Tutte le cose che vorrei dirti.

Vorrei dirti che nella vita le cose diventano difficili prima di essere facili. E non diventano nemmeno realmente facili: sei tu che diventi più brava…

Regali di Natale? Online!

Life Style Things I Like ·

Io non ci vado perché me lo immagino.
Le famiglie in branco che si perdono lo zio Pino. Il Babbo Natale meccanico che va di bacino suonando Jingle Bells. Le lucine, che all’inizio sono fantastiche e fanno tanto atmosfera ma dopo mezz’ora di giro in tondo sono studiate per friggerti le sinapsi a gruppi di 25. La signora che si fa largo a colpi di ottava misura per arrivare prima al reparto delle tovaglie (se la guerra si vincesse così io altro che Waterloo). Nonni che si defibrillano al volo per scattare a fregarti il Vascello dei Pirati per il nipotino. Il parcheggio: vogliamo parlare del parcheggio, e di quel vigile che ti punta da quando inizi a rallentare? E il traffico. Anche se abiti nella gola della morte, dal 20 in poi si scatenano: chiunque abbia un’automobile si sente autorizzato ad usarla perché è Natale. Bisogna-uscire-a-fare-i-regali.
E allora resisto.
La verità è che adoro il Natale, le sue decorazioni, l’atmosfera e i pacchetti – non ve l’ho dimostrato abbastanza? Un’altra settimana e questo blog vi avrebbe fatto uscire renne e campanelle dalle orecchie: grazie al cielo sta per finire. E insomma, amo tutto questo ma detesto profondamente lo shopping natalizio.

La gente ci diventa scema. Fateci caso: anche il più ingessato dei professionisti incravattati, o la più palinculica esperta di statistica, davanti all’ultima teiera inglese dipinta a mano “perfetta per la zia Clara” perdono i freni inibitori.
Per questo, e per un secondo motivo lampante – la mancanza assoluta di tempo, recentemente confermata dal perfetto tempismo della varicella della Polpetta – quest’anno ho deciso con largo anticipo: shopping online.
Mi sono arrivate un sacco di mail del tipo “dacci qualche idea per i regali di Natale”, e per ovvi motivi non posso rispondere troppo con il cosa, ma rispondo con il come.
Avete mai provato il senso di liberazione e pace interiore che si prova comprando – che ne so – un braccialetto per la cugina Irma con un click invece che con un prendi la macchina – sfida il traffico – trova parcheggio – entra nel negozio – convinci la commessa strabica che no, quello coi teschi e gli elefanti non è adatto – fatti tirare fuori quello rosa dalla vetrina – paga – te s’è smagnetizzato il bancomat – c’è il vigile che fischia – oh cielo, ho pagato 20 euro di braccialetto e 68 di multa…?
L’esperienza del giro per negozi natalizia VA FATTA, ma una volta è sufficiente. Per il resto io mi sono affidata all’insospettabile eBay.
La verità è che cercavo una bici senza pedali per la Porpi. (Coro: ma che cazz’è una bici senza pedali? Ma porella, ma spendi dieci euro in più e compraglieli i pedali a ‘sta ragazzina…) Aehm, anche io sono un po’ perplessa al riguardo, ma Lui ha insistito tanto dicendo che è l’ultimo ritrovato in fatto di gioco pedagogico ed ergonomico che insegna l’equilibrio per poi andare direttamente sulla bicicletta senza rotelle. Lo ammetto: l’ho presa solo per potergli dire – hai visto? Te l’avevo detto che ‘sta bici senza rotelle era una sòla – e una cosa del genere non ha prezzo 🙂
Insomma, ne avevo viste di bellissime a prezzi astronomici, poi becco un’asta su eBay e.. tràc. Dopo un giorno di attesa in cui ho monitorato l’asta senza troppa fede, e gli ultimi 3 minuti con un paio di rilanci, me la sono portata a casa ad un prezzo incredibile. Ed è arrivata dopo due giorni!

