10 cose che avrei voluto sapere prima di avere mia figlia.

Mummy · · 18 commenti

Quando sono rimasta incinta di Viola ero felice e terrorizzata al tempo stesso. 

Come sapete il mio percorso non è stato facile né lineare, e spesso ho dovuto far fronte a difficoltà davanti alle quali mi sono sentita impreparata, a tratti frustrata e disperata. Mi mancava la serenità giusta per affrontare la situazione al meglio e ora, guardandola a distanza di 9 anni, ecco quello che direi alla me stessa di allora, neomamma piena di amore e di paura.

Andrà tutto bene.

Tanto per cominciare. Le tue paure non si avvereranno e sarai una madre ‘sufficientemente buona’, anzi a volte troppo buona, per tua figlia.

Giuro: ad un certo punto dormirà anche lei e tu sembrerai un po’ meno uno zombie che allatta.

Non ascoltare tutto quello che ti dicono, ma segui anche il tuo istinto: tu sai cos’è meglio per tua figlia perché la conosci, fidati.

Ho raccolto tutte le cose che direi alla me stessa di quel tempo, con affetto, con qualche rimpianto, con molto amore.

Fatemi avere i vostri pensieri.

Commenti

  • eh sì, tante cose…ogni mese è diverso dall’altro, soprattutto, ma questo l’ho imparato già dopo i primi mesi.
    innanzitutto direi a me stessa, cosa che non mi hanno mai detto, è che non si dorme per almeno i primi 3 anni, o meglio: dimenticati le tirate da 8 ore. ma non spaventarti, perché il tuo corpo si adatta miracolosamente. allatta al seno nel lettone e non avrai problemi perché crollerai subito dopo la poppata.
    saperlo prima non avrebbe comunque cambiato niente perché è quello che ho fatto alla fine ed è andato bene.
    unica cosa sulla quale mi metterei in guardia: non leggere i commenti degli antivaccinisti. anche se ci sono dei libri scritti da pediatri no-vax, non dargli credito!! stavo per commettere un errore madornale insieme a mio marito, dal quale ci hanno risvegliato i nostri cugini dottori e farmacisti, ai quali saremo sempre grati per la strigliata!!
    per il resto, per fortuna ho seguito il mio istinto in tutte le occasioni, anche quelle estreme ed è stato un bene, almeno finora 🙂 e anche quando ho sbagliato, quando ho venduto il mio blog perché pensavo di non avere il tempo da dedicarci forever and ever, mi sono poi accorta che il tempo lo avevo e anzi ne avevo bisogno…ma per fortuna l’ho riottenuto…gratis. incredibile, e di questo non smetterò mai di essere grata al blogger che se ne era preso cura in mia assenza 🙂

    oddio non posso non aggiungere che dopo il parto ti sentirai la donna più forte del mondo, quindi prima lo fai forse meglio è!! 😀

    • Hahaha si…. non volevo fare terrorismo psicologico. Io col sonno ho avuto veramente un incubo, non so se hai letto il blog intorno al 2008-2009 ma lei era intollerante alle proteine del latte e non lo sapevamo quindi per tipo 8 mesi si svegliava anche 20 volte a notte, io ero uno zombie e sono stata malissimo… forse anche per questo ho avuto una figlia sola…

      • ahah no forse è un bene che non abbia letto il tuo blog in quel periodo se no anche io non avrei fatto figli ahahaha

  • Federica

    Chiara quanto sei cresciuta! Lo dico come complimento, si sente tutto il percorso fatto come Mamma di Viola e mi ritrovo in tante cose che dici. Avrei avuto bisogno pure io di queste parole!

    • Grazie di cuore Federica!

  • Aliri

    Grazie Chiara, very inspiring! Sono una neo mamma, vivo a Perth con marito e figlia di 2 mesi. Cosa fare quando il papà non vuole essere coinvolto in quasi nessuna cosa che riguardi la piccola? Non lo chiedo a te, più che altro lo chiedo a me stessa e all’universo.
    Mi è piaciuto molto questo video e per risponderti, sì mi interessa l’argomento maternità ☺
    I workshop non si potrebbero fare pure online?

