Tutte le cose che vorrei dirti.

Vorrei dirti che nella vita le cose diventano difficili prima di essere facili. E non diventano nemmeno realmente facili: sei tu che diventi più brava…

Mi piace leggere – #5

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Ho partecipato alle vicende di una coppia in crisi, anche se tutti dicevano fosse perfetta. Ho fatto un viaggio in una vallata verde e rigogliosa per imparare, dai suoi abitanti, a sospendere i giudizi. Mi sono sentita vicina a un ragazzo definito disturbato, sono scappata insieme a lui quando il rumore era troppo forte. Ho conosciuto una donna che pensava avrebbe vissuto sempre da sola, poi invece.Rieccomi dopo un periodo un po’ complicato, questa volta per parlarvi degli ultimi libri letti. Si avvicina l’estate, scommetto che anche voi siete pronte a scegliere qualche titolo da caricare sul Kindle o da riportare in città con le pagine arricciate dall’acqua salata. A proposito: che rapporto avete con gli ebook? Io ho un Kindle adesso ma, che vi devo dire, sono ancora vittima del fascino della carta. Spero di darvi qualche buon suggerimento, ma come sempre aspetto anche i vostri.

libro3Revolutionary Road – R. Yates

Cosa dire di questo libro, se non che ti leva un piccolo strato di pelle, quella dura – che ci facciamo per non vedere, non sapere, non ammettere – ed espone la tua carne viva a riflessioni intense, scomode, meravigliosamente umane? E’ un titolo che ho sempre ignorato finché non mi è stato consigliato da un’amica. Una volta iniziata la lettura non sono riuscita più a smettere nonostante fosse in inglese, e io per leggere una pagina in inglese e ‘gustarmela’ ci metto ancora tanto. Come sono vicini, come siamo noi questi April e Frank che sembrano avere tutti gli ingredienti per condurre una vita bella, serena, consona. Fin troppo consona. Come ribollono sotto la superficie, come una parte di loro continua sempre a ribellarsi dietro l’ordine apparente. E il loro dolore diventa il tuo, perché ognuno nella vita ha rinunciato a parti di sé stesso per aderire ad una vita che sembrava ‘giusta’. Ognuno nasconde sotto il tappeto del decoro, della normalità, della vita civile, quei sogni inconfessabili che parlano di fuga, che raccontano un’immodesta grandezza, che abbiamo sistematicamente tradito e calpestato, e tornano a chiedere i conti. Perché è così doloroso credersi speciali, vivendo una vita normale.

“That’s how we both got committed to this enormous delusion — because that’s what it is, an enormous, obscene delusion — this idea that people have to resign from real life and ‘settle down’ when they have families.”

libro4Nemico, amico, amante… – A. Munro

‘Devo leggere Alice Munro. Devo leggere Alice Munro’ mi risuonava in testa da anni, solo che non l’avevo mai fatto. Ho iniziato con questo libro di racconti e ho incontrato una sapiente storyteller, capace di rendere la magia e l’intensità di un romanzo anche in una storia breve. I racconti della Munro sono fari improvvisamente accesi su situazioni in bilico tra poesia e dramma, raccontate con una precisione e una sensibilità rare. Nessun virtuosismo e nessuna parola fuori posto, ogni frase è lì, esatta, per trascinarti al centro della scena. Incredibile come io mi sia riuscita ad affezionare ai personaggi dopo poche righe, e alla fine della storia abbia desiderato saperne ancora, e ancora. Sono rimasta particolarmente colpita dalla prima storia, da cui il libro prende titolo. La figura di X è così piena e densa, sporca di umanità e dolori, e in che modo assurdo, romantico, casuale, trova il suo riscatto.

“Era quello il genere di bugia che speravo di non dover mai più dire, il disprezzo che mi auguravo di non dover mai più mostrare, quello per le cose davvero importanti per me.”

libro5Farfalle in un Lazzaretto – C. Ronzullo

Ho sempre paura quando leggo libri di amici. La paura è che non mi piacciano. Contanto che adoro Zelda/Camilla, avere tra le mani (o meglio, nel Kindle) la copia del suo primo romanzo, mi metteva una certa pressione addosso. E Zelda non è proprio il tipo di persona a cui vuoi dare notizie spiacevoli, oh no, perché è dolce e brillante come un ghiacciolo colorato al sole 😀 Premesso ciò, Farfalle in un lazzaretto è un libro intimo e tenero, dove i due protagonisti, gli scrittori Agata e Marco, diventano man mano come quella coppia di amici che osservi e per i quali fai un tifo sfrenato sapendo che andro che andrà a vuoto. Troppo diversi, e forse per certe cose quasi troppo uguali. Si rivedono dopo anni, e sono sempre le stesse farfalle, non in un lazzaretto ma nello stomaco. Ho amato le descrizioni degli ambienti e dei momenti, come Zelda sa fare benissimo. Le scene del quotidiano descritte sono così vivide, reali, palpabili. Finalmente una scrittrice che, anche se non editata (credo di aver capito che il libro è autoprodotto) ha una varietà di linguaggio, un senso del ritmo linguistico e una padronanza della grammatica che sono una boccata d’aria fresca anche rispetto a molti rispettabili autori. Ho un po’ sofferto invece la mancanza di avvenimenti: tutto è più incentrato sulle riflessioni dei personaggi e su quelle dei loro alter-ego immaginari (la scrittrice Elsa Morante per Agata e il personaggio del suo romanzo, Saverio, per Marco), ma questo è l’intenzionale stile del libro.Devo però anche dire che trovando spesso nel suo blog testi incantevoli e, avendo letto suoi brani meravigliosi come questo, credo che Zelda possa fare ancora di più, e spero ce lo dimostrerà presto con un nuovo libro (vero?).

