elimina alla radice la possibilità di riflessione. Prendi i commenti qui sotto: è tutto un brava, sei un’ispirazione, ti leggo sempre sei eccezionale…. Possibile non ci sia nessuno che ti abbia mandato un commento negativo, una critica? Se è così, qualche domanda me la farei. Comunque ancora complimenti, non è facile creare da una passione un lavoro redditizio!

    • Ciao Stella. Forse non mi leggi dall’inizio, perché all’inizio pubblicavo tutto. Su questo blog, se cerchi, ci sono commenti che mi danno della troia, che mi intimano di farmi asportare l’utero, che mi dicono sarebbe stato meglio prendersi un cane. Io all’epoca ero per la piena libertà di espressione e lo sono tuttora, ma ora penso: gli insulti, non a casa mia. Perché questa è casa mia, se entri e inizi a insultarmi o criticare l’arredamento, o sputare sulla cena che ti ho preparato, puoi andartene. Mi piacciono le persone che, anche se in dissenso, esprimono il loro punto di vista con educazione, tatto e gentilezza. La maggior parte di chi critica non è in grado di farlo, e a casa mia non è più il benvenuto.

  • elleanna

    Ciao Chiara,
    Io ti seguo da una vita, una volta ci siamo pure parlate, per un articolo che stavi scrivendo. Sei brava, ma ammetto che mi manca la tua versione 1.0, la mamma e la ragazza fresca, simpaticissima, e normale che eri. Ora faccio fatica a seguirti. Ricordo i tempi in cui il commentario era pieno di spunti interessanti, di discussioni ecc.. ora mi sembra tutto molto piu’ patinato, sponsorizzato e organizzato ad arte. Brava rimani brava, ma minca la machedavvero di un tempo. Mi ricordo delle riflessioni su un settembre che mi scrissi da parte, per tenermi le tue parole nel cuore. Mi ricordo i tuoi discorsi di mamma che si condivide tra donna e famiglia, parole profonde, bellissime. E delle battute fantastiche, da ridere davanti allo schermo come una scema. Ecco, mi manchi un po’.

    • Ciao Anna. Quando ero una giovane mamma fresca e simpatica, ma anche come saprai alle prese con baby blues, frustrazioni e difficoltà, ricordo che scrivevo sempre di voler riconquistare me stessa, e una vita che mi assomigliava. Ora ci sono riuscita, ed è di questo che parlo. Così come parlo anche di tante altre difficoltà, quindi non di una vita patinata e perfetta come avrai certamente letto. Mi dispiace un po’ e trovo un brutto segno che finché sei la ‘simpatica sfigata come tutte’ e le cose puoi solo sognarle, sono tutti a fare il tifo per te. Quando raggiungi quello che vuoi perché hai lottato, lavorato e sudato per averlo, la risposta non è ‘brava siamo fiere di te’, ma ‘ah, ci piacevi meglio prima’. Mi dispiace, ma sono fasi. Prima ero la mamma blogger che faceva ridere e non faceva un soldo dal blog, ora sono una blogger affermata che fa meno ridere ma forse se leggi gli ultimi post, più riflettere, e ha costruito il lavoro dei suoi sogni. Spero tu sia felice per me!

      • elleanna

        No Chiara, non sono due cose mutualmente esclusive secondo me. Puo’ essere che siano preferenze personali, magari alcune lettrici come me sono meno interessate alle trendsetters o influencers, ma amano altri tipi di contenuti, che coprivi prima. Non sentirti attaccata. E’ come quando una rivista cambia editore o stile (o un cantante cambia genere), non e’ che uno e’ meno interessante, e’ forse per un audience leggermente diverso in cui non tutti i lettori si ritrovano. A me cosa tira a Londra (anche se ci vivo da Agosto) o come si gestisce la felicita’ secondo alcuni non cattura… tutto qua. Poi certo, non ho nessun tipo di invidia, ci mancherebbe altro.

        • Forse non mi sono spiegata bene. I temi che prima coprivo erano maternità e mia figlia. Ora, per la sua privacy e anche per il fatto che il centro della mia vita non è più la maternità, i temi sono evoluti. Si chiama, appunto, crescita. Maturazione. Sarebbe un problema se non avvenisse. Oltre a questo, mia figlia non è più un neonato, che fa cose comuni al 90% dei neonati, ma una bambina di 8 anni con una sua personalità e il suo sacrosanto diritto alla privacy. Non mi va più di esporla in rete.

