Come e quanto guadagna un blogger?

Life · · 10 commenti

Da quando gli influencer sono ovunque, in molti si chiedono come quanto guadagna un blogger. I blogger dichiarano le sponsorizzazioni? Pagano le tasse? Quanti soldi prendono per un post?

Credo sia finalmente giunta l’ora di fare un po’ di chiarezza da parte di chi, come me, questo lavoro lo fa da anni, e ben prima che si iniziassero a vedere i primi guadagni.

Come categoria, siamo vittime di un sacco di gente che lavora male.

Gente che ha aperto un blog solo per avere ‘cose e viaggi gratis’, ma non ha niente da dire.

Gente che compra follower a pacchi, e passa da 10K a 90K in tre mesi.

Gente che non dichiara lavori e sponsorizzazioni, e sul suo blog non esiste UN post che informi il lettore che quel contenuto è sponsorizzato.

Gente che campa con i contenuti degli altri, e posta foto di Tumblr o Pinterest sul suo profilo Instagram, video fatti da altri sulla sua pagina Facebook, ti fa scaricare dal suo sito materiali con personaggi coperti da copyright ecc. ecc.

Insomma: quando la gente pensa male del blogging, purtroppo è perché CI SONO delle male-pratiche molto diffuse.

Per fortuna, c’è anche un sacco di gente che lavora bene, onestamente, con un’etica e con qualcosa da dire.

Come sapete ho aperto questo blog 9 anni fa e per molti anni a seguire non ho guadagnato da questo mio spazio online. Il fatto di farlo per passione ha poi pagato in seguito, quando è diventato un lavoro a tempo pieno e del quale vado fiera.

Se non conosci la mia storia, eccola qui:

 

DA INCINTA E DISOCCUPATA A INFLUENCER: la mia storia

 

Noi che lavoriamo onestamente, però, e che abbiamo fatto della nostra passione un lavoro – cosa che andrebbe elogiata, non derisa né tantomeno sminuita (questo ahimè è un comportamento tipico Italiano…) siamo un po’ stanchi di sentire che l’opinione comune è quella che il blogger è il fashion blogger-macchietta che passa le sue giornate a scattarsi selfie e pubblicizzare ottomila prodotti diversi al minuto. Quelli, ve lo garantisco, ci sono, così come ci sono fashion blogger che lavorano sodo e meritano quello che raggiungono.

Oggi quindi volevo parlarvi un po’ di come lavora un blogger.

Intanto del PERCHE’ guadagna, poi del COME guadagna e del QUANTO guadagna.

So che sono tutte domande che vi siete posti.

Sono felice di parlarne perché per me è tutto molto trasparente e anzi, vado fiera del mio lavoro, fiera di avere grandi aziende che investono su di me, e fiera di potervi raccontare prodotti e novità interessanti e in anteprima quando credo siano cose che possano interessarvi.

Non ultimo: questa è la mia fonte di guadagno, e a chi ha qualcosa da dire chiedo semplicemente come mai non faccia il SUO lavoro gratis?

In un’epoca dove ci lamentiamo tanto di non trovare lavoro, o di trovarlo sottopagato, o di non riuscire a realizzare i propri sogni, le persone che da zero creano qualcosa di loro e fanno di ciò che amano il loro mestiere, dovrebbero essere sostenute.

E ora, via al video. E mi raccomando di iscrivervi al mio canale Youtube per non perdere i prossimi!

 

blogbloggervideo

Commenti

  • grazie Chiara, sempre di ispirazione. mettere in chiaro la nostra passione e sfatare la mentalità italiota sulla professione del blogger è stato rincuorante. sentire le cifre altrettanto rincuorante (sono piccolina e le cifre sono quelle che hai detto), e mi ha chiarito su come fanno a campare certe famiglie americane Youtubers che hanno milioni di follower (ed ecco perché cambiano spesso casa ahahha). Lì sono scelte di vita, è un altro paio di maniche. Grazie, grande, riproporrò questo tuo video ad libitum ahahha

  • maria zak

    fai bene ad andarne fiera, sei bravissima e ti meriti tutto quello che hai raggiunto con sudore e fatica, ed ovviamente, anche di più. Purtroppo molte categorie sono derise o peggio ancora sottovalutate, io lavoro in un’agenzia di viaggi da ben 25 anni andando a braccetto con la tecnologia e con la mèra consulenza. Organizzando gruppi, incentive, viaggi di nozze, etc…. Eppure c’è chi oggi ci deride, ci tratta male pensando che stiamo “fregando il prossimo” o sogghigna pensando che grazie a Booking.com (attenzione ho scritto grazie e non a causa, eh, è voluto il termine) tra poco chiuderemo! Bhè a questi signori vorrei dire: amici, fatevi una bella vacanza e rilassatevi, al mondo c’è posto per tutti e chi sa il fatto suo resta a galla! Un abbraccio dalla tua Roma 🙂 daje avanti tutta a testa alta :*

  • Giulia

    Bel video, tema che mi ha sempre incuriosito.
    Seguo vari blog e ti faccio i complimenti perché come hai detto nel video
    a) pensi e scrivi contenuti validi
    b) informi chiaramente quando un post è sponsorizzato e non mostri solo esagerato e falso entusiasmo per un prodotto x o y – questa è una cosa che non sopporto!!