    • Si, mi sto organizzando per farli anche online 🙂

  • anna

    Ciao. lettrice silenziosa all’appello.
    MI è piaciuto molto il tuo video e credo davvero che sia utile per una neomamma ma anche per una come me che è al secondo figlio. Ti dico solo una cosa però: avere già un bimbo ti aiuta su alcuni punti, come avere prospettiva, mi basta guardare l’altro per dire “ok passerà”. Su altri punti sono invece inguaribile, tipo lasciarli un po’ soli, sarà che ha due mesi ma non gliela faccio!!!!!!!

    • Ti ringrazio tanto di esserti palesata 🙂 Eh, vedo che è un problema che affligge tante… chissà se è più carattere o più educazione.

  • Giada

    oh Chiara io ho vissuto più o meno nella tua stessa situazione, come già detto… primo figlio non cercato a 25 anni (dopo due mesi che frequentavo il mio Lui)… senza lavoro io, precario lui, senza casa, senza nulla… amiche con figli zero!!! Quindi capisco benissimo quello che hai vissuto e provato… il senso di solitudine, il sentirsi intrappolata nel momento e pensare “la mia vita sarà rovinata e così per sempre..”
    Poi come giustamente dici tu… tutto passa, e le cose migliorano… i primi anni sono quelli che ti stravolgono… dopo 5 anni ho deciso di avere un altro bimbi perchè desideravo vivere una gravidanza e una maternità in modo diverso… godermela e mettere in atto tutto quello che hai detto tu… beh devo dirti una cosa… ora il mio secondo bimbo ha quasi due anni… e si, un po’ le cose sono state migliori, se non altro perchè grazie al primo figlio ormai ho una rete di mamme amiche, quindi c’è più confronto e meno solitudine… un po’migliori perchè mamma ero già quindi non sono stata così stravolta dal mio nuovo ruolo… però l’ansia, la fatica, il “chi me lo ha fatto fare”, la sensazione di oppressione, del vivere i momenti difficili come se fossero infiniti ahimè, per me, non è cambiata!!! E in più ne hai un altro da gestire e a cui pensare, a cui devi dare equilibrio, gestire la gelosia, e quando il piccolo dorme, invece che poterti riposare devi dedicarti a lui al 100 x cento… quindi il secondo è, a mio avviso, ancora più difficile e dura come esperienza… e quindi sono giunta a questa conclusione… come per tutte le cose, c’è chi è più portato e chi meno per la maternità. Punto. A me pesa, per me è molto faticosa, nonostante metta tutta me stessa per essere una mamma in gamba.Poi questo non vuol dire che le altre, quelle a cui pesa meno, saranno madri migliori di me… però di certo questo viaggio lo vivono con una leggerezza e positività diversa dalla mia.
    p.s. anche il mio primo non si intrattiene da solo… con il secondo ho applicato il metodo” lascialo da subito per i fatti suoi così saprà stare da solo”… zero!!!! Ho amiche che sono state più che soffocanti e hanno bimbi che sanno giocare da soli ore… per me è questione di carattere… non dipende solo da noi e da come li abbiamo abituati… i miei li ho gestiti in modi opposti ed il risultato è lo stesso!! Quindi consolati ;-D

    • Grazie della tua onesta opinione. Anche io credo che il secondo nonostante l’esperienza del primo non sia per nulla una passeggiata. pensa che Viola poi ormai è indipendente e quindi spesso mi viene da pensare ‘ok, ho superato il punto di non fratello…’

      • Giada

        Si anche io, che non è che avessi sta gran spinta a fare il secondo, ho cominciato a provare che il primo aveva 5 anni… mi sono data un annetto di tempo… se fosse arrivato bene, sennò basta, perchè la distanza, per me, poi sarebbe stata troppa… ed è arrivato subito… ,ma sicuramente se avessi temporeggiato ancora un po’ non credo lo avrei fatto…

