Tutte le cose che vorrei dirti.

Vorrei dirti che nella vita le cose diventano difficili prima di essere facili. E non diventano nemmeno realmente facili: sei tu che diventi più brava…

Teletubbies fanno ciao.

Life ·

Mia figlia ha scoperto i Teletubbies, che sono il male.

Lo show inizia con un’immagine che spero di non sognare mai la notte: un sole con la faccia di un bambino che ride. Ma non ride felice, tipo solletico. Ride inquietante, tipo film dell’orrore. E gli occhi! Ma glie li avete mai guardati? Vi dico solo una cosa: Guardate. Gli. Occhi. Ora provate a spegnere la luce, mettere i Teletubby e non cagarvi sotto. In confronto the Grudge è Hello Spank.

La loro canzoncina idiota ipnotizza i minori con nenie che, probabilmente – viste le inequivocabili somiglianze dei protagonisti con l’omino di Roswell – ascoltate al contrario inneggiano alla dominazione aliena. Le loro movenze sono di poco superiori a quelle del truzzo medio al Pacha di Ibiza infatti a volte pogano anche, ma di panza.
Abitano un prato verde evidenziatore dove le uniche creature presenti sono terrorizzati e teneri coniglietti, che insieme alla patata al forno costituiscono il loro pasto medio del Teletubby.

I Teletubbies sono quattro:
quello viola che è gay
quello rosso che è sociopatico
quello giallo che è strafatto
quell’altro che parla come il figlio di Darth Vader e un Chipmunk

Inoltre due sono bianchi cadaverici (rosso e viola) mentre gli altri sono leggermente coloriti: perché?

Nel prato c’è un’enorme ventola e una serie di megafoni stile sottomarino, che sbucano dal suolo. Questo conferma la tesi secondo cui il progetto Dharma non è partito da quel personaggio di Lost che sembra Bonolis, ma da Tinky Winky.

Cosa fanno i Teletubby tutto il giorno, oltre a ridere, fare oooops, palparsi con la scuse delle tante coccole e giocare a nascondino? Secondo me, vista la forma, se magnano i conigli, ma questa è un ipotesi.

Quando la pancia del Teletubby si illumina parte un filmato in cui mia figlia ha un tasso di identificazione pari al 99%. Si vedono infatti solitamente dei cinesi, o degli afroamericani, o degli svedesi. Cioè, l’italiano medio, quello con la pelle chiara ma non diafana e i capelli castano chiaro ma non crespi, non perviene.

I Teletubbies comunicano in questo modo:
“Dipsy!”
“LaLa.”
“Dipsy!”
“LaLa.”
“Dipsy!”
“Lala.”
Questo non conferma la teoria secondo cui la ripetizione aiuta la comprensione dei bambini, ma solo che i Teletubby sono sordi. Le orecchie sono d’avanzo.

Dopo averci mirabolato in entusiasmanti avventure come la corsa in monopattino o la caccia al cappellino perduto, i Teletubby salutano e si rituffano nella loro tana, dove otto conigli e tre prigionieri umani li aspettano insieme alle patate al forno.

Resta un ultimo quesito: cos’è quella roba che hanno in testa? Potrebbe essere l’antenna aliena che li collega alla navicella madre, ma lo sapremo solo nel 2012.

Nel frattempo, tornerò mestamente a Tiska Tuska Topolino, continuando a chiedermi che cazzo significa Tiska Tuska e come diavolo si chiama quell’affare che vola: OTUDOR? TUDOR? OTUTOR? TUDOL? HOTUTTOLS?
Io sono senza parole.
Ma dov’è finita Heidi?

Commenti