          • elleanna

            Certo, siamo d’accordo 🙂 capitalizzare su di lei non sarebbe bello. Grazie per avermi risposto, lo apprezzo. Poi come sempre, io ci passo di qui, anche se non con la frequenza di prima. Sei un mio Internet staple 🙂

          • <3

          • naive

            sono daccordo con elleanna. Questo “voler riconquistare te stessa” si legge molto come riuscire a (ri)-vivere nonostante tua figlia, che di crescita o maturazione ha ben poco.
            Detto cio’ io il blog lo leggiucchio perche’ il piu’ delle volte i post sono carini (no, quelli sponsorizzati non esattamente) pero’ c’e’ una riflessione generale che ti volevo fare. A parte che non mi e’ ben chiara la auto-definizione che ti dai di “influencer”. Sarebbe una che influenza le persone, le scelte, i gusti, la moda??
            Vabbe’ lasciamo perdere. La riflessione e’ che allo stesso modo in cui una che e’ frustrata perche’ non riesce a raggiungere i propri desideri imputa troppa colpa alla sfiga, una che invece si sente affermata ed appagata tipicamente non si rende conto di tutte le occasioni in cui ha avuto semplicemente una gran botta di culo. Fa attenzione, questo non toglie nulla alla bravura, al sudore, ecc. Pero’ ti farebbe bene ammettere “si ho avuto anche un bella botta di fortuna”. Lo so, non e’ molto auto-celebrativo.
            .. e lascia fare l’influencer ai CEO e capi di stato. E’ solo un consiglio: solo stando coi piedi per terra si puo’ sopportare la botta quando cadrai giu’.

          • Ciao Naive, trovo questo commento vagamente pretenzioso, quindi eviterò di rispondere. Per quanto riguarda la fortuna, come vedi la cito sempre. Grazie comunque del tuo contributo!

  • Bello Chiara…Grazie! Io lavoro da sempre nel mondo della comunicazione. E sempre come dipendente. Fino a quando agli inizi di quest’anno ho deciso di mollare tutte le regole e la sicurezza e, insieme alla mia amica di sempre, mi sono buttata nel mondo dei freelance. L’idea era quella di lavorare autonomamente come professionista nel marketing e nella comunicazione…abbiamo aperto un blog, così giusto per metterci alla prova, ed è diventato il nostro progetto più impegnativo. Ci ha totalmente inglobate, quasi fosse un mostro a tre teste. Certo, non possiamo dire che ci dia da mangiare! Ma una cosa è certa: ci ha riportato agli anni della spensieratezza, a quando il lavoro era ancora (e solo) passione pura e ci sta facendo conoscere persone e situazioni super interessanti.
    A volte i dubbi ci sono e nascono dal non riuscire a far capire alle persone quello che facciamo e spesso capita per qualsiasi lato del nostro lavoro, come ad esempio quando dico che mi occupo anche di social media marketing (quanto ci vuole a pubblicare un post su FB?!!!). Però, che dire, è bello. Ho ritrovato la felicità. Ho ritrovato la scrittura. Il resto non conta…o conta il giusto. Grazie per questo video. Mi è piaciuto, così come mi è piaciuta la tua schiettezza e il tuo trasmettere quanto ami il tuo lavoro. A presto!!!

    • Che bello aver ritrovato la felicità. Questo è importantissimo, perché è il motore di tutto.

  • silvia

    Complimenti davvero per il percorso fatto!!! Io ti avevo conosciuta col primo libro. In bocca al lupo!

  • mela

    Bravissima!!! Mi piace questo tuo percorso. Ti seguo da quando ero incinta (io) e alle prese con i pannolini (tu) e ti assicuro che questo tuo impegno e passione traspare, da sempre. Sei un esempio, sei simpatica, solare e anche i video che fai sono sempre interessanti e frizzanti come te! Non ti trovo mai autocelebrativa, credimi in rete se ne trovano di esempi e sono proprio tra le mamme i più eclatanti. A me piaci così, sfaccettata, come poi lo siamo tutte! Un grande in bocca al lupo :*

    • Grazie infinite e crepi il lupo 🙂

  • Sara

    Sinceramente credo che sei stata bravissima…. non è facile ,dal niente o quasi, costruirsi un lavoro … ti invidio anche un po😂 ! Riesci a fare quello che ti piace riuscendo anche un minimo ad organizzare il proprio tempo con la tua bimba ! Brava!

  • Telodicemamma

    Ciao Chiara, sono anche io una blogger. Sono di Roma e in questo lavoro metto tanta, tantissima passione. Grazie per questo video. Non sarei stata in grado di spiegarmi meglio. Ti faccio i miei complimenti.