Minorca: mare turchese e un’isola da scoprire.

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Alcune settimane fa, quando il mare era ancora un ricordo lontano e Londra insisteva a smentire che l’estate stesse arrivando, siamo saliti tutti insieme su un volo notturno per Minorca e abbiamo trovato un piccolo paradiso.

Minorca appartiene all’arcipelago delle Baleari insieme a Maiorca, Ibiza e Formentera. Conosco le ultime due, specialmente Formentera, ma di Minorca avevo sentito parlare molto bene per le sue spiagge incantevoli, e così abbiamo deciso di andare ad esplorarle 🙂

Dove abbiamo alloggiato?

Abbiamo alloggiato in una bellissima, piccola villa con piscina di Airbnb, che so trova nella zona di Ciutadella. Vedendo le foto e le stories tante di voi mi hanno chiesto quale fosse, è questa qui, Casa Blanca,  e ve la consiglio davvero – noi ci siamo trovati benissimo.

Il prezzo poi è ottimo: con meno di 100 euro al giorno ospita fino ad  8 persone.

La nostra giornata iniziava con una sveglia lenta e silenziosa al suono degli uccellini, mentre Viola ancora prima di fare colazione scendeva in piscina a fare un tuffo.

La gioia nei suoi occhi quando si alzava e si ricordava di avere una piscina a disposizione e 28 gradi esterni non so dirvela… abituati a Londra le sembrava un sogno!

 

Una cosa che ho adorato è il decor della casa.

Non so se sia opera del proprietario o meno, ma questo stile messicano/pop mi piaceva da matti.

 

Guarda il video della nostra piccola vacanza:

Quali spiagge abbiamo visitato?

Una nota preliminare importante: Minorca è un’isola piccola ma comunque impegnativa da girare anche perché le strade sono poche, e per raggiungere le diverse spiagge che magari in linea d’aria sono a pochi km bisogna ogni volta rientrare nell’entroterra per ricollegarsi alla strada principale.

E’ quindi indispensabile la macchina, e anche un po’ di senso dell’avventura: per raggiungere alcune calette si cammina per km nella vegetazione.

Il cammino è molto piacevole anche se stancante, ma non lo consiglierei a chi ha bambini molto piccoli o passeggini e simili. Minorca è anche piena di spiagge grandi, accessibili e con un’acqua limpida e il fondale basso, però a mio avviso visitarla senza poter accedere alle sue calette nascoste è perdersi metà della sua bellezza.

Ricordate che molte delle spiagge più belle non sono attrezzate.

Investimento indispensabile è quindi un ombrellone che protegga dai raggi UV – ne vendono ovunque, il costo è intorno agli 8 euro e sono davvero ben spesi!

Le spiagge che abbiamo visitato e che ci sono piaciute moltissimo sono:

 

Cala Mitijana

La vedete qui sopra. Vi si accede tramite una ventina di minuti di sentiero scosceso, ma il paesaggio e l’acqua sono davvero incantevoli.

 

Cala Macarella

Quella che ci è piaciuta di più insieme a Macarelleta di cui vi parlerò a breve, ma attenzione: dovete arrivare molto presto perché il parcheggio si riempie subito e una volta pieno non lasciano entrare più nessuno. Se sperate di parcheggiare fuori e poi raggiungerla a piedi, ripensateci: vi attenderebbe più di un’ora di cammino sotto il sole cocente. Arrivate quindi per le 9 e godetevi questo paradiso naturale.

 

Cala Macarelleta

Penso che queste immagini parlino da sole. E’ una vera piscina a cielo aperto, un luogo di incantevole bellezza che si raggiunge a pochi minuti a piedi da Cala Macarella percorrendo un sentiero panoramico che si arrampica sulle rocce. Noi l’abbiamo scoperta a metà giornata, ma sapendolo saremmo venuti direttamente qui. Un posto che sembra uscito da un sogno.

 

Cala Algaiarens

A differenza delle altre questa si trova a Nord, ed è essenziale andare in questa direzione quando il vento soffia da Sud. Limpida, con acque basse e di facile accesso, è perfetta se avete bambini.

 

Abbiamo anche preso un aperitivo a Cala Galdana, una delle ‘spiaggione’ attrezzate ideale per i più piccoli.

Altre spiagge che non abbiamo avuto il tempo di visitare, ma che avremmo voluto vedere sono Son Bou, Cala En Turqueta, Cavalleria, Cala Morell e Cala Pregonda.

 

E la sera?

Ciutadella de Menorca, a pochi km dalla casa, è stata la nostra prima scelta per la cena. Oltre a prendere un aperitivo lungo le stradine meravigliose, tipiche ed eleganti con i loro colori pastello e la loro architettura spagnola coloniale, vi consiglio di scendere al porto vecchio e cenare lì, circondati dalla magica atmosfera di barche e luci.

Un altro posto semplicemente MAGICO che ho scoperto grazie ai vostri consigli su Facebook e via mail è Cova d’En Xoroi. Un posto a picco sul mare, incastonato nelle rocce, dove fare un aperitivo al tramonto.

Se avete tempo ovviamente visitate anche Mahon, la capitale, piena di cose da vedere e posti dove mangiare!

Devo dire che una delle tre sere siamo rimasti a casa e abbiamo testato il meraviglioso barbecue. Bicchere di vino bianco alla mano, carne e verdure sulla brace, è stato davvero un momento perfetto!

Devo dirvi che alloggiare in una casa piuttosto che in hotel è qualcosa che amo moltissimo. Mi fa sentire ‘a casa’ anche quando sono lontana, senza contare lo spazio a disposizione per Viola – per giocare e rilassarsi – e momenti come questo.

 

 

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