  • Paola Calzolari

    Ciao! Vivo a Milano,sono mamma da sei anni e a quota due nani: il secondo, che è ancora piccolo, me lo sto godendo molto di più, forte della prima esperienza, impregnata spesso di puro terrore. Condivido tutto quello che hai scritto: devo dire, che nonostante l’insicurezza, vivendo lontana dalla mia famiglia e con il babbo che lavora nella tua Roma, mi sono creata una rete di aiuti ( di tate ne ho viste tante e finalmente ho trovato quella giusta!) e conoscenze per evitare di isolarmi troppo. Come dici tu, non sono magari le amicizie della vita, ma le vedo anche come rete sociale per i miei bimbetti. Inutile dire che la fatica lavorativa ( sono nella redazione di un settimanale) si ridimensiona moltissimo, anzi è quasi riposante rispetto ai miei due maschietti 😀
    Mi ha fatto sorridere che, per un paio di volte all’inizio del video, parli di Viola come della tua prima figlia 🙂
    Buon workshop milanese!
    paola

    • Hahaha vero? Anche io l’ho notato… ti dirò: se mi dessero un bimbo di 2 anni sarei felicissima, ma l’idea di gravidanza, parto e primo anno non mi allettano per niente! Chissà…

  • SoniaD

    Ciao Chiara! Mi sono rispecchiata tantissimo nelle tue parole. Io ho vissuto un’esperienza simile alla tua. Anche la mia è stata una maternità inaspettata, ma comunque meravigliosa. Mi sentivo totalmente inadeguata, impreparata, non all’altezza del compito al quale ero stata chiamata. Le nonne pronte a istruirti su “come dovevi fare”, mia madre che esattamente come la tua, mi chiamava e mi diceva di non rimanere da sola con la bambina e di andare da lei, e io prendevo e correvo… le tue parole mi hanno fatto riflettere, hai ragione, lei si comportava da mamma con me e voleva alleggerirmi di qualche carico. Anche io non avevo amiche mamme, le altre mamme erano molto più “grandi” e ho cominciato a frequentarne qualcuna solo quando mia figlia è entrata all’asilo, avrei dovuto cercarne prima…se adesso tornassi indietro mi godrei di più quei momenti e mi comporterei diversamente, ma probabilmente sbaglierei sempre qualcosa. Grazie per le tue parole, magari avessi incontrato un’altra mamma come te…
    Sonia

    • Grazie a te Sonia! Sono le parole che allora nessuno mi ha detto, e che ora spero arrivino a tante neomamme spaesate come lo ero io <3

  • Enrica Morandin

    Ciao Chiara, mi hanno consigliato il tuo libro e lo sto leggendo ora. In realtà aspetto il mio primo figlio, desiderato ma non cercato così a lungo, alla “veneranda età” di 37 anni con la fortuna unica di dimostrarne 29 nell’aspetto e nell’animo. La cosa assurda è che nessuna donna , per quando adulta e matura, è mai davvero pronta. Specie quelle come me, che a 37 anni hanno vissuto la tua stessa vita pre mamma fino a 4 mesi fa: mi occupo dii pr, comunicazione e sono una donna perennemente ragazzina in stiletto 12 ed happy hour. I primi mesi i malesseri ti trasformano, le ansie ti attenagliano, hai paura di non essere più tu….e leggere il tuo libro mi ha ridato la carica per restare me stessa, con o senza nano al seguito! Grazie…spero di rimanere social e smart come te. Un abbraccio, Enrica + nano/a

  • nazzaification

    Ciao Chiara,
    sono Roberta, mamma da 25 giorni di Tommaso ???
    Ti ho trovata per caso “sfogliando” su YouTube video sulla maternità e, più specificatamente, video del tipo “consigli-su-come-far-dormire-mio-figlio-per pietà!!!” e sei stata davvero una piacevolissima sorpresa!!Mi sono ritrovata in ogni tua singola parola e mi hai trasmesso tanta forza attraverso il racconto sincero e schietto della tua esperienza!! GRAZIE!!
    PS: Inutile dirti quanto già vorrei conoscerti 😉 !!