Donna, mamma e lavoratrice: come organizzo le mie giornate.

Life · · 6 commenti

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C’è un momento della giornata in cui Viola mi si attacca addosso perché vuole giocare, un cliente sta aspettando una mail urgente, la lavatrice trilla da dieci minuti per dire che ha finito, suona il citofono e Photoshop si è chiuso inaspettatamente mentre editavo una foto.

Questo, nei casi migliori. A volte ho anche dimenticato qualcosa sul fornello e passo metà serata a grattare via il bruciato dalla pentola.

Nonostante questo, ritengo di fare abbastanza. Questi momenti sono il segno che sto facendo molto, forse più di quello che riesco a coordinare, ma va bene così.

Come sapete credo che ‘fare tutto’ sia un’utopia, quindi non ve lo propongo nemmeno. Fare abbastanza e rendere il quotidiano gestibile per tutti: questo è il mio obiettivo.

Oggi voglio condividere alcuni tip che hanno aiutato una disorganizzata come me, e che quindi tutte possono applicare.

 

Casa

Metto tutti gli avvisi e gli appuntamenti nello stesso posto.

Nel mio caso è una ventosa a molletta, che tiene insieme tutti i biglietti di: appuntamenti, note dalla scuola, gite, feste, avvisi. Ne ho poi un’altra accanto per i compiti a casa, che sono abitualmente dati su un foglio ‘volante’: ogni settimana va via il foglio precedente ed entra quello nuovo.

Per gite e appuntamenti, prima di appendere il foglio, evidenzio data e ora, in modo che quando vado a rivederlo ho subito a colpo d’occhio l’idea di quando sarà, e come.

 

Usiamo un calendario condiviso.

Sia io che Lui usiamo Google Calendar, ed è condiviso in modo che lui possa vedere i miei impegni (e non sovrapporre i suoi) e viceversa. Questo perché capita spesso che i nostri impegni ci portino fuori casa, e come sapete non abbiamo aiuti per Viola quindi dobbiamo coordinarci sempre in modo esatto. Il buono di questo calendario è che possiamo vederlo ovunque, e da smartphone o computer. Il negativo, confesso, è che io preferisco scrivere, e spesso mi impigrisco a inserire ogni singola cosa da fare nel calendario online… Se ci riuscite, comunque, è un ottimo metodo.

 

Uso un sacco di scatole.

Le uso soprattutto per Viola. C’è la scatola dei Lego. La scatola dei pupazzetti. La scatola delle Barbie. La scatola delle altre costruzioni. La scatola delle perline. E via dicendo. In questo modo mettere a posto è più facile perché non abbiamo cassetti o ripiani dove meticolosamente dividere le cose (anche perché una cassettiera o mobiletto in camera non c’entrerebbe) ma queste scatole col coperchio che poi rimettiamo sotto il letto. Le compro su Amazon, e mi trovo benissimo. Per noi, che abbiamo il letto più basso, ne ho comprate di lunghe e piatte dove ripongo accessori estivi o invernali, attrezzatura fotografica extra, accessori ed altro.

 

Lavoro

Uso Evernote per tenere appunti e memo.

Evernote è un’app che trovo fondamentale nel mio lavoro. E’ fondamentalmente un ‘blocco appunti’ virtuale accessibile ovunque. Io faccio diversi Notebook (casa, lavoro, viaggi, utility ecc.) e tutto quello che mi passa per la testa finisce lì. Ci sono ad esempio liste dei post da scrivere, liste di idee per post e video, brief di clienti, elenchi di cose da fare e da comprare per una specifica attività e via dicendo. Il bello è che ci puoi passare su mail intere, ad esempio quando arriva una mail dettagliata con un programma di viaggio o di lavoro, con un click viene importata su Evernote e ho tutto sotto controllo. Lo uso anche quando viaggio tra l’Italia e Londra, per avere un’idea di quello che lascio e ritrovo a Roma e che quindi non devo portarmi ogni volta da Londra.

Faccio To-Do List e uso le Alert.

Mi piace usare l’App dell’iPhone che fa le to do list e che poi ti permette di spuntarle. Mi capita spesso di farle la sera prima per la mattina o nel tragitto per casa, in modo da sapere quali sono le urgenze della giornata e prepararmi mentalmente. Un’altra cosa che uso molto sono le Alert, cioè gli appuntamenti che il calendario ti ricorda con una sveglia. Posso impostare se mettere l’alert il giorno prima, alcune ore prima, un’ora prima o solo al momento dell’appuntamento.

 

Uso il sistema del Bullet Journal.

