Piano per la felicità: nel nuovo anno scelgo il sorriso.

Life · · 3 commenti

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Sono una persona sempre sorridente. Sorrido alla vita perché

Non voglio raccontarvi bugie: per quanto sembri assurdo – non ho forse tutti i motivi per farlo? – il sorriso è qualcosa che devo ancora conquistare.

Posso definirmi una cacciatrice di felicità. Cacciatrice come il capitano Achab con Moby Dick, o forse più come Wile E. Coyote con Beep Beep.

Non credo che il mondo possa essere tutto sorrisi, abbracci, tramonti e cupcake, né che ci si debba sforzare di comportarsi in modo esageratamente positivo: tutt’altro. E’ proprio perché so cosa significa sprofondare nella tristezza, combattere contro la depressione e l’ansia e dover gestire sbalzi di umore notevoli che do valore alla ricerca della felicità.

Mi riferisco al valore delle piccole cose, all’apprezzamento e alla piena accettazione di ciò che abbiamo già e di tutte le fortune che abbiamo e che diamo per scontate.

Vorrei che questo 2017 fosse diverso. Avrei davvero bisogno di un cambiamento, ma non esteriore: completamente interiore. Ho bisogno di lasciare da parte il paio di occhiali grigi e indossare quello trasparente e luminoso, che fa

vedere le cose per quello che sono e non per quello che ho paura possano essere.

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Succede, però, esattamente come quando hai un qualsiasi altro obiettivo:

se ti limiti a desiderare, non succede niente.

Per far cambiare le cose, devi cambiare quello che fai. Ecco perché questo 2017 voglio mettere in atto un piano, un piano vero, per stare meglio e in ultima analisi essere più felice. O più vicina alla mia idea di felicità.

In questa missione mi sono fatta ispirare da diverse letture, nonché da una fonte piuttosto autorevole: Action for Happiness. Si tratta di un movimento che ha come ‘padrino’ il Dalai Lama, e punta ad aiutare le persone di tutto il mondo ad aumentare il loro livello di benessere in tutti gli ambiti della loro vita.

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Sono state identificate 12 azioni scientificamente provate per aumentare il livello di felicità degli individui, radunate sotto l’acronimo GREAT DREAM e queste sono:

 

Giving – dare, fare qualcosa per gli altri

Relating – connettersi con le persone

Exercising – prendersi cura del proprio corpo

Awarness – consapevolezza, esercitare la mindfulness: l’essere nel momento

Trying out – imparare e fare cose nuove

 

Direction – avere obiettivi da raggiungere

Resilience – riuscire ad essere resilienti

Emotions – cercare cose che ci fanno sentire bene

Acceptance – accettarci e amarci per quello che siamo

Meaning – essere parte di qualcosa di più grande e in questo trovare uno scopo

 

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Sono tutte cose semplici, ma non scontate.

A volte pensiamo che essere felici significhi lavorare su tutt’altre aree della nostra vita: sulle relazioni sentimentali, sulla carriera, sul modo in cui gli altri ci vedono.

La verità è molto più semplice: quello che conta è semplicemente essere più consapevoli e connessi.

Prima dell’inizio del nuovo anno vi racconterò precisamente in che modo vorrei mettere in pratica queste indicazioni nella mia vita.

Ci sono abitudini che vorrei portare avanti o introdurre nella mia routine per migliorare il mio benessere e di conseguenza quello della mia famiglia. Piccole buone abitudini che alla lunga portano grandi benefici.

Una di queste abitudini è prendermi cura anche del mio sorriso.

C’è un brand che ha deciso di investire su di esso. Sono stata scelta, infatti, come una delle ambassador di AZ & Oral-B come #Espertadelsorriso (che spero diventerò presto).

I miei denti sono abbastanza in forma, per fortuna, grazie all’abitudine di lavare sempre bene i denti e occasionalmente usare filo interdentale e collutorio. L’unica cosa che non credevo potesse fare molta differenza è lo spazzolino, ma mi sono ricreduta anche su quello.

Per Natale Oral-B mi ha fatto trovare ‘sotto l’albero’ la sua ultima novità in fatto di benessere del sorriso: lo spazzolino elettrico GENIUS.

Ora, la parola spazzolino elettrico non gli rende davvero giustizia: è davvero un piccolo gioiellino tecnologico per la cura dei denti.

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Devo ancora esplorare tutte le sue potenzialità, che vi racconterò in un altro post, per il momento sappiate che promette una cura della bocca e del sorriso come mai prima d’ora: grazie all’App collegata allo spazzolino vi dice sempre se avete lavato i denti per un tempo sufficiente e soprattutto se avete coperto tutte le aree della vostra bocca senza dimenticarne nemmeno una, grazie al sensore di posizione che calibrerete voi stessi. Vi ricorda di usare filo interdentale e colluttorio, e di spazzolare anche la lingua. Tiene traccia di tutte le vostre statistiche aiutandovi a migliorare la vostra igiene orale.

Una cosa molto interessante che mi è stata detta durante una chiacchierata con il team di Oral-B è che i batteri che proliferano nella bocca possono diffondersi a tutto l’organismo, e con-causare molte situazioni infiammatorie dell’organismo.

Anche per questo è fondamentale una corretta e completa igiene orale.

Ho solo brevemente fatto la mia conoscenza con Oral-B GENIUS, e vi parlerò di come mi trovo utilizzandolo fra alcune settimane.

Intanto, se vi trovate senza idee ‘geniali’ per un regalo last minute, ve lo consiglio. Secondo me è perfetto per genitori, fratelli o sorelle più grandi e… sì, anche per la suocera. Non lasciatevi inibire dall’idea di ‘regalare uno spazzolino’ perché questo è davvero molto di più, e la confezione è davvero molto bella. Stiamo parlando di un ultimo ritrovato tecnologico, ma è molto più di un gadget: è qualcosa di davvero utile per avere un sorriso più sano, bello e splendente. Un #GeniusGift!

Commenti

  • AZ & Oral-B non potevano scegliere una ambassador migliore. E non parlo solo per il tuo (bellissimo) sorriso a mille denti ma anche della positività che emani. Credo che un sorriso nasca proprio da lì, dalla capacità di ridimensionare le cose, riportandole sul giusto piano, dandogli la giusta importanza. Ciao Chiara e buone feste (durante le quali ci auguriamo di poter sorridere molto)! 😉

    • Grazie di cuore Ale! Buone Feste anche a te 🙂

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