Tutte le cose che vorrei dirti.

Vorrei dirti che nella vita le cose diventano difficili prima di essere facili. E non diventano nemmeno realmente facili: sei […]

L’unico momento che abbiamo è adesso.

Life ·

Sponsored.

Non ho la certezza di dove sarò tra un anno. Di cosa farò.

A dire il vero, non ho la certezza di dove sarò tra un mese. E nemmeno quella di cosa farò domani.

La certezza, il dare per scontato, è una trappola letale.

La brutale verità è che tutto potrebbe succedere in qualsiasi momento, e che l’unica certezza che abbiamo è l’ora. Il presente.

Spesso facciamo piani, ed è giusto farli, ma hanno verbi al futuro. Raramente iniziano oggi, iniziano ora.

In qualche modo deleghiamo al futuro la possibilità della felicità, escludendo di poter essere già felici ora, di renderci conto di tutto ciò che già abbiamo.

Saremo felici nel futuro, quando avremo questo o quello, faremo questo o quello, etc., e poi quando abbiamo questo o quello e non ci sentiamo felici, di nuovo spostiamo la possibilità della felicità ad un altro futuro dove avremo qualcos’altro. E capite che continuando a posticipare beh, a un certo punto la vita finisce, ci guardiamo indietro e scopriamo che potevamo essere così felici negli anni in che abbiamo speso a lamentarci, e invece niente.

Sembra un discorso superficiale, ma è quello che scopri quando realizzi quanto la vita sia per tutti un soffio: veloce, precaria, mai certa.

Me ne sono resa conto io, guardando come dieci anni passano in fretta e vedendo Viola così grande senza capire dove sia finito tutto quel tempo e perché non si possa tornare indietro.

Se ne rende conto chi affronta la malattia o la perdita di qualcuno che ama.

Tutto ciò che abbiamo è il qui, e l’ora. Quindi stringiamoci più forte a chi amiamo, passiamo più tempo con loro, facciamo ora quello che pianifichiamo per ‘un giorno’.

Queste non sono riflessioni di getto, o casuali. Probabilmente sono in quella fase della vita in cui si realizza per la prima volta la propria mortalità, e quella delle persone che ami. I genitori invecchiano. Tu invecchi. I tuoi figli crescono. Avverti per la prima volta il ciclo della vita in pieno movimento, e capisci che finirà per tutti allo stesso modo e che davvero bisogna essere grati per ogni giorno qui, ogni giorno insieme.

Piccoli elementi tornano a farmi approfondire queste riflessioni. Ad esempio, ho visto in anteprima un nuovo film uscito al cinema, Conta su di me. Potete vedere qui il trailer.

E’ la storia vera di Lenny, un ragazzo superficiale e apparentemente senza alcun valore costretto casualmente ad assistere David, un adolescente gravemente malato, cosa che cambierà il corso della vita di entrambi.

Il film è molto piacevole, ricorda ‘Quasi amici’, ma ciò che mi ha più colpito sono i temi. Mentre Lenny vive senza alcuna consapevolezza, senza apprezzare quello che ha e dando tutto per scontato, è David che gli insegnerà cosa vuol dire vivere appieno, godersi ogni momento, fare le cose ORA, adesso, perché ogni attimo è importante.

Quindi cosa sto imparando?

Che pianificare è importante, ma agire adesso lo è di più.

E che l’unico modo per sfruttare il ‘qui e ora’ è realizzare tutto quello che abbiamo, ed esserne grati.

E’ talmente banale da essere un pensiero che quasi ignoriamo ma vale la pena pensarci. Tenerlo a mente.

 

Post in collaborazione con M2PICTURES

Commenti