    Brava!

    P.S – seguo Chiara Ferragni dal 2009 e ti assicuro che anche lei agli inizi faceva tutto da sola – contenuti (talvolta illeggibili), foto (il fidanzato).
    Il team che ha ora e le gestisce tutto è arrivato moooolto dopo 😉

    • Giovanna Sauli

      seguo anch’io chiara ferragni fin dall’inizio e ho assistito al triste e brutto cambiamento del suo blog. non degna più di una risposta nessun follower, cosa che nei primi anni faceva sia pur con parsimonia. non è più naturale ma una bambola plastificata. I suoi commenti mi sembrano fasulli, così telegrafici, sintetici, tutti uguali. Serve solo per informarsi delle novità e nient’altro. Direi più o meno che dopo aver rottamato il fidanzato storico, il suo blog ne ha risentito moltissimo.

  • Barbara Siliquini

    Come sempre sei bravissima comunicare con semplicità ed efficacia!

  • Silvia

    Brava Chiara, è un video interessante e fai bene a sottolineare il lavoro che c’è dietro ad un blog, il fatto che fai tutto da sola e il sacrosanto diritto ad essere retribuita!!
    Spiegami però questa cosa: quelli che “comprano i followers” come fanno? Nella pratica, come?? Non mi è chiara questa cosa.

    un abbraccio

  • Alice

    Video visto ieri sera e stamattina ovviamente sono a cercare info per il tuo corso a Milano che è già sold out. Attendo la versione on line di fine giugno, mi raccomando DIFFONDI LA NOTIZIA quando sarà disponibile! Grazie, Alice

  • Chiara De Bortoli

    Ciao Chiara, intanto ti dico che non vedo l’ora del MammacheBlog perchè sono riuscita ad accaparrarmi un posto al tuo work-shop! Complimenti per questo video, hai spiegato in modo molto chiaro il lavoro che indiscutibilmente si cela dietro ad un blog professionale come il tuo. Hai toccato argomenti quali etica, credibilità, personalizzazione dei contenuti, che per me, da utente, sono molto importanti. Purtroppo vedo che in giro non siete in tantissimi a credere ancora in questi valori, o forse sono io che seguo sui vari social le persone sbagliate, perchè di campagne con promozioni fatte a stampino ne vedo fin troppe, tutte con le stesse parole e le stesse foto. Non credo siano in tanti a rifiutare una collaborazione solo perchè non possono essere onesti sul prodotto. Tu sei stata bravissima a creare una sorta di fiducia nei tuoi lettori, e a parer mio lo fai tutt’ora (ho scelto il passeggino leggero per la mia bimba perchè mi ricordavo del tuo post in cui parlavi del Quinny Yezz, e lo adoriamo tutti, soprattutto lei!), forse però per molti altri non è importante questo aspetto quindi sponsorizzano il mondo 😉
    Ok, questo pippone è ovviamente solo il mio personalissimo pensiero, e comunque ritengo giustissimo che il lavoro di voi blogger venga retribuito a dovere! Ci vediamo la settimana prossima (se non mi faccio bloccare dalla timidezza vengo a presentarmi e salutarti!!!!)

  • Francesca

    bell’articolo. c’è un blog in particolare, ovviamente di una mamma, che è una rpesa per i fodnelli fotonica: fa SOLO post sponsorizzati senza mai dichiararlo, ma evidentemente ha delle fan molto cretine che credono che davvero lei scriva per diletto suo… l’apice l’ha raggiunto quando si è sposata e ha fatto un post con l’iben perchè “non posso invitare tutte le mie fan ma così potete partecipare lo stesso”. uno squallore allucinante. questa scrive anche molto bene, se solo dichiarasse le sponsorizzazioni ci farebbe una figura migliore

  • Chiara

    Posso farti due domande “tecniche”? Come si fa un media kit del proprio blog? E cosa usi per sapere le statistiche precise del tuo sito? Sarebbe davvero fantastico se potessi approfondire questi aspetti. (Sì, posso immaginare siano temi che tratti nei tuoi corsi, ma io vivo in Germania e mi risulta parecchio difficile venire a seguirli in Italia o UK, soprattutto avendo un lavoro e un figlio piccolo…)