Tutte le cose che vorrei dirti.

Vorrei dirti che nella vita le cose diventano difficili prima di essere facili. E non diventano nemmeno realmente facili: sei tu che diventi più brava…

Sediamoci a mangiare cinese

Life ·

Quando ho traslocato era un casino. Scatoloni ovunque, un universo di roba da portare, la scelta di cosa lasciare, la consapevolezza che qualcosa sarebbe sicuramente andato perso ma anche l’eccitazione del nuovo, della pagina bianca. Qui sopra potete vedere il corridoio della mia casa, circa un anno fa.

Ecco come mi sento ora, passata improvvisamente dal microcosmo amatoriale di Blogspot alla pagina supertecnologica di WordPress.

No, dài, abbassate quel sopracciglio, so che è tutto diverso e un po’ spiazzante, ma qui dentro è proprio come un vero trasloco: casa nuova significa anche muri bianchissimi, poca roba dentro e cena (se fossimo in un film americano sarebbe cinese) sugli scatoloni.

Ecco, immaginateci qui, io e voi, che dopo cinque anni mettiamo piede in una casa nuova ed è ancora tutto un po’ da sistemare ma intanto questa cena sugli scatoloni ce la godiamo. Spero.

E’ che Blogspot – come i miei jeans – iniziava a starmi stretto, e in un momento di grande coraggio VOILA’: migrato tutto. Mi auguro, almeno, che sia tutto.

Come in ogni trasloco che si rispetti, un po’ di roba viene necessariamente disseminata lungo la strada.

Tipo che gli ultimi due post non li ha importati quindi ho dovuto fare manualmente e copia-incollare i vostri commenti in un unico commento pur di non perderli, e tipo che qui e là potrebbero mancare post e commenti, ma una percentuale molto piccola rispetto alla mole di roba che ho – anzi abbiamo – scritto. Tipo che. Sarà un gergo da trasloco, mah.

In quasi cinque anni: 674 post dove avete lasciato 40.588 commenti.

Quarantamila pensieri, idee, critiche, lamentele, incoraggiamenti, confessioni, che meritano assolutamente quarantamila grazie.

Insomma, eccomi su WordPress, che è un mondo da scoprire e davanti al quale anche io mi sto scoprendo: assolutamente bionda e tecnologicamente impedita. Guardo la pagina di amministrazione con gli occhi sgranati e il cervello che elabora le parole ‘non ce a puoi fà. arrenditi’.’ Infatti ora appena attacco bottone con gli sconosciuti la mia seconda frase è ‘che conosci WordPress?’.

E’ un nuovo inizio. Tutto da sistemare, da assaporare, da rendere personale e pieno di energia.

Spero mi seguirete anche qui, ho molto da raccontarvi 🙂

 

 

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