Tutte le cose che vorrei dirti.

Vorrei dirti che nella vita le cose diventano difficili prima di essere facili. E non diventano nemmeno realmente facili: sei tu che diventi più brava…

I vostri peggiori appuntamenti di sempre.

Life ·

Ah, che bello l’amore.

Sì, senza dubbio. Ma anche sdrammatizzare certi patemi, certi imbarazzi e in generale la singletudine forzata con delle horror stories di appuntamenti è cosa buona e giusta. Ieri vi ho chiesto su Stories di mandarmi i racconti (brevi) dei vostri peggiori appuntamenti, e ho fatto una selezione dei peggiori.

 

‘Siamo usciti insieme il martedì. Il giovedì sono passata per caso nello stesso locale ed era seduto allo stesso tavolo con un’altra. Devo aggiungere altro?’

 

‘Conosciuti su Facebook tramite amici, ci si dà appuntamento. Lui invece di mostrarsi mi spia dall’auto, mi chiama mentre entro al bar, dopo una serie di domande entra, notevolmente più basso di me, mi chiede quanto porto di scarpe. Prendiamo comunque da bere, se ne va, mi lascia da pagare.’

 

‘Sono andato a prenderla a casa, e già è scesa con 40 minuti di ritardo. Poi a cena ha iniziato a lamentarsi del cameriere e del servizio, e va bene, magari ha una giornata storita, penso. Poi si è messa a raccontarmi del suo ex e le parolacce che ha usato l’hanno sentite fino in fondo alla sala. Alla fine mi ha chiesto per chi votassi. Sono entrato nel panico perché già immaginavo un’altra scenata, quindi ho farfugliato che non votavo da un sacco di tempo (falso) e l’ho riportata a casa fingendo di stare malissimo. Ovviamente il giorno dopo mi ha mandato un messaggio insultandomi.’

 

‘E’ venuto con la madre perché ‘ero già in giro con lei‘.’

 

‘Siamo in macchina a decidere dove andare, mi fissa come un bambino e mi dice “tettine” toccandomi con l’indice. Dopo 15 minuti di appuntamento, scendo dalla macchina e tanti saluti.’

 

‘Lui: era un sacco che volevo uscire con te, mi intrighi molto.

Io: davvero? Per cosa in particolare?

Lui: non hai neanche i capelli sfibrati.

Io: ah, fai il parrucchiere?

Lui: no.’

 

‘Senti, ti ho chiesto di uscire perché mi piace la tua amica e vorrei sapere come fare per provarci con lei.’

 

‘La porto a bere una cosa, nei primi venti minuti mi dice che il global warming è una cazzata e che tanto i governi russi ci spiano da Siri. Non credo di essere durato un’ora.’

 

‘Mi assento per andare in bagno, quando torno lui si è volatilizzato. Esco dal locale per cercarlo e la cameriera mi corre dietro dicendo che c’è il conto da pagare.’ (LOL ma siete usciti insieme tu e quello sopra?) XD

 

‘Lo stiamo per fare la prima volta, lui tira fuori il cell e fa: ti dispiace se ti faccio una foto? Hai delle tette bellissime.’

 

‘Il giorno dopo mi telefona la fidanzata.’

 

‘Mi viene a prendere, in macchina c’è un odore assurdo di canna, e lo stesso addosso a lui, sembra che se ne sia fumate venti di fila. Ad un certo punto ci fermiamo, limoniamo un po’, poi lui se ne accende un’altra. Finestrini chiusi, non oso chiedere di aprirli. Risultato: sono fatta anche io, che non fumo nemmeno sigarette. Mi riaccompagna a casa, apro la portiera e vomito lì davanti a lui. Fine.’

 

‘O era la sua prima volta, o era veramente, profondamente negato nel sesso. Dovevo dargli istruzioni, neanche stessimo montando un mobile dell’IKEA.’

 

‘Al primo appuntamento mi racconta le sue storie precedenti dicendo: una è la ragazza che abbiamo incontrato l’altra sera a Vigevano. Io lo guardo: peccato che io e te a Vigevano insieme… mai stati. Ci era andato con un’altra.’

 

 

 

Se avete una horror story anche voi, condividetela nei commenti!

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