Un progetto Instagram per sentirsi meglio. #theoutfitproject

Life · · 10 commenti

Una delle cose che succede quando soffri di depressione e ansia è la perdita progressiva della cura di te stesso.

Perdi completamente interesse nell’apparire, nello stare in pubblico, nel fare cose, in generale nel vivere le tue giornate. Questo crea un circolo vizioso: ti vedi uno schifo e sai che non hai combinato nulla, e questo ti manda ancora più a fondo e comunica una devastante sensazione di “niente importa”. Soprattutto tu.

So che da fuori non si direbbe perché sono una persona che soffre di disturbi mentali “altamente funzionante”, ma ci sono e ci sono stati tanti giorni nei quali anche lavarmi e vestirmi è stata una vittoria.
Nei miei giorni peggiori fatico a levare il pigiama e pettinarmi, nei giorni migliori sono una blogger di successo che indossa bei vestiti e si scatta foto. Vorrei dirvi dal profondo del cuore che una cosa non esclude l’altra e di non minimizzare o giudicare mai la sofferenza altrui solo perché non è visibile. Questo vale per le malattie mentali come per tutte le “invisible illnesses”, le malattie invisibili.


Ricerche mostrano uno stretto legame tra come ci si vede e come ci si sente:

“Look good, feel good.”

A volte guardarsi in uno specchio e vedersi in forma e curati può contribuire a sentirsi meglio e fare di più.
Lo noto personalmente. Nei giorni in cui sto bene il mio corpo lo riflette, ma il corpo sembra avere anche l’effetto opposto: se sta bene ed è curato manda un chiaro messaggio alla mente: tu conti. Tu sei importante. Puoi farcela.
È fondamentale specificare che questi sono palliativi e strategie che mai in nessun caso sostituiscono una terapia psicologica e medica, quindi se soffrite di questi disturbi chiedete aiuto ad un professionista qualificato per curarli ma anche e soprattutto per diagnosticarli.
Ma questo progetto nasce per celebrare tutti quei giorni in cui ce la facciamo. In cui ci prendiamo cura di noi tanto da apparire come vorremmo essere sempre, anzi, forse come siamo realmente.
Quindi è un incoraggiamento per chi ogni mattina pensa che non valga la pena, che è troppo difficile, che non ha senso.
Ha senso.

Siete voi.

È la vostra vita.

Ha sempre senso.
Quindi ecco come funziona #theoutfitproject: condividete su Instagram le foto dei giorni buoni, e dei vostri outfit o accessori. Nessuno più di chi non si da valore ha bisogno di lanciare a sé stesso un messaggio che dice “eccomi. E guarda come sono figo oggi che mi sono vestito bene.”
Vestitevi bene anche solo per scattare questa foto. Vestitevi bene per volervi bene.
Io non prometto che posterò una foto così ogni giorno, ma sarebbe bello se accadesse.
E voi che leggete, cercate l’hashtag e mandate cuori ogni giorno a queste foto. Dietro ad ognuna si nasconde una piccola vittoria.

 

p.s. queste foto rispondono all’annosa domanda: chi ti fa le foto? Essendo sprovvista di indispensabile accessorio ‘fidanzatofotografo’, me le faccio da sola. Col wifi della macchina fotografica collegata al telefono, come potete vedere dalle foto (in questo caso non me ne fregava niente di nasconderlo tatticamente)

Commenti

  • Micaela Stefania Miletta Cossa

    Bellissimo messaggio Chiara. Condivido in pieno e prometto di usare l’hashtag! Bisogna prendersi cura di se… spesso ce ne dimentichiamo o diventa difficile, ma dobbiamo provarci, sempre! Ti mando un abbraccio grandissimo ❤️ Ps essendo anch’io sprovvista di marito fotografo per le foto sono munita di telecomando ☺️☺️☺️

  • tanti cuori. grazie.

  • Alessandra

    E questa figherrima t-shirt?!

  • emi

    È una cosa che ho sempre pensato, ma che stupidamente mi sono sempre vergognata di affermare apertamente per paura di essere fraintesa e mal giudicata! Grazie per questo post e per questo bel progetto! Proprio qualche giorno fa ho avuto la mia giornata “buona”, nell’attesa della prossima, potrei inserire l’hashtag del progetto anche in quella già postata su IG? 🙂

  • Chiara m

    Ciao Chiara,
    Ho iniziato a leggere il tuo blog perché mi faceva morire dal ridere, e poi ho continuato perché ciò che scrivi è interessante, coraggioso, pieno di speranza. Io non sono brava come te a descrivere ciò che sento, ma ci tengo a dirti che le tue parole rendono la mia vita e il mondo migliori. Ti abbraccio.

  • Stiletto and Cheesecake

    La terza foto è la più bella… Davvero. Perchè è la più spontanea e sorridente rispetto alle prime due. 🙂
    Io personalemente ho notato che i disturbi di cui parli sono abbastanza comuni a tutte le persone creative, con un’indole più artistica, comunicativa… Un tempo erano pittori, scrittori, poeti… C’è una qualche analogia… almeno, da quello che ho potuto vedere io.

  • Chics

    Capisco molto bene il gesto terapeutico del prendersi cura di sè,
    anche da questo punto di vista, ma il postare la foto mi sembra un
    esposizione talmente forte (per me) che penso mi farebbe stare malissimo
    (sto parlando sempre di me)