Cose che mi risollevano nel lunedì più duro dell’anno

Life · · 31 commenti

Oggi il cielo è grigio, i marciapiedi umidi, la metro è in sciopero quindi niente coworking e io sono qui che lavoro vicino al cestino della frutta e a un Babbo Natale fatto di Lego che circola dal 18 Dicembre.

La giornata è iniziata con una telefonata alle infermiere del reparto di gastroenterologia dell’ospedale, che mi hanno lasciata con uno straniante effetto-Siri. “Non ho capito cosa hai detto, Chiara.” “Ho detto che mi dovete cambiare le medicine” – “Ecco i risultati per ‘scambiare le micine’ su Google, Chiara.”

Vorrei affogare le mie delusioni in un bicchiere di vino, caffé doppio, cappuccino, tè al limone, cazzo. Ma no, camomilla.

Menomale che sto facendo la gratitude challenge su Instagram e non posso dirvi che questo anno è cominciato un po’ di merda, ma poi so che girando la prospettiva non è così, quindi nel dubbio ricordate: meglio farvi girare la prospettiva che altri attributi capaci di moto rotatorio.

Visto che comunque la giornata è quello che è, non prendiamoci per il culo, vorrei dirvi cosa mi sta risollevando in questo momento:

  • FARE. Fare, anche se mi sembra senza senso. Fare, anche se non capisco bene gli appunti che ho preso la scorsa settimana e perché cavolo questa to-do dovrebbe essere urgente. Fare, perché non c’è nulla al mondo peggiore della sensazione di navigare in balìa di una giornata di merda quanto il navigarci E PURE non aver combinato niente tutto il giorno. Quindi: fare. Non fosse altro che rispondere a cinque email.
  • MOZART IN THE JUNGLE. Oh, sono per i piccoli piaceri della vita. L’altro giorno, che ero malata, ho deciso di dare una chance a questa serie su Amazon Prime Video che non mi aveva mai ispirata molto e invece: che sorpresa. Sono addicted. Seriamente, come succede per i bei libri e le belle serie, mi sembra che lì fuori ci siano degli amici ad aspettarmi, per raccontarmi le loro avventure. E poi c’è il fattore identificazione che è partito a bomba, chissà perché visto che non ho nulla in comune con nessuno dei personaggi. Comunque, è una cosa carina di questo momento.
  • VEDERE COSE BELLE FATTE DA ALTRI. Che possiamo tradurre al tempo stesso come ispirarmi e come rosicare. Ma è un rosicamento puro e positivo, di quelli che ti fanno venire voglia di fare più che di stare ferma a lamentarti. Quindi mi imbevo di post motivazionali su Blogloving e Pinterest, mi beo (beeeeeeo) delle foto incredibilmente belle scattate da altri blogger e dei video super creativi che alcune persone sanno produrre.
  • LA CREMA IDRATANTE. Oh, che ne so, io metto la crema idratante solo quando sto bene nel mio corpo, altrimenti non mi pare che ne valga la pena (si, siamo tutti d’accordo che è sbagliato e pure patologico, I know). E ultimamente la metto spesso. Non tanto perché io trovi il mio corpo in forma – non vado in palestra da almeno sei mesi e sono flaccida e pallida come una mozzarella – ma perché ho iniziato a fare la depilazione definitiva e vedermi s-pelosa è una sorta di commozione che attendevo da tutta la vita.
  • L’AVOCADO PERFETTAMENTE MATURO. Che io oggi per pranzo mi sparo un brunch.
  • LA STORIA DEI MIEI BISNONNI che vi ho raccontato ieri su Facebook, che è incredibile e che più scavo più trovo più voglio approfondire.
  • LA PROSPETTIVA DI UNA RICETTA da fare con Viola appena mi sono rimessa, e sono indecisa tra due specialità, entrambe dolci ed entrambe bellissime a vedersi, per una colazione del weekend. Poi arriverà il weekend e non c’avrò voglia, ma intanto pensarci aiuta.

Non è molto, ma è quello che mi sta mantenendo sana, oggi. E voi, quali sono le cose che vi stanno tenendo a galla in questo Lunedì così Lunedì-oso e pesante?

 

 

Commenti

  • Arte della gioia

    Bel post Chiara!! E come ti capisco quando dici “Fare anche se mi sembra senza senso”. Io alterno picchi di enorme entusiasmo creativo a momenti in cui non trovo ragione neanche per andare a lavoro. E quello che mi salva in quei momenti è FARE.