“Lui le si fa prossimo per via dello spazio angusto del bar di fronte all’università e quel tocco di rotule sconosciute pare loro un magnifico antipasto di incastri di pelle.”

libro1Un giorno questo dolore ti sarà utile – P. Cameron

Se c’è una cosa che amo, sono i libri con dialoghi scritti bene, brillanti, autentici. Questo è uno di quelli. Peter Cameron racconta un frammento della storia di James Sveck, ragazzo introverso e asociale che, mentre fa i conti con il difficile passaggio dal liceo all’università, deve confrontarsi con una famiglia atipica e con i primi sentimenti non ricambiati. I semplici eventi della storia, filtrati dalla mente acuta e sensibile di James, riacquistano lo spessore che meritano, portandoci a riflettere sui rapporti umani, sulla superficialità del mondo contemporaneo, sui delicatissimi equilibri tra noi e gli altri, ma anche tra il nostro vero io e le aspettative su ciò che dovremmo essere, o diventare.  Il tutto è raccontato con una prosa densa e incalzante, dialoghi perfetti e descrizione dei personaggi intense, capace di portarli alla vita anche se solo per poche pagine, come accade alla nonna Nanette. Un libro perfetto se siete in cerca di una lettura non troppo impegnativa, ma significativa.

“Il difficile è non lasciarsi abbattere dai momenti brutti. Devi considerarli un dono. Un dono crudele, ma pur sempre un dono.”

libro2I pascoli del cielo – J.Steinbeck

Dopo essermi innamorata di Furore, una lettura improvvisata frugando nei libri a casa di mia madre, ho deciso di proseguire la scoperta di questo grande autore americano così bravo a fotografare la vita quotidiana dei primi anni 30. L’ho portato con me, un giorno in cui avevo semplicemente bisogno di scappare, andare via, pensare ad altro. Per ore sono stata catapultata in questo angolo di verde e rigogliosa California, I pascoli del cielo, ho conosciuto e seguito le vicende dei suoi abitanti. Ho osservato, incoraggiato, giudicato, amato, sofferto insieme a loro. Ho sentito il calore del sole e il refrigerio di un torrente all’ombra delle fronde. Ho immaginato il gusto del Chili con frijoles e immaginato il ritorno di un uomo scomparso. Mi sono chiesta come fosse possibile, un tempo, considerare la morte tanto parte della vita da andare avanti comunque, qualsiasi cosa fosse successa, qualsiasi grado di dolore si fosse attraversato. Sono impercettibili eppure insondabili voragini nel concetto di giusto e sbagliato quelle che Steinbeck ci porta ad incontrare in ogni storia. Ci schieriamo immediatamente con un personaggio ma poi bastano pochi attimi negli occhi dell’altro per mettere in dubbio ogni certezza e, forse, riuscire solo ad osservare a distanza ravvicinata la varietà e l’intensità della vita quando tutto quello che cerca è di barcamenarsi quotidianamente in un equilibrio precario. Come fossimo tutti dei sopravvissuti.

“Infilò la porta del granaio e si arrampicò nel fienile. Era come ferito a morte dalla delusione. E non voleva rientrare in casa perché temeva che avrebbe chiuso la porta della sala e ne avrebbe gettato via la chiave. Allora, due fantasmi sarebbero vissuti per anni nella bella stanza, due fantasmi che avrebbero contemplato il fantasma di un fuoco cercando di parlarsi e non riuscendovi mai.”

libro6Il signore delle mosche – W. Golding

Eh sì, che c’è? Lo so che voi l’avete letto in quarto ginnasio. Io invece no, e mi ispirava così tanto questa storia in bilico fra Lost e la Sociologia sfrenata. Cosa combineranno questi ragazzi, unici sopravvissuti dopo un disastro aereo, che si ritrovano su un isola deserta senza adulti e devono organizzarsi per sopravvivere? Svariate pagine di descrizioni e dialoghi che ho trovato pesanti e senza scopo, a mio avviso. Non mi ha preso, ed essendo fra i diritti del lettore quello di lasciare un libro a metà, è quello che ho fatto.

Ma pensiamo ai prossimi 🙂 Ora, trovandomi nella posizione di poter scaricare le Anteprime dal Kindle, penso che per il resto della vita potrei fare solo quello.

Ecco la mia wishlist per le prossime letture. Fatemi sapere se avete letto qualcuno di questi titoli, e se vi è piaciuto, oppure consigliatemi i vostri titoli del cuore:

Guardami – Jennifer Egan * Il mio paradiso è deserto – Teresa Ciabatti * L’amore bugiardo (lettura da ombrellone immagino, un grande successo qui in Uk) – Gillian Flynn * Wildwood – Colin Meloy * Cuore Cavo – Viola di Grado * The secret history – Donna Tartt * Il mago – John Fowles * La verità sul caso Harry Quebert – J. Dicker

Vi prego anticipatamente di non suggerirmi quei libri rosa che vanno adesso alla ‘Amore da Tiffany’, ‘Cuore, zucchero e menta’, ‘Due cupcake per innamorarsi’ etc. etc. perché a quelli preferisco un bel film scritto da Nora Ephron 🙂

E adesso, via ai commenti! Avete letto qualcuno di questi titoli? Volete suggerirmi altro? Come sapete, adoro parlare di libri…

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