Adesso spero solo che qualcuno le regali un caschetto :/

Fomentata dal risultato, ho iniziato a fare ricerchine e sono riuscita a fare qualche altro regalo… La mia intenzione era fare aquisti online su siti diversi, ma ho trovato talmente tante cose che ho finito per comprare su eBay la maggior parte.
Voilà, alcune collanine molto originali (sì, io sono quella che si mette al collo le bussole quindi non andavo esattamente alla ricerca del filo di perle) comprate da una gentile ed economica giapponesina.
Qui vi mostro quella che ho preso per me (la gabbietta) e le due che andranno ad amiche che non leggono il blog – così non rischio di rovinare la sorpresa 😀

Ho pensato anche al cugino hi-tech, con un mini-speaker da computer/iPod/iPhone che è grande come una pallina da tennis, quindi comodissimo per chi come lui viaggia per lavoro (e che spero mi arrivi prestissimooooooo…). Ho preso anche altre due cose, ma ve la svelerò prossimamente perché i destinatari leggono questo blog.

Insomma, ho praticamente risolto metà dei regali di Natale su un unico sito e devo dire che ho risparmiato parecchio, sia in tempo che in denaro.
Dal momento che l’esperienza è stata abbastanza istruttiva e soprattutto – strano a dirsi – non ho preso fregature, ho pensato di fare una mini-guida MCD intitolata “occhio alla sòla”, così magari questo post sui regali di Natale diventa anche di utility per voi nel caso decidiate di darvi agli acquisti su eBay:
1.    pagate con PayPal. Che a me all’inizio mi sembrava una cosa complicatissima, che dovevi per forza avere una carta prepagata e blabla e invece in due secondi è fatto e hai una sorta di “schermo protettivo” tra le tue transazioni e la tua carta. Cosa che non sapevo, PayPal ti rimborsa in caso di sòle conclamate.
2.    Le suddette sòle, evitatele col buon senso. Intanto comprate solo dai Powerseller, o da persone che hanno feedback altamente positivi, e poi se trovate un iPad a 150 euro non stupitevi se vi arriva la scatola con dentro il mattone. Va bene eBay, ma prezzi troppo bassi “puzzano”. Leggete benissssimo la descrizione dell’oggetto… ho trovato diciture minuscole del tipo aggiudicarsi quest’asta non significa ricevere l’oggetto ma poterlo acquistare a un prezzo vantaggioso… aehm, come scusa???
3.    Non fate come me:

Le aste, per chi non lo sapesse, funzionano così: prezzo basso fino a 5 minuti prima della fine, panico a seguire. Quindi se fate un’offerta tipo a 2 minuti dalla fine, è matematico che ve la rialzano. Non fate offerte cifra tonda, che ne so, 30 euro, perché è matematico che dall’altra parte faranno lo stesso. Mettete numeri imprecisi, tipo 31, 37 e così via, in modo che chi ha offerto cifra tonda venga immediatamente superato da voi.

4.    Spesso le offerte migliori si trovano all’estero, vuoi per il cambio, vuoi per i listini. A me all’inizio uscivano fuori solo offerte italiane, quindi controllate nella colonnina di sinistra che alla voce “Dove effetturare la ricerca” siano inclusi almeno i paesi europei, o addirittura tutto il mondo. Se invece usate l’App per iPhone di eBay ve le trova in automatico.. vai a sapere perché. Comunque è comodissima per monitorare on-the-go gli oggetti interessanti.
5.    Io per esperienza diffiderei di: quelli che vendono un oggetto per la prima volta – quindi senza feedback – e magari “causa doppio regalo”, frase fatta abusatissima e altamente improbabile. Di quelli che vogliono essere pagati in modi strani/al di fuori di eBay tipo “mi ricarichi la Poste Pay”. Anche no. Di quelli che “sbrigati dimmi subito se lo compri o no che ho la fila di acquirenti” – succede su eBay annunci. Ecco: tieniti pure il tuo oggetto.
6.  Infine, occhio alla spedizione. Informatevi sempre prima col venditore su tempi e costi, perché altrimenti poi finite come me, che sto aspettando da 10 giorni la pallina-speaker. Come tempi, consiglierei di adocchiare e acquistare almeno due settimane prima di quando avete bisogno dell’oggetto.Avete qualche altro tip da condividere con me? Voi dove avete fatto i regali di Natale, online o “live” nella pazza folla? Avete suggerimenti, siti, tips, oggeti? Ogni consiglio è ben accetto, soprattutto uno: una volta che ci hai preso gusto, come staccarsi dalle aste di eBay? O_O

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