  • Eva

    Guarda, se non fosse per la sciopero della tube verrei volentieri a farti compagnia, sorseggiando camomilla come se non ci fosse un domani e a parlare male del tempo londinese così umido che mi sta facendo ammuffire. Spero che le infermiere ti abbiamo ascoltato! Don’t give up!

  • Nia

    Dopo una settimana splendida, a casa dal lavoro, in cui è stato facilissimo trovare #mcd31grazie, questo lunedì mi sembra poco sensato, con la solita routine che ricomincia. Ma va meglio che a te a quanto pare, perché sono di buon umore.
    Ah, quella cosa della crema mi sa che la faccio anche io

    • Vero? Anche per me oggi sarà il grazie più complicato, ma ce la faremo!

  • A

    Sono rientrata oggi al lavoro dopo 10 giorni di ferie e vorrei seriamente attaccarmi a ciucciare la canna del gas. Per non farlo ho scribacchiato sulla mia Filofax i seguenti motivi per cui dovrei sorridere:
    – Fa un freddo di dio ma casa è piccola, accogliente e caldissima e oggi il mio ragazzo è di riposo quindi lo troverò ad aspettarmi e potremo farci un aperitivo sul tappeto con la musica in sottofondo.
    – Ho degli anelli neri molto carini che si abbinano bene allo smalto e regalano una gioia mentre picchietto sulla tastiera.
    – Ho mangiato un’insalata con salmone e avocado molto buona
    – Il mio migliore amico mi ha appena scritto aggiornamenti positivi sul papà che sta molto male. Il che mi porta anche a pensare che io sto bene e dovrei gioirne.
    – Stasera posso aprire il pc e mettermi a organizzare un weekend fuori porta da fare a febbraio.

    Grazie di questi bei post sempre umani ma positivi Chiara. Buona giornata a te :*

    • Bravissima, che bella lista!

  • Annalisa

    Ciao Chiara, mi dispiace sentire che non stai bene.. nessuno più di me può capirti! Sono mesi che soffro di mal di testa e cervicale infiammata! Sono mesi che vorrei riprendere in mano il progetto di sviluppare il mio blog e il canale youtube come si deve.. ma ogni giorno la mia motivazione va a nascondersi in punti introvabili! Ad ogni modo, ti scrivo per darti una speranza: agli inizi del 2010 io e mio marito avevamo deciso di trasferirci in Inghilterra (per lui sarebbe significato tornare a casa mentre per me una sfida totalmente nuova che mi galvanizzava non poco!). Peccato che cominciai a soffrire di gastrite. Inizialmente diedi la colpa ad un hamburger del McDonald finché dopo vari gaviscon e pastiglie ed esami vari, il mio allora bravissimo medico di base mi disse che mi ero beccata l’Helicobacter Pylori. Sono dovuta passare per una cura antibiotica pesissima e una gastroscopia con biopsia (assolutamente niente di terrificante nonostante io ne fossi terrorizzata!) per poi guarire completamente! Adesso non sono sicura che tu abbia lo stesso tipo di problema ma la mia storia è solo per darti fiducia.. e che con un pò di pazienza tornerai a stare benissimo e potrai tornare a farti un bel bicchiere di vino!! Un bacione e in bocca al lupo! Annalisa

    • Grazie! Io so di quale patologia soffro per fortuna, anche se i vari test invasivi li ho dovuti fare tutti 🙁 Per fortuna sono seguita anche in Italia perché se dovessi essere solo nelle mani dei medici inglesi.. AIUTO.

      • Annalisa

        Si infatti.. devi darti per morta solo per avere un appuntamento! In bocca al lupo ad ogni modo! 😘

  • Io sto facendo veramente fatica oggi. Non riesco a trovare un appiglio, non so proprio come fare. Avrei voluto fosse una giornata dove la voglia di fare avrebbe avuto la meglio sulla pigrizia e lo scazzo ma niente. Ho confidato anche nei post di ispirazione su Pinterest ma niente manco la. Ho messo un pò di musica ma non mi sta aiutando come vorrei. Ora credo smonterò l’albero di Natale in ufficio, che sicuramente è meglio del rimanere ferma a fare niente davanti al pc. Vivo questa giornata come viene, sono certa che domani andrà meglio! Un abbraccio
    LuluCuomo

