Antipasto? Mini rustici alle verdure facilissimi.

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Idea aperitivo: mini rustici facili alle verdure

Post in collaborazione con Barilla.

Questi mini rustici alle verdure sono un classico dei miei aperitivi o antipasti quando voglio fare qualcosa di veloce e facile e che al tempo stesso faccia pensare ai miei ospiti:

‘oh, ma allora SA CUCINARE DAVVERO!’

La verità, come sapete se frequentate la mia sezione Food, è che mi affido solo a ricette a prova di me stessa, quindi minimo sforzo massima resa, e questa non fa eccezione.

Questi mini rustici buonissimi e saporiti sono talmente facili che li ho preparati insieme a Viola, e ha fatto quasi tutto lei.

Ingredienti

  • 1 rotolo di pasta sfoglia pronta
  • 2 uova
  • circa 3 pomodori medi oppure 200 gr di pomodorini ciliegino
  • una manciata di spinacini freschi
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 confezione di Pestato Barilla ai Pomodori Secchi
  • sale e olio EVO
  • uno spicchio d’aglio
  • formine o stampo da muffin in silicone

Procedimento

  1. Tagliate i pomodori a dadini e gli spinacini a pezzetti e fateli saltare in padella con un cucchiaio d’olio e uno spicchio d’aglio, che poi rimuoverete.
  2. In una ciotola, sbattete due uova, aggiungete sale e parmigiano, quindi le verdure saltate. Mescolate.
  3. Stendete la pasta sfoglia e, con l’aiuto di un bicchiere o di uno stampino, ritagliate delle forme tonde che userete per ricoprire gli stampini da muffin.
  4. A questo punto, riempite con il composto di uova e verdure per 3/4. Aggiungete un cucchiaino di Pestato Barilla ai Pomodori Secchi, e una spolverata di parmigiano.

Idea aperitivo: mini rustici facili alle verdure

5. Infornate per circa 20 minuti a 180 gradi.

6. Sfornate e servite tiepidi.

Idea aperitivo: mini rustici facili alle verdure

Come servire questi mini rustici:

  • durante un aperitivo, insieme a formaggi e salami, accompagnati da un bicchiere di vino o Spritz
  • come antipasto, prima di un pranzo o una cena in famiglia
  • per un pic nic di primavera o uno snack da portare con sé, visto che sono ottimi anche freddi

Un consiglio: con il Pestato che rimane, potete condire un bel piatto di pasta oppure delle bruschette calde. A Viola sono piaciute molto, tanto che me le ha richieste il giorno dopo… a merenda!

Come sapete, alcuni mesi fa ho visitato lo stabilimento Barilla dove producono il Pesto alla Genovese, quindi ormai conosco molto bene la serietà e la trasparenza di questa azienda, e il modo in cui realizza i suoi prodotti.

Se anche voi siete curiosi di conoscere meglio i Pestati Barilla vi invito a visitare il sito Guarda Tu Stesso dove potrete ripercorrere il nostro viaggio alla scoperta dei prodotti e dove le domande e le curiosità su come nascono i Pestati Barilla – ad esempio da dove vengono le verdure e cosa succede nello stabilimento – saranno soddisfatte.

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