Tutte le cose che vorrei dirti.

Vorrei dirti che nella vita le cose diventano difficili prima di essere facili. E non diventano nemmeno realmente facili: sei tu che diventi più brava…

Eravamo quattro donne al mar.

Life ·

Qui da due giorni.

Qui che il mare è di un colore incredibile e l’aria profuma di mirto e stiamo stipate in quattro in una casetta che se mischiano le mutande che è una bellezza. Roba tua nell’armadio mio, vestiti di Viola appese qua e là, sparizione dei costumi e moltiplicazione dei reggiseni bianchi: io, mia madre, mia sorella e Viola.

Ora, come direbbero gli inglesi in modo educato, passare più di tre giorni con mia madre se da una parte è molto bello, dall’altra è challenging. Mentre esercita i suoi stili di nuoto – il primo, lontra, a dorso e con le manine sul petto e il secondo, Nessie, a rana con una porzione esagerata di collo fuori dall’acqua, tipo che se lo tira fuori solo quando nuota e poi le rientra, dote che ho provato senza successo ad ereditare – se la spassa ad esercitare il suo ruolo di genitore, ormai sbiadito vista l’età e la distanza dei figli.

E tale ruolo consiste prevalentemente in due cose: comandare indefessa.

Pare che c’abbiamo tutti sei anni. E’ un continuo dire cosa fare e come fare qualsiasi cosa, e non so dire se col tempo è peggiorata o se ho avuto un’infanzia da incubo, ma tant’è. Ormai la neutralizziamo alternativamente con grosse battute o grossi drammi e, visto che siamo tutte personcine mature, a turno qualcuno se ne va di casa e vaga per ore, poi torna.

Passati questi momenti giuro che siamo persone estremamente amabili, specialmente lei, e insomma c’è da ringraziarla per averci riunite in questa vacanza che mette insieme tre generazioni di donne della famiglia – mo vai a sapé se è un bene, ecco, ma contiamo di uscirne vive e felici.

Il posto è molto bello, anche se tira un vento che te se porta. Ci hanno dato alcune spiegazioni, tipo ‘eh ma qui tira sempre un po’ di piacevole aria’ (ragazza della reception), ‘son tanti anni che veniamo e questo è il primo con tanto vento’ (vicini di casetta) e ‘se t’attacchi all’ombrellone arrivi in Corsica’ (ragazzo delle granite). In effetti ieri la sdraio me s’è richiusa addosso ‘come una sdraio’, da cui il famoso detto.

Domani piove.

Hahaha no, in realtà va tutto bene e ce la stiamo spassando, Viola soprattutto è entusiasta di tutto persino del formicaio all’ingresso. Ha dato nomi alle formiche e porta loro pezzi di parmigiano. Quando queste si mettono in fila e portano i pezzetti alla tana, non si può entrare o uscire di casa perché ‘ci sono le formiche che fanno provviste, e stanno facendo molta fatica’.

 

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