    • No dai dai, fiducia! Inizia a FARE e le cose verranno…

  • claudiag

    Oggi è il giorno del rientro dopo un brevissimo “stacco”, quindi per trovare cose buone bisogna impegnarsi un po’..ma qualcosa ho trovato (il giro in centro che farò dopo il lavoro, incontrare la mia amica per due chiacchiere, tanti video nuovi da guardare, il calduccio che mi aspetta a casa, la cena con il mio amore). La cosa importante è davvero cambiare prospettiva. claudiag

  • Annalisa

    Ovviamente nonostante il bruciore di stomaco in Inghilterra ci trasferimmo comunque.. e anche se sono felice della scelta, il mio medico di base mi manca un casino!! 😀 Annalisa

  • Laura

    Oggi è terribile! Stamattina esco di casa e mi si gelano i peli del naso, -7°. Lavorativamente parlando, una chiavica. Cose infinite che non funzionano e scadenze che incombono, fottendosene degli impedimenti materiali. Poi però ci sono le chiacchiere via whatsapp con la mia ‘twin’, che sta a Roma ma è come averla alla scrivania a fianco, c’è il pensiero della nuova puntata di Sherlock che mi sparerò stasera divanata e avvolta nella super coperta di pile caldissima, il libero iniziato ieri e a cui non vedo l’ora di tornare stasera. Si intitola ‘ Da qualche parte nel mondo’, non so se ti dice qualcosa… 😉
    Insomma a tirare le somme, sono più le cose piacevoli delle spiacevoli, in questo lunedì… grazie per questo semplice, ma utile esercizio. Così come quello della gratitudine aiuta a rispristinare il giusto ordine e la giusta prospettiva.
    Buon lunedì, buona settimana e guarisci presto, di qualunque cosa si tratti.

    • Haha i peli del naso ghiacciati sono tipo stalattiti? 😀 Sherlock, giusto! Ecco un’altro motivo :DD

  • Dopo aver letto qualche settimana fa il tuo post sul lato oscuro del blogging e aver visto l’episodio Nosedive di Black Mirror (più altri a tema simile), ho ripreso in mano alcuni articoli che mi ero riproposta di leggere sul tema social media, identità online e privacy.

    Quindi in questo lunedì gelido e raffreddato, ho annunciato ai miei contatti che chiudo Facebook dopo 10 anni di onorata attività. Mi sento come se dovessi andar via da un paesello che ormai mi stava stretto e sono tutta emozionata per questo nuovo fresh start 🙂

    Spero che presto potrai veramente iniziare a preoccuparti delle “micine” invece che delle medicine 😉 Forza!

    • Davvero? Wow. coraggiosa! Fammi sapere tra qualche mese come ti trovi!!

    • Io l’ho fatto un paio di anni fa. credimi, si sta benissimo senza fb. Sono instagram addicted, che mi diverte invece moltissimo! sto cercando di portare avanti il mio blog a tutti i costi senza fb, ma per alcune persone sembra che senza quel social non esisti, come forse una sorta di anagrafe parallela… mmah!

  • cialdina

    “Mozart in the jungle” l’ho adorato!!! 😀 neanche io credo di avere molto in comune coi personaggi, in musica a scuola ero una schiappa, anche solo a ricopiare due note dalla lavagna, quindi sorvoliamo sulle mie performance da flautista (obbligata) … o.O Secondo me la serie ha avuto successo perchè dà spazio alla musica classica, troppo spesso sottovalutata dai più.. resa quasi inaccessibile per un qualche preconcetto stupido.. perchè poi se ci si pensa tantissimi cartoni disney o film hanno colonne sonore di musica classica .. toste.. tra l’altro Rodrigo è gnocco, anche gli altri personaggi non sono tanto banali.. apre un mondo quasi mai considerato dalla tv. Tra l’altro ho scoperto che la musica classica mi rilassa e mi fa concentrare di più su quello che faccio, mi fa pesare meno lo scorrere del tempo. Per il resto oggi è passato il corriere, con un libro consigliato da te.. 🙂 buona guarigione!

    • Rodrigo stole my heart. Mi ci farò una maglietta.

  • Sara Salvoni

    Questa mattina la sveglia ha suonato alle 6.35. Ero indecisa se rimanere a letto e mandare il certificato medico perchè semi influenzata o armarmi di coraggio e affrontare questo triste rientro al lavoro dopo 10 giorni di tregua. Ho optato per la seconda strada, perchè credo fermamente che è molto meglio FARE che perdersi in 2000 paranoie, a casa, in una giornata fredda e uggiosa. Ho trovato un ambiente ostile a lavoro, il capo che era insopportabile..ma sono sopravvissuta! sono rientrata a casa, mi sono sparata una puntata della serie The crown, ho dormicchiato un pò e mi sono goduta il tuo post. Grazie per averlo scritto. Sei sempre una boccata d’ossigeno anche in giornate nere!! Resisti con la gastrite (se ho capito bene).