E’ un po’ la versione analogica delle suddette To-Do List, c’è un codice simbolico che consente di tenere sotto controllo le cose da fare e quelle fatte. Da fare: quadratino vuoto, che poi si riempie quando il task è completato. Una freccia per portarsi dietro un task non svolto il giorno prima. Una stellina per eventi importanti. Un occhio per cose da indagare ma non essenziali. Per maggiori informazioni potete vedere il sito del BJ.

 

Cerco sempre di avere la panoramica del mese a colpo d’occhio.

Mi piacciono i planner mensili, che mi consentono di aggiungere velocemente appuntamenti e note, e di avere così una panoramica di tutto il mese. Questo l’ha disegnato Elena.

 

Me

Una coccola settimanale.

Mi concedo un momento per me, senza distrazioni, tutte le settimane. Di solito è un lungo bagno caldo la sera della domenica, con schiuma, musica, un bicchiere di  vino, a volte una puntata di Netflix. Sembra una piccola cosa, ma vi assicuro che fa la differenza.

 

Pianifico uscite per conto mio.

Ho diverse amiche single o sposate ma senza figli con le quali a volte esco, vado a vedere spettacoli, a bere qualcosa, in giro per locali, ed è una cosa che mi piace molto e che mi fa davvero prendere un ‘break’ dalla vita di genitore e in generale mi toglie dalla testa, almeno per qualche ora, tutti i pensieri che la affollano.

 

Scrivo all’inizio del mese almeno 3 cose a cui non voglio rinunciare.

Vi capita di voler fare qualcosa – non so, andare a vedere un film al cinema o provare una lezione di danza o andare a mangiare in un certo posto – e poi rimandare così tanto da non farla più? A me succedeva sempre. In questo modo ho sotto controllo quello che voglio fare e ho un po’ l’impressione che se non lo pianifico in quel mese potrei non farlo mai. E quindi, lo faccio 🙂

 

E voi, quali sono i metodi che utilizzate per organizzare la vostra vita da mamme, donne e lavoratrici? C’è qualche trucchetto che potreste condividere?

 

Intanto, per altri tips e qualche risata sulla nostra vita complicata ma bellissima, seguite la pagina Facebook di Acutil Donna Life , dove trovate consigli, vignette, video e tanto altro. Io sono una delle autrici, ci vediamo lì!

Commenti

  • volevofarelarockstar

    Bello, mi piace soprattutto l’ultimo punto.
    Anche io sempre piena di cose per la testa, obiettivi semestrali, settimanali e giornalieri, e in più accuso molto il proliferare degli strumenti per la gestione degli stessi. Le uniche cose che ricordo regolarmente in mezzo alle notifiche sono le scritte sulle mani, per quello che devo fare assolutamente in giornata, e la to do list giornaliera che mi faccio in ufficio, su un block notes naturalmente enorme.
    Per il resto muoio tra google calendar, evernote, trello personale, trello lavorativo, google drive personale, google drive lavorativo, quick memo del telefono, calendario cartaceo, agenda cartacea, post it ovunque, gente che mi scrive su slack, su skype, e almeno 3 caselle email. Le poche volte che rispondo al telefono poi, è Telecom Albania.

    • Io Trello non sono mai riuscita ad usarlo eppure un sacco di persone ne dicono meraviglie… sarà che dopo un po’ sulle App mi perdo per pigrizia di aggiornarle tutte… Su Telecom, io ogni volta che riaccendo la scheda in Italia mi arriva entro 10 minuti qualche telefonata da Eni, Telecom o Wind. Non so come facciano, sta cosa mi spaventa…

  • Silvia

    Ho trovato alcuni spunti interessanti! Anche io uso molto gli Alert per ricordarmi telefonate o altre cose da fare durante la giornata. Ma “spuntare” il cartaceo mi dà sempre più soddisfazione 😉

    • Vero? Anche a me alla fine… per questo all’analogico non rinuncerei mai!

  • Grazie per le dritte! Io sto ancora ai post-it attaccati sulla porta e un blocchetto stile giornalista d’assalto che viene masticato da mia figlia molto spesso. La tecnologia sarebbe molto più salutare, in effetti!

  • Adoro l’idea del BulletJournal, e provo a gestire la mia agenda cartacea in liste (anche io non riesco a rinunciare alla versione vintage delle agende nonostante adoro e riconosco la potenza delle APP)! L’ultimo punto somiglia ad una mia sezione dell’agenda che ho chiamato “Vorrei – Potrei”, ne sono talmente orgogliosa che l’avevo usato come argomento per un post sul mio blog! Effettivamente l’idea di farlo ogni mese con dei mini-traguardi è molto carina!