Pianifico le cose che forse non farò.

Life · · 22 commenti

Quando è uno di questi giorni, che sembra il blue monday ma in realtà è un dark tuesday, io pianifico.

Devo farlo, perché l’alternativa è rimettermi a letto chiudermi le coperte sopra la testa come un tetto, come un uovo, come una tana, e restare immobile e anestetizzata mentre uno smartphone sostituisce input idioti a pensieri pericolosi.

Lo faccio perché pianificare è meno di fare. E’ non fare. E’ immaginare di fare.

E le cose che pianifico, le liste che faccio, i siti che guardo, i nomi che segno, sono per lo più cose che non farò mai. Sono le note che dimenticherò di cancellare e che si andranno ad accumulare sul mio telefono. Sono le pagine dell’agenda che non riempirò. Sono il gap che mi separa dalla realtà: la lista è un collegamento possibile ma non obbligato. Una sorta di ricetta per qualcuno che non ha la cucina.

E mentre faccio queste liste – le stanze da mettere a posto, i video che vorrei fare, le persone da invitare a cena, i luoghi da visitare, i tutorial da guardare, gli skill da imparare, i podcast da ascoltare, i libri da leggere, gli esercizi da fare, i modi per, le regole per non – si mescola in me quella sensazione di avere a portata di mano qualcosa di non raggiungibile. Che è al tempo stesso masochistico e idealista. C’è una forza che fa nascere le intenzioni e una che le ammazza.

Comunque, è una giornata da liste, questa.

E’ una giornata piuttosto sprecata, come d’altra parte la maggior parte.

Da una parte non vedo l’ora di diventare ben tollerante al farmaco che sto prendendo per provarne un’altro per crackare questo cervello e vedere come funziona sotto droghe. Perché non posso stare col motore ingolfato tutto il tempo. Sono una cazzo di Ferrari, alla fine. Ogni tanto.

 

Commenti

  • forza Chiara!

  • A volte serve giusto per fare decluttering mentale, poi ti auguro di passare all’azione 😘

  • Un grande abbraccio, ho intorno a me due persone care che stanno vivendo qualcosa di molto simile a quello che racconti tu, da sotto le coperte.

  • Melissa Mambrini

    E niente… è proprio strano conoscere il tuo mondo da qui, xché sembra che fai più cose tu in una settimana che io in un anno intero e invece…
    I black tuesday li abbiamo tutti (anch’io che mi sento più una Panda in salita 😆) e io penso che la Ferrari ripartirà presto. Bacio😚.

  • Eleonora Conte

    ciao chiara, non ti scrivo mai, anche se ti leggo da quando polpetta era nata da poco. e viola è sempre stato anche il nome che vorrei dare a mia figlia, anche se qsta è un’altra storia 🙂 ma insomma ti leggo perchè hai sempre spunti carini, informazioni interessanti, foto luminose ma soprattutto testimoni che bisogna conquistare le cose che si desiderano, impegnarsi per ottenere ciò che si vuole, volersi bene anche quando non si hanno le forze. tu lotti sempre. per questo sei sempre una ferrari, anche se ogni tanto anche le ferrari hanno bisogno di un po’ di manutenzione. e siccome oggi è un dark Tuesday per te, insomma ho deciso di fare io un commento che spero un po’ ti possa aiutare, perchè ti arrivi come un abbraccio e ti faccia compagnia, finché ne avrai bisogno.

    • Grazie di cuore davvero <3

  • Daniela NewbieMom Trefiletti

    Io sono davvero fortunata ad avere un lavoro che mi spinge ad alzarmi dal letto ogni giorno, perché mi rendo conto che io i giorni black ce li ho sempre e quando mi capita di stare a casa l’unica cosa che faccio è starmene a letto, inerme. Leggendo questi post mi sento meno sola e provo tanto rispetto per te che riesci comunque a fare delle liste! Sembra già un passo in avanti 😘 dai che ce la fai, Chiara!

  • Alice

    Invece a me le liste deprimono ancor di più, perché è un accumulo compulsivo anche quello.. sempre più cose da fare (libri, film, serie tv, siti, posti da visitare, ristoranti ecc ecc) e sempre meno tempo per farle, in me produce come un senso di apnea e frustrazione…
    Invece nei blue days quello che su di me funziona è partire dal FARE, staccare il cervello, smettere di elaborare, analizzare, rimuginare, poltrire, stare online, scegliere una e una sola cosa nella lista e farla QUI E ORA… che sia anche solo uscire a farsi la manicure, o pulire i vetri della finestra, o fare una sessione di yoga, o prendersi una cioccolata al bar…

  • Em

    come capita spesso, hai dato voce a quello che mi frulla in testa in modo così perfetto che quasi spaventa 🙂
    ti stringo in uno di quegli abbracci che quasi mescolano carne e ossa.

  • Laura

    No rain, no flowers.
    Forza Chiara!
    (e mentre lo dico a te, in realtà lo dico anche a me!)

  • Laura

    No rain, no flowers!
    Forza Chiara!

    (e mentre lo dico a te, in realtà lo dico a me stessa!)

  • Carlotta Alles Tip Top

    Io non credo che siano giornate del tutto sprecate. Molti di questi piani ti serviranno per essere ricettiva e pronta nel prossimo momento di libertà e assenza di ombre. Quanto al dark tuesday, è questo la vera piaga della società moderna, non il lunedi’ 🙂 ormai il lunedi’ è obsoleto! Ci abbiamo fatto l’abitudine. Ti leggo in ritardo, oggi è venerdi’, e il venerdi’ è sempre piu’ propizio per rivelare la Ferrari che è in noi! Ad ogni modo, non sei sola. E questi tuoi pensieri che condividi con noi sono preziosissimi. E’ questa una parte della tua forza. Un abbraccio forte!

  • Elena Placanica

    Forza chiaretta..hai avuto tanti momenti così…questo ci accomuna..e ti do lo stesso consiglio che do a me stessa ogni volta che vado giù..”passa..tutto passa..lo sai Elena che passa e dopo un po’ di buio di solito arriva una botta di luce..attendi la rinascita e nn pensare che stavolta nn ce la fai..stavolta è come l altra e quella prima..passera’ anche questa”

  • Laura Anzano

    Che ti seguo praticamente da quando hai scritto il primo post te l’ho già detto tante volte, l’ultima quando ci siamo viste un po’ di giorni fa. Non ti ho mai detto però che mi ritrovo tantissimo in questi tuoi post e che sono anche questi a darmi la carica nei momenti no, perché, nonostante i black monday, i dark tuesday e qualunque altro “shit day”, sei quella che sei e fai quello che fai, non ti arrendi mai e trovi la forza e il coraggio per andare avanti e raggiungere i tuoi obiettivi

  • Simona Mirto Tavolartegusto

    Oddio, quanto mi rivedo in quel “pianificare è meno di fare. E’ non fare. E’ immaginare di fare” . A volte mi capita proprio questo. Ma voglio dire una cosa, spezzare una lancia in favore di questi momenti – dark – Servono alle ferrari per carburare. Ogni tanto è necessario fermarsi, guardarsi intorno, riempirsi la testa di idee, affilare i coltelli per ricominciare più spediti di prima. E così quando mi succede, lo accetto. Lo lascio fluire, recupero le forze e mi dico se indietreggio e solo per prendere la ricorsa!
    Un caro saluto Chiara. Sei la prima persona che ho iniziato a seguire in rete, quando il pc per me era solo un hobby:* sei la numero 1 :*

  • Violettina

    quanto ti capisco!io odio questi giorni, ieri ho avuto black Thursday ma proprio black…

  • cinzia

    Ecco, questo post avrei potuto scriverlo io (meno bene, ovviamente…). Il mio è un periodo nero piuttosto lungo e mi trovo spesso a casa, sola, senza energie, con l’esigenza di mettere ordine in qualche modo e, spesso, il modo che trovo è quello di fare liste…anche solo per l’idea che arriverà il momento di metterle in pratica…
    Non ho la presunzione di capirti, ma ti lascio con questa frase, che mi scrisse un’amica mille anni fa: credo nel sole, anche quando non brilla e nell’ amore (in senso lato, per la vita, me stessa…), anche quando non lo sento.
    Comunque tu sei indiscutibilmente luminosa, chiara…perfino attraverso un blog, o un video…

  • Frackomina Unamammacinquestell

    Rappresenta in pieno il periodo che sto vivendo… tanti progetti e nessuna concretizzazione 🙁