  • Alessandra

    Il lunedì più lunedì dell’anno. Diciamo che è stata una giornata faticosa anche per me, una sorta di tracollo emotivo sulla mia storia a distanza (ci amiamo, viviamo in due città diverse, per ora e temo parecchio nessuno si può spostare dall’altro, DURIAMO da 12 anni, il sentimento forte c’è ma anche la stanchezza di stare insieme una manciata di ore a week end, a fronte di viaggi che …non siamo ragazzini, ormai ci stancano!). Il conforto viene dal rientrare a casa mia, bellissima e colma di difetti, nel cenare avendo fame, nello scrivere sull’agenda e sul Bullet (adoro questi giocattoli), e nel ricordare i Lunapop “Domani sarà un giorno migliore vedraaaaai “😊

  • Il freddo chiara!! insomma, non so che cacchio si è messo in testa il nostro amministratore, ma qui nelle case del nostro palazzo c’è un freddo becco e l’unica cosa da fare è muoversi! ho giocato con mio figlio ad hockey in corridoio! per dire.

  • k.

    Ciao Chiara, a proposito del FARE, io trovo molto efficaci queste parole di Barak Obama

    “the thing that got me through that moment, and any other time that I’ve
    felt stuck, is to remind myself that it’s about the work. Because
    if you’re worrying about yourself—if you’re thinking: ‘Am I succeeding?
    Am I in the right position? Am I being appreciated?’ – then you’re
    going to end up feeling frustrated and stuck. But if you can keep it
    about the work, you’ll always have a path. There’s always something to
    be done.”

    https://www.facebook.com/humansofnewyork/photos/a.102107073196735.4429.102099916530784/1434626746611421/?type=3&theater

    ciao!

  • Carlotta Alles Tip Top

    “Vedere cose belle fatte da altri… che possiamo tradurre al tempo stesso come ispirarmi e come rosicare.”… A Chiara, ma se te stai a rosicà, noi neofite del web allora che dobbiamo dire? Ho avviato alles-tip-top.com da pochissimo tempo, e passata la fase iniziare del sentirmi figa imparando tante piccole cose rapidamente, noto sempre piu’ difetti, incluse le foto scrausissime fatte con l’iphone! Sappi che per me, come immagino per moltissime altre persone, sei una delle fonti di ispirazione e rosicamento positivo 🙂 rimettiti presto e grazie del buon esempio di gratitudine che ci dai.

  • Le Sorellastre

    “Fare, anche se mi sembra senza senso”.
    “Come succede per i bei libri e le belle serie, mi sembra che lì fuori ci siano degli amici ad aspettarmi (…)”. Anche solo per queste due frasi, il tuo post è ciò che oggi mi tiene a galla (anche se è martedì! : )). Spero non suoni troppo para…furbetto! Di solito in realtà ci sono diverse cose che mi tengono a galla: leggere, scrivere, guardare film e serie tv, fare yoga, andare a una mostra d’arte, parlare con un amico, fare siopping online! 😀 Mi chiedo però se oltre a “restare a galla” dovrei anche imparare a “nuotare”…Perché lì alla prima bracciata io affondo!
    Un bacio,
    Silvia

  • Chiara

    Leggo questo post solo ora, casualmente (?) in quello che mi sembra iniziare come il lunedì più lunedì dell’anno. Ti leggo e mi pare che questo post potrei averlo scritto io – cioè la parte propositiva di me che si ostina a lasciarsi schiacciare di prima mattina da questa giornata pessima, emblema di un periodo pessimo. E allora, cosa mi manterrà sana oggi?
    – Fare, anche se non ha senso, anche se sto male.
    – La possibilità che mentre mi sposto da una parte all’altra della città, tra un lavoro e un altro, la radio passi una di quelle canzoni che se non ti cambiano la giornata ci vanno vicino (sui miei libri e le mie serie il lunedì proprio non ci posso contare).
    – La prospettiva del fine settimana con Sofia: pensare che se anche stasera sarò stanca e dolorante e lei non capirà perché non posso essere la mamma che desidera, ho cinque giorni di tempo per inventarmi un fine settimana perfetto di giochi e di ricette da condividere